Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 18 Aprile 2019

foto

Lo chef Francesco Curcio
 


“Con la cultura non si mangia”… ha di recente “Pontificato” Qualcuno, riferendosi alle riduzioni che il precedente governo avrebbe applicato ai finanziamenti per scuole, musei, ed enti culturali in generale. Ma la frase, che è poi specchio di una corrente di pensiero, è molto più antica, prova ne sono le migliaia di persone che hanno preferito l’esperienza di un lavoro manuale immediato, finiti gli obblighi scolastici,  ad un percorso di studi più approfondito. Quanti di loro sono rimasti semplici operai, quanti hanno avuto le capacità di evolversi iniziando un’attività in proprio e quanti di questi ultimi sono poi stati capaci di gestirla in modo professionale? Secondo quale teorema un manovale non può essere migliore, sia al lavoro che come persona, se arricchito da una buona lettura e/o dall’esperienza di una visita in un museo o di una serata a teatro. E poi… ma quanta cultura c’è in un piatto di pasta ben cucinato, in una ricetta dal gusto antico e modernissimo, in una golosità che sappia appagare il palato senza poi provocarci problemi di digestione. Quanta cultura c’era nelle mani delle nostre nonne, abili a “Fare” il pane, le conserve, abili a preparare carne e pesce stagionati  per poterli consumare poi mesi dopo. Furono gli esploratori del mare… Fenici e Greci, qualche migliaio di anni fa, ad inventare le tecniche di conservazione dei cibi, poiché, dovendo affrontare viaggi molto lunghi, necessitavano di scorte adeguate. Di quanto progresso dobbiamo essere riconoscenti a quella gente… Proprio considerando tutto ciò, mi fa piacere selezionare una ricetta, che secondo me, più di altre ha contribuito a unire gli italiani: mette insieme la conoscenza di generazioni di donne nel preparare la pasta fresca, il gusto leggermente speziato del suo ripieno, il modo tutto italiano di preparare i bolliti (abbastanza simile nelle diverse regioni), il fatto di essere universalmente riconosciuta come simbolo di italianità da quando nel 1906 fu presentata ad una esposizione in quel di Los Angeles; il voler ricordare… a modo mio… che seppure “Siamo il popolo dei 100 campanili” e delle molteplici divisioni, siamo pure capaci di produrre eccellenze come nessuno al mondo… mi riferisco alla ricetta originale, di cui si ha la prima scrittura, arrivata fino ai giorni nostri, in data 1570, di una minestra facilmente identificabile con i:

 

TORTELLINI IN BRODO


Ingredienti per 4 persone

Pasta:
400 grammi di farina
4 uova

Ripieno:
15 grammi di burro
50 grammi di mortadella
1 cucchiaino di pane grattugiato
70 grammi di parmigiano grattugiato
80 grammi di polpa di maiale
80 grammi di polpa di vitello
50 grammi di prosciutto crudo
50 grammi di salsiccia fresca
sale e noce moscata quanto basta
1 uovo sbattuto piccolo (o mezzo se più grande)

Brodo:
5 litri di acqua fredda
500 grammi di carne di manzo
2 carote
2 cipolle
2 ossa di manzo
2 pomodori ben rossi
2 sedani
sale quanto basta


Preparazione della pasta:
Macinate 2 volte il maiale la salsiccia e il vitello, macinate pure prosciutto e mortadella. Fate sciogliere il burro in padella ed unitevi la carne macinata; lasciate cuocere qualche minuto senza farla seccare e salate. A fine cottura scolate l’acqua in eccesso e lasciate raffreddare.
Unite in un recipiente la carne già cotta, il prosciutto, la mortadella, il parmigiano, il pane grattugiato e l’uovo (quanto basta), se necessario aggiungete un pizzico di sale ed una leggera spolverata di noce moscata. Aggregate bene il tutto e mettetelo in frigorifero a riposare.
Adesso preparate la pasta: setacciate la farina, formate la fontana al cui centro andrete ad aggiungere le uova sbattute in precedenza ed un pochino di sale. Procedete quindi ad amalgamare la farina e lavorate la pasta per circa 20 minuti, infarinando di tanto in tanto per evitare che si attacchi al piano di lavoro. Otterrete un impasto uniforme ed abbastanza sodo; quando la pasta comincerà a presentare delle bollicine, formate una palla che lascerete a riposare in un recipiente per circa 30 minuti. A questo punto potete cominciare a tirare la sfoglia (lavorate prima la pasta per qualche minuto) che lascerete a riposare coperta per circa 10 minuti. Cominciate a tagliarla formando quadratini di circa 3 o 4 cm. (il tortellino originale è abbastanza piccolo), ponete al centro di ogni quadratino un po’ di ripieno e piegate la pasta a triangolo facendo incollare bene i bordi. Piegate la parte ripiena verso il centro del triangolo, poi prendete il triangolo al suo centro tra il pollice e l’indice della vostra mano, unite con l’altra mano i due lati più lunghi e fateli combaciare, ed avanti così fino ad esaurimento degli ingredienti.

Preparazione del brodo:
Lavare bene carne ed ossa evitando di lasciare pezzetti di osso o sangue raggrumato. Mettete tutti gli ingredienti in una pentola con acqua fredda, salate e portate ad ebollizione. Schiumare ed abbassare la fiamma  tenendo a bollire per 4 ore, schiumando di tanto in tanto. A fine cottura filtrate il brodo utilizzando un colino e se possibile una stamigna (tessuto in cotone adatto a filtrare); riprendete a cuocere ed appena in ebollizione buttateci i tortellini; fate cuocere per almeno 5 minuti (di più se la sfoglia ha uno spessore considerevole, ma meglio che sia molto sottile).
Impiattate e spolverate di parmigiano prima di servire.

Tian, Vienna

 

Pur essendo vero che la cucina viennese punta sulla carne, basti pensare al Tafelspitz, il bollito di manzo con i suoi ottimi contorni, o allo Schnitzel, la scaloppina alla viennese, ma tuttavia nella vasta offerta gastronomica della città non mancano i piatti vegetariani.
Sono due i nuovi ristoranti che si sono specializzati nell’offerta vegetariana.
Direttamente lungo la Ringstrasse, di fronte all’Università, si è stabilito recentemente su due  piani e su una superficie complessiva di 750m² il ristorante self service Yamm!. Con freschi piatti  vegetariani internazionali, tra cui minestra al granturco, mais e cocco, insalata di tofu in agrodolce o ravioli caserecci con ripieno di zucca. Per le creazioni si usano ingredienti regionali, quasi sempre biologici. Inoltre il buffet propone anche piatti vegani, senza glutine e lattosio, indicati chiaramente con dei cartellini. Gli ospiti si servono al buffet secondo i propri gusti e la voglia del momento, e poi i piatti vengono pesati alla cassa.

A fine 2011 di fronte al teatro Ronacher, in pieno centro storico, ha riaperto un altro esteso ristorante vegetariano. Su una superficie di 700 m² il Tian serve raffinate creazioni vegetariane e vegane. Al pianterreno del locale riservato ai non fumatori un bistrò offre dalla mattina alla sera piatti a prezzi veramente convenienti, mentre all’adiacente negozio di alimentari si possono acquistare specialità prodotte quasi tutte in proprio. In serata si cena nella taverna, inoltre nel locale vengono organizzate regolarmente serate a tema, dedicate ad esempio a verdure poco conosciute o ad uno specifico caseificio.

yamm! Restaurant, Lounge, Take Away, Dr. Karl Lueger-Ring 10, 1010 Vienna,
www.yamm.at
Tian, Seilerstätte 16, 1010 Vienna, www.tian-vienna.com

yamm! - Restaurant

Vienna natalizia, GinFoto

I luoghi più belli di Vienna si trasformano in suggestivi mercatini di Natale dalla metà novembre fino a Natale Insieme all'aroma dei biscotti di Natale e il punch caldo si diffonde l'atmosfera tipica natalizia.

 

Come ogni anno, puntualmente la Magia dell'Avvento Viennese trasforma la piazza di fronte al Municipio in un luccicante paese di fiaba. Circa 150 bancarelle espongono regali di Natale, addobbi natalizi, dolciumi e bevande calde. Gli alberi del parco intorno al municipio sono decorati a festa e scintillano in un mare di luci.

A poca distanza da qui si trova il Villaggio di Natale di Maria-Theresien-Platz, tra il Museo delle Belle Arti e il Museo di Storia Naturale. Nel periodo dell'Avvento ospita più di 60 stand con artigianato artistico tradizionale e idee regalo originali. Anche il romantico Villaggio di Natale presso il vecchio ospedale generale di Vienna (Altes AKH) è molto frequentato nei giorni che precedono il Natale, particolarmente dal pubblico più giovane.

Il Mercatino di Natale Vecchia Vienna nella piazza Freyung nel centro storico vanta una lunghissima tradizione. Qui si teneva un mercatino di Natale già nel 1772, oggi vi si possono acquistare oggetti di artigianato artistico, decorazioni in vetro, i tradizionali presepi e ceramiche. Nel pomeriggio, la piazza è allietata da melodie natalizie. Poco più avanti, al mercatino di Natale Am Hof, si possono acquistare anche oggetti di artigianato artistico di qualità.

Presepe viennese, GinFoto

 

Il Mercatino della Cultura e di Natale nella corte Ehrenhof antistante al castello di Schönbrunn offre una romantica atmosfera natalizia in una cornice imperiale e dopo Natale viene riadattato come mercatino di Capodanno. Questo suggestivo mercatino propone artigianato tradizionale, bigiotteria fatta a mano e decorazioni natalizie. Oltre a un ricco programma per i bambini è disponibile anche un laboratorio natalizio. Sempre in un ambiente imperiale si svolge il mercatino di Natale di fronte al castello di Belvedere.

Più contemplativo è un mercatino di Natale alternativo che si tiene sulla Karlsplatz. Tra i tanti oggetti di artigianato artistico troverete sicuramente il regalo di Natale che cercate. Anche al mercato di Natale dello Spittelberg si possono scovare tante cose nelle incantevoli stradine. Un'atmosfera di calore e intimità avvolge anche il mercatino invernale nella piazza della ruota panoramica, che quest'anno prolungherà l'apertura fino all'8 di gennaio.

Di seguito una panoramica sui mercatini, con riferimenti utili:

Mercatino di Natale viennese

12.11-24.12.2011
tutti i giorni ore 10-21.30, ven. e sab. fino alle 22
24.12 fino alle 17
Rathausplatz, 1010 Vienna
www.christkindlmarkt.at

Villaggio di Natale Maria-Theresien-Platz

16.11-24.12.2011
tutti i giorni dalle 11 alle 21 e a volte fino alle 22
24.12 dalle 11 alle 15
Maria Theresien-Platz, 1010 Vienna
www.weihnachtsdorf.at

Villaggio di Natale al Castello Belvedere

18.11-23.12.2011
tutti i giorni dalle 11 alle 21
Prinz-Eugen-Straße 27, 1030 Vienna
www.weihnachtsdorf.at

Villaggio di Natale dell'Altes AKH

12.11.-23.12.2011
lun.-ven. dalle 14 alle 22
sab., dom. e festivi dalle 11 alle 22
Alserstr./Spitalgasse, Hof 1, 1090 Vienna
www.weihnachtsdorf.at

Mercatino di Natale Vecchia Vienna

18.11.-23.12.2011
tutti i giorni dalle 10 alle 21
Freyung, 1010 Vienna
www.altwiener-markt.at

Mercatino di Natale Am Hof

11.11-23.12.2011
lun.-gio. 11-20, ven.-dom. 10-20
Am Hof, 1010 Vienna
www.kunsthandwerksmarkt.at

Mercato di Natale e della cultura e di Capodanno, castello di Schönbrunn

19.11-26.12.2011
tutti i giorni dalle 10 alle 21
24.12 dalle 10 alle 16, 25-26.12 dalle 10 alle 18
Mercatino di Capodanno 28.12-1.1.2012
tutti i giorni dalle 10 alle 18
Castello di Schönbrunn, 1130 Vienna
www.weihnachtsmarkt.co.at

Mercatino dell'Avvento Karlsplatz

18.11-23.12.2011
tutti i giorni dalle 12 alle 20, ristorazione fino alle 21
Karlsplatz, 1010 Vienna
www.divinaart.at

Mercatino di Natale am Spittelberg

17.11-23.12.2011
lun.-dom. dalle 14 alle 21, ven. dalle 14 alle 21.30
sab. dalle 10 alle 21.30, dom. dalle 10 alle 21
Spittelberggasse, Schrankgasse, Gutenberggasse, 1070 Vienna
www.spittelberg.at

Mercatino invernale nella piazza della ruota panoramica

19.11.2011-8.1.2012
Lun.-ven. dalle 12 alle 21
Sab. e festivi dalle 11 alle 21
24.12 dalle 10 alle 15, 31.12 dalle 10 alle 2 (ristorazione), dalle 10 alle 18 (vendita)
Riesenradplatz, 1020 Vienna
www.wintermarkt.at

Rathaus Vienna, Mercatini natalizi, ,GinFoto


 

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI