Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 05 Marzo 2026

Cortina 1956 presentato alla Camera dei Deputati

Stamattina presso la Sala stampa della Camera dei Deputati di Palazzo Montecitorio è stato presentato il volume: “Cortina 1956. Le prime Olimpiadi bianche in Italia”, scritto da Eleonora De Filippis e Massimo Spampani, a cura di Eleonora De Filippis con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo e inserito nelle prestigiose Olimpiadi Culturali di Milano Cortina 2026. All’incontro, oltre alla curatrice, la storica Eleonora De Filippis, hanno partecipato: l’on.le Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Domenico De Maio, Direttore Education & Culture della Fondazione Milano Cortina 2026, Mario Pescante, membro onorario CIO già Presidente del CONI e già Sottosegretario del Ministero della Cultura. Modera Cecilia Mazzetti di Pietralata. 

Il 26 gennaio 1956 si aprono a Cortina d’Ampezzo i VII Giochi olimpici invernali, i primi disputati in Italia: un evento di portata storica, che rappresenta non solo il debutto per il Paese sulla scena dei Giochi, ma anche un momento di rinascita e orgoglio nazionale che ha contribuito a plasmare l’identità culturale di Cortina, trasformandola in una delle capitali mondiali degli sport invernali. Dopo settant’anni, la città ampezzana torna al centro del palcoscenico olimpico. Con il supporto di prezioso materiale fotografico e documentario – in gran parte inedito, recuperato da oltre venti archivi storici italiani – gli autori restituiscono al lettore l’atmosfera di un’epoca unica – quella di un’Olimpiade “romantica” –, la forza di una comunità che seppe fare della bellezza e dell’ospitalità la sua cifra distintiva, raccontando dettagli e aneddoti inediti, e mettendo in evidenza la capacità dell’Italia di preparare e costruire un evento di portata storica, con straordinaria serietà e credibilità. 

Gli autori guidano il lettore in un viaggio intenso e affascinante alla scoperta delle Olimpiadi invernali di Cortina 1956, rievocando la magia di quell’avventura irripetibile. Dalla solenne cerimonia di apertura prende forma un racconto che ripercorre gli eventi agonistici più emozionanti – dalle sfide sul ghiaccio dell’hockey e del pattinaggio artistico alle vertigini del salto con gli sci – e ricorda gli atleti protagonisti, tra i quali l’inarrestabile sciatore Toni Sailer ed Eugenio Monti, nome indelebile nel mondo del bob. Non solo risultati, vittorie e campioni. Accanto alle avventure sportive, emerge un volto seducente di quell’esperienza, quello della mondanità, che a Cortina trovò il suo scenario perfetto: una “Dolce Vita” invernale, fatta di feste sfarzose in ville private e di serate nei saloni addobbati dei grand hotel. 

A popolare questi scenari da sogno, un’icona del cinema internazionale: Sophia Loren, la vera “madrina” dei Giochi. Cortina cambia volto, approfondisce alcuni aspetti legati alla veloce trasformazione e al rinnovamento urbanistico-architettonico che Cortina affrontò in vista dei Giochi olimpici del 1956. Le Olimpiadi costituirono un’opportunità unica per la città, uno stimolo per modernizzarsi e dotarsi in tempi brevi di infrastrutture adeguate a flussi turistici senza precedenti. L’evento olimpico di Cortina costituì, inoltre, un momento straordinario dal punto di vista della comunicazione mediatica, come testimoniano la produzione di film e documentari quali Vertigine bianca di Giorgio Ferroni, e gli iconici manifesti pubblicitari che scandirono la campagna promozionale dei VII Giochi olimpici invernali. I giochi di Cortina 1956 furono un evento unico che cambiò non solo la storia degli sport invernali ma quella delle Olimpiadi stesse. 

Eleonora De Filippis (Roma, 1969). Storica dell’arte ed esperta di comunicazione museale, è curatrice di libri e mostre in Italia e all’estero. Ha coordinato numerosi progetti internazionali sulla valorizzazione e la promozione culturale in collaborazione con enti e istituzioni pubbliche e private tra cui ICOM, CNR, Ministero della Cultura e Musée d’Orsay. Membro di giuria del Digital Art Prize del MaXXI, è stata Responsabile delle Relazioni istituzionali e del Coordinamento scientifico di Culturalia, Salone per i Beni e le Attività culturali. Per Banca Antonveneta - Gruppo ABN Ambro ha ricoperto il ruolo di Responsabile della Collezione d’arte. Ha collaborato con diversi quotidiani e riviste tra cui ADNKronos Cultura, Inside the Vatican, Nuova Museologia e Il Messaggero. Nel 2022 ha curato il volume: Edoardo Gellner a Cortina d’Ampezzo. Da palazzo Telve a Luce delle Dolomiti. 

Massimo Spampani (Cortina, 1953) vive con passione la neve e gli sport invernali fin da piccolo. Era presente alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi del 1956 in braccio a sua mamma allo Stadio del ghiaccio. È giornalista. Dal 1990 ha scritto per il Corriere della Sera centinaia di articoli di cronaca, turismo, neve e montagna, tempo libero e scienza. Dal 1998 al 2008 ha realizzato servizi giornalistici dai luoghi più belli del mondo per la rivista Traveller Condè Nast e collabora da trent’anni con la rivista Bell’Italia e dal 2023 al sito Montagna TV. Tra le sue collaborazioni anche Io Donna, AD, I Viaggi del Sole. È autore di alcuni libri riguardanti la natura e la storia delle Dolomiti e di un romanzo ambientato a Cortina durante i campionati del mondo di sci del 1941,annullati.

 

Ringrazio Eleonora De Filippis dell'invito  

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI