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Martedì, 11 Dicembre 2018

Un inedito duo di conduttori, Gino e Vittoria due artisti che da anni non si vedeva sulle scene. Ben assortito, plasmato insieme da un grande talento, da parte di entrambi, i due si completano a vicenda. 

Gino è venuto a trovarmi presso la Stampa estera e tra un caffè e una sigaretta abbiamo parlato un po' di lui e del suo lavoro facendo una bella intervista in esclusiva per il Corriere del Sud...

Lui e gia' noto al grande pubblico, per i suoi trascorsi MEDIASET, RAI, ultimamente molto presente sulla piattaforma SKY, e' un performer di quelli a 360 gradi e, con Vittoria, conduce, canta, su basi, con orchestra o accompagnato da un pianista, spaziando dal repertorio italiano, a quello internazionale. VITTORIA, in quanto ad estro, non e' da meno. Battuta facile, pronta, reattiva, fine ed elegante, ora fa da spalla a Gino, ora viceversa. Ironicamente pungente, intelligente, Vittoria viene dalla danza, alla quale ha dedicato gran parte della sua vita, diplomandosi in classico e moderno, con eccellenti risultati. INSIEME riescono ad inventare uno show dal nulla, coinvolgendo chiunque gli capiti a tiro, mai urtando, pero', la suscettibilita' del pubblico. Una coppia in perfetta, armoniosa simbiosi, un'intesa fuori del comune.  

Come hai cominciato la tua carriera artistica ?...

Ho cominciato come animatore di contatto in Valtur, ricevendo il premio come miglior animatore di contatto di quell' anno. 

Ho proseguito come speaker ed animatore radiofonico, importante esperienza per sciogliersi del tutto, perché se riesci a catturare un pubblico che non vedi, sei a cavallo per i live. 

Inoltre ho fatto piano bar insieme a mio fratello Tony Aprile, il primo esperimento, riuscitissimo peraltro,  di piano show. Tony attualmente è l'arrangiatore dei nostri brani musicali del nostro show.

Ho avuto esperienze teatrali come attore protagonista, nella compagnia di Miranda Martino. Ma ho preferito la tv e i live, perché li ho modo di inventare, di improvvisare e di esprimermi, senza rimanere legato a un copione... anche se ritengo che sia importante ed essenziale calcare le tavole del palcoscenico teatrale!.

Questo infatti, ha fatto in modo che i miei scherzi, a scherzi a parte,  fossero giudicati tra i migliori in assoluto. 

(A riguardo voglio citare gli scherzi giudicati tra i più belli di tutti, ALL'ONOREVOLE STORACE, ALLA PIVETTI, A PUPO E A ROCCO SIFFREDI).

Come hai conosciuto Vittoria ?...

Conobbi Vittoria 6 anni fa, perché venne ad assistere in studio ad una registrazione, su sky,  di una trasmissione, "A TUTTO G.A.S." dove G.A.S,  è l'acronimo di Gino Aprile show,  di cui ero l'inventore, il direttore artistico e il conduttore. 
Dopo aver scambiato 4 chiacchiere con lei, e frequentandoci successivamente,  siccome sono uno capace di leggere al di là degli occhi,  capii che dentro di lei,  c'era tanta rabbia e tanto talento. Rabbia dovuta al fatto che nessuno era riuscito a capirlo, e quindi non aveva mai avuto modo di esprimersi. 
Decisi, allora, di mettere a disposizione la mia esperienza artistica, facendole lezioni di canto, dizione, recitazione, conduzione,  senza però fare grande sforzo, vista la sua naturale predisposizione. 
Dopo non molto tempo, le ho dato  sempre più spazio nelle mie trasmissioni o nei miei live show,  affiancandomela in ogni occasione. 
Ora siamo una coppia che funziona moltissimo. 
Spesso ci definiscono gli eredi naturali di Vianello/ Mondaini, in chiave moderna. 
C'è tra noi una meraviglia, profonda intesa e una immensa complicità. 
Basta guardarsi negli occhi, per capire cosa fare. 

Parlami un po del tuo lavoro che hai gia fatto nel passato  :

2016- "Eccezionale veramente" LA 7 

2013 Conduce
“premio la pulce letteraria” RAI 3
- Conduce “talentstream” SKY
-conduce ”un cuore con le ali” sky 890
-conduce “progetto acqua ba” SKY
Da Telese-parco delle terme conduce c "napoli that's ammore"
SKY 2012
protagonista di VOCE 'E POPOLO, telecommedia SKY
2011-12 CONDUCE "A TUTTO G.A.S.
SKY
2009 conduce "spettinacolo"
SKY
conduce "ballando ballando"
10 PUNTATE SKY
conduce "village music lab"
10 PUNTATE SKY 919 -2008 conduce "magicamente Napoli"
SKY -2007 Conduce “Mouving art”
SKY
-Attore protagonista di alcuni scherzi Per “Scherzi a Parte” CANALE 5
-Conduce ”Pasqua insieme” Teatro Metropolitan, Catania ANTENNA 1
-Conduce “Premio Trinacria d’oro” per la F.I.D, teatro Metropolitan, Catania
SKY
-Riceve il premio Sicilia come migliore conduttore-showman dell’anno
MEDITERRANEO SAT
-Ospite a ”miss Sicilia” in mondovisione
MEDITERRANEO SAT
-2006 conduce Ballando Ballando
SKY-TV idea
-Attore protagonista di alcuni scherzi Per “Scherzi a Parte” CANALE 5
-Conduce ”Una ragazza per il cinema”
SKY
-Conduce la prima edizione di
“Fammi una pizza show” RAI 3
-Conduce selezioni regionali Sanremo giovani SKY
-2005 conduce Ballando Ballando
tv IDEA Telechianciano
-2004 Conduce alcuni collegamenti esterni per “La vita in diretta”
RAI 1
-Conduce Festival di Napoli RETE4

Conduce Abruzzo in festival

RAI 1 SAT
-2003 Attore protagonista di alcuni scherzi Per “Scherzi a Parte”
CANALE 5
-Conduce Aspettando il festival di Napoli. 8 puntate in differita nazionale
RETE 4
-Conduce con Emanuela Folliero,
Festival di Napoli RETE 4
-2002 Attore protagonista di alcuni scherzi Per “Scherzi a Parte”
CANALE 5
-Conduce Aspettando il festival di
Napoli RETE 4
10 puntate in differita nazionale
-2001 Alcune candid camera per la trasm. tv “Fantastica italiana” con M. Lopez e M.Venier
RAI 1
-protagoniata si alcune candid camera per "NON LASCIAMOCI PRENDERE DAL PANICO"
con G. Morandi
RAI 1
-Conduce “Vita-net-show” prima edizione della NAPOLI rassegna canora di VITAMINIC
INTERNATIONAL
RAI 3
-“Magicamente Napoli” 20 puntate in differita nazionale ed europea
NAPOLI INTERNATIONAL
-Conduce “David di Michelangelo” campionato Nazionale della danza a cura della
Federazione Italiana Danza.
SKY TV IDEA
-Conduce “Aspettando il festival di Napoli” - 4 puntate in differita nazionale
RETE 4
- Conduce il centralone del “Festival di Napoli” - 3 puntate in diretta nazionale per la regia di
Mario Bianchi
RETE 4
-Alcune candid camera per la trasm. TV “Indovina chi viene a cena” regia di Maurizio
Catalani RAI 2
-2000 Conduce la festa naz. della Polizia con E. Gardini RAI 3
-Protagonista con M.Lopez di 8 telepromozioni a episodi per la Lotto sport a "Buona
Domenica"
CANALE 5
-Conduce "Preludio all'estate 2000" in diff. naz. ed europea via satellite dal Bastione
S.Remy
SARDEGNA 1 SAT
-Conduce i collegamenti esterni per il "Festival di Napoli" per la regia di R. Recchia
RETE 4
-Conduce "Milano estate 2000" da p.zza del Duomo RAIINTERNATIONAL
-1999 Conduce gli speciali "Aspettando il festival di Napoli" per la regia di R. Recchia

BUONA Domenica" regia di R. Cenci CANALE 5

-Conduce "Talenti italiani", 3 puntate in differita nazionale ITALIA 9
-1998 Conduce dal Parco Fucoli di Chianciano Terme il Festival Nazionale della danza
"Ballando Ballando" 13 puntate in differita nazionale
5 STELLE
-Ospite al "Festival di Napoli" con Barbara D' Urso RETE 4
-1997 Conduce "La vela d'argento" con A. Baldi, F. Alotta RAI 3
-Conduce "Miss Tirreno" con R. De Gan RAI 3
-"Miss mediterraneo" con Rettore
CAN 21
-Ospite per tre puntate ad "Uno
mattina" con M. T. Ruta, A. Goria
RAI 1
-Conduce 3 puntate di "Videoone"
SUPER SIX
-Conduce "30 ore per la vita oltre il muro" maratona tv per beneficenza con G.D’Alessio,
Rettore, Russo, E. P. Turchi , in diretta nazionale.
TELEREGIONE
-Conduce dal teatro Bellini di Napoli il back-stage "Pensiero per Napoli - la notte degli
Oscar" RAI 3
-1996 Conduce "Fantastica 96" con M. T. Ruta ODEON
-Ospite per tre puntate di "Uno mattina" con M. T. Ruta, A. Goria
RAI 1
-Conduce "La vela d'argento" con A. Baldi, RAI 3
-Conduce il collegamento da Pisa per "30 ore per la vita" con S. Masciarelli
CANALE 5
-1995 "La sai l'ultima ?" con J. Scotti, P. Barale CANALE 5
-1994 "Avanti un altro" con P. Franco, M. Dovì CANALE 5
-Conduce "Miss e Mister cubo 94"
5 STELLE
-1993 "La banda degli onesti" di Age e Scarpelli" RAI 1 (tg)
-1992 Vince "Premio Charlotte" con G.C. Magalli RAI 3
-1991 "Spogliando Valeria" con D. Di Lazzaro ITALIA 1
-1990 "Star 90" con A. Cecchi Paone, W. Chiari e Gino Bramieri
RETE 4
-1989 "Premio torre d'oro" con L. Gullotta, RAI 2
E. Montesano, G. Sabani.
-1988 "Passiamo la notte insieme" con M. Predolin RETE 

Ringrazio Gino Aprile per la bellissima chiacchierata e lo aspetto per le prossime chiacchierate con i suoi nuovi lavori sempre da noi al Corriere del Sud.

Domenica scorsa, all'Angelus, per la festa della Beata Vergine Maria del Rosario, Papa Francesco invita i cattolici a recitare il Santo Rosario e pregare San Michele Arcangelo contro le insidie del demonio che vuole dividere la Chiesa. Da anni, dal 1981, c'è la Madonna a Medjugorje che appare ai veggenti dando dei messaggi e costantemente parla del diavolo, padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, nel 2006, in un testo, «Satana nei messaggi di Medjugorje», edito da SugarcoEdizioni, ne ha contate una ottantina.

In questo momento di grave crisi della Chiesa, spesso calunniata, leggere e riflettere sul testo di padre Livio non può che fare bene. Certamente è un libro di straordinaria attualità, perché aiuta a comprendere meglio la drammatica battaglia che si sta combattendo nel mondo e soprattutto all'interno della Chiesa stessa, che è sempre più divisa.

«Satana gode di ampia letteratura, - scrive padre Livio – ma la sua rappresentazione nell'immaginario collettivo del popolo cristiano è piuttosto distante dalla realtà della fede». Questo è dovuto secondo il direttore di Radio Maria, alla non predicazione, alla mancanza di studio degli addetti ai lavori, in particolare i teologi, predicatori, catechisti. Non si fa più riferimento al messaggio della divina Rivelazione, in particolare al Nuovo Testamento.

Nel libro, scritto nel 2006, il sacerdote riferiva di uno «strano silenzio, che coinvolge l'insieme della Chiesa, su satana e sulla sua funesta attività». E' perfino «patetico vedere come, di fronte al chiaro linguaggio del vangelo, i predicatori domenicali si arrampichino sugli specchi per interpretare, sminuire, dissimulare, e alla fine negare l'esistenza stessa dell'impero delle tenebre e dell'angelo ribelle che ne è a capo». Certo oggi, c'è il capo della Chiesa, che parla spesso del diavolo, ma ancora c'è troppo clero, troppi sacerdoti, che lo ignorano.

«La regina della pace lo chiama col suo nome biblico, che significa «avversario», «accusatore». E' l'avversario – scrive padre Livio – strenuo di Dio e dei suoi piani di pace e di misericordia, ma è anche l'avversario dell'uomo, che seduce con l'intento di allontanarlo dal Creatore e di portarlo alla rovina temporale ed eterna».

La Madonna non dà un insegnamento teorico, teologico, ma prettamente pratico, indicando l'attività di satana nelle situazioni concrete, proprio come fa Gesù nel Vangelo. Si tratta del maligno così come è rivelato nel Nuovo Testamento, come viene presentato dai documenti del Magistero e in particolare dal Catechismo della Chiesa Cattolica.

«Che la Madonna nei suoi messaggi non faccia che commentare la Sacra Scrittura è fuori discussione.- scrive padre Livio, - non solo i concetti che esprime, ma persino il linguaggio e le immagini che adopera sono impregnati dalla Parola di Dio. Il suo riferimento a “satana sciolto dalle catene” è senza dubbio una rievocazione esplicita dell'Apocalisse, il libro che descrive il grande combattimento soprannaturale che contrassegna la storia umana».

Padre Livio insiste nel sottolineare la drammaticità di questa battaglia, che ogni credente, ogni uomo e donna, dovrà combattere, è una «lotta invisibile, che si svolge innanzitutto a livello delle anime, delle menti, delle volontà e dei sentimenti e di cui ogni uomo è testimone in primo luogo dentro di sè».

Oggi credere all'esistenza del diavolo fa sorridere, «gli intelligenti di questo mondo, salvo poi ricorrere a lui mediante quei rituali che ben conoscono coloro che praticano maghi, cartomanti, sedicenti veggenti o superstizioni stupide e pericolose».

Tuttavia potrebbe essere comprensibile che certo mondo non creda al diavolo e al male, ma non è comprensibile che a negare l'esistenza di satana e dell'inferno eterno siano i credenti e i religiosi che hanno tante responsabilità nell'insegnare. Ancora oggi, nella parrocchie, nell'ora di insegnamento di religione nelle scuole non mancano catechisti,insegnanti che relegano satana nella categoria delle superstizioni medievali.

A Medjugorje, la Madonna si manifesta come l'inviata dall'Onnipotente per «risvegliare la fede e per preparare la Chiesa al grande combattimento escatologico contro le forze del male». Per padre Livio, molti tratti dei messaggi della Madonna a Medjugorje convergono con quelli di Fatima, dettati ai tre pastorelli, Francesco, Giacinta e Lucia. Non solo secondo padre Livio, Medjugorje, trova suggestive anticipazioni in alcune apparizioni mariane come a La Salette, ma anche nelle esperienze mistiche di persone di grande santità come papa Leone XIII, san Giovanni Bosco e la beata Caterina Emmerich.

Adesso però i messaggi della Madonna, sono più chiari, «satana viene chiaramente smascherato, senza nasconderne o sminuirne la potenza e l'odio distruttivo». Questo per padre Livio è una «grazia che la Madonna fa alla Chiesa è di inestimabile valore, perché nessun esercito può vincere se è ignaro del nemico e della sua presenza». Nel testo padre Livio sottolinea spesso con termini militareschi, i due eserciti che si danno battaglia, da una parte quello con a capo satana, dall'altra parte, c' è Lei stessa, la Regina della pace, «come la condottiera dell'esercito del bene, che lei ama contrassegnare con appellativi ricchi di straordinaria bellezza e significato».

Sostanzialmente per padre Livio, «si tratta davvero di “suoi” soldati, che lei ha formato in tutti questi anni e che hanno risposto alla sua chiamata».

La «Gospa», come viene chiamata a Medjugorje, conosce esattamente quello che satana trama, noi non vediamo, ma lei vede tutto. L'astuta serpe, come la chiama spesso, padre Livio, si mimetizza per catturare la preda con più facilità. «Tuttavia la tragedia sta nel fatto che a volte ci troviamo letteralmente nelle fauci del serpente, come i poveri ranocchi di certi documentari, senza nulla sospettare. Anzi, ci chiediamo se il demonio esista, mentre egli ci considera già suoi nella trappola dove ci ha attirati».

La Madonna ha insegnato ai veggenti a scoprire la presenza di satana nella loro vita quotidiana. La Gospa insegna il discernimento in modo molto pratico, per esempio come tenta di inserirsi fra i veggenti, fra i parrocchiani, nelle famiglie, provocando gelosie e litigi. Attenzione per padre Livio, la serpe infernale si è inserita perfino all'interno della Chiesa.

Padre Livio nel testo mette insieme come tessere di un mosaico, tutte le frasi della Madonna che riguardano il diavolo. Non possiamo elencarli tutte. Mi preme sottolinearne una, molto attuale:«Satana vuole distruggere le vostre famiglie». L'esperienza quotidiana ci dimostra quanto la Madonna abbia ragione. I giovani e le famiglie sono sotto attacco, satana vuole distruggere gli uni e le altre insieme. La legalizzazione del divorzio, dell'aborto, l'esaltazione delle convivenze, comprese quelle omosessuali, stanno spazzando via la famiglia tradizionale. Non ci sarà pace nel mondo, se prima non è accolta nel proprio cuore e non è vissuta nelle famiglie.

Dobbiamo imparare a riconoscere il demonio. E' la Madonna stessa che ce lo chiede. «Lei desidera che impariamo a scoprirlo da soli».

L'esortazione della regina della pace è tuttavia piena di speranza: con la preghiera e il digiuno si possono fermare anche le guerre più violente e con l'arma del Santo Rosario il cristiano può affrontare satana con la certezza di vincerlo.

L’Associazione Provinciale Cuochi Cosentini, si è fatta promotore di un progetto Erasmus Plus che porterà un centinaio di giovani neodiplomati degli alberghieri calabresi e dell’omologo Istituto Mancini di Cosenza in alcuni Paesi europei, al fine di far vivere loro un’esperienza lavorativa sul campo.

Il progetto “Food and Wine” nasce dalla volontà di aiutare i giovani neodiplomati calabresi a mettersi in evidenza le loro capacità, per affermarsi nel campo della ristorazione d’eccellenza.

L’Associazione Provinciale Cuochi Cosentini, da sempre attenta alla formazione e ai bisogni esplorativi dei giovani, ha sentito fortemente il dovere di apportare il proprio contributo professionale e didattico di attività esterna alla scuola, per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani studenti in ambiti diversi da quelli locali e, al contempo, di contribuire fattivamente alla valorizzazione internazionale dei prodotti enogastronomici calabresi, missione di promozione ampiamente condivisa e attuata dall’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche di Calabria, partner del progetto insieme alla Camera di Commercio di Cosenza, alle rappresentanze locali di Slow Food e ad altre associazioni di settore.

Le mete che i giovanissimi cuochi dovranno raggiungere sono state identificate nel progetto in alcuni Paesi del continente europeo: Regno Unito, Francia, Belgio e Malta.

Un’esperienza formativa molto importante, che si svolgerà in contesti internazionali, dove i giovani studenti potranno migliorare anche le proprie competenze linguistiche.

L’Istituto Alberghiero Mancini di Cosenza, partner del progetto insieme ad altri omologhi istituti della Calabria, sin da subito ha creduto in questa significativa iniziativa esperienziale, che nasce anche da un rapporto di stretta collaborazione tra lo chef e docente dell’Istituto, Carmelo Fabbricatore, Presidente provinciale dell’APCC, e la dirigente scolastica Graziella Cammalleri, che si è detta certa del beneficio offerto da questa esperienza, che i ragazzi sapranno approfittare come vera opportunità di crescita professionale e culturale.

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