Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 22 Gennaio 2026

Conto alla rovescia per il 65° Salone Nautico Internazionale

Mancano tre giorni all’inaugurazione della 65ª edizione del Salone Nautico Internazionale che si terrà a Genova dal 18 al 23 settembre prossimi. Con oltre 1.000 barche in esposizione, 23 nuovi cantieri, espositori da 45 Paesi, 123 novità e 96 première, il Salone si presenta come un unicum nel panorama mondiale: una manifestazione completa per gamma merceologica, affacciata direttamente sul mare, con la possibilità di vivere l’esperienza diretta delle prove in mare – lo scorso anno oltre 3.800 – che nessun altro evento può offrire. “La forza del Salone Nautico e la sua autorevolezza nazionale e internazionale deriva dall’essere organizzato dalle aziende per le aziende, le quali vi riconoscono il contesto dove si aprono mercati e si costruiscono strategie, si programmano politiche industriali, si analizzano i dati di mercato, mentre il sistema Paese conferma il suo sostegno con una presenza istituzionale di primo piano, sia da parte del Governo, sia da parte di Confindustria” ha dichiarato Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica. Al convegno inaugurale “Sviluppo, lavoro e innovazione per la crescita del Paese” sono confermate le presenze, tra gli altri, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in rappresentanza del Presidente Meloni, del Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, del Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, del Presidente di Agenzia ICE, Matteo Zoppas e la partecipazione, per la prima volta di un ministro estero, del Segretario ai trasporti dello Stato della Florida, Jared W. Perdue. “È un riconoscimento significativo: il Governo, le istituzioni economiche e il sistema imprenditoriale scelgono il Salone per ribadire che la nautica non è solo un comparto molto rilevante della Blue Economy, ma un’industria strategica per l’Italia, che negli ultimi dieci anni ha visto l’export crescere del 119%, il doppio della media dell’intero manifatturiero, fino a superare i 4,5 miliardi di euro” – ha commentato Formenti – ricordando anche l’accordo pluriennale tra Confindustria Nautica e la 38th America’s Cup Event per il supporto dell’evento in programma a Napoli nel 2027 e l’esposizione al pubblico del Salone del trofeo sabato 20 e domenica 21 settembre”. “In sessantacinque edizioni il Salone non ha mai smesso di rinnovarsi, restando fedele alla sua missione: dare voce alle imprese, non tradendone mai le aspettative mostrandosi anzi capace di svolgere un ruolo anticiclico anche nei momenti più difficili, come dimostrato nel 2008 e nel 2020. Anche di fronte ad un rallentamento del mercato globale, ad eccezione della grande nautica, che si rispecchia sulle fiere di settore, già dalle conferme di partecipazione ci aspettiamo un’edizione di grande soddisfazione, per le aziende e per i visitatori”. Accanto all’esposizione, il Salone conferma la sua vocazione a laboratorio di idee e di futuro: il programma FORUM25, patrocinato dalla Commissione europea, prevede oltre novanta convegni e workshop. La presentazione dei dati ufficiali di Nautica in Cifre – Boating Economic Forecast, anticipata al 17 settembre, fornirà l’atteso aggiornamento sull’andamento dell’industria nautica da diporto italiana. Diversi gli approfondimenti verticali in programma, come l’European Boating Roundtable, in collaborazione con la federazione nautica europea European Boating Industry, l’evento Di sistema e di frontiera: il futuro della nautica, dalla Liguria per l’Italia, realizzato da Quotidiano Nazionale in collaborazione con Confindustria Nautica e il consolidato appuntamento Nautica, Fisco e Dogane, ormai riferimento delle imprese e professionisti per il confronto con i vertici di Agenzia delle Entrate e Agenzia Dogane e Monopoli. Atteso il nuovo studio dell’Osservatorio Nautico Nazionale di Confindustria Nautica, in collaborazione con la Direzione Generale del MIT, che traccia per la prima volta il profilo del diportista, analizzando le caratteristiche degli armatori e delle loro imbarcazioni. Un’indagine unica nel suo genere in Europa che si propone come strumento prezioso per le imprese e per le politiche dell’Associazione rivolte alle nuove generazioni. Sul tema della sostenibilità, si discuterà al World Yachting Sustainability Forum, il forum internazionale organizzato da Confindustria Nautica in collaborazione con la rivista International Boat Industry, giunto quest’anno alla quarta edizione.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI