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Mercoledì, 12 Agosto 2026

Si è svolta ieri, giovedì 29 maggio, presso la Biblioteca Frassati della Fondazione D’Ettoris, la presentazione del libro ‘A Carcara, di Gennaro Torchia, pubblicato dalla D’Ettoris Editori. Ultimo appuntamento che chiude il fitto calendario di eventi promossi dal Comune di Crotone in sinergia con le associazioni locali nell’ambito della rassegna Il Maggio dei Libri.

A presentare il libro sono intervenuti l’Editore, Antonio D’Ettoris, che ha aperto la serata con i saluti, il Prof. Elio Cortese, che ha arricchito la serata con un’arguta riflessione sul concetto di storia «È mia convinzione che non esiste la macro storia e la micro storia, perché non sono in contraddizione, ma compongono gli scaffali di un’unica libreria». Il Professore ha poi proseguito il suo intervento collocando il volume nella costellazione delle opere propriamente “storiche” «Si può benissimo affermare che il dott. Gennaro Torchia ha prodotto un’opera storica nella sua autentica accezione».

Eleonora Costa, moderatrice dell’evento, ha dialogato con l’autore, Gennaro Torchia, che ha condiviso con la folta platea degli intervenuti, il processo di ricerca che ha caratterizzato il suo lavoro. Partendo da un albero genealogico incompleto, redatto da un suo zio, Torchia racconta di aver iniziato, quasi per gioco, una serie di ricerche per completare quell’albero, imbattendosi poi in un lavoro ben più consistente, durato 7 anni. In questo lasso di tempo, animato dal desiderio di ricostruire un passato che sarebbe altrimenti scivolato nell’oblio, è risalito fino all’ottava generazione, portando alla luce la storia di tante famiglie crotonesi intrecciata a quella della famiglia Torchia. Il libro è frutto di un’indagine storica condotta con certosina puntualità su una documentazione storica reperita online, negli archivi del Comune di Crotone e attraverso i racconti di parenti, anche sconosciuti, che l’autore ha avuto occasione di incontrare nel corso della serata. Un testo godibile, dallo stile narrativo agile e vivace, ricco di curiosità e informazioni sul territorio e sulle tradizioni della nostra comunità, è anche un’opera pregna di un’umanità nelle cui pieghe, ognuno può riconoscere qualche sfumatura del proprio essere. Un passato, seppur povero, ricco di fratellanza, che ha ancora oggi tanto da insegnarci.   

Alecci: “ho fatto visita ad un giovane imprenditore del Crotonese che rischia di perdere tutto a causa di nuovi impianti eolici e di una centrale elettrica. La Calabria deve decidere su quale futuro puntare. Presentata una interrogazione per capire perché la mia proposta di legge sull’individuazione delle aree idonee e non idonee è ferma da un anno.”

Ho fatto visita ad un giovane imprenditore del Marchesato Crotonese che ha deciso di restare nella sua terra dopo gli studi e dare vita ad una azienda agricola che offre lavoro e produce olio e altri prodotti biologici, ripristinando i terreni dei nonni ormai incolti da tempo. Si tratta di un luogo incantato, sulle colline alle spalle di Crotone, con una vista magnifica sul mare e migliaia di ulivi ultracentenari disposti in maniera ordinata lungo i crinali. Eppure tutto questo è messo a repentaglio dai progetti di alcune multinazionali che hanno presentato delle richieste per la creazione di numerosi impianti eolici e una grande centrale elettrica per la raccolta dell’energia proprio su questi terreni. Inutile dire ciò comporterebbe l’espianto di centinaia di piante molto delicate che rischierebbero di non riprendersi più. Così come spazzerebbe via il sogno lavorativo di questo e altri imprenditori della zona, sfregiando e inquinando ancora una volta in maniera indelebile e irreparabile questo magnifico territorio.

Per questo motivo continuo e continuerò a portare avanti la mia battaglia contro la diffusione selvaggia e incontrollata di questi impianti e ho già depositato una nuova interrogazione in Consiglio regionale al fine di comprendere quali siano le intenzioni della maggioranza in merito alla mia proposta di legge che prevede lo stop di tutte le concessioni finchè non saranno individuate chiaramente le zone idonee e quelle non idonee per questo tipo di attività. E per capire con chiarezza perché per questa legge, presentata già da circa un anno, non è ancora stata avviata la fase di discussione e approvazione.

E’ chiaro che ci troviamo ad un bivio fondamentale: queste attività nei territori calabresi stanno mettendo in pericolo il paesaggio, la natura, ma anche il turismo e le attività imprenditoriali. La Regione della Calabria deve decidere al più presto se vuole scommettere sulle competenze e sulla passione dei nostri giovani, sul turismo, sull’agricoltura sulle nuove idee che danno e daranno lavoro e sviluppo. Oppure dare sempre più spazio a queste multinazionali anonime e immateriali che vengono sui nostri territori, depredandoli e arricchendosi sulle spalle dei nostri nonni che hanno sudato e lavorato per lasciarci questo enorme e straordinario patrimonio. 

L’evento itinerante “I Giorni dell’Olio – EVO Experience”, promosso dal Consorzio Olio di Calabria IGP, ha fatto tappa con grande successo presso Terre Nicolazzi a Petilia Policastro. Questa iniziativa, nata per valorizzare e promuovere l’olio extravergine di oliva calabrese, ha conquistato il pubblico con un’esperienza sensoriale unica, tra degustazioni guidate e approfondimenti sulla produzione dell’olio.

L’appuntamento presso Terre Nicolazzi ha offerto ai partecipanti l’opportunità di immergersi nel mondo dell’olio calabrese, scoprendone le caratteristiche organolettiche e i metodi di produzione. Esperti del settore hanno guidato i presenti attraverso degustazioni mirate, illustrando le qualità distintive dell’Olio di Calabria IGP e i suoi migliori abbinamenti culinari.

“I Giorni dell’Olio” si conferma un’iniziativa di grande impatto per la promozione del patrimonio olivicolo calabrese. Grazie a eventi come quello di Petilia Policastro, il Consorzio Olio di Calabria IGP rafforza la consapevolezza del marchio e incentiva il consumo di prodotti locali di alta qualità. La manifestazione non solo celebra l’eccellenza dell’olio calabrese, ma crea anche un legame diretto tra produttori e consumatori, favorendo la conoscenza e l’apprezzamento di un prodotto simbolo della tradizione gastronomica regionale.

Con il successo di questa tappa, “I Giorni dell’Olio” prosegue il suo viaggio attraverso la Calabria, portando avanti la missione di valorizzare l’oro verde della regione e di diffondere la cultura dell’olio extravergine di oliva di qualità.

Presente e particolarmente soddisfatto anche il presidente del Consorzio, Massimino Magliocchi, che ha fortemente ringraziato Terre Nicolazzi per la grande ospitalità. “Un’occasione unica per scoprire, degustare e vivere il nostro olio direttamente nei luoghi dove nasce, tra uliveti secolari, storie autentiche e sapori inconfondibili”.

Giovedì 29 maggio, alle ore 17,30, presso la Biblioteca Pier Giorgio Frassati di Crotone, verrà presentato l’ultimo libro di Gennaro Torchia ‘A Carcara. Il volume, pubblicato dalla D’Ettoris Editori, narra le vicende reali del capostipite della famiglia Torchia e dei suoi discendenti nella cittadina jonica di Crotone. Un racconto dalla grande efficacia rappresentativa in cui la fornace da calce, ‘a carcara,  diviene testimone e compagna dei più svariati avvenimenti. Non mancano le curiosità sulla storia locale.  All’evento sarà presente l’autore. Con lui dialogheranno il relatore, prof. Elio Cortese, e l’Editore, dott. Antonio D’Ettoris. Modera l’incontro Eleonora Costa.

Una  serata artistica veramente speciale  è stata quella che la Società Beethoven Acam di Crotone , col l’aiuto e la disponibilità del Parroco Don Giovanni Barbara, ci ha fatto vivere Domenica 25 Maggio 2025 nella bellissima Chiesa di Santa Chiara a Crotone.

Protagonisti della serata  il gruppo  Ensemble “Voxartis “ formato da : Stefania  Sommacampagna  Soprano, Alessandro Valtulini Organo, Attilio Sottini Flauto, Francesco Pupa voce recitante.

Tema della serata “ Piena di Grazia” con musiche di C. Paradisi-W.A. Mozart-C.  Saint Saens- CH Gounod- J. S. Bach- G. F.Handel-  C. Ph. E. Bach-Z.  Kodaly-G. F.  Teleman-G. B. Pergolesi, testi tratti dall’Antico e nuovo Testamento.

Una serata , dicevamo , all’insegna  dei grandi avvenimenti con un’immersione in un passato e una professionalità che sembra si stia proprio perdendo.

Bravissimi gli interpreti che hanno saputo creare un clima  nel quale la professionalità era al servizio della preghiera, densa di elementi retorici e di pathos che lasciava trasparire  sempre una comunione d’intenti forte e sempre al servizio della scrittura

Voce calda , bella  e ricca di armonici quella della  Sommacampagna ,  capace di rileggere con gusto capolavori senza tempo e miniature che brillano per densità e intensità, mirabilmente sostenuta da un flauto e un organo dalle sonorità antiche ma sempre penetranti e attuali.

Cosi, come le letture di Pupa che hanno colpito nel cuore  alternando le sonorità musicali, con parole che toccano le parti più riposte dell’animo.

Veramente una  serata che è difficile descrivere con parole, tali sono state le sensazioni che gli artisti hanno saputo trasmettere agli innumerevoli presenti , la Chiesa era gremita in ogni ordine di posto con tantissima gente che ha seguito l’intero programma in piedi.

Un bis ,al pari del concerto , con la lettura della preghiera di San Bernardo alla Vergine dal canto XXXIII di Dante e l’esecuzione dell’Ave Maria di Caccini  ha rimandato tutti al prossimo appuntamento artistico.

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