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Domenica, 15 Dicembre 2019

Il 16 maggio ha debuttato su Sky Atlantic la famosa serie tv “1993” regia di Giuseppe Gagliardi, regista col quale Adalgisa Panaja ha spesso collaborato.
Partecipare come assistente alla regia in questa famosissima serie che narra attraverso la storia di sei personaggi le vicissitudini storiche di quegli anni è un grande onore sia per il cast strepitoso: Stefano Accorsi, Miriam Leone, Guido Caprino, Antonio Gerardi, Tea Falco, Domenico Diele e altri grandi attori italiani, sia per l’importanza che questa serie ha nel panorama storicoe culturale italiano.
L’assistente alla regia è la parte operativa della mente creativa dunque una grande funzione sul set che per mesi ha impe gnato Adalgisa Panaja.
Adalgisa Panaja segue un percorso cinematografico prima critico teorico grazie agli studi universitari e contemporaneamente fa esperienza pratica sul set. A Roma ha lavorato per anni in società di produzioni come coordinator ed assistente di produzione per la realizzazione di cortometraggi, film, documentari e spot. A Crotone presto realizzerà alcuni progetti importanti.

Attorniata dalla elegantissima cornice del Roof Garden del Casino di Sanremo,  nella serata di lunedì 6 febbraio,  si è tenuta la 7a edizione del Gran Gala della Liguria, presentata da Antonella Salvucci e Marino Bartoletti, nell'ambito della quale sono stati consegnati i prestigiosi premi “Numeri Uno-Città di Sanremo” e “Dietro le Quinte”. Ideato da Ilio Masprone, ed  ormai diventato l’anteprima del Festival di Sanremo, da quattro edizioni il premio “Numeri Uno-Città di Sanremo” viene assegnato a popolarissimi artisti che hanno contrassegnato i momenti più salienti della storia del Festival.  La “Palma d’Argento”, opera ideata e realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, dopo essere stata assegnata nelle scorse edizioni a Pippo Baudo, Al Bano Carrisi e Tony Renis, quest’anno è andata  all’evergreen Rita Pavone. La scultura raffigura una palma affiancata dal numero “1” nel quale sono stati incastonati un fiore in argento ed un topazio azzurro che simboleggiano i fiori ed il mare della città di Sanremo.

A consegnare la Palma d’Argento a Rita Pavone, il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti, Il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri e lo stesso maestro Affidato.

Grande l’emozione della beneficiaria del premio che ha dichiarato di avere ottenuto numerosi premi ed attestati durante la propria carriera, ma di attribuire un significato speciale all’opera dell’orafo calabrese, tanto da promettere di metterla in bell’evidenza in ogni futura circostanza.

Nella stessa esclusiva serata sono stati consegnati i premi “Dietro le Quinte” che, da ormai sette edizioni, vanno a coloro che contribuiscono a rendere più prestigioso il Festival di Sanremo e la musica italiana nel mondo.

Il premio realizzato dall’orafo crotonese è composto da una D e una Q stilizzate poggiate su una base su cui è applicata la targa che riporta il logo della manifestazione ed il nome del premiato. A ricevere il premio sono stati: Il popolare autore Mario Lavezzi; Il maestro Adriano Pennino; La giornalista Alessandra Comazzi; Alberto Hazan di RadioMonteCarlo; Il presidente Sony Italia Andrea Rosi.

La novità di questa edizione è stato il premio dedicato al mondo del web, “Mr. Blogger”, consegnato al blogger specializzato in musica Michele Monina de Il Fatto Quotidiano.

I premi Menzione Speciale della giuria sono andati ad Elio Cipri, promoter musicale e Vittorio De Scalzi dei New Trolls per i 50 anni di carriera.

La giuria era composta dalla giornalista de La Stampa, Marinella Venegoni, presidente del premio Mario Maffucci, neo eletto segretario generale e coordinatore Ilio Masprone.

Tanti gli artisti, i giornalisti, i personaggi del mondo musicale e i rappresentanti delle istituzioni presenti alla serata; tra i tanti, resisi disponibili a consegnare i numerosi premi, c’erano: Il governatore della regione Lombardia, Roberto Maroni; La vicegovernatrice della stessa regione, Sonia Viale; L’assessore regionale al turismo Gianni Berrino; Il presidente nazionale dell’Unicef Giacomo Guerrera; Il giornalista Mario Luzzato Fegiz;

 

Si è tenuta a Palazzo San Giorgio una riunione operativa per l'avvio delle opere previste con la rimodulazione del Decreto Reggio, firmata pochi giorni fa presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dal sindaco Giuseppe Falcomatà alla presenza del Ministro Graziano Delrio.

La riunione, alla quale erano presenti i tecnici comunali e dell'ufficio Decreto Reggio, è servita a fare il punto sulle nuove indicazioni contenute nel piano di rimodulazione predisposto dal sindaco Falcomatà, approvato dal Consiglio Comunale e firmato alla presenza del Ministro Delrio.

«Abbiamo ristabilito le priorità - ha spiegato il Sindaco al termine dell'incontro - definendo il nuovo masterplan di interventi. Tra i più attesi, sui quali abbiamo chiesto di avviare immediatamente le procedure, abbiamo individuato il cosiddetto “piano strade”, con la somma già stanziata di ben 50 milioni di euro, sul quale siamo in procinto di avviare la fase di progettazione».

«I lavori saranno suddivisi in diversi lotti - ha aggiunto il sindaco - per consentire alle ditte che si aggiudicheranno gli appalti di poter avviare più interventi contemporaneamente, iniziando la ristrutturazione del manto stradale in simultanea su più aree della città. Ho chiesto che la progettazione sia avviata al più presto in modo da poter arrivare in breve tempo all'avvio dei lavori. Si dovrà aspettare ancora un po' ma sono sicuro che ne varrà la pena».

«Naturalmente - ha spiegato ancora il primo cittadino - questi lavori, così come gli altri previsti con le somme del Decreto Reggio rimodulato e con il Patto per Reggio, rientrano nelle procedure previste dal Protocollo di vigilanza preventiva siglato con Anac, Prefettura e Procura. Tutto ciò per evitare che questa ingente mole di finanziamenti possa in qualche modo attirare le mire della criminalità organizzata con tutto ciò che ne consegue in termini di legalità, trasparenza e velocità dell'iter di realizzazione delle opere».

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