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Sabato, 21 Ottobre 2017

Sperare al di là dei tempi e delle situazioni. Le impressioni degli studenti dell'Anna Frank sul film Affrontando i Giganti



Crotone - La vita non è tutte rose e fiori, ma è fatta anche di momenti difficili e dobbiamo affrontarli senza mai arrenderci, così, un giorno, saremo premiati. Grant Taylor ne è un grande esempio: nonostante la vita non andasse per il verso giusto, non ha mai perso la speranza. Le continue perdite della sua squadra di football, i problemi economici e familiari lo portarono a rifugiarsi in Dio. Ispirandosi alla Bibbia, aveva motivato i giocatori a credere in se stessi e nel gioco di squadra. “C’erano due contadini che volevano la pioggia. Entrambi pregavano che piovesse, ma soltanto uno uscì e preparò i campi per la pioggia. Chi secondo te ha veramente creduto che Dio intervenisse? Quale dei due sei tu? Dio manderà la pioggia quando sarà il momento, dobbiamo però preparare i nostri campi per ricercarla.” Secondo noi questa frase significa che se vogliamo una cosa, dobbiamo lottare per averla e se non ci riusciamo siamo consapevoli di aver fatto del nostro meglio. La nostra vita è un campo, dove coltivare amore e fraternità per l’altro. Questo film ci ha insegnato che anche i più piccoli possono diventare grandi,, come David, che era inesperto e gracile ma, con la speranza data dal padre è riuscito a far vincere la finale alla squadra di football. Infine dobbiamo sperare ed essere fedeli in Dio, perché Lui sa quando arriverà il momento di premiare la nostra perseveranza.

Mai perdere la speranza…

 

Maria Francesca Condello, Cristina Loria e Passero Anna Laura

II C Anna Frank


Questo film è stato molto interessante e significativo. Il messaggio che ci ha voluto trasmettere è quello di credere in Dio e avere fede in Lui, ma non solo: anche il gioco di squadra e lavorare d’astuzia e furbizia. Ci ha anche insegnato a non perdere mai la fiducia in se stessi e pur essendo piccoli, si potrebbe tranquillamente raggiungere il traguardo desiderato. Anche tutti noi, nella vita di tutti i giorni, dobbiamo sempre avere fiducia in noi stessi ed essere solidari con gli altri.

 

Serena Vrenna e Anna Leo

I C Anna Frank

 





Il Film Affrontando i Giganti parla di una squadra di football molto scarsa che non riesce a vincere una partita.

Allora l’allenatore cambiò filosofia di gioco, incominciando a pregare.

Il film mi ha insegnato che non bisogna mai perdere la speranza e la fede, che a Dio nulla è impossibile.

E nella vita bisogna impegnarsi molto e non mollare anche se capitano degli ostacoli, devono essere affrontati con coraggio senza mai arrendersi e non bisogna vincere necessariamente, l’importante e partecipare dando il massimo senza arrendersi mai.

 Randolfo Sacco

II G Anna Frank   


Grant Taylor in una profonda crisi personale e professionale allena la squadra di football del liceo e non ha mai vinto una partita, il suo miglior giocatore ha deciso di andarsene in un’altra scuola e i genitori dei ragazzi lo vogliono togliere dalla squadra. Ma proprio quando crede di aver perso tutto, Dio gli dà la fiducia e lo aiuterà a trovare la strada giusta per vincere di nuovo. La vittoria che vediamo nella vita di Grant va di pari passo con la vittoria delle partite. Affronta i giganti della squadra e quelli della vita insieme ai suoi atleti e il football diventa un mezzo per lodare Dio.
Questo film è indirizzato a tutte le persone che a volte vedono le difficoltà come dei giganti invincibili ma in realtà c’è qualcosa di più grande: la loro fede.
L’adolescenza è uno dei periodi più difficili della nostra vita, poiché è contrastata da più sentimenti: la noia, la rabbia , la paura, l’invidia …
Basti pensare alle sole volte in cui abbiamo avuto paura di rimanere soli.
La paura più grande di noi ragazzi è proprio questa, che ci porta a non dire ciò che pensiamo veramente e quindi a non essere fino in fondo noi stessi.
La rabbia, invece, quando ci invade ci fa dire e ci fa fare cose che non pensiamo e che presumibilmente non dovrebbero essere dette o fatte.
questi sono sentimenti che noi stessi ci creiamo, a volte di minore importanza, ma a volte possono diventare grandi come giganti e quindi non possiamo più controllarli. Beh questi brutti giganti si possono sconfiggere non abbandonando mai la speranza. Quando sembra che ogni cosa ci si rivolti contro, quando pensiamo che non ci sia più via d’uscita dobbiamo affrontare le nostre paure, non dobbiamo arrenderci ma soprattutto mai abbandonare la fede. Secondo me è stato un film molto bello ed educativo perché ci ha insegnato prima di tutto a non arrenderci mai, a credere sempre in noi stessi e a non abbandonare mai la fede.        

LAURA MUSCò

II G Anna Frank

 

Il ventisette febbraio io e la mia classe siamo andati a vedere un film. Questo film si intitola Affrontando i giganti.

Parla di un allenatore di football che non riesce mai a vincere una partita. I genitori e i collaboratori della squadra vorrebbero cacciarlo via , all’allenatore non va solo male con la squadra ma anche in famiglia poiché sua moglie non riesce ad avere figli ed a aggravare il tutto vi è anche una crisi economica disastrosa l’allenatore disperato si rivolge a Dio e lo prega affinché gli possa dare la forza per andare avanti nella fede e nel amore.

Inizia a parlare con i giocatori e vuole far capire che   solo attraverso la fede si riesce a trovare il coraggio. Nella vita non bisogna mai arrendersi e quando si è in difficoltà Dio è sempre al nostro fianco.

Io a   scuola alcune volte ho paura di sbagliare proprio come i giocatori del film, ma alla fine non perdo mai la speranza e vado avanti cercando di migliorarmi affrontando i giganti della paura.

Giammarco Caruso

II G Anna frank

         

    Il film che ho visto si intitolava Affrontando i giganti. Il protagonista era un allenatore di una squadra di football che non vinceva mai una partita, inoltre aveva anche altri problemi che lo rendevano triste e solo. Sconsolato e disperato si rivolse a Dio e da quel momento tutto cambiò, le cose andarono sempre meglio, e alla fine del campionato di football batté persino i "Giants".Se mi immedesimo nel film capisco che non si deve mai perdere la speranza, tutti devono dare il meglio e sentirsi sereni e soddisfatti. Nella vita reale ci sono anche i"Giganti della paura degli adolescenti"ovvero: paura di fallire, paura di non essere popolari e di non riuscire ad avere successo, ma queste cose possono anche essere evitate. Dai fallimenti si può anche imparare, se uno fallisce una volta, quando gli succede di nuovo saprà come fare per affrontarlo.

Secondo me la cosa più importante e che non bisogna mai perdere la speranza ed avere fiducia nelle proprie capacità.

 

Rosario Comità

II G Anna Frank



Giorno 27 Febbraio insieme alla mia classe siamo andati al “leggifilm” e abbiamo visto il film intitolato Affrontando i giganti.

Questo film parla delle debolezze dell’uomo che trovano sollievo nella fede, infatti l’allenatore Taylor in un momento critico della sua vita, inizia a pregare Dio affinché gli dia la forza e il coraggio.

Anche noi nella vita quotidiana lottiamo per affrontare i giganti, come per esempio la paura di non essere accettati dagli altri, la vergogna o il non avere fiducia in se stessi e tante altre problematiche , ma questo non ci deve abbattere perché Dio è sempre con noi e dobbiamo avere fiducia in Lui e solo dando il massimo di noi stessi, con la massima umiltà e onestà, possiamo raggiungere la vittoria o i nostri obbiettivi e se non ci riusciamo, non dobbiamo abbatterci, perché abbiamo lottato con dignità .

La morale di questo film è : “mai perdere la fede e la speranza, glorificare e amare Dio in ogni caso”.

Martina Iorno

II G Anna Frank

 

 

Il film parla di un coach di football che non riesce mai a far vincere. Per questo motivo lo volevano cacciare dal ruolo di allenatore. Lui aveva altri problemi, ma ne aveva uno molto importante ovvero: la moglie non riusciva ad avere figli. Era un gran problema, però non si arrendevano, ma pregavano Dio affinché tutto potesse cambiare. E proprio nella preghiera che loro trovavano la forza per andare avanti. Questo film ci insegna che non bisogna arrendersi mai e soprattutto non bisogna avere paura. Nei momenti del bisogno si deve avere coraggio e pregare Dio cosi ci aiuterà ad andare avanti e avere successo raggiungendo tutti gli obiettivi.

MARCO RETE

II G Anna Frank



 

Questo film Affrontando i Giganti ”a me è piaciuto molto soprattutto per il suo significato importante e profondo.

 

Io mi immedesimo in questo film perché l’importante non è vincere una partita, ma credere,

sperare ed essere umili.

 

Anche se si perde e lo si fa con dignità si è cresciuti. Non sono le vittorie che fanno diventare un ragazzo un uomo, ma ciò che si impara.

 

Tutte le difficoltà devono essere affrontate con coraggio, grinta dando il meglio di sé, credere in Dio e mai perdere la speranza e si può anche perdere una partita, ma con dignità.

 

Per me è molto importante credere in Dio, perché credendo in Dio tutto è possibile.

 

                                                                                 

 

 

Alessandro Scicchitano

IIG Anna Frank






                               

Insieme alla classe abbiamo visto il film Affrontando i Giganti. Questo, parlava di un allenatore di football che non vinceva una partita, ma ispirando alla fede in Dio affronterà i giganti della paura, cioè le difficoltà che aveva nella sua vita, riuscendo a fare arrivare la squadra in finale. Anche noi adolescenti abbiamo dei giganti della paura, ad esempio: la paura di andare male ad un compito, quindi nello studio o anche la vergogna con alcune persone che hanno nei confronti di altre. Anche il fallimento come quei ragazzi e io stesso, che nel momento in cui perdono una partita, si arrabbiano senza motivo e perdono il vero senso del gioco. Il film da un messaggio molto importante ovvero non è importante vincere, ma avere qualcosa nel nostro cuore che ci dia una motivazione per andare avanti nella vita come: "la fede in Dio". Concludendo se uno crede in Dio potrà affrontare tutte le sue difficoltà come l'allenatore con i suoi giocatori e capire: che tutte le difficoltà devono essere affrontate con coraggio e si può anche perdere, ma con dignità e speranza. Che lo scopo di ognuno non è solo avere successo ma bisogna anche essere umili.                                                                                                                                                                                                                                                   
Alessandro Macrì                                                      

II G Anna Frank


Questo film ci ha insegnato ad avere fiducia in noi stessi, a credere in Dio e soprattutto a non arrenderci di fronte alle difficoltà. Quello che ci ha colpito in maniera particolare è la presenza costante di Dio in tutto il film, un Dio che scende in campo con i giocatori di football, che gioca con loro e che vince con loro. Abbiamo imparato ancora di più l’importanza della parola Dio, della preghiera e dell’amore di Dio. In questo film è messo in evidenza lo spirito di squadra e vediamo come uno sport irruento diventa un mezzo per onorare e servire Dio.





 

E' stato proprio lì, guardando il film Affrontando I Giganti che ho capito quanto sia importante essere se stessi, avere dignità, essere umili, ma soprattutto "mai perdere la speranza e la fede". Era proprio questo il messaggio che ci voleva comunicare il film , e beh!...non è una cosa da niente, è importante, perché solo così si può avere il coraggio di andare avanti, il coraggio di essere se stessi, il coraggio di non vergognarsi di come si è o di cosa si è fatto in passato, di affrontare qualsiasi cosa, di superare tutto senza ostacoli. Non tutti hanno fiducia in se stessi e chi fa la voce da padrone è il proprio stato d' animo. La gente si auto convince di non riuscire ad andare avanti o di non raggiungere quel determinato obiettivo. La paura, la vergogna e il fallimento sono elementi che costituiscono la vita di un qualsiasi adolescente, fanno parte di loro, è quasi come se fossero indispensabili. Un altro elemento che accomuna i giovani di oggi è la popolarità. Per essere accettata, per diventare parte del gruppo, se non sei popolare allora non sei nessuno, sei una persona misera, non conti niente. Invece si dovrebbe accettare anche la gente che magari non porta il vestito firmato o che è solamente imbranata ma che forse ha un grande cuore capace di dare tanto. Inoltre non bisogna mai essere superficiali o pensare che un giorno non si diventerà quello che si vuole, ma bisogna pensare positivo, anche nelle cose più improbabili e andare avanti perchè l'importante è partecipare e non vincere, impegnandosi sapendo che in quel modo puoi dimostrare agli altri che, anche se non si ha vinto, si è dato il meglio di se senza mai mollare o arrendersi. La vita, ad esempio, è come un gioco, non importa se non la vivi al meglio, l'importante è viverla !!!

Giuditta Carvelli

II G Anna Frank





 

Giovanna Bisceglia

Rebecca Bonaventura

Giulia Truncé

I A Anna Frank




La fede rialza chi è caduto. Non bisogna mai arrendersi, anche quando le cose sembrano impossibili. Lassù c’è sempre qualcuno che ci aiuta, dobbiamo solo crederci: Dio è in grado di fare di tutto. Io da questo film ho imparato a fidarmi di più del Signore: questo perché, quando parlo con Lui, mi ascolta sempre! Egli è pronto a perdonarci e ad aiutarci in qualsiasi momento, ci accoglie a braccia aperte.

 

 

 

Carola Cavallaro

I A Anna Frank


A noi questo film è piaciuto molto e pensiamo che a Dio nulla è impossibile e se hai fede in Lui, puoi chiedere di tutto e ci aiuta a dare il meglio di noi. Inoltre, di questo film ci è piaciuta la forza e la grinta che Grant Taylor ha messo per portare avanti la squadra.

 

 

Noemi Calabretta

Gaia Perrotta

I A Anna Frank





Il film Affrontando i giganti mi è piaciuto molto, soprattutto la parte in cui Grant si è basato sulla fede spirituale ed è riuscito ad incoraggiare la squadra, infatti, prima di ogni partita facevano una preghiera. Mi è piaciuta anche la parte in cui è nato il bellissimo figlio di Grant. Questo film è stato davvero emozionante!

 

Laura Ferro

I A Anna Frank






Questo film mi ha trasmesso maggiormente la parola Dio e mi ha rafforzato la fede in Lui. La parte che mi ha colpito di più è stata quando la moglie dell’allenatore ha scoperto di essere in cinta. Ma un altro momento che mi è piaciuto è stato quando la vita dell’allenatore andava di meglio in meglio. Questo film mi ha insegnato a credere sempre in Dio anche quando le situazioni non vanno come dovrebbero andare. Un altro insegnamento è quello di credere sempre in se stessi, in qualunque momento dove raggiungere un obiettivo. Ad esempio quando David doveva tirare la palla per vincere, non solo ci riuscì per il pubblico che incitava la vittoria, ma soprattutto perché ha creduto in se stesso.

 

 

 

Laura Iozzi

I A Anna Frank




All’inizio del film, all’allenatore succedono tutte cose sbagliate, che peggiorano di giorno in giorno. Non poteva avere figli, la sua squadra non vinceva mai e la società scolastica lo voleva togliere dalla carica di allenatore. Ma un giorno, lui che è un buon cristiano, prende la Bibbia e inizia a pregare. Da quel giorno cambia totalmente la sua filosofia di vita: la sua squadra inizia a vincere tutte le partite e anche il campionato, può avere dei figli…Tutto questo è successo grazie a delle preghiere. Secondo me, la forza della preghiera è sopra ogni immaginazione, perché è il dialogo diretto con Dio è perché si esaudiscono sempre se ci crediamo.

 

 

Giuseppe Franco

II B Anna Frank



Il regista del film Alex Kendrik mostra la difficoltà e i problemi dell’uomo sia esso un cristiano o no. La cosa che più mi colpisce vedendo il film è l’ascesa nella vita di Grant che va di pari passo con quella della squadra di football da lui allenate. Grant affronta e vince i suoi giganti e parallelamente affronta quelli della sua squadra insieme ai suoi ragazzi. In tutto ciò la religione è importantissima: Dio scende in campo con loro, con loro urla, con loro vince. Li aiuta donandogli dei punti fermi e inequivocabili, ossia gli strumenti per mettere in pratica la nostra fede e per credere nella sua partenza. Così vediamo l’importanza della preghiera personale, il rapporto tra padre e figlio, il valore della lettura della parola di Dio, il meglio di noi stessi, lo spirito di squadra che è poi anche quello di una chiesa.

 

Marcello Pio Fiorenza

II B Anna Frank



Affrontando i Giganti è un film che ci insegna molte cose.

Quella che secondo me è la più importante è non perdere mai la speranza e la fiducia in se stessi e negli altri. Queste due cose sono rappresentate dall’allenatore Grant Taylor, che dopo aver saputo che non poteva avere figli trova rifugio nella Bibbia e nella fede, in particolare nel Salmo 18:

“I Giganti della paura sono contro di me Signore.”

Questa frase fa molto riflettere, ci insegna che anche se a volte siamo tristi e abbiamo paura troveremo sempre un posto dove rifugiarci ovvero nel cuore del Signore.

Un’ altra frase molto bella ed istruttiva è: ”Serve un Dio che può aprire le porte che nessuno può chiudere e chiudere le porte che nessuno può aprire.”

Una frase che fa comprendere che Dio è l’unico artefice del nostro destino, e che noi dobbiamo soltanto seguire le sue orme ed avere fiducia in Lui.

Un altro valore presente nel film è il coraggio, rappresentato da David, un ragazzino che entra nella squadra allenata da Grant ma ha sempre paura di sbagliare, però è grazie a lui che la squadra giungerà alla vittoria.

Il coraggio è un elemento essenziale per la vita.

Al mondo d’oggi se non si ha coraggio e si è circondato dalla paura non si va avanti.

L’allenatore Grant Taylor viene premiato dal Signore che gli dona due splendidi figli e gli fa vincere il campionato.

Concludendo, nella vita bisogna prefiggersi un obiettivo dando il meglio di se stessi aiutando gli altri senza aspettarsi niente in cambio.

 

 Alessia Strigaro

II E Anna Frank



Sarà capitato a chiunque, almeno una volta, di disperarsi per non aver potuto risolvere un problema considerato di vitale importanza.

Dopo aver tentato di superare una difficoltà senza riuscirci, spesso ci si considera incapaci contro l’invincibile, delusi, scoraggiati, soli e abbandonati.

Questo malessere spesso porta a gravi conseguenze soprattutto quando si perde la speranza, la fede in Dio.

Ed é proprio la fede in Dio che aiuta Grant, il protagonista del film Affondando i giganti, a ritrovare la fiducia che lo condurrà alla vittoria contro i suoi giganti, le difficoltà quotidiane, sia nel lavoro che nel suo desiderio di diventare genitore.

Grant riesce, infatti, ad avere due figli, ed ogni volta che gioca con i suoi ragazzi, Dio scende in campo con loro, e con loro vince.

Nel film si esalta, quindi, la debolezza dell’uomo e la grandezza della fede.

Penso che davanti ad un ostacolo non bisogna fermarsi perché attraverso la fede in Dio si riesce a credere in sé stessi e a ritrovare la determinazione per andare avanti.

 

Giulia Coppola

II E Anna Frank

 

 

 

Martedì 26 Marzo io e la mia classe siamo stati ospitati nella biblioteca d’Ettoris per vedere e commentare un nuovo film; intitolato Affrontando i Giganti. Il film è basato sul football americano, ambientato nello stato della Georgia (USA).

Narra di una squadra di football, così debole che viene sconfitta persino da più scarsi. L’allenatore, Grant Taylor, nei primi sei anni di partite, era proprio privo di speranza, fiducia, fede e coraggio; tanto da influenzare negativamente tutta la squadra. E’ affiancato dai suoi due collaboratori che, giorno dopo giorno, provano a risvegliare i ragazzi, ma soprattutto Grant. La squadra, con alti e bassi, riesce finalmente a riscattarsi e addirittura ad arrivare in finale.

Purtroppo Grant e sua moglie da quattro anni non riescono ad avere figli e perciò sono sempre più scoraggiati.

Questa storia evidenzia come i ragazzi di oggi, di fronte ad un ostacolo, si arrendono e si affidano alla disperazione. Invece, più nella vita si incontrano ostacoli o problemi, più dobbiamo diventare fiduciosi, coraggiosi e forti! Proprio per questo, gli elementi fondamentali del film e della vita reale sono: la speranza, la fede, la fiducia ma anche la volontà.

La volontà nella vita è un valore importantissimo; senza essa non potremmo compiere alcun’azione, anche quella più banale.

Una frase che mi ha toccato del film è questa: “il campo è come la nostra vita, va coltivato e sfruttato.” Tale affermazione rispecchia in pieno la nostra vita quotidiana.

Ora noi, di fronte ad un problema, dobbiamo rimboccarci le maniche, affrontarlo ed andare avanti perché la vita è piena di insegnamenti che ci fanno crescere e maturare.

Gaia BARI - 
 
II E Anna Frank




Il film visto alla biblioteca parla di un uomo di nome Taylor che era molto coraggioso, perchè affrontava i suoi problemi senza lamentarsi .

E affidandosi a Dio e grazie alla sua fede affronta tutti suoi problemi riuscendo a superarli.

I punti più importanti di questo film, sono il coraggio, la fede e la speranza, come esempio di coraggio abbiamo David, un ragazzo non molto bravo a giocare a football ma con l'impegno e la tenacia diventò un componente della squadra pronto ad affrontare qualsiasi sfida.

Come esempio di fede e di speranza abbiamo Taylor che come abbiamo detto prima affronta tutti i suoi problemi avendo fede e speranza in Dio.

La vita è una salita ripida piena di problemi e grazie a questo film ho capito che non bisogna perdere la speranza, davanti alle difficoltà.

Non bisogna arrendersi, anzi al contrario mettercela tutta fino a raggiungere il proprio scopo.

Naomi Crugliano

II E Anna Frank



Il film affrontando i giganti parla di un allenatore di nome Taylor, la quale squadra non vince mai e, come se non bastasse, sua moglie non può avere figli. Un giorno triste per le sue sventure si mise a leggere la Bibbia e da qui trovò l’ispirazione giusta per motivare la squadra . Le tematiche del film sono: la speranza, la fede e la fiducia. La speranza che mostra Taylor che spera che la squadra vince e che possa avere un bambino e della squadra nel vincere. La fede che mostra lui e la sua squadra nel Signore, infatti prima di dover fare ogni partita si mettono a pregare e infine la fiducia che ha Taylor nella sua squadra e la fiducia della sua squadra in lui. Infine le cose vanno per il bene perché la squadra riesce a vincere il campionato, mentre l’allenatore riesce ad avere due figli.

 

Daniele Covello

II E Anna Frank


Il film visto alla biblioteca mi ha fatto riflettere molto. Taylor il protagonista è molto sfortunato, ha tanti problemi anche gravi, ma non perde la speranza andando avanti e per affrontare la vita bisogna avere molto coraggio, bisogna essere positivi perché anche se si fallisce bisogna accettarlo, ma senza arrendersi ritentando nuovamente. Una cosa che aiuta Taylor, e che spesso aiuta anche noi, che siamo talmente presi dalle sciocchezze da non accorgercene è la fede, credendo in Dio nulla è impossibile quindi anche noi dobbiamo dare sempre il meglio, e anche se non ci riusciamo ci abbiamo provato. Tante volte però tutto ciò non aiuta, si è disperati, ma non sappiamo che disperarsi è una parola grande, si è disperati quando non c’è una soluzione al problema, per tutto c’è una soluzione e dobbiamo ricordarlo, a tutto c’è rimedio, tristi ma mai disperati. Credere in noi stessi e lottare per quello in cui crediamo. Vivere la vita non significa come fanno i grandi oggi, fare cose spericolate facendosi male e rischiando, semplicemente divertirsi con gli amici perché le cose più belle sembrano piccole e insignificanti. Quello che però ci spaventa, anche se non vogliamo ammetterlo sono: “ i giganti della paura degli adolescenti ”. Noi ragazzi trascuriamo lo studio e anche la fede per preoccuparci di altre cose irrilevanti, ma sono proprio quelle che ci fanno capire chi siamo e che ci aiutano nella vita. Trascurando lo studio ci appassioniamo ad hobby e sport vari come danza o pallavolo e poi quando arriva il momento di affrontare delle sfide ci tiriamo in dietro perché non abbiamo fiducia in noi stessi, ci lasciamo intimorire dalla gente che vuole essere o più forte e più brava, ma ognuno di noi ha la propria forza per andare avanti e affrontare qualsiasi problema o delusione.

 

   Roberta Vrenna

   II E Anna Frank




Affrontando i giganti è un film drammatico e religioso. Racconta la sfortunata storia di una squadra di football, sotto una visione Cristiana. L’allenatore della squadra si chiama Grant Taylor ed è sposato con Brook Taylor, provano ad avere un bambino per diversi anni ma senza riuscirci. La vita famigliare e lavorativa peggiora giorno per giorno, fino a quando nono trova la sua filosofia nella fede. Impara ai ragazzi a non arrendersi e a credere sempre in Dio, sia quando si vince e sia quando si perde. Incominciano a vincere tutte le partite vincendo anche il campionato. E infine Grant e Brook Taylor ebbero due figli. Questo film insegna a non arrendersi mai e a credere sempre in noi, ma soprattutto credere sempre nella fede.

  Federica Cosentino
II  E Anna Frank                  





Il film Affrontando i gigantici insegna che quando non riusciamo a fare qualcosa non dobbiamo abbatterci ma continuare a provare fino a quando non riusciamo .

Il protagonista principale è un allenatore di una squadra di football chiamato Grant Taylor che si definiva un fallito, perché non riusciva a far vincere la sua squadra e non poteva avere figli per un problema di salute.

I genitori dei giocatori lo criticavano e si lamentavano anche perché i propri figli non andavano bene a scuola.

L’insegnamento di non arrendersi mai si nota quando il padre di David (un ragazzo entrato da poco nella squadra) gli diceva di non mollare mai, perché non riusciva a calciare bene il pallone da football.

Secondo me la speranza ci aiuta molto e ci fa combattere tutte le difficoltà e quindi ci aiuta a non disperarsi, perché non serve a nulla.

Infine abbiamo la fede e nel film si nota quando Grant Taylor trovò la forza dentro essa quando lesse un passo della Bibbia : il salmo 18. Si nota poi quando faceva pregare la sua squadra prima di fare le partite.

La fede secondo me ci aiuta molto, più di ogni altra cosa perché, pregando, Dio può esaudire ogni cosa e possiamo avvicinarci di più a Lui serenamente.

Maria Carmela Pili

II E Anna Frank

                               

Affrontando i giganti è un film molto bello che affronta degli argomenti importanti come la fede e la vita quotidiana. Il film parte da un totale fallimento della vita del protagonista, il coach Grant Taylor, che pur essendo cristiano non mette in pratica la sua fede poiché prendono il sopravvento i problemi della vita. Col tempo si accorge che la sua vita sta diventando inutile poiché la squadra da lui allenata è sempre più scarsa e in casa i problemi, sopratutto economici, non mancano. Un giorno, per caso si trova a leggere la Bibbia ed è da questo momento che comincia a mettere in pratica le parole del Signore. Da quel giorno cambia tutto, comincia a vedere Dio che opera mandando benedizioni a chi spera e crede che tutto è possibile. I primi miglioramenti li vede con la ripresa della squadra che và di pari passo con la ripresa dei rapporti familiari. Grazie all’aiuto di Dio la sua vita ritorna ad essere ricca di felicità, di vittorie e di soddisfazioni. Cominciano ad arrivare le buone notizie: la moglie di Grant aspetta un bambino e la sua squadra di Football è arrivata in finale. Questo film vuole insegnare l’ importanza della preghiera, il lodare e amare Dio in ogni caso (come dice Grant -non importa quale sia il risultato, se vinceremo lo loderemo, se perderemo lo loderemo lo stesso-), il dare il meglio di noi stessi in tutto e non perdere mai la speranza quando si è sul punto di mollare (come ci dimostrano i ragazzi di questo film durante le loro partite).

Martina Ferrucci                                                                                   

II E   Anna Frank

                                 




Come abbiamo visto nel film Affrontando i giganti, la squadra di football non credeva molto in se stessa e i giocatori non collaboravano, fino a quando l’allenatore cambiò idea credendo di più nella sua squadra e insegnando ai giocatori il gioco di squadra. Non è importante vincere, ma partecipare e impegnarsi in quello che si fa e resistere fino all’ultimo momento. Questo è ciò che il film ci insegna: l’importante è non mollare e non arrendersi mai, credere in se stessi, solo così ognuno riesce a dare il meglio di sé.

 

Giovanni Vasapollo

I D Anna Frank

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