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Lunedì, 13 Luglio 2020

La storia d'Europa di Giambullari

La prima Storia d'Europa fu scritta tra il 1544 e il 1555 dal letterato fiorentino, di stretta osservanza medicea, Pierfrancesco Giambullari. Era una sorprendente analisi del divenire dell’Europa dopo Carlo Magno, fra IX e X secolo. Ne venne stampata un'edizione a Venezia, postuma, nel 1566, sicché l’opera non fu di fatto conosciuta fino alla riscoperta ottocentesca attuata da Pietro Giordani. E nell’Ottocento molte furono le riproposte della Storia d’Europa, soprattutto per ragioni di purezza stilistica, fino alla stroncatura operata da Benedetto Croce.

L'analisi dell'opera mostra un modello erudito di stampo erodoteo, con un uso preponderante di autori e fonti dell'umanesimo germanico. Sotto il profilo ideologico, Giambullari perseguiva una linea politico-culturale antiromana e filo-asburgica, funzionale alla politica antifarnesiana e antifrancese condotta dall’allora duca di Firenze Cosimo I. Egli intendeva così recuperare in chiave medicea gli echi dell'antica tradizione familiare ghibellina.

La Storia d'Europa, infatti, costituiva una palese esaltazione dell'ordine imperiale imposto nella respublica christiana dalla dinastia di Sassonia, egemone negli ultimi decenni del primo millennio, e in particolare da Ottone I. Questo imperatore risollevò le sorti dell'Europa cristiana, fortemente fiaccata dalla decadenza politica ed ecclesiastica prodotta nel corso dei regni degli ultimi sovrani dell’indebolita dinastia carolingia. Con questa interpretazione Giambullari voleva additare nella cultura imperiale un elemento di stabilità e di ordine nella variegata penisola italiana. Alludeva così non troppo velatamente all'idea di Europa propria di Carlo V, progettata, per quanto riguarda gli antichi Stati italiani, già nella pace di Bologna del 1530. La sua storia, quindi, rimarcava il favore per la politica imperiale germanica.

A riparlare approfonditamente del letterato fiorentino è Francesco Vitale, studioso di temi di storia cinquecentesca fiorentina ed europea, nello studio Pierfrancesco Giambullari e la prima storia d'Europa dell'età moderna, che esce presso FrancoAngeli (pp. 192, € 24).

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