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Mercoledì, 20 Ottobre 2021

Gli studenti dell' Anna Frank si dilettano in racconti di Natale

PERCHÉ NELLA GROTTA C'ERANO L'ASINO E IL BUE

Era un giorno molto bello,

un angelo tutti gli animali radunò

per scegliere il più adatto per il Bambinello.
Il leone per primo si presentò:

All'entrata della stalla mi piazzerò,
e tutti quelli che tenteranno

di avvicinarsi al Bambino io sbranerò! -
L'angelo rispose che era troppo violento,
così il leone se né andò scontento.

Una volpe si avvicinò.

e con aria furba insinuò:

Per il Figlio di Dio ruberò il miele dorato
e il latte più profumato! -

L'angelo disse che era un'imbrogliona,
non era degna di aiutare

uno che porta la corona.

Arrivò il pavone sorridente

con la sua coda davvero splendente:

Io trasformerò quella grotta
in una reggia molto bella,

la farò brillare come una stella! -

L'angelo rispose che era troppo vanitoso,
non poteva essere uno così orgoglioso ...
L'angelo quello giusto non riusciva a trovare,

ma vide l'asino e il bue che continuavano a lavorare


nel campo di un contadino ...

chissà se erano quelli giusti per Gesù Bambino!
L'asino disse:

- Noi non abbiamo grandi qualità,

oltre all'umiltà, alla pazienza e alla generosità. -
L'angelo disse al bue e all'asinello:

- Voi siete quelli giusti per il Bambinello! -

CRISTINA NUDO
CLASSE 3 SEZ. A
SCUOLA MEDIA "ANNA FRANK"
ISTITUTO COMPRENSIVO "ROSMINI", Crotone


LA LEGGENDA DI GIULIETTA, CUORE DI PIETRA

C'era una volta, tanto tempo fa, una  bambina di nome Giulietta. Lei era molto viziata: rifiutava
il cibo se non era proprio di suo gradimento, non dormiva se non aveva un materasso
estremamente comodo, era molto avida e gelosa delle sue cose.

Si avvicinava il Natale e lei continuava ad avere un cuore di pietra.

Un giorno in cui aveva rifiutato tutto il cibo e voleva a tutti i costi buttarlo, bussarono alla sua
porta dei poverelli affamati. Lei però non volle dargli niente da mangiare, nemmeno le briciole
del pane, e preferì gettare tutto piuttosto che fare un'opera buona.

La sera dopo per fatalità scoppiò un incendio e lei e i suoi familiari persero la casa. Andarono a
chiedere ospitalità ai parenti, ma nessuno aveva abbastanza spazio per accoglierli.

Trovarono allora una casa abbandonata, che cercarono di sistemare alla meno peggio, con alcuni
arredi di fortuna .che avevano avuto grazie alla generosità dei vicini.

La casa era proprio messa male, il tetto era danneggiato e pioveva dentro, il pavimento
scricchiolava, faceval molto freddo e mancava l'acqua calda.

Giulietta soffriva l moltissimo per quella situazione. Ma la cosa più grave era che lei adesso aveva
fame e nessuno poteva accontentarla. Un giorno decise di andare a bussare dai suoi nuovi vicini
per chiedere qualcosa da mangiare, e grande fu la sua  sorpresa quando ad aprire la porta furono
quei poverelli che lei stessa aveva maltrattato qualche giorno prima. Loro l’ accolsero con
gentilezza e la fecero,sedere a tavola, dandole da mangiare quel poco che avevano.

La bambina mortificata per essere stata così cattiva, andò via. Sulla strada per tornare a casa vide
per terra una statuina di Gesù Bambino, caduta forse a qualcuno un po' sbadato, e la raccolse
felice. Era la vigilia di Natale: Gesù era nato nel suo Piccolo cuore, portando amore, generosità,
umiltà. D'l allora Giulietta visse felice del poco che aveva, ed imparò ad apprezzare le Piccole cose
che ora per lei valevano molto.

LAURA OPPIDO

CLASSE 3 SEZ. A

SCUOLA MEDIA "ANNA FRANK"

ISTITUTO COMPRENSIVO "ROSMINI", Crotone


La leggenda della stella di Natale

Era la vigilia di Natale, tutti si erano recati in chiesa con un dono da portare a Gesù.
Tutti tranne una bambina molto povera di nome Lola, che era rimasta a casa in lacrime.

- Per Favore, Dio mio, aitami! Come potrò dimostrare al Bambino Gesù che lo amo? Non ho
nulla da portargli, nemmeno un fiore da mettere ai piedi del suo presepe .. .-

Subito, davanti  a lei apparve una luce bellissima e Lola vide al suo fianco un angelo che le

Disse : - Gesù sa che lo ami, e anche quello che fai per gli altri. Raccogli qualche erbaccia al bordo
della strada, vedrai che gli farai un bellissimo regalo. - - Ma sono delle erbe cattive - rispose la
bambina. L'angelo con un sorriso rispose: - Non ti preoccupare, sono sicuro che Gesù le
apprezzerà. - Lola andò subito fuori e si inginocchiò a raccogliere le erbacce. Quando arrivò
nella cappella le depositò ai piedi del presepe. A un certo punto vide che le erbe si trasformarono
in fiori stupendi di un colore rosso come il fuoco.

Da quel giorno le stelle di  Natale allietano le case in ricordo di  quella notte speciale.

VITTORIA MENDICINO

CLASSE 3 SEZ. A

SCUOLA MEDIA "AN NA FRAN K"

ISTITUTO COMPRENSIVO "ROSMINI", Crotone


IL NONNO RACCONTA ....

Voglio narrare di un Natale di altri tempi. .. precisamente del Dopoguerra, il Natale che viveva mio
nonno materno.

Oltre alla parte religiosa, fondamentale per tutti, grandi e piccini, con il Presepe e la
partecipazione alla Messa, era molto importante la cena della Vigilia, formata da tredici portate, e la
cena di Natale con tante pietanze, pasta al forno, salsicce, dolci, frutta secca. Molti erano poveri e
certi cibi potevano assaggiarli solo durante le feste.

Mio nonno Biagio ricorda ancora il profumo dei "crustoli" e dei "tardiddi" che usciva dalle case e
riempiva le strade. I bambini cantavano una filastrocca che diceva: - Ora viene Natale ed io non ho
denari - mi prendo una pipa e mi metto a fumare - mi metto a fumare fino al mattino - fin
quando nasce Gesù Bambino ... -

Non si ricevevano grandi regali, a volte pochi soldini, o dolci, o un solo giocattolo: una macchinina,
un trenino, un pallone, uno "strummo" (una trottola di legno).

Proprio perché mio nonno ha vissuto la guerra, la povertà, la fame, ha apprezzato e apprezza di
più le feste, la famiglia e il benessere che abbiamo oggi, mentre i ragazzi della mia età danno tutto
per scontato, si stancano facilmente di tutti i giochi e i regali ricevuti e spesso si annoiano e non
apprezzano l'atmosfera festosa e il vero senso del Natale.

FRANCESCO FRANCO

CLASSE 3 SEZ. A

SCUOLA MEDIA "ANNA FRANK"

ISTITUTO COMPRENSIVO "ROSMINI", Crotone

 

 

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