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Sabato, 11 Luglio 2026

Cariati - Premio Ausonia 2026, a Roma la presentazione ufficiale dell'evento

È stata la sede dell’Europe Experience “David Sassoli” di Roma a fare da cornice alla conferenza stampa di presentazione del Premio Ausonia 2026, la manifestazione culturale ideata e diretta da Antonio Maria D’Amico che dal 9 all’11 luglio animerà la città di Cariati con un ricco programma di eventi dedicati alla cultura, all’inclusione, al dialogo interreligioso e alla valorizzazione delle eccellenze italiane.

L’incontro, moderato da Giovanni De Negri, direttore di Eurocomunicazione, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali, esponenti del mondo della cultura e dell’associazionismo, offrendo l’occasione per presentare il programma della nuova edizione e illustrare il percorso che, in dodici anni di attività, ha trasformato il Premio Ausonia in un punto di riferimento per la promozione dell’identità culturale e sociale del territorio.

Tra gli interventi più significativi quello del sindaco di Cariati, Cataldo Minò, che ha evidenziato il forte rapporto di collaborazione instaurato tra l’amministrazione comunale e il progetto culturale guidato da Antonio Maria D’Amico.

«Sono due anni che condividiamo con Antonio questo premio. Questo connubio è stato fortemente voluto da entrambi per i valori e le finalità che rispecchiano anche la volontà dell’amministrazione comunale. Inclusione, ospitalità e cultura sono temi che portiamo avanti con convinzione e che vogliamo continuare a sviluppare. Cariati è una realtà turistica insignita della Bandiera Blu e della Bandiera Verde e intendiamo crescere ulteriormente anche sotto questo profilo», ha dichiarato il primo cittadino.

Parole che confermano il ruolo sempre più strategico assunto dal Premio Ausonia nelle politiche di promozione culturale e turistica della città ionica, pronta ad accogliere ospiti, relatori e personalità provenienti da tutta Italia per tre giornate all’insegna del confronto, della riflessione e dello spettacolo.

A ripercorrere la storia della manifestazione è stato il suo ideatore e direttore artistico, Antonio Maria D’Amico, che ha ricordato le origini del progetto e il percorso di crescita che lo ha portato ad assumere una dimensione sempre più ampia.

«Ausonia è di tutti, Ausonia è Italia. Dodici anni fa eravamo pronti a lanciare questo progetto per celebrare la storia e la tradizione del nostro territorio, ma anche per valorizzare il mondo dello spettacolo e della cultura. Oggi il Premio è diventato un contenitore ancora più grande, capace di accogliere il tema dell’inclusione e di trasmettere il messaggio che tutti possono emergere e contribuire alla crescita della società», ha affermato D’Amico.

Una visione che rappresenta il cuore dell’edizione 2026 e che punta a promuovere il merito e le eccellenze senza alcuna barriera, favorendo la partecipazione e il coinvolgimento di tutte le componenti della comunità.

La conferenza stampa è stata arricchita da numerosi contributi istituzionali e videomessaggi che hanno confermato il respiro nazionale e internazionale dell’iniziativa. Particolarmente apprezzato il saluto della figlia del grande autore teatrale Pietro Garinei, figura simbolo della cultura italiana, che ha voluto testimoniare la propria vicinanza alla manifestazione.

Sono inoltre giunti i messaggi istituzionali di Giusi Princi, deputata al Parlamento Europeo, e di Simona Renata Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia e Servizio Civile della Regione Lazio. Entrambe hanno sottolineato il valore culturale e sociale del Premio Ausonia e la sua capacità di creare opportunità di dialogo, crescita e sviluppo per i territori.

Uno dei momenti più significativi della presentazione è stato dedicato al programma del 9 luglio, incentrato sul dialogo interreligioso e previsto a Rossano. In tale occasione è stato proiettato il video messaggio dell’imam Ataul Wasih Tariq della Comunità Ahmadiyya, che ha evidenziato come la conoscenza reciproca e la costruzione di ponti tra culture e confessioni diverse rappresentano strumenti fondamentali per promuovere la pace e la convivenza tra i popoli.

Nella stessa direzione si è inserito anche il contributo della presidente dell’UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Livia Ottolenghi, che attraverso un messaggio ha ribadito l’importanza del dialogo tra le diverse comunità religiose e del rispetto delle differenze come patrimonio comune da custodire e rafforzare.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle nuove generazioni. Il presidente del Consiglio comunale di Cariati, Alda Montesanto, ha infatti presentato il tema scelto per l’edizione 2026, “Ponti di Luce”, evidenziando il forte coinvolgimento del mondo scolastico nel progetto.

«Ponti di Luce sarà il tema del Premio Ausonia 2026 e attorno a questo concetto si è sviluppata una significativa connessione con le scuole. La scelta della mascotte è stata una vera e propria sfida creativa tra bambini, che hanno partecipato con entusiasmo e grande coinvolgimento», ha spiegato.

Nel corso della presentazione è stata inoltre annunciata la mascotte ufficiale della manifestazione: Pylos il delfino, simbolo che accompagnerà il Premio Ausonia per i prossimi due anni e che “nuoterà” idealmente nelle acque di Cariati, comune insignito della Bandiera Blu per la qualità del proprio mare.

L’iniziativa conferma la volontà degli organizzatori di investire sulle giovani generazioni, promuovendo percorsi educativi fondati sui valori dell’inclusione, della creatività, della partecipazione e della cittadinanza attiva.

L’edizione 2026 del Premio Ausonia si presenta così come un grande contenitore culturale multidisciplinare, capace di coniugare spettacolo, memoria, riflessione, dialogo interreligioso e valorizzazione del territorio. Per tre giorni Cariati diventerà il punto d’incontro di personalità provenienti da diversi ambiti culturali, istituzionali e professionali, consolidando la propria vocazione a luogo di accoglienza, confronto e crescita.

Con la conferenza stampa ospitata a Roma prende ufficialmente il via il percorso che condurrà alla manifestazione di luglio. Un appuntamento che si annuncia tra i più rilevanti dell’estate culturale calabrese e che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo del Premio Ausonia come uno dei principali laboratori italiani dedicati alla promozione delle eccellenze, dell’inclusione sociale e del dialogo tra culture e popoli.

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