Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Martedì, 09 Dicembre 2025

Papa Leone XIV, primo viaggio apostolico in Turchia e Libano

Venti minuti di confronto prima tra le delegazioni, Santa Sede e Turchia, e poi altri venti minuti di faccia a faccia: Papa Leone XIV ha incontrato ad Ankara il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan.

Sul tavolo la Palestina, i conflitti in Medio Oriente e Ucraina, ma anche i migranti e i cambiamenti climatici che hanno un forte impatto sulle popolazioni. È stato questo il cuore del primo giorno del viaggio del Papa in Turchia e Libano. La prima uscita all'estero di Leone è all'insegna del dialogo e alla ricerca di ponti per la pace.

Nel suo intervento davanti alle autorità turche, il Papa ha sottolineato che «oggi più che mai servono figure capaci di promuovere il dialogo e di esercitare con determinazione e perseveranza». Una necessità che, ha osservato, si avverte ancor più in un mondo rimasto «orfano» del ruolo di mediazione un tempo svolto dalle grandi organizzazioni internazionali.

Dopo due guerre mondiali, «stiamo attraversando una fase di forte conflittualità globale, dominata da logiche di potere economico e militare che alimentano quella che Papa Francesco definiva “una terza guerra mondiale a pezzi”». Per questo, avverte Leone, «non bisogna in alcun modo lasciarsi trascinare da questa deriva». Lo sguardo del Pontefice si posa poi sulla Turchia: «Possa essere un elemento di stabilità e un ponte di avvicinamento tra i popoli, al servizio di una pace giusta e duratura». La Santa Sede, ha aggiunto, è pronta a collaborare «per costruire un mondo migliore» insieme a un Paese che «unisce Oriente e Occidente, Asia ed Europa».

Il presidente Recep Tayyip Erdogan, riferendosi al colloquio privato con il Pontefice — definito «fruttuoso» — ha dichiarato: «Sono certo che i messaggi della Turchia raggiungeranno sia il mondo turco-islamico sia quello cristiano, rafforzando le speranze di pace». Erdogan ha poi riconosciuto «l’alto valore» degli appelli del Papa al dialogo, in particolare riguardo al conflitto tra Russia e Ucraina. Ha inoltre ricordato di aver sempre apprezzato «la posizione ferma» di Leone e dei suoi predecessori sulla questione palestinese, citando il bombardamento da parte di Israele della Chiesa della Sacra Famiglia, l’unica cattolica nella Striscia di Gaza.

La giornata del Papa in Turchia è iniziata con una visita al mausoleo di Atatürk, fondatore della Repubblica, dove ha deposto un omaggio floreale e lasciato un messaggio di buon auspicio per il popolo turco. È la prima volta che Leone Prevost si reca nel Paese, un viaggio che — come ha spiegato lui stesso ai giornalisti a bordo dell’aereo — nasce dal desiderio di «promuovere pace, dialogo, armonia e unità». Non è mancato qualche momento di leggerezza: scherzando con un cronista che gli ha regalato una mazza da baseball, il Papa ha chiesto divertito come fosse riuscito a superare i controlli di sicurezza. Poi gli auguri, soprattutto ai colleghi americani, per il Thanksgiving: «Che giornata splendida per celebrarlo», ha commentato, anticipando che a cena assaggerà una pumpkin pie donata da una giornalista.

Domani, a Istanbul, inizierà la parte più spirituale del viaggio: prima l’incontro con i vescovi nella cattedrale dello Spirito Santo, poi la storica preghiera ecumenica a Nicea per celebrare i 1700 anni del Primo Concilio.

Nel primo pomeriggio del 28 novembre è poi previsto il trasferimento a Iznik, dove si terrà la celebrazione ecumenica per i 1700 anni dal primo Concilio di Nicea tra le rovine della basilica di San Neofito. Nel pomeriggio il Papa farà poi ritorno a Istanbul, dove nella mattina del 29 visiterà la Moschea Blu e incontrerà privatamente i capi delle Chiese e delle comunità cristiane presso la Chiesa ortodossa siriaca di Mor Ephrem. Nel pomeriggio Leone XIV incontrerà poi il patriarca Bartolomeo, e i due firmeranno una Dichiarazione congiunta. Dalle 17, infine, il Pontefice celebrerà la messa alla Volkswagen Arena. Nella mattinata del 30, infine, il Papa visiterà la Cattedrale armena apostolica e la cattedrale di San Giorgio.

 

Fonte varie agenzie 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI