E’ il frutto di una proiezione autobiografica? Pensiamo proprio di no, tranne per il protagonista che che si chiama come lui Domenico, ed è un insegnante.
Questa volta , Starnone racconta una storia diversa, dove il protagonista è in bilico tra quel senso di legalità , e l’esasperata necessità di occuparsi della ribellione degli alunni.
Domenico Stasi, insegnante in pensione incontra l’ex alunna Nina, accusata d’essere una brigatista. Il professore si troverà coinvolto suo malgrado in una spirale di violenza , dalla quale uscirà vittorioso senza aver compiuto la sua prima esecuzione.
Avrebbe , infatti , dovuto uccidere un suo compagno d’altri tempi. Ma la trama subisce una svolta al terzo capitolo. Stasi si interroga: è un assassino o una pedina? Cosa vuol dire , effettivamente prima esecuzione?
Probabilmente un gioco psicologico, dove ogni personaggio ha un suo doppio come quelli pirandelliani , che mentre si raccontano si analizzano.
Naturalmente non sveleremo il finale, e come scrive Starnone, “le storie muoiono a raccontarle prima di finirle”.
Questa volta , Starnone racconta una storia diversa, dove il protagonista è in bilico tra quel senso di legalità , e l’esasperata necessità di occuparsi della ribellione degli alunni.
Domenico Stasi, insegnante in pensione incontra l’ex alunna Nina, accusata d’essere una brigatista. Il professore si troverà coinvolto suo malgrado in una spirale di violenza , dalla quale uscirà vittorioso senza aver compiuto la sua prima esecuzione.
Avrebbe , infatti , dovuto uccidere un suo compagno d’altri tempi. Ma la trama subisce una svolta al terzo capitolo. Stasi si interroga: è un assassino o una pedina? Cosa vuol dire , effettivamente prima esecuzione?
Probabilmente un gioco psicologico, dove ogni personaggio ha un suo doppio come quelli pirandelliani , che mentre si raccontano si analizzano.
Naturalmente non sveleremo il finale, e come scrive Starnone, “le storie muoiono a raccontarle prima di finirle”.