Quale compagnia teatrale si aggiudicherà quest’anno il premio “I Maggio”?
Si è tenuta stamani, presso il foyer del Teatro Bolivar di Napoli, la presentazione della seconda edizione di “Maggio…si tu!”, rassegna di teatro emergente dedicata ai “Fratelli Maggio” (Enzo, Beniamino, Dante, Icario, Margherita, Rosalia, Pupella). Promossa dall’associazione artistico-culturale Edi.S.Teatro (Laboratorio Culturale L’Edizione Straordinaria), presieduta da Anna Sciotti con la collaborazione di Rita Paolino e Antonio Raimondi, la rassegna, ospitata anche quest’anno dal Teatro Bolivar, ha la finalità di omaggiare una celebre famiglia d’arte, come è appunta quella dei Maggio, protagonista del palcoscenico sia napoletano sia italiano ed attiva in diversi settori artistici (cinema, televisione, musica) per oltre cent’anni (1879-1999), nonché di offrire l’occasione a nuovi artisti, che provengono da diverse esperienze nel campo lavorativo, di emergere e farsi conoscere dal grande pubblico. L’iniziativa, alla sua seconda edizione, prevede un concorso a premi, dove le sette compagnie in gara si aggiudicheranno 7 riconoscimenti (miglior attore ed attrice protagonista, miglior attore ed attrice non protagonista, miglior regia e miglior allestimento scenico), mentre alla miglior compagnia sarà consegnato il premio “I Maggio”. Ad esaminare gli spettacoli in gara sarà una giuria composta dal presidente, la famosa attrice Bianca Sollazzo, e da cinque esaminatori: Lucio Ciotola, attore e cabarettista; Roberto Russo, scrittore del testo “La Camorra sono io”; Antonio De Luca, direttore del Teatro Bolivar; Ernesto Guarino, ideatore del Festival internazionale della canzone napoletana, il giornalista Gaetano Cutri, ed infine il direttore del quotidiano “Il Brigante” Antonio Mocciola e il capo-redattore di “Teatro.Org” Gianmarco Cesario.
Tra questi, sono intervenuti nel corso della conferenza stampa Antonio Mocciola e Gianmarco Cesario che, oltre ad illustrare il cartellone ed a ringraziare i presenti, hanno ricordato l’operazione culturale compiuta dalla Edi.S.Teatro: “dare forza e spazio al teatro di base (amatoriale), che è stato un punto di partenza anche per alcuni interpreti di grande prestigio; se da un lato si punta alla sperimentazione di attori non affermati, dall’altro si sceglie la rivisitazione di testi che, pur essendo popolari, non sono di grande richiamo e quindi non conosciuti come si meriterebbero”. La parola è passata all’anfitrione del Bolivar, secondo cui rassegne teatrali come questa confermano che “il teatro coinvolge un po’ tutti ed è ancora vivo, anzi è fucina di giovani talenti, i quali potranno fare un giorno del teatro la loro unica professione. La vera ricchezza di ogni uomo è, appunto, fare del proprio hobby la propria professione”. Alla domanda “come il teatro popolare sia cambiato negli anni”, Bianca Sollazzo risponde, con la sua solita spontanea umiltà: “ci sono delle novità che mi piacciono… purtroppo Eduardo non c’è più. Ma il teatro non finirà mai, grazie all’entusiasmo di quei giovani che preferiscono il teatro ai divertimenti di oggi.” In seguito lo scrittore Antonio Sciotti ha riassunto i caratteri della manifestazione, precisando che “il titolo è preso a prestito da una canzone del repertorio napoletano, ma per ricordare i fratelli Maggio”, dopodiché ha tracciato, insieme ad Elena Maggio, la biografia e i momenti salienti della carriera di uno dei fratelli Maggio, l’apprezzato macchiettista Beniamino (1907-1990), fondatore di una propria compagnia di rivista e ricordato soprattutto per il successo della canzone “La pansè”, grazie alla quale fu ingaggiato dall’etichetta discografica Cgd. Conclude l’incontro Anna Sciotti, sostenendo che “il teatro amatoriale, se è fatto con professionalità, è un’ottima scuola”.
La rassegna partirà il 7 Marzo con lo spettacolo vincitore della scorsa edizione “Chi si sposa la virtuosa?”, mentre le altre sei performances si susseguiranno fino al 17 Maggio: “L’aria di mare mi rende nervoso”; “Felice sposo”; “Chi trova un amico trova un tesoro”; “Eduardando”; “Quando saremo grandi” e “I Teatrando”.
Il programma della rassegna è reperibile sul sito della Edi.S.Teatro www.edisteatro.org
Si è tenuta stamani, presso il foyer del Teatro Bolivar di Napoli, la presentazione della seconda edizione di “Maggio…si tu!”, rassegna di teatro emergente dedicata ai “Fratelli Maggio” (Enzo, Beniamino, Dante, Icario, Margherita, Rosalia, Pupella). Promossa dall’associazione artistico-culturale Edi.S.Teatro (Laboratorio Culturale L’Edizione Straordinaria), presieduta da Anna Sciotti con la collaborazione di Rita Paolino e Antonio Raimondi, la rassegna, ospitata anche quest’anno dal Teatro Bolivar, ha la finalità di omaggiare una celebre famiglia d’arte, come è appunta quella dei Maggio, protagonista del palcoscenico sia napoletano sia italiano ed attiva in diversi settori artistici (cinema, televisione, musica) per oltre cent’anni (1879-1999), nonché di offrire l’occasione a nuovi artisti, che provengono da diverse esperienze nel campo lavorativo, di emergere e farsi conoscere dal grande pubblico. L’iniziativa, alla sua seconda edizione, prevede un concorso a premi, dove le sette compagnie in gara si aggiudicheranno 7 riconoscimenti (miglior attore ed attrice protagonista, miglior attore ed attrice non protagonista, miglior regia e miglior allestimento scenico), mentre alla miglior compagnia sarà consegnato il premio “I Maggio”. Ad esaminare gli spettacoli in gara sarà una giuria composta dal presidente, la famosa attrice Bianca Sollazzo, e da cinque esaminatori: Lucio Ciotola, attore e cabarettista; Roberto Russo, scrittore del testo “La Camorra sono io”; Antonio De Luca, direttore del Teatro Bolivar; Ernesto Guarino, ideatore del Festival internazionale della canzone napoletana, il giornalista Gaetano Cutri, ed infine il direttore del quotidiano “Il Brigante” Antonio Mocciola e il capo-redattore di “Teatro.Org” Gianmarco Cesario.
Tra questi, sono intervenuti nel corso della conferenza stampa Antonio Mocciola e Gianmarco Cesario che, oltre ad illustrare il cartellone ed a ringraziare i presenti, hanno ricordato l’operazione culturale compiuta dalla Edi.S.Teatro: “dare forza e spazio al teatro di base (amatoriale), che è stato un punto di partenza anche per alcuni interpreti di grande prestigio; se da un lato si punta alla sperimentazione di attori non affermati, dall’altro si sceglie la rivisitazione di testi che, pur essendo popolari, non sono di grande richiamo e quindi non conosciuti come si meriterebbero”. La parola è passata all’anfitrione del Bolivar, secondo cui rassegne teatrali come questa confermano che “il teatro coinvolge un po’ tutti ed è ancora vivo, anzi è fucina di giovani talenti, i quali potranno fare un giorno del teatro la loro unica professione. La vera ricchezza di ogni uomo è, appunto, fare del proprio hobby la propria professione”. Alla domanda “come il teatro popolare sia cambiato negli anni”, Bianca Sollazzo risponde, con la sua solita spontanea umiltà: “ci sono delle novità che mi piacciono… purtroppo Eduardo non c’è più. Ma il teatro non finirà mai, grazie all’entusiasmo di quei giovani che preferiscono il teatro ai divertimenti di oggi.” In seguito lo scrittore Antonio Sciotti ha riassunto i caratteri della manifestazione, precisando che “il titolo è preso a prestito da una canzone del repertorio napoletano, ma per ricordare i fratelli Maggio”, dopodiché ha tracciato, insieme ad Elena Maggio, la biografia e i momenti salienti della carriera di uno dei fratelli Maggio, l’apprezzato macchiettista Beniamino (1907-1990), fondatore di una propria compagnia di rivista e ricordato soprattutto per il successo della canzone “La pansè”, grazie alla quale fu ingaggiato dall’etichetta discografica Cgd. Conclude l’incontro Anna Sciotti, sostenendo che “il teatro amatoriale, se è fatto con professionalità, è un’ottima scuola”.
La rassegna partirà il 7 Marzo con lo spettacolo vincitore della scorsa edizione “Chi si sposa la virtuosa?”, mentre le altre sei performances si susseguiranno fino al 17 Maggio: “L’aria di mare mi rende nervoso”; “Felice sposo”; “Chi trova un amico trova un tesoro”; “Eduardando”; “Quando saremo grandi” e “I Teatrando”.
Il programma della rassegna è reperibile sul sito della Edi.S.Teatro www.edisteatro.org