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Venerdì, 20 Settembre 2019

L'aspartame fa male o no?  Come e' noto l'aspartame e' un dolcificante che ha un notevole potere edulcorante, circa 200 volte quello del comune zucchero. E' stato  sottoposto ad una serie di valutazioni, sia negli Usa che in Europa, (1) e dagli studi effettuati risulta che puo' essere considerato sicuro per un apporto giornaliero di 40 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo. In pratica, un adulto che pesa 70 kg ne potrebbe assumere senza rischio 2.800 mg, cioe' 2,8 grammi al giorno, un bambino che pesa 10 kg ne potrebbe assumere 400 mg, pari a 0,4 gr al giorno. Nuovi studi scientifici sono stati pubblicati recentemente sui possibili effetti che potrebbero essere attribuiti a bevande contenenti aspartame o dolcificanti alimentari. C'e' uno studio italiano (2) che analizza il legame tra aspartame e l'incidenza di tumori nei topi  e un altro studio danese (3) che esamina il rapporto tra consumo di bevande dolcificate e il rischio di parto prematuro.
Entrambi questi studi (4) necessitano di ulteriori approfondimenti. Rimaniamo nel dubbio.
Comunque, non fa male diminuire la quantita' di cibi dolcificati nella nostra alimentazione.

(1) http://www.aduc.it/notizia/tossicita+aspartame+efsa+valutera_121877.php
(2) Soffritti M. et al. L'aspartame induttore di cancro del fegato e del polmone nei topi maschi. Am J Ind. Med:. 53 1197-206, 2010.
(3) T. Halldorsson et al. L'assunzione di bevande edulcorate artificialmente e rischio di parto pretermine: uno studio prospettico in 59.334 donne incinte danesi. Am J Clin. Nutr: 92. 626-33, 2010
(4) http://www.aduc.it/notizia/bevande+light+aspartame+pericolosi+donne+incinte_121716.php

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

a stella di Natale (Euforbia pulcherrima) puo' essere dannosa. Sembra incredibile ma e' proprio cosi' perche' le foglie e il fusto della pianta contengono sostanze ad azione nociva, sia per contatto che per ingestione. Il lattice, proveniente dalla lacerazione delle foglie o dal taglio del fusto, a contatto con l'epidermide puo' provocare eritema, prurito, bruciore della congiuntiva e della mucosa orale e faringea; se ingerito da' luogo a nausea, vomito, diarrea e perdita di coscienza. E' proprio la colorazione rossa delle foglie a sollecitare l'attenzione dei bambini e costituire un pericolo: rompere le foglie e metterle in bocca e' un tutt'uno che puo' avere gravi conseguenze. Anche gli animali domestici possono essere attratti dalla Stella di Natale e mordere sia le foglie che il fusto, con relative conseguenze. L'Euphorbia pulcherrima ha avuto un notevole successo come pianta natalizia: il colore rosso delle foglie (esistono varieta' rosa o bianche) da' un tono di vivacita', di allegria e di luminosita' alle nostre case, ricorda climi piu' caldi e vegetazioni lussureggianti (e' originaria dell'America centrale), ha una combinazione di colori indovinata (rosso, verde e giallo). Insomma in casa ci sta proprio bene.
Conoscerla e' opportuno per evitare spiacevoli incidenti.

Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc.

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