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Domenica, 12 Luglio 2020

Copertina_La_Casa_Europa

Gonzague de Reynold

La Casa Europa

Costruzione, unità, dramma e necessità

Presentazione e cura di Giovanni Cantoni

D’Ettoris Editori

pp. 281, €. 22,90

ISBN: 978-88-89341-98-8

 

Che cos’è l’Europa? È essa un continente? Apparentemente no, essendo meglio qualificabile come penisola asiatica. È essa caratterizzata da unità etnica? Proprio no, oggi più che mai. Essa è invece fondata su un’unità culturale tanto che, per esempio, Isocrate affermava doversi chiamare «[…] Elleni coloro che hanno in comune con noi la cultura piuttosto che l’origine». In tale solco si è collocato anche San Giovanni Paolo II quando, alle soglie del terzo millennio, ha parlato di Europa come di «[…] concetto prevalentemente culturale e storico, che caratterizza una realtà nata come Continente grazie anche alla forza unificante del cristianesimo, il quale ha saputo integrare tra loro popoli e culture diverse» (Ecclesia in Europa, n. 108). Dunque, dire «Europa» significa fare riferimento soprattutto a una costruzione culturale, a una «casa comune europea» (Ecclesia in Europa, n. 19) a più stanze, che trascende le basi geografica ed etnica convenzionali. La presente raccolta vuole aiutare a un inquadramento di tale identità.

Gonzague de Reynold (1880-1970) è stato uno storico, letterato e pensatore svizzero che ha svolto a più riprese riflessioni sull’Europa, fra l’altro redigendo su tale tema L’Europe tragique (1934) e l’opera monumentale La formation de l’Europe, in 8 tomi (1944-1957).

Copertina_Esame_critico_del_liberalismo_come_concezione_del_mondo

Alberto Caturelli

Esame critico del liberalismo come concezione del mondo

a cura di Oscar Sanguinetti

D’Ettoris Editori

Collana: Biblioteca di studi conservatori

F.to 15 x 21 brossura cucito

pp. 185 €. 18,90

ISBN: 978-88-89341-91-9

 

Esame critico del liberalismo come concezione del mondo è il frutto delle riflessioni che lo storico della filosofia Alberto Caturelli ha svolto sul fenomeno del liberalismo moderno. Caturelli svela il vero problema che la dottrina liberale “fa” per il cattolico e per chi intende rimanere fedele al pensiero classico-metafisico. Rifacendosi abbondantemente proprio agl’insegnamenti pontifici, svolge una serrata critica al liberalismo radicale, al liberalismo moderato e al “clerico-liberalismo” o liberalismo

cattolico, i quali proclamano l’autosufficienza dell’ordine umano, contrapponendosi in questo a gran parte dell’insegnamento sociale della Chiesa. Al saggio segue il testo di un documento dei vescovi dell’Ecuador della fine del secolo XIX che, per molti aspetti, è un valido esempio dell’atteggiamento delle gerarchie ecclesiali dell’epoca nei confronti dell’ideologia dei liberali.

 

Alberto Caturelli, di Córdoba in Argentina, anziano professore emerito di storia e diritto — ma ancora quanto mai attento e attivo —, è uno dei più noti pensatori cattolici conservatori argentini della nostra epoca.

Copertina_fronte_La_genesi_della_Scienza

James Hannam

La genesi della scienza

Come il Medioevo cristiano ha posto le basi della scienza moderna

a cura di Maurizio Brunetti

D’Ettoris Editori

Collana: Biblioteca di storia europea

F.to 15 x 21 brossura cucito

pp. 496, ill., €. 26,90

ISBN: 978-88-89341-75-9

 

Sebbene deplorato da eminenti storici di professione, l’uso dell’aggettivo «medievale » come sinonimo di «retrogrado», «superato» o «caratterizzato dalla superstizione e dall’ignoranza» è ancora corrente. Eppure – dimostra James Hannam – senza i traguardi raggiunti dagli studiosi medievali non ci sarebbe stato né un Galileo, né un Newton, né, più in generale, la scienza moderna.

Di questa, La genesi della scienza rintraccia le radici proprio nel Medioevo, sfatando molti miti duri a morire: non è vero che i medievali pensavano che la Terra fosse piatta, né che bisognò attendere Colombo per «dimostrare» che fosse sferica; nessuno è finito al rogo per le sue opinioni scientifiche; Copernico non visse nel timore di subire persecuzioni, né alcun Papa ha mai scomunicato comete o provato a bandire la dissezione umana e il numero zero.

Al contrario, risalgono al Medioevo tutta una serie di sorprendenti scoperte e invenzioni in ambito scientifico e tecnologico: sia gli occhiali che gli orologi meccanici, per esempio, sono comparsi nell’Europa del secolo XIII. Nella stessa area geografica, inoltre, idee e strumenti provenienti dall’Estremo Oriente come la bussola, la polvere da sparo e la stampa furono perfezionati e utilizzati in ambiti prima di allora e altrove impensabili. Consapevole di sfi dare un luogo comune, l’autore spiega come la mentalità e le istituzioni germogliate dal cristianesimo abbiano favorito, piuttosto che ostacolato, molti progressi scientifici.

Con lo stile del narratore brillante – ma l’ampiezza dell’apparato bibliografico è decisamente accademico –, James Hannam conduce il lettore non specialista alla scoperta delle geniali personalità di Giovanni Buridano, Nicola d’Oresme e Thomas Bradwardine, ridefinendo anche i profili di personaggi più familiari come san Tommaso d’Aquino e Galileo Galilei.

James Hannam, laureatosi in fi sica presso l’università di Oxford nel 1993, ha intrapreso una carriera amministrativo-contabile nella city di Londra. Nel 2006 consegue un Ph.D. in storia e fi losofi a della scienza presso il Pembroke College dell’università di Cambridge. Il libro God’s Philosophers, pubblicato nel Regno Unito nel 2009, è stato candidato al Royal Society Science Book Prize nel 2010 e al British Society for the History of Science Book Prize nel 2011. Riedita negli Stati Uniti con il titolo The Genesis of Science, l’opera è stata tradotta in olandese e in tedesco, e sono in preparazione edizioni in portoghese e in turco. Convertitosi in età adulta al cattolicesimo, Hannam vive nel Kent con la moglie e due figli.

 

 

Copertina_Aristotele_san_Tommaso_d'Aquino_e_la_psicologia_clinica

Roberto Marchesini

Aristotele, san Tommaso d'Aquino e la psicologia clinica

D'Ettoris Editori

pp. 128 €. 12,90

«Il merito di Roberto Marchesini è di mostrare come la conoscenza dell’antropologia tomista aiuti il professionista a comprendere più chiaramente ciò che incontra e ad individuare una modalità d’intervento pratico che sia conforme alla ragione e alla Rivelazione.

La trilogia di Marchesini sul rapporto tra psicologia e cattolicesimo, iniziata con Psicologia e cattolicesimo e proseguita con La psicologia e san Tommaso d’Aquino giunge ora a compimento con il presente scritto.

Egli prosegue l’opera di numerosi autori ignorati dalla psicologia ufficiale che hanno tentato di comprendere il disagio, la sofferenza, il disturbo psichico con i principi della filosofia tomista.
Benché i passi mancanti siano molti di più di quelli fatti, l’approccio tomista ha il merito di fare chiarezza su numerosi punti oscuri che il riduzionismo delle psicologie e la varietà quasi antinomica della selva delle psicoterapie impediscono di chiarire». (Dalla Presentazione di Stefano Parenti).

ilgrande_racconto_ilmulino

Attilio Brilli

Il grande racconto del viaggio in Italia

Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi

Il Mulino

pp. 451, ill. €. 48,00

Nei secoli passati l'Italia è stata meta di un incessante pellegrinaggio culturale. Il Grand Tour, consuetudine delle classi colte europee, trovava infatti il suo culmine nel Bel Paese, in omaggio al quale diventava il Viaggio in Italia. Come in concreto si svolgeva ce lo racconta la messe di diari, memorie, guide, epistolari a cui il libro attinge, restituendoci, grazie ad annotazioni ora sapide ora struggenti, l'esperienza viva di uomini e donne d'ingegno, di nobili, di artisti, di poeti, di studenti e di quanti si dettero con entusiasmo alla scoperta della penisola. Ripercorriamo così gli itinerari più battuti, sperimentiamo l'equipaggiamento e i mezzi di trasporto, riviviamo gli incidenti e le avventure, ma anche i sogni e a volte lo scoramento di quei primi turisti. Ma c'è dell'altro, perché attraverso lo sguardo degli stranieri, la letteratura di viaggio può insegnarci un modo diverso di guardare all'Italia. Potremo così fare l'unica, autentica esperienza di viaggio ancora possibile oggi: tornando sui passi di quegli antichi visitatori, in loro compagnia, fare nostre le loro mete favolose.

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