
Il futuro dell’olivicoltura laziale fa tappa a Palombara Sabina giovedì 22 gennaio 2026, dove a partire dalle h 14:30, presso la Tenuta Valeria (Strada di Stazzano Vecchio
n. 19), si svolgerà il quarto appuntamento del progetto “Insieme a EVO, per
il bene comune, la salute, il territorio”, iniziativa d’avanguardia cofinanziata da Regione Lazio e Arsial.
L’evento si configura come un vero laboratorio di innovazione, dove il sapere accademico incontra la terra per trasformare la filiera oleicola in un modello di sostenibilità e tecnologia.
Dopo l’apertura istituzionale, affidata al Sindaco Alessandro Palombi e al Presidente del Parco dei Monti Lucretili Marco Piergotti, la manifestazione passerà alla fase pratica. Infatti, Massimiliano Di Carlo guiderà una dimostrazione di macchine innovative per la raccolta, preludio a una tavola rotonda tecnica che esplorerà frontiere quasi futuristiche, dall’impollinazione assistita tramite droni alla gestione rigenerativa del suolo con biostimolanti di nuova generazione.
Esperti di ENEA, rappresentanti dei biodistretti e consorzi DOP, si confronteranno su temi cruciali come la rintracciabilità dei dati, la scelta delle cultivar e le proprietà nutraceutiche dell'olio, puntando a una qualità che sia al contempo tutela della salute e valorizzazione del territorio.
Nelle parole del promotore Livio Terilli, docente di marketing e titolare de Il Torrino dei Gelsi, l’innovazione condivisa diventa così il moltiplicatore di energie necessario per il rilancio dell’oleoturismo.
La giornata, che vedrà affidate le conclusioni al dirigente Arsial Giovanni Pica, si chiuderà con un dibattito aperto e una degustazione di prodotti tipici, suggellando quel legame indissolubile tra progresso scientifico e identità rurale.



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