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Mercoledì, 19 Settembre 2018

Cibus 2018, la fiera delle novità. Saranno più di mille i prodotti nuovi proposti da circa tremila aziende espositrici agli ottantamila operatori attesi. E i prodotti più innovativi saranno presentati in un’area dedicata, allestita all’interno di un nuovo padiglione. Gli operatori potranno degustare le novità anche grazie al moltiplicarsi di show cooking, con i migliori chef impegnati tra gli stand, ma anche nello spazio destinato ai prodotti tipici del territorio italiano.

La 19° edizione di Cibus (da lunedì 7 a giovedì 10 maggio 2018, organizzata da Fiere di Parma e Federalimentare) inaugura un nuovo padiglione (il n° 4,1) che ospiterà “Cibus Innovation Corner”, una selezione dei prodotti più innovativi oltre a talk e dibattiti sui trend e sulle dinamiche di innovazione in ambito food e distribuzione. La lista completa dei nuovi prodotti presentati a Cibus 2018 sarà consultabile sul sito e sulla app di Cibus.it.

Cresce il numero dei top chef che negli stand proporranno modi creativi di cucinare i nuovi prodotti dell’alimentare italiano. Il profilo gastronomico della fiera sarà arricchito dal nuovo format delle Food Court istituzionali, spazi degustazione e show cooking dei prodotti tipici del territorio, strutturati ed animati in modo continuativo nel Padiglione 8. Qui saranno presenti sia singole aziende locali sia aziende associate nelle Collettive di Regioni, Camere di Commercio e Consorzi (da Campania, Calabria, Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Lazio ed altre). Ad esse si aggiunge, per la prima volta, l’area “Gourmet Taste”, costituita da una selezione di aziende che permetteranno di degustare prodotti gourmet internazionali, con venti e più espositori provenienti dall’Europa e dall’Asia.

Collocata strategicamente accanto a Food Court e Gourmet Taste, la Buyers Lounge ospiterà i circa 2.500 top buyers esteri ospitati, per i quali è stato incrementato il programma di visite guidate nelle aziende alimentari della food valley emiliana. Sono buyer e manager delle più importanti catene retail provenienti da Usa, Canada, Sud America, Europa, Medio Oriente, Asia. Saranno presenti anche i buyer della Grande distribuzione operante in Italia e all’estero, tra cui il Gruppo Auchan e Coop che allestiranno un proprio spazio per sourcing e promozione.

Cibus è la fiera di riferimento del cibo italiano per i mercati internazionali, grazie anche al programma continuativo di Roadshow intrapreso da Fiere di Parma in collaborazione con Federalimentare. Tra gli incontri più recenti, una delegazione di Cibus si è recata il 14 febbraio scorso al Rungis di Parigi, il più grande mercato agro-alimentare di prodotti freschi del mondo. Altre missioni sono già programmate a Dubai in questi giorni, a Londra per presentare Cibus al mondo della ristorazione e del Retail (27 febbraio e 15 marzo); alla fiera Foodex di Tokio, con una serata Cibus presso la sede dell’Ambasciata italiana (il 7 marzo). Quest’anno al centro dell’evento anche appuntamenti dedicati all’innovazione ed ai rapporti di filiera nel settore alimentare.

Ampio spazio ai prodotti italiani a denominazione d’origine nello stand di AICIG  (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche), mentre nel padiglione 7 “Multiprodotto” troveranno spazio gli stand della Direzione Pesca del Ministero dell’Agricoltura e delle Politiche agricole, di Micromalto che schiera decine di microbirrifici artigianali, delle produzioni d’olio presentate da Unaprol, nonché, per il primo anno, alcune best case del settore agricolo nazionale organizzate dal loro sistema di rappresentanza.

Per quanto riguarda il fuori salone in città, “Parma City of Gastronomy”, presenterà dal 5 al 13 maggio sotto i Portici del Grano, il racconto delle eccellenze gastronomiche del territorio attraverso un percorso multisensoriale di conoscenza dei prodotti che fanno di Parma la Capitale della Food Valley. Un’occasione per un’esperienza emozionale, dove le delizie dei sensi (assaggiare, odorare, ascoltare, vedere, accarezzare) permettono di immergersi nella vita della città. Parma come racconto di storie (quelle dei produttori, orgogliosi eredi di una tradizione antica) - diventano, per i visitatori, ambasciatori di un’arte del vivere.

I Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Patrimonio Culturale (TPC), a quasi 50 anni dal furto, avvenuto a Cortina D’Ampezzo (BL) presso la residenza di un noto albergatore locale, hanno recuperato un dipinto olio su cartoncino, raffigurante “Cavallo con criniera al vento”, firmato dal Maestro Giorgio De Chirico 

Nell’ottobre 2017, durante l’attività di monitoraggio del mercato on line delle opere d’arte, i militari della Sezione Antiquariato hanno individuato, in una delle più  importanti Case d’asta londinesi, l’opera del Maestro De Chirico, in procinto di essere messa in vendita, con un prezzo di partenza di 35.000 sterline, pari a circa 40.000 euro. Gli immediati approfondimenti investigativi, eseguiti anche attraverso la Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, hanno confermato la corrispondenza dell’opera individuata con quella rubata e hanno consentito di accertare che il dipinto era stato consegnato, da un pregiudicato, alla filiale milanese della Casa d’aste di Londra che, a sua volta, ne aveva chiesto e ottenuto l’attestato di libera circolazione. Il verosimile intento era di realizzare, all’estero, un maggiore guadagno, in forza dell’importante richiesta di opere del principale esponente della  pittura metafisica sul mercato internazionale. Il dipinto, che è stato rimpatriato in questi giorni, una volta esperite le formalità da parte della Procura della Repubblica di Roma, sarà restituito al legittimo proprietario che, appresa la notizia dell’ormai insperato recupero, ha manifestato ai militari il suo caloroso ringraziamento.  

 

 

Sono stati consegnati il 23 febbraio scorso nel salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i Premi Leonardo 2017, riconoscimenti alla qualità e al valore delle aziende italiane conferiti ogni anno dal Comitato Leonardo. Alla cerimonia erano presenti il Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto, il Presidente dall’Agenzia ICE Michele Scannavini e il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. 

 L’iniziativa è promossa dal Comitato Leonardo, nato 25 anni fa, nel 1993, dall’idea comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, dell’Agenzia ICE, di Confindustria e di un gruppo di imprenditori, con l’obiettivo di diffondere e rafforzare l’immagine di eccellenza dell’Italia nel mondo. Nel 2017, le sole aziende del Comitato Leonardo hanno raggiunto un fatturato complessivo di oltre 321 miliardi di euro, circa il 19% del PIL italiano, con una quota export media che supera il 51%.  

"I Premi Leonardo, a cui si è aggiunto da pochi anni il Premio Start-Up, rappresentano sin dal 1995 il riconoscimento del saper fare italiano, della qualità e unicità dei nostri prodotti, la celebrazione di storie di creatività di veri Ambasciatori del Made in Italy nel mondo" ha dichiarato Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo.  "Per fronteggiare le sfide del futuro, quelle dell'innovazione, delle competenze e della competitività sui mercati vecchi e nuovi, è sempre più necessario fare Sistema.  Gli investimenti esteri possono aiutare le società italiane ad accelerare i processi di innovazione in un processo win-win, come dimostra il caso dell'acquisizione di AnsaldoBreda e del capitale di maggioranza di AnsaldoSTS da parte di Hitachi, una case history di successo che oggi celebriamo con il Premio Leonardo International a Toshiaki Higashikara. Il Made in Italy supera le crisi e cresce nel mondo perché gli imprenditori italiani uniscono talento e passione" ha concluso Luisa Todini.  "L'uno insieme all'altra generano l'eccellenza su cui il mondo intero ambisce ad investire.  Il Governo e le istituzioni hanno il dovere di porsi l'obiettivo di consolidare tutto questo".

Sono seguiti interventi di Michele Scannavini, Presidente dell’Agenzia ICE e di Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria

Il Premio Leonardo 2017, riservato ad un personaggio che si sia particolarmente distinto nel promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo, è stato conferito quest’anno a Adolfo Guzzini, Presidente di iGuzzini Illuminazione: “l’uomo della luce come strumento di innovazione sociale”, che grazie alla luce ha reso possibili operazioni di restauro percettivo su capolavori come l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci e che per primo ha sensibilizzato l’opinione pubblica sul fenomeno dell’inquinamento luminoso. iGuzzini oggi porta la creatività, l’innovazione e il made in Italy in ogni parte del mondo.

 I Premi Leonardo Qualità Italia 2017, che premiano qualità e vocazione all’export, sono stati assegnati a 4 eccellenze made in Italy di diversi settori industriali: Astaldi S.p.A (Presidente Paolo Astaldi), una delle più importanti realtà internazionali nel campo della progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture pubbliche e grandi opere di ingegneria civile; Herno S.p.A (Presidente Claudio Marenzi), eccellenza del Made in Italy oggi riconosciuta dal mondo della moda come sinonimo di urban outerwear; Kiton (Ciro Paone S.p.A., Presidente Ciro Paone), azienda nata nel 1968 con l’ambizioso obiettivo di affermare nel mondo i valori dell’eleganza e del bel vestire caratteristici della alta sartoria partenopea; Santa Margherita Gruppo Vinicolo S.p.A. (Presidente Gaetano Marzotto) uno dei poli più significativi dell’enologia italiana, con circa 20 milioni di bottiglie vendute ogni anno in 90 Paesi del mondo.

Anche quest’anno il Comitato Leonardo, in collaborazione con il MISE e l’Agenzia ICE, ha assegnato il Premio Leonardo Start up ad una realtà ad alto tasso di innovazione: Panoxyvir, fondata da un team di ricercatori italiani, integrato da esperti nei vari settori della produzione farmaceutica, promotore di un progetto innovativo che riguarda lo sviluppo di un farmaco per la prevenzione e il trattamento delle infezioni da Rhinovirus: in particolare, l’idea di impresa della start up si basa sul proporre come potente antivirale un prodotto del metabolismo del colesterolo. Il team Panoxyr ha effettuato scoperte rivoluzionarie in questo ambito, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti a livello sia nazionale che internazionale.

Il Premio Leonardo International è stato conferito a Toshiaki Higashihara, Presidente e Amministratore Delegato di Hitachi, che al vertice dell’azienda giapponese ha contribuito a rafforzare le relazioni economiche e commerciali tra l’Italia ed il Giappone. Nel 2015, infatti, sotto la guida di Toshiaki Higashihara, Hitachi ha concluso l’operazione di acquisto di AnsaldoBreda e del capitale di maggioranza di Ansaldo STS.

 Come ogni anno, la Cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare gli 11 Premi di Laurea, finanziati da imprenditori soci del Comitato Leonardo, iniziativa che ogni anno, da 20 anni, premia le migliori tesi sull’eccellenza del Made in Italy in diversi settori: dalla moda alla sostenibilità, dalla meccanica alla nautica, dal design del gioiello fino allo sport e alla valorizzazione e internazionalizzazione delle imprese italiane.

 

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