Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 25 Luglio 2024

Isola Summer 2024, ecco g…

Lug 05, 2024 Hits:534 Crotone

Premio Pino D'Ettoris: al…

Lug 01, 2024 Hits:588 Crotone

San Giuda Taddeo presenta…

Mag 27, 2024 Hits:1105 Crotone

Al Salone del libro Loren…

Mag 15, 2024 Hits:1792 Crotone

L'Istituto Ciliberto-Luci…

Mag 14, 2024 Hits:1105 Crotone

Le opere di Bach: gli eff…

Mag 02, 2024 Hits:1268 Crotone

In città l'ultima tappa d…

Apr 30, 2024 Hits:1305 Crotone

Convegno Nazionale per la…

Apr 23, 2024 Hits:1513 Crotone

Da un faro acceso verso il Mezzogiorno una crescita per l’intero Paese

In primis, diciamo che la politica nazionale deve accendere, nel più breve tempo possibile, un faro verso il Mezzogiorno, per affrontare, nel migliore dei modi, la “palude” della decrescita economica. In particolare, nel Sud, va seguita l’opportunità di sfruttare le condizioni, particolarmente favorevoli, per l’accesso al credito, per le piccole e medie imprese. Ma c’è di più. In tal senso, dal Governo, va preso di mira questo obiettivo: il pieno utilizzo, nel Sud, dei Fondi Strutturali europei. Secondo un recente studio dello Svimez, se in questo anno si spendessero bene, in tutte le Regioni del Mezzogiorno, i 7miliardi di euro potenzialmente disponibili, si avrebbe un vantaggio sul Pil del Meridione del +0,8% in aggiunta al +0,7 previsto, che porterebbe, poi, la crescita all’1,5%. Ancora, l’Italia deve fissare e centrare due traguardi interni: rafforzare sensibilmente la ripresa del Meridione e creare una decisiva spinta in avanti del Pil nazionale. A questo punto, c’è da dire pure che stiamo parlando di previsioni che bisogna trasformare in numeri reali, con l’indicazione delle cose da fare in concreto. In conclusione, diciamo, senza mezzi termini, che da Roma occorre agire in fretta e nel migliore dei modi per attivare investimenti pubblici strategici in modo da assicurare un decollo economico soprattutto alle aree più deboli, ovvero quelle del Sud Italia.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI