Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 26 Agosto 2019

Magna Grecia film Festiva…

Ago 23, 2019 Hits:139 Crotone

Prestigioso incarico all’…

Lug 24, 2019 Hits:1100 Crotone

La Biblioteca Frassati co…

Lug 24, 2019 Hits:991 Crotone

Taormina Film Fest: il ma…

Lug 08, 2019 Hits:3690 Crotone

A Nicole Kidman il "…

Lug 02, 2019 Hits:1431 Crotone

Maria Taglioni: 11 diplom…

Giu 24, 2019 Hits:1478 Crotone

Giuseppe Castagnino nomin…

Giu 14, 2019 Hits:1767 Crotone

L’arte ha mille forme. La si può riconoscere tra i colori di una tela, nei tasselli di un mosaico, ascoltando il suono di una composizione musicale, guardando le forme perfette di una scultura. Cosa succede, però, quando si cerca di combinare la bellezza di un’opera d’arte con i sapori dell’alta pasticceria? La risposta è collegata ad una sola parola, anzi due: cake design. Il cake design, che è un nuovo modo di intendere la pasticceria, sta conquistando rapidamente il consenso di molti, che deliziati dalla bellezza delle sculture golose, non perdono occasione per verificarne anche il gusto. Rosanna Gigliotti, cake designer italiana, ci spiega come è nata la sua passione. «Tutto è iniziato perché, avendo perso il mio precedente lavoro nel campo informatico e dopo la seconda gravidanza, avevo bisogno di trovare uno svago che mi permettesse di "evadere" dalle solite cose di ogni giorno, così dopo aver visto on line una torta in pasta di zucchero, ho avuto la curiosità di provare e dopo essermi cimentata da autodidatta, ho deciso di frequentare un corso con una grande professionista del settore: Eleonora Coppini, in arte "I pasticci di Molly" che abbiamo spesso il piacere di ammirare a "La prova del cuoco" su rai1. Da lì ho poi seguito molti altri corsi perché ritengo che se ci si vuole specializzare in un campo bisogna prima imparare le varie tecniche di modellaggio. Ho sempre scelto con cura le mie maestre, da Fiorella Balzamo a Nana & Nana, da EllieSleekcakes a Roberta Serafini, Ivana Guddo e ora ne seguirò altri due con due persone che reputo bravissime, Marzia Caruso e Natali». Approfondendo il discorso sulle varie collaborazioni, Rosanna Gigliotti continua: «In seguito è anche nata una collaborazione con una pasticceria di Crotone "Tiramisù" che mi ha dato la possibilità di crescere molto sotto questo ambito in quanto mi sono trovata a realizzare torte particolari per grandi e piccini, dal trenino thomas a topolino, da spiderman a peppapig e anche torte per eventi importanti come lauree, matrimoni e diciottesimi». Alla domanda relativa a eventuali corsi offerti, la scultrice di torte prosegue: «In un periodo in cui il cake design ha avuto il suo boom anche a Crotone, forse anche grazie a programmi televisivi americani e italiani, come il boss delle torte e torte in corso con Renato, mi sono anche trovata ad organizzare anche io corsi per insegnare i trucchi del mestiere e tutto ciò che ho imparato, l'ultimo, il 22, 23 e 24 marzo scorso, è stato a Siderno organizzato da un ente formativo professionale dove ho avuto modo di conoscere 9 persone interessate a questa "dolce arte" e degli impeccabili organizzatori, mentre il prossimo 27 aprile ne terrò uno a Crotone». Il concetto base del cake design è quello di deliziare con gli occhi e conquistare con il gusto. Nessun dettaglio viene tralasciato. Con Rosanna Gigliotti, le sculture golose si fanno strada anche in Calabria, alla ricerca di occhi e palati curiosi. La cake designer calabrese, la cui pagina facebook è “Fantasie Zuccherose di Rosanna Gigliotti” organizza corsi di formazione ed è entusiasta di condividere con nuovi allievi la sua “dolce arte”.

Si ritorna dopo la pausa estiva a scrivere di cucina e non solo. A dirla tutta, provo un certo disagio: stiamo vivendo una realtà nuova ed inimmaginabile, di barbarie morale e culturale; siamo Italiani con la I, abbiamo un DNA arricchito da decine di secoli di esperienze e incroci razziali forse come nessun altro Paese al mondo, eppure mai come in questi ultimi anni, soffriamo l’evidenza di sentirci superati, la frustrazione di avere perduto la capacità di progettare il futuro; api frenetiche e impazzite, spaesate e senza guida. C’è un pesce, il rombo, che vive appoggiato sui fondali marini; splendido esempio di adattabilità, qualità che noi Italiani sembriamo avere perduto: ha la forma appiattita, al lato sinistro ha due occhi, mentre il lato destro è cieco. Una varietà, il cosiddetto “rombo chiodato” ha il dorso ricoperto di scaglie ossee spinose; la sua carne è gustosissima. Se per qualche tempo la smettessimo di volere apparire belli “per forza”, se anzi fossimo capaci di guardare nella direzione giusta “per forza”, se finalmente riuscissimo a dare quotidianamente visibilità alle nostre verità interiori, senza aspettare di essere colpiti direttamente o meno da un qualsiasi tragico evento, se stessimo tutti metaforicamente zitti finalmente… come i rombi, come tutti i pesci… non so quanto di meglio riusciremmo a fare per la nostra società; saremmo certamente terra fertile per le generazioni future, alberi con frutti più dolci, rombi bruttini, anche, ma dalla carne squisita.

 

Involtini di rombo

 

Ingredienti per 4 persone:

 

1 pesce rombo da almeno 1kg. sfilettato;

succo di limone.

 

Ripieno:

20 grammi di margarina,

un tuorlo d’uovo,

100 grammi di funghi;

150 grammi di merluzzo;

sale e pepe quanto basta.

 

Salsa:

due cipolle;

prezzemolo,

10 grammi di burro;

un cucchiaino di pepe rosso dolce;

aneto;

tre cucchiaiate di besciamella;

tre cucchiaiate di panna da cucina;

un bicchiere abbondante di vino bianco.

 

Preparazione:

Cuocete il merluzzo a vapore e tenetelo da parte. Adagiate i filetti di rombo in un piatto e spruzzateli abbondantemente con succo di limone. Il ripieno adesso: pulite bene i funghi, tagliateli a fettine sottili e fateli rosolare nella margarina fino alla cottura; una volta freddi amalgamateli al merluzzo cotto in precedenza aggiungendovi un tuorlo d’uovo, salate e pepate. Salate i filetti di rombo e ricopriteli bene utilizzando quasi tutto il preparato (lasciatene da parte per guarnire in seguito), arrotolateli e fissateli con uno spiedino in legno. In una casseruola versate il vino bianco, le cipolle tagliuzzate e le foglie di prezzemolo, portate ad ebollizione con fuoco moderato ed aggiungete gli involtini. Ungete di burro un foglio di carta da forno e posatelo sopra gli involtini; fate cuocere a fiamma medio/bassa per circa 15 minuti, avendo cura tenere umido il pesce con il sughetto di cottura. Utilizzate il ripieno avanzato per preparare delle piccole polpettine che aggiungerete al pesce qualche minuto prima di spegnere il fuoco, giusto per cuocerli appena. Una volta cotti, mettete da parte gli involtini con le polpettine in caldo, filtrate il liquido di cottura rimasto in un altro recipiente a cui andrete ad aggiungere panna e besciamella; mescolate bene per amalgamare il tutto e portatelo a bollire con fiamma molto bassa. Appena la salsina si sarà addensata, aggiungetevi il pepe rosso dolce e setacciate di nuovo. Posate gli involtini e le polpettine nei piatti di portata e ricopriteli con la salsina preparata. Potete decorare con un ciuffetto di aneto.

Copia di Vienna, Staatsoper, C WienTourismus, Willfried Gredler-Oxenbauer

 

Nel 2013 il mondo della musica festeggia il 200° anniversario della nascita di Giuseppe Verdi e di Richard Wagner. I teatri dell’opera di Vienna allestiscono nell’ambito della stagione 2012/2013 diverse manifestazioni in onore dei due celebri compositori.

L'Opera di Stato di Vienna propone nel 2012/13 le opere liriche di Verdi "Un ballo in maschera" (con Roberto Alagna), "Simon Boccanegra" (con Plácido Domingo), "La Traviata" (con Rolando Villazón) e "Rigoletto" (con Simon Keenlyside). Tra le opere liriche di Wagner sono previste "Parsifal" (con Jonas Kaufmann), "Tristano e Isotta", "Sigfrido" e "La Valchiria" (tutte con Nina Stemme); e questa è solo una piccola selezione delle opere wagneriane previste.

Marc Minkowski e Les Musiciens du Louvre interpreteranno il 5 gennaio 2013 al Theater an der Wien in onore di Richard Wagner il "Jubiläumskonzert 1863", un concerto giubilare che ricorda che 150 anni fa Wagner presentò per la prima volta alcuni passaggi delle sue opere liriche al pubblico, proprio qui, al Theater an der Wien. Nel luglio 2013 andrà in scena "Attila" di Verdi.

Copia di Vienna,Volksoper, C WienTourismus, Karl Thomas

 

La Volksoper Wien, oltre alle opere liriche ed alle operette, propone anche musical e balletti, molti dei quali in lingua tedesca. Dopo "La traviata" nell'autunno 2012 seguirà nella primavera 2012 il "Rigoletto". E, in occasione del divertente pezzo di Loriot "Wagners Ring an einem Abend" (il Ring wagneriano in una sera) ci si divertirà di sicuro.

Giuseppe Verdi si recò a Vienna nel 1843, in occasione del suo primo viaggio all'estero, dove diresse al Kärntnertortheater, al tempo un importante teatro dell'opera, la prima all'estero della sua opera lirica "Nabucco". L'orchestra, che Verdi apprezzò come particolarmente moderna, era tra l'altro quella dei Wiener Philharmoniker, che fu fondata proprio allora. Nel 1875 Verdi diresse a Vienna l'"Aida" ed il "Requiem". Nel 1857 nel teatro di un sobborgo di Vienna andò in scena per la prima volta un'opera lirica di Richard Wagner, il "Tannhäuser". Un anno dopo fu la volta del "Lohengrin" alla Hofoper, il teatro dell'opera di corte. Anche l'imperatrice Elisabetta presenziò nel 1862 ad un acclamatissimo concerto di Wagner, al Musikverein. Fu Wagner stesso a curare la messa in scena del "Tannhäuser" (versione viennese) e del "Lohengrin" nel 1875; egli diresse quest'ultima composizione un'unica volta, nel 1876.

Informazioni:

Staatsoper (Opera di Stato), Opernring 2, 1010 Vienna, www.wiener-staatsoper.at

Theater an der Wien, Linke Wienzeile 6, 1060 Vienna, www.theater-wien.at

Volksoper, Währinger Strasse 78, 1090 Vienna, www.volksoper.at

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI