Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 25 Luglio 2024

Isola Summer 2024, ecco g…

Lug 05, 2024 Hits:544 Crotone

Premio Pino D'Ettoris: al…

Lug 01, 2024 Hits:592 Crotone

San Giuda Taddeo presenta…

Mag 27, 2024 Hits:1111 Crotone

Al Salone del libro Loren…

Mag 15, 2024 Hits:1797 Crotone

L'Istituto Ciliberto-Luci…

Mag 14, 2024 Hits:1109 Crotone

Le opere di Bach: gli eff…

Mag 02, 2024 Hits:1272 Crotone

In città l'ultima tappa d…

Apr 30, 2024 Hits:1309 Crotone

Convegno Nazionale per la…

Apr 23, 2024 Hits:1518 Crotone

La Mecca, morti almeno 1.000 pellegrini dal caldo record

Un caldo implacabile ha caratterizzato l'annuale celebrazione dell'Eid Al-Adha, la festa del sacrificio, una delle più importanti e sentite dai musulmani. In quest'occasione, milioni di fedeli si recano alla Mecca per compiere il pellegrinaggio dell'Hajj. Nonostante la canicola e il conflitto in corso a Gaza, quest'anno oltre 1,8 milioni di pellegrini hanno partecipato al rito, affrontando temperature medie di almeno 47 gradi Celsius, con punte che hanno raggiunto i 51 gradi, secondo i dati delle autorità saudite.

Mentre i fedeli concludono oggi i rituali con il tradizionale "tawaf" alla Mecca, girando intorno alla Kaaba nella Grande Moschea per sette volte in senso antiorario, è stato confermato un bilancio drammatico delle vittime del caldo: almeno 1.000 morti, quasi il doppio rispetto all'Hajj dell'anno scorso. La situazione è aggravata dal fatto che molti fedeli sono deceduti nei dintorni della città sacra e negli ospedali, nonostante le misure adottate da Riad per refrigerare le vie principali e la Grande Moschea. Le autorità saudite hanno installato distributori d'acqua e punti di ristoro quasi ovunque e raccomandato di svolgere i rituali lontano dai picchi di calore, ma ciò non è stato sufficiente a prevenire numerosi casi di infarto, malori e ricoveri per disidratazione, come riportato da diverse testate, incluso il giornale emiratino The National.

Una notizia positiva arriva da Riad: l'anno prossimo sarà l'ultima volta che l'Hajj si terrà durante la stagione estiva per un lungo periodo. Hussein al-Qahtani, portavoce del Centro meteorologico nazionale saudita (Nmc), ha annunciato che dal 2026 il pellegrinaggio sacro si svolgerà in primavera per otto anni consecutivi, seguito da altri otto anni in cui si terrà in inverno. "Diremo addio all'Hajj nella stagione estiva per un periodo di 16 anni", ha affermato al-Qahtani. Anche Mansour al-Mazroui, membro del Consiglio Shoura e ricercatore sui cambiamenti climatici, ha confermato che il prossimo anno sarà l'ultimo Hajj estivo di questo ciclo.

Nonostante le difficoltà causate dal caldo estremo, più di 1,83 milioni di musulmani hanno compiuto l'Hajj quest'anno, come dichiarato dal ministro saudita per l'Hajj e l'Umrah, Tawfiq bin Fawzan al-Rabiah, durante un briefing. Questo numero è leggermente inferiore rispetto all'anno scorso, quando 1,84 milioni di fedeli parteciparono al rito. La resilienza e la devozione dimostrata dai pellegrini in queste condizioni estreme sono testimonianza della loro fede e del significato profondo di questo importante rito religioso.

 

Fonte varie agenzie 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI