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Venerdì, 06 Febbraio 2026

Capitale Cultura Anagni candidatura 00

Mancano poche ore alla proclamazione delle 10 città finaliste a Capitale Italiana della Cultura 2028!

Daniele Natalia – sindaco di Anagni:“ Con orgoglio, con senso di appartenenza, siamo un territorio fantastico e la forza della cultura che ci contraddistingue ci farà arrivare al risultato che auspichiamo da tanto tempo e che sono convinto sia meritato”.

Piergianni Fiorletta – sindaco di Ferentino :“ Dopo l'inaugurazione del teatro romano del primo secolo dopo Cristo   periodo di Traiano, adesso stiamo andando avanti sul restauro del testamento di Aulo Quintilio.  Questo bellissimo personaggio che dona tutti i suoi beni a Ferentino, lo faremo entro il mese di marzo,  ma sta andando ancora avanti il museo di Ferentino”.

Gennaro Caperna – sindaco di Veroli :“ Siamo orgogliosi di  aver portato avanti per 11 mesi un percorso insieme appunto ad Anagni, Alatri e a Ferentino, quindi un percorso che ha migliorato sicuramente l'idea di cultura  e messo nero su bianco un metodo, che al di là del risultato finale comunque non potrà essere dimenticato e potrà sicuramente  aiutare ad emozionarci parlando di cultura, parlando di bellezza”.

Maurizio Cianfrocca – sindaco di Alatri :“ Ci abbiamo messo tutto  l'associazionismo, le amministrazioni, gli uffici delegati alla cultura, tutti gli uffici che sono stati richiamati insieme a quelli degli altri comuni”.

 Antonio Ribezzo – ideatore della candidatura e co - redattore del dossier :“E’ la visione lungimirante di quattro sindaci diversi, di quattro borghi diversi che sta rendendo possibile quello che sembrava impossibile. Non uniti da una convenzione, ma uniti da convinzioni comuni sul futuro.  Hernica Saxa è nata da un’idea pazza ma che ha una consistenza vera perchè sono i borghi che si mettono insieme per rendere un territorio interno capitale italiana della cultura. E’ un’idea che ha unito superando differenze colori politici, integrando il tessuto sociale ed aprendo a tutti le individuali tradizioni dei luoghi”.   

“Con orgoglio, con senso di appartenenza, siamo un territorio fantastico e la forza della cultura che ci contraddistingue ci farà arrivare al risultato che auspichiamo da tanto tempo e che sono convinto sia meritato”. Lo ha annunciato Daniele Natalia, sindaco di Anagni, capofila di Hernica Saxa- Candidatura delle Città Erniche a Capitale Italiana della Cultura.
Mancano meno di 48 ore alla proclamazione delle 10 città finaliste a Capitale Italiana della Cultura 2028!

E’ un territorio in continua evoluzione! La candidatura a Capitale Italiana della Cultura che vede insieme Anagni, Alatri, Ferentino, Veroli, rappresenta i valori espressi dalla valorizzazione culturale del tessuto sociale. Borghi dell’area interna dell’Italia, Città Fortificate che lanciano la grande sfida del futuro! Hernica Saxa, dove la storia lega, la cultura unisce rappresenta un modello distintivo: non una singola città, ma quattro centri storici uniti in un'alleanza strategica. Un territorio di 400 km² con 90.000 abitanti, condivide 2500 anni di storia e un patrimonio culturale straordinario.

Veroli c’è!

“Siamo a pochi giorni dalla proclamazione delle dieci finaliste – ha ricordato Gennaro Caperna, sindaco di Veroli -  e siamo orgogliosi di  aver portato avanti per 11 mesi un percorso insieme appunto ad Anagni, Alatri e a Ferentino, quindi un percorso che ha migliorato sicuramente l'idea di cultura  e messo nero su bianco un metodo, che al di là del risultato finale comunque non potrà essere dimenticato e potrà sicuramente  aiutare ad emozionarci parlando di cultura, parlando di bellezza delle  nostre città, del nostro territorio e quindi veramente una sfida che abbiamo  raccolto e stiamo portando avanti con grande orgoglio e con grande professionalità”.

Alatri c’è!

“Sono giorni  molto intensi. Io sono molto fiducioso che il 20 Alatri, Anagni, Ferentino, Veroli, possano essere in finale. Ci abbiamo messo tutto – ha dichiarato Maurizio Cianfrocca, sindaco di Alatri -   l'associazionismo, le amministrazioni, gli uffici delegati alla cultura, tutti gli uffici che sono stati richiamati insieme a quelli degli altri comuni. Sono molto, molto fiducioso”.

Ferentino c’è!

“Possiamo dire che Ferentino è un periodo molto positivo per la rivalutazione del nostro patrimonio storico e antico.  Dopo l'inaugurazione del teatro romano del primo secolo dopo Cristo – ha dichiarato Piergianni Fiorletta, sindaco di Ferentino -  periodo di Traiano, adesso stiamo andando avanti sul restauro del testamento di Aulo Quintilio.  Questo bellissimo personaggio che dona tutti i suoi beni a Ferentino, lo faremo entro il mese di marzo,  ma sta andando ancora avanti il museo di Ferentino.

Quindi ci stiamo lavorando da tempo e siamo anche orgogliosi di portare avanti la nostra storia e la nostra cultura”.

Un’idea pazza che ha una consistenza vera!

“Hernica Saxa è nata da un’idea pazza ma che ha una consistenza vera perchè sono i borghi che si mettono insieme per rendere un territorio interno capitale italiana della cultura. E’ un’idea che ha unito superando differenze – ha affermato Antonio Ribezzo, ideatore e co - redattore del dossier di candidatura e direttore del progetto Hernica Saxa – Dove la Storia Lega la Cultura Unisce -  colori politici, integrando il tessuto sociale ed aprendo a tutti le individuali tradizioni dei luoghi. Io vengo dal Sud, le mie origini pugliesi ma da moltissimo tempo vivo in questi borghi che mi hanno accolto nella loro vita quotidiana. La candidatura è figlia di una visione comune sposata da ben quattro sindaci, di quattro borghi che non hanno pensato a coltivare il loro orticello ma a fare evolvere la rete sociale di tutta l’area. Tutto questo perché la cultura unisce e la storia lega”.

Anagni, Veroli, Ferentino, Alatri, compatte con Hernica Saxa – La storia lega – la Cultura unisce, progetto di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028, sostenuto dai sindaci, Daniele Natalia, Germano Caperna, Piergianni Fiorletta, Maurizio Cianfrocca e dagli assessori alla Cultura, Carlo Marino e Francesca Cerquozzi e dai consiglieri comunali delegati alla Cultura Luca Zaccari e Sandro Titoni, in rappresentanza delle rispettive amministrazioni comunali da Antonio Ribezzo, direttore della Rivista Agorà e Presidente Archeoclub d’Italia sede di Ferentino.

 Fonte  Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa di Hernica Saxa progetto di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028! 

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