
Sabato 22 novembre, presso il ristorante Ellenico, Symposio – sarà presentato dal Giornalista e regista Rai Carmelo Nicotra e da George Labrinopoulos, il libro Odissea, di Valentina Ferranti e Gianluca Marletta. L’opera propone una rilettura dell’epica omerica come un viaggio insieme esteriore e interiore: un percorso che racconta non solo le avventure dell’eroe, ma anche il cammino dell’uomo verso la propria autentica patria spirituale.
Il volume affronta interrogativi senza tempo: chi sono gli dèi? Chi è davvero l’uomo? Che ruolo rivestono le figure maschili e femminili nel grande racconto omerico? Qual è il nostro destino? E chi si cela, in ultima analisi, dietro il nome di Omero?
Tra memoria e oblio, tra canti, donne, mostri e abissi, fino all’Ade e alle sue ombre, il libro esplora i simboli eterni che l’Odissea continua a offrire agli uomini di ogni epoca. “Il ritorno del Re e la sua ‘tremenda giustizia’ sono tra i temi che questo Sacro Poema ripropone con forza ancora oggi”, racconta Marletta.
Dal libro Odissea :
«L’uomo ricco d’astuzie raccontami, o Musa, che a lungo
errò dopo ch’ebbe distrutto la rocca sacra di Troia;
di molti uomini le città vide e conobbe la mente,
molti dolori patì nel cuore sul mare,
lottando per la sua vita e pel ritorno dei suoi». (Odissea, Libro I, 1-5)
"La Musa scrivono i due autori Valentina Ferranti e Gianluca Marletta, nel loro libro è la prima creatura femminile che compare nel poema. È a lei che si chiede di narrare. Il canto principia ogni cosa e ammanta di suprema armonia ogni vicenda ricordata.
L’aedo è colui che viene posseduto dalla vibrante voce delle Muse. Esse sono connesse ad Apollo, alla sua disciplina misurata. Divinità del metro artistico, del bello e dell’ordine. «Ciò che è in alto è come ciò che è in basso, e ciò che è in basso è come ciò che è in alto», (Tabula Smaragdina, II v). Ce lo conferma Esiodo nella Teogonia. Il canto, dice il poeta, deve cominciare dalle Muse Eliconie. Figlie di Zeus e Mnemosine, la dea Memoria. Furono loro ad insegnargli l’arte del “canto bello”.
La vicenda mitica narra un banchetto nuziale in cui il re degli dèi chiese agli Olimpi cosa ancora mancasse. La risposta fu: «I celebranti!». Coloro che avrebbero ricordato le gesta degli dèi e degli eroi, la voce delle sacre stirpi. L’epica divenne così la più nobile tra le forme poetiche. Per questo Zeus si unì per nove notti a Mnemosine, per creare le Muse che avrebbero dovuto ispirare i racconti. Vennero alla luce poco lontano dalla più alta vetta nevosa dell’Olimpo.
Erano solite danzare e cantare sulla cima dell’Elicona e sull’Olimpo. L’Elicona era in Beozia (antica Aonia). Secondo Pausania (Periegesi della Grecia IX, 39- 8) lì vi erano due sorgenti vicine, una per Mnemosine l’altra per Lete. L’acqua del ricordo e l’acqua della dimenticanza. Le Muse ci invitano a ricordare, attraverso il canto, ciò che è bene ricordare come le gesta eroiche di chi dovrà essere d’esempio per le generazioni future. Calliope (Musa della poesia epica) ci ricorderà sempre le gesta di Odisseo, che di ritorno dalla terra di Troia visse la più grande avventura umana, traccia gloriosa da narrare"
Valentina Ferranti.
Antropologa, scrittrice, articolista. Si occupa di mito, rito, civiltà arcaiche, linguaggio dei simboli, distopia e analisi antropologica del mondo contemporaneo Ha tenuto diversi corsi inerenti alle antiche civiltà, il linguaggio dei simboli, ed i culti misterici. Il suo sguardo si volge anche al tempo presente. Pubblica articoli di attualità per alcune riviste cartacee e on-line, tra cui Visione, Fenix e Orizzonte Zero. Di recente ha pubblicato un romanzo di fantascienza, Ritorno ad Amtara (NPE). Inoltre, nel marzo 2022 è uscito il suo contributo al testo: Il Mistero delle Sirene di Giacomo Maria Prati ed il libro Prima Roma. Le origini alla luce del mito, scritto assieme a Giacomo Maria Prati. Ha pubblicato un contributo sulla Roma
Gianluca Marletta
è nato a Roma nel 1971.
Docente di Lettere, è studioso di tematiche sociologiche, storiche e storico-religiose.
È autore di numerosi saggi, articoli e interviste. Tra i principali saggi, ricordiamo: Apocalissi. La fine dei tempi nelle religioni (scritto con Mario Polia); La fabbrica della manipolazione e UNI SEX. Cancellare l'identità sessuale: la nuova arma della manipolazione globale (scritti con Enrica Perucchietti); UFO &alieni. Origini, storia e prodigi di una pseudo-religione; La guerra del Tempio. Escatologia e storia del conflitto medio-orientale; L’Eden, la resurrezione e la Terra dei Viventi. Considerazioni sull’origine e il fine dello stato umano; L' ultima religione. Dall'eugenetica alla pandemia: l'alba di una nuova era? (scritto con Paolo Gulisano).


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