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Martedì, 14 Luglio 2020

Asportato un tumore al seno di quasi otto chili

E’ una di quelle notizie che per chi vive la chirurgia fa rumore. E’ stato infatti asportato presso la Clinica Villa Pia a Roma un tumore della mammella di dimensioni eccezionali, quasi 8kg, un caso assai raro in Italia.

Una signora di 59 anni, già operata dieci anni fa per un tumore maligno alla mammella di sinistra, era anche stata sottoposta a chemioterapia per la presenza di alcune metastasi ossee che negli anni si erano fermate senza progressione della malattia. Da due anni aveva notato la comparsa di una tumefazione alla mammella di destra che progressivamente e velocemente cresceva fino a raggiungere in tempi brevi una dimensione particolarmente voluminosa. La signora si era rivolta a diversi ospedali ove era stato prescritto l’intervento chirurgico ma, come a volte succede, la paura di una nuova operazione aveva prevalso sulla malattia e la signora aveva fatto passare ancora del tempo. La neoformazione continuava a crescere, fino ad assumere delle dimensioni giganti tali da rendere invalidante la qualità di vita della signora. La massa tumorale, poggiando sul torace, rendeva gravemente compromessa la respirazione, e costringeva a letto la signora potendosi muovere solo con l’aiuto di un familiare che spostasse la massa tumorale.

A questo punto le condizioni generali della signora cominciano a decadere, peggiora il deficit respiratorio e il tumore comincia ad ulcerarsi e sanguinare da delle grosse varici che si erano formate sulla superficie. La signora si convince ad operarsi e si reca nuovamente in diversi centri ospedalieri e universitari ma da parte dei medici viene esclusa la possibilità di un intervento per le condizioni generali della signora e le dimensioni del tumore che ormai occupava più della metà del torace. “Sono stato interpellato in corsa per questo caso eccezionale – sottolinea il dott. Massimiliano Iannuzzi Mungo, primario chirurgo dell’Ospedale Accreditato Villa Pia di Roma – Ho potuto visitare la signora a casa perché ormai intrasportabile per una visita ambulatoriale a causa delle dimensioni del tumore. Constatata la gravità della situazione e il rischio di sanguinamento ho disposto l’immediato ricovero e gli accurati accertamenti cardiologici, respiratori ed anestesiologici cui è seguita una TAC che ha mostrato la neoplasia e un importante versamento pleurico. Ma – prosegue lo specialista - dal punto di vista chirurgico la neoplasia poteva essere ancora asportata. Ho ascoltato il parere dei colleghi, anestesista cardiologo e internista pneumologo e siamo intervenuti d’urgenza, riuscendo in una vera e propria impresa”.

Infatti è stata predisposta una aspirazione del liquido dal torace per migliorare la funzionalità respiratoria, poi somministrate delle terapie per migliorare i parametri della signora e finalmente si pone l’indicazione all’intervento chirurgico. L’intervento, che è durato oltre tre ore, ha permesso l’asportazione radicale della neoplasia che ormai era attaccata al muscolo grande e piccolo pettorale che sono stati asportati insieme al tumore. La grande ferita chirurgica, che è residuata dopo l’asportazione del tumore, ha necessitato l’approntamento di un ampio lembo cutaneo di scorrimento per ricostruire la parete toracica. La massa tumorale asportata che pesava 8 Kg è stata avviata a dipartimento di anatomia patologica di Villa Pia ove è stata attentamente analizzato e si è formulata la diagnosi di una doppia malattia tumorale concomitante: un sarcoma ed un carcinoma.

A distanza di tre mesi nel post operatorio la paziente è stata scrupolosamente seguita e monitorizzata, ma fortunatamente non ha presentato particolari problemi ed è stata dimessa dopo sette giorni di degenza. La qualità della vita della signora è migliorata in maniera considerevole dopo l’intervento, ha ripreso a deambulare autonomamente, non deve più stare bloccata a letto.

Vista la buona ripresa della signora consultato l’oncologo è stato disposto un ulteriore trattamento chemioterapica che attualmente a distanza di tre mesi dall’intervento viene eseguito all’Istituto Regina Elena IFO di Roma. “Siamo molto orgogliosi di aver potuto realizzare questo intervento presso il nostro reparto di Chirurgia Generale della Clinica Accreditata Villa Pia – conclude Daniela Bottari, imprenditrice e amministratore unico di Villa Pia - Ci avvaliamo delle più moderne tecnologie per la cura delle patologie della mammella e della tiroide e cancerose e quest’ultimo intervento rappresenta un successo per tutti noi frutto di un’attenta programmazione e competenza”.

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