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Mercoledì, 12 Agosto 2026

Giorno 7 ottobre 2025, alle ore 17:30, è stata inaugurata la mostra “Il faro” del fotoamatore Leonardo Rizzo, socio del Gruppo Fotoamatori Crotone.

Leonardo ci presenta una serie di 12 opere che ritraggono luoghi noti e cari a tutti i crotonesi, e non solo, ripresi, però, da una prospettiva nuova, diversa, insolita. E da tale prospettiva i luoghi acquistano un aspetto diverso e mostrano caratteristiche che sfuggono alla distratta e consueta osservazione quotidiana.

Le soleggiate giornate estive ci regalano colori vividi e cieli azzurri, l’animo, nell’osservarle, si bea di queste belle inquadrature e respira a pieni polmoni il senso estetico che scaturisce dal delicato equilibrio tra natura e storia sotteso dalle immagini.

La scelta del soggetto principale -il faro- non è casuale. Il faro, infatti, è una guida, è la luce che ci indica la strada giusta anche nelle notti più buie, è la stella cometa in grado di far nascere nell’animo umano un senso di sicurezza e di speranza.

Come dice l’autore: «Il faro rappresenta sicurezza e guida, indica un percorso sicuro. Laddove c’è luce, c’è speranza».

Crotone è pronta ad ospitare una giornata di rilievo sanitario interamente dedicata alla cura del cancro con professionisti ed esperti. “Meet the Gi expert. Kroton Cancer day”, il titolo del congresso medico, organizzato dal provider Xenia di Francesca Mazza. Appuntamento già dalle 8 del mattino all'hotel San Giorgio con l'introduzione della responsabile scientifica, Carla Cortese. A seguire i saluti delle autorità e gli interventi dei diversi e prestigiosi relatori. “L'approccio diagnostico-terapeutico ai tumori gastrointestinali è in continua evoluzione, in cui lo scenario terapeutico è stato rivoluzionato grazie ai grandi progressi e alle migliorate conoscenze di biologia molecolare”, fanno sapere gli organizzatori. Pertanto, l'aggiornamento continuo, la condivisione e la discussione tra esperti risultano fondamentali per la migliore gestione dei pazienti con tale patologia. “Il Convegno si propone di discutere gli scenari di più frequente riscontro nella pratica clinica attraverso un dialogo diretto con tutti gli attori del team multidisciplinare Gl al fine di garantire il miglior percorso diagnostico-terapeutico alla luce delle più recenti acquisizioni emerse dai congressi nazionali e internazionali e dell'alto impatto clinico e sociale di tali patologie”, si legge nel razionale scientifico.

Il convegno è alla prima edizione ed è accreditato su Agenas, con la possibilità di ottenimento dei crediti Ecm.

 

Giovedì 18 settembre 2025, alle ore 18:30, nella Piazza antistante il Teatro Scaramuzza, torna a Crotone il Festival della Restanza – III edizione “Ruggine & Oro”, promosso dall’associazione #IoResto, con il patrocinio del Comune di Crotone. 

Il tema di quest’anno, “abitare il presente, per generare futuro”, è un invito a guardare la tradizione non come nostalgia, ma come sentimento rivoluzionario, capace di aprire strade nuove in un tempo di grandi trasformazioni. Una riflessione che andrà oltre i confini locali: in un tempo segnato dalle guerre, abitare i territori diventa anche un atto di pace e di responsabilità collettiva. Non fuga, né rassegnazione, ma cura e costruzione di futuro.

Un evento che, dalla Calabria, dialogherà con tutta l’Italia per raccontare come il restare, il tornare e l’abitare i luoghi possano diventare motore di cambiamento.  

Ospiti nazionali e locali – tra cui Vito Teti, Noemi Spinetti, Daniel Cundari, Nadia Di Bari, Felice Foresta, Simona Colotta, Giacomo Lombardo, Graziella Bernardini e Vincenzo Leto – guideranno il pubblico in un viaggio di parole, storie e idee che metteranno al centro persone, comunità e territori. Le testimonianze si alterneranno nelle tre sezioni tematiche Ruggine, Oro e Futuro, affidate rispettivamente alla conduzione di Danila Esposito, Rita Piperissa e Antonella Gullà, accompagnate dalle sonorità del Tarab Ensemble.

La presenza di ospiti istituzionali, accanto ad intellettuali, artisti e protagonisti della vita culturale e sociale del Paese – spiega Gianni Pitingolo, presidente di #IoResto – significa riconoscere la restanza come tema che riguarda l’intera comunità nazionale e non solo singoli territori. Un primo importante passo per costruire un vero e proprio Patto di Restanza, un impegno condiviso che unisca istituzioni, comunità e realtà locali e nazionali nel collaborare su progetti concreti, capaci di trasformare la resistenza allo spopolamento in nuove opportunità di sviluppo, inclusione e futuro”.

Nel corso della serata saranno consegnati il Premio Restanza 2025, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, a Noemi Spinetti e una Menzione Speciale al collettivo teatrale Guitti senza Carrozzone, guidato da Vincenzo Leto.

Il pianista argentino Eduardo Delgado, nato a Rosario, durante una cerimonia molto sentita ha ricevuto ieri la cittadinanza onoraria della Città di Crotone. Alla presenza del Prefetto, S. E. Franca Ferraro, autorità civili e militari, rappresentanti del mondo culturale e associazionistico, cittadini, il Sindaco della città, Vincenzo Voce, ha consegnato al M° Delgado la pergamena che sancisce il legame simbolico e affettivo tra il musicista argentino e la città di Crotone, luogo che ha visto i natali del grande didatta Vincenzo Scaramuzza, con il quale Delgado ha studiato. Temperamento vitale ed estroverso, Eduardo Delgado è stato definito “figura di eminente valore artistico e culturale, pianista di fama internazionale, interprete sensibile e appassionato, nonché erede della grande scuola musicale del maestro Vincenzo Scaramuzza”. La pergamena recita ancora “Con questo riconoscimento, la città di Crotone abbraccia simbolicamente il M° Delgado, per aver custodito e diffuso nel mondo l’eredità artistica, pedagogica e spirituale del suo indimenticabile maestro […]”. In serata, ha tenuto un magnifico concerto pianistico alla presenza di un attento pubblico, riunitosi in trepidante attesa nella suggestiva cornice del Museo di Pitagora. Già lo scorso anno si era esibito nella splendida cornice della Villa Comunale, dopo aver tenuto masterclass di due giorni.

Il programma di ieri ha preso avvio con il maestoso Preludio BWV 535 in sol minore di J. S. Bach, seguito dalla Partita BWV 825 dello stesso autore. A seguire, con lirismo e intensa vena nostalgica, ha dato voce a due Mazurke composte da Scaramuzza in giovane età: in Do diesis minore e in Si minore. Una selezione di Valzer di Chopin, eseguiti con squisitezza di tocco e grande charme, hanno tenuto con il fiato sospeso tutto il pubblico fino al brano conclusivo, Pour le piano di C. Debussy, reso con una padronanza timbrica e scioltezza davvero stupefacenti. Delgado è noto per l’inesauribile inventiva nell’interpretazione e per le ‘mille sfumature’ del suo tocco pianistico. Degno di nota è altresì il lavoro organizzativo svolto dall’Associazione Mousikè, presieduta dalla pianista crotonese Angela Floccari, che peraltro ha curato la revisione critica delle Mazurke scaramuzziane e la monografia ‘Vincenzo Scaramuzza. Dialoghi intorno all’uomo e all’artista’ (Fondazione D’Ettoris, 2021).

L’entusiasmo dell’uditorio è stato tangibile al termine dell’impegnativo programma: il maestro ha concesso due bis, Aufschwung dai Phantasiestüke Op. 12 di R. Schumann e il Valzer in fa minore op. 70 n° 2 di F. Chopin, con assoluto controllo del suono e grande vitalità.

Si svolgerà a Crotone mercoledì 30 luglio alle ore 20 presso il Museo di Pitagora il prestigioso concerto pianistico che vedrà esibirsi il pianista di fama internazionale Eduardo Delgado.
È stato lo stesso maestro, nato a Rosario nel 1943, ad esprimere il desiderio di esibirsi nuovamente a Crotone, sulla scia del successo ottenuto lo scorso anno con il tributo al M° Vincenzo Scaramuzza, svoltosi nella splendida cornice della Villa comunale. Concertista e didatta di riconosciuto prestigio, è stato partner artistico di Martha Argerich ed è tutt'ora legato a Bruno Leonardo Gelber da profonda amicizia. Come Argerich e Gelber, anche Delgado ha studiato con il grande Vicente Scaramuzza a Buenos Aires. Al M° Delgado, nel pomeriggio della stessa giornata, su proposta verrà conferita la cittadinanza onoraria come riconoscimento di una luminosa carriera, dell'opera imperitura di Scaramuzza e del legame con la sua città natale. Proporrà un programma di ampio respiro, aprendo con il Preludio per organo BWV 535 di Bach nella trascrizione di Siloti, proseguendo con la Partita in si bemolle maggiore BWV 825 dello stesso autore. Non mancheranno due struggenti Mazurke giovanili composte da Vincenzo Scaramuzza, revisionate recentemente dalla musicista crotonese Angela Floccari. Il programma comprende altresì una selezione di Valzer di Chopin e si concluderà con le eleganti e ricercate pagine di Pour le piano, di Debussy. Il concerto è stato realizzato dall'Associazione Mousikè – Centro studi ‘V. Scaramuzza’, con il contributo della Fondazione D'Ettoris, del Consorzio Jobel ed il Patrocinio del Comune di Crotone

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