Successo per l’evento “Moda Musica Manga”, tenutosi domenica 20 luglio in Piazza Marinai d’Italia, sotto il patrocinio del Comune di Crotone. L’iniziativa, ideata e organizzata da Andrea Greco — già responsabile e coordinatore degli artisti locali per il Premio Nazionale Graphic Novel “Magna Grecia Comics” — ha portato in scena l’arte grafica e il talento dei giovani illustratori e fumettisti della regione.
Tra gli artisti in esposizione, oltre a Greco stesso, erano presenti Roberta Serra, Nino Audia e Jim (alias Christian Iorfida), nomi già attivi e riconosciuti in ambito regionale per la loro partecipazione a importanti manifestazioni dedicate al mondo del fumetto.
Postazioni aperte al pubblico hanno permesso di ammirare i lavori in un’atmosfera coinvolgente, trasformando la piazza in un vero laboratorio artistico a cielo aperto.
L’evento ha confermato il crescente interesse verso la cultura visiva e le arti grafiche in territorio crotonese e calabrese, sottolineando l’importanza di promuovere e sostenere i giovani talenti locali.
L’auspicio, condiviso da organizzatori e pubblico, è che appuntamenti come questo possano moltiplicarsi, dando vita a un collettivo artistico capace di influenzare positivamente il panorama culturale regionale e nazionale.
Martedì 8 luglio, alle ore 18:30, presso i locali della Biblioteca Pier Giorgio Frassati della Fondazione D’Ettoris, Maurizio Milano, esperto di economia, finanza e politica a livello nazionale e internazionale, ha presentato Il pifferaio di Davos (D’Ettoris Editori). Il libro descrive l’agenda del World Economic Forum di Davos – apice internazionale delle realtà industriali, politiche, economiche, digitali e culturali – che si pone l’obiettivo di costruire da zero attraverso la narrazione ripetuta di ideologie e di reali o presunte crisi, coinvolgenti sia l’individuo sia la collettivià, un mondo e un uomo nuovo: sostenibile, inclusivo e resiliente. Le iniziative del great reset mondiale possono essere accettate dalla società solo in condizioni straordinarie dove la paura, attraverso l’obbedienza a misure altrettanto straordinarie, consente il controllo sociale. La soluzione – afferma l’autore – è non avere paura e vivere con serenità perché solo “una contro narrazione può rompere l’incantesimo”.
Ha preso ufficialmente il via a Isola di Capo Rizzuto, in Calabria, la prima edizione della Young European Journalist Summer Week, una residenza formativa ideata e promossa da Marea Media e rivolta a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 19 anni provenienti da Campania e Puglia. Dal 7 luglio, le e i partecipanti si sono immersi in un’esperienza intensa di formazione, incontro e narrazione collettiva, ospitati dalla cooperativa Terre Joniche - Libera Terra, su un bene confiscato alla criminalità organizzata e oggi diventato simbolo di riscatto e impegno civile. Questa settimana è la conclusione di un lavoro avviato con il progetto di divulgazione nelle scuole da Marea Media su giornalismo e consapevolezza digitale, a testimonianza di un Sud vivo e connesso, desideroso di raccontarsi con sguardo critico e consapevole. La settimana calabrese proseguirà fino a domani 12 luglio con attività di scrittura, podcasting, fotografia, riflessioni collettive e incontri, con l’obiettivo di offrire strumenti, linguaggi e consapevolezza a una nuova generazione di narratori e narratrici del Sud. Nei primi giorni della settimana, i giovani reporter hanno conosciuto da vicino la realtà della cooperativa Terre Joniche, ascoltando storie che raccontano la Calabria dal suo interno, e hanno visitato la redazione del quotidiano locale Il Crotonese, confrontandosi con chi ogni giorno racconta il territorio. Hanno preso parte al laboratorio teatrale condotto dal regista Francesco Pileggi, durante il quale hanno sperimentato tecniche di rappresentazione e manipolazione dell’informazione attraverso il confronto in recita. Hanno inoltre partecipato al workshop di Sara Manisera, giornalista e documentarista, dedicato al giornalismo sul campo e all’impatto che può avere sulle comunità. Uno dei momenti più significativi è stato quello dedicato alla memoria, grazie alla mostra fotografica di Giuseppe Pipita, che espone 94 immagini, una per ciascuna delle vittime della strage di Cutro del 2023. La Summer Week è anche un viaggio alla scoperta di sé e del territorio: non sono mancati infatti momenti di esplorazione culturale e paesaggistica, come la visita a Le Castella, simbolo della bellezza della Calabria. Marea Media è un’organizzazione indipendente nata a Napoli e impegnata tra giornalismo, educazione ai media e narrazione comunitaria. Le sue attività sono rese possibili grazie al sostegno della European Cultural Foundation e del programma Corpo Europeo di Solidarietà, che promuovono l’educazione, la partecipazione civica e la coesione sociale tra le nuove generazioni.
Crotone – È stata una serata all’insegna della gioia quella di venerdì 4 luglio presso la sede della Lega Navale Italiana, dove si è tenuta la XXI edizione del premio Pino D’Ettoris, organizzato dalla Fondazione D’Ettoris e dedicato al suo fondatore. La manifestazione culturale è indirizzata ai giovani partecipanti al Bibliocinescuola, iniziativa che, attraverso attività di lettura coniugate alla visione dei corrispettivi film e dibattiti, si pone l’obiettivo di incentivare la fruizione del libro e di sviluppare lo spirito critico. Ha salutato i presenti Antonio D’Ettoris, presidente della Fondazione, il quale si è soffermato sull’odierna crisi nazionale della lettura e ha invitato il pubblico a essere comunità che sostiene e incentiva i luoghi culturali. Nel corso della serata, ricorrendone la festa, si è ricordato il beato Pier Giorgio Frassati, al quale è intitolata la Biblioteca della Fondazione. L’evento ha infatti offerto non solo momenti celebrativi allietati dalla musica dal vivo di Maria Vittoria Mungari e Alessia Rizzuti, ma anche di profonda riflessione animati da Maria Grazia D’Ettoris – responsabile della Biblioteca – e dall’attore crotonese Francesco Pupa che, interloquendo con i giovani, ha letto alcuni brani tratti dagli scritti premiati. Inoltre, è stata data lettura della lettera del Beato Pier Giorgio Frassati indirizzata a Isidoro Bonino, per riflettere insieme su come la santità e la fede si vivano nel quotidiano, attraverso la gioia, il dolore e le azioni concrete di carità. La vita del giovane torinese che sarà canonizzato da papa Leone XIV il prossimo 19 ottobre, è un esempio per i giovani di oggi di come la gioia autentica e piena stia in una vita donata per il prossimo. Ospite della serata che ha premiato i vincitori, il dott. Ernesto Nudo, presidente provinciale di Alleanza Cattolica, il quale ha ringraziato Pino D’Ettoris per la missione educativa portata avanti. Interessante il suo intervento nel momento in cui ha affermato: «Bisognerebbe chiedersi sempre, anche dinanzi a una manifestazione come questa, chi ha fatto una determinata cosa e perché l’ha fatta, domande che noi possiamo porci anche nel quotidiano quando incontriamo gli altri». La Fondazione quest’anno ha conferito delle targhe alle scuole con cui intrattiene storiche relazioni: I. C. A. Rosmini-Giovanni XXIII, I. C. Papanice-V. Alfieri e Liceo Scientifico Filolao. Agli studenti che si sono distinti per i migliori elaborati e per il maggior numero di libri presi in prestito durante l’anno scolastico corredati dalle schede bibliografiche compilate, in collaborazione con le maggiori case editrici italiane, sono stati donati libri per un totale di 21 studenti premiati tra lettori e scrittori. In seguito alla convenzione stipulata a partire dallo scorso anno con la Parrocchia San Dionigi relativa alla partecipazione dei gruppi di catechismo di comunione e cresima agli eventi di lettura e Leggifilm organizzati dalla biblioteca, sono state omaggiate le catechiste di un libro che potrà essere utilizzato durante gli incontri del percorso annuale. Non è mancato il famoso premio di classe, vinto per l’as 2024/2025 dalla 4G del Liceo Scientifico Filolao per aver arricchito e valorizzato gli spazi della biblioteca con il creativo contributo di un video sul viaggio nella letteratura.
Martedì 8 luglio alle ore 18:30 presso la Biblioteca Pier Giorgio Frassati, la Fondazione D’Ettoris insieme ad Alleanza Cattolica e D’Ettoris Editori organizzano la presentazione del libro Il pifferaio di Davos dell’autore Maurizio Milano, esperto di finanza, economia e politica nazionale e internazionale coltivata nella prospettiva cattolico-tomistica e della Scuola austriaca di economia. L’autore rifletterà sul Great Reset e sull’hard power portati avanti dal Capitalismo in Occidente attraverso una serie di misure come il riarmo, nuovi rapporti ed equilibri commerciali e valutari, “catastrofi” sanitarie e ambientali volte a costruire nuove politiche dirigistiche e un nuovo ordine mondiale.
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