
Un altro "schiaffo sonoro" arriva dagli Stati Uniti alla Turchia in relazione a Cipro. Washington chiese a Nicosia di riservare un'area a nord dell'isola per operazioni militari, apparentemente nel contesto dell'Operazione Epic Fury contro l'Iran, riconoscendo ancora una volta il governo legittimo dell'isola e ignorando il pseudo-stato occupante.
A seguito di una richiesta pertinente da parte degli Stati Uniti, in particolare, la Repubblica di Cipro ha proceduto a emettere il NOTAM A0332/26, che riguarda le operazioni militari statunitensi nell'area di responsabilità del FIR di Nicosia. Il NOTAM è stato emesso il 13 marzo ed è previsto che duri fino al 12 aprile.
L'area operativa è delimitata da una serie di coordinate geografiche che coprono un'ampia sezione di spazio marittimo e aereo all'interno del FIR di Nicosia. Il poligono che si forma si estende dalla costa settentrionale di Cipro fino alla costa del Mediterraneo orientale, toccando aree vicine ai confini del FIR.
Questa è una nuova e importante mossa da parte di Washington dopo la completa revoca dell'embargo sulla vendita di materiale di difesa dagli Stati Uniti alla Repubblica di Cipro – iniziato gradualmente nel 2020 e diventato permanente con i rinnovi annuali, cambiando radicalmente il panorama della difesa nel Mediterraneo orientale. La revoca dell'embargo ha agito da catalizzatore, permettendo agli Stati Uniti di utilizzare la regione per esigenze operative garantendo al contempo la stabilità in una zona sensibile.
Si sottolinea che il cambiamento nell'atteggiamento degli Stati Uniti nella regione di Cipro si è visto ancora più intensamente, causando il grande disagio di Ankara, quando i caccia americani F-22 Raptor sorvolarono Famagusta e Karpasia nel 2022 – e nonostante le proteste del governo Erdogan e dei Territori Occupati, gli Stati Uniti ignorano completamente le autorità turche e collabora esclusivamente con Nicosia.
La Turchia ha ripetutamente reagito alla "roadmap" della cooperazione difensiva tra Stati Uniti e Cipro, accusando Washington di abbandonare la politica di neutralità sulla questione cipriota.
Per quanto riguarda NOTAM, la Turchia risponde tradizionalmente alle notifiche della Repubblica di Cipro emettendo proprie istruzioni illegali a chiunque passi attraverso il centro di controllo illegale di Tymvou (Ercan), sostenendo che la Repubblica di Cipro non ha giurisdizione sullo spazio aereo dei Territori Occupati, tentando di annullare anche le esercitazioni statunitensi.
Come in tutti i casi degli ultimi anni e ancora di più ora che si tratta di reali operazioni militari e non solo esercitazioni, gli Stati Uniti hanno scelto di cooperare con il governo legittimo dell'isola e non con lo pseudo-stato occupante. L'impegno nello spazio aereo da parte delle forze statunitensi, in piena coordinazione con il Nico Flight Control Centre, conferma che Cipro è ora vista come un partner strategico affidabile degli Stati Uniti nella regione.
Fonte varie agenzie





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