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Mercoledì, 08 Aprile 2020

Su direttiva dell’assessore alle Manutenzioni, Pasquale La Mura, stamane sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria del canale di convogliamento delle acque reflue soprastante l’area urbana di contrada Cuba. Lo scorso inverno uno smottamento del terreno aveva ostruito il canale.

 

«Questi nuovi lavori – spiega l’assessore La Mura – non si limiteranno alla pulizia del canale, ma alla realizzazione di una gabbia di protezione dello stesso che, anche nel caso di nuovi smottamenti, impedirà che il fango lo ostruisca; il canale, infatti, si trova proprio a ridosso delle abitazioni, e tenerlo pulito significa evitare danni agli immobili e alle persone.

In questi giorni, sempre nel quartiere Cuba – aggiunge La Mura - saranno realizzati lavori di pulizia straordinaria delle strade e delle aree a verde pubblico di proprietà comunale per migliorarne il decoro urbano»

 

Stamane infine, dando seguito a una direttiva del sindaco Vittorio Sgarbi, l’assessore ha disposto l’intestazione della strada di accesso al quartiere all’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga

 

Trapani chiama Auschwitz 1941: una riuscita e partecipata manifestazione giorno 14 agosto 2011, per ricordare uno dei periodi più bui della storia e, contestualmente, il luminoso esempio del martirio del frate francescano conventuale, San Massimiliano Kolbe, che al posto di un padre di famiglia,liberamente scelse di morire nel bunker della fame di Auschwitz.

Una manifestazione nel 70mo anniversario  del martirio,  organizzata da P. Giuseppe Fanara, un dinamico e vivace sacerdote, nativo di Favara, francescano conventuale come Padre Kolbe, da meno di un anno trasferito a Trapani, in pieno centro storico, nella storica Chiesa parrocchiale di S. Francesco.

Trapani chiama Auschwitz 1941: nonostante la distanza, come dire: da Oriente a Occidente, nonostante 70 anni di distacco dal giorno del martirio di P. Kolbe, l’attore-regista Agostino De Angelis è riuscito a portare nella chiesa di S. Francesco d’Assisi in Trapani, un dramma consumato in un campo di concentramento di Auschwitz, o, forse meglio, è riuscito a “catapultare” tutti i fortunati spettatori convenuti nella chiesa di Trapani in quel campo di orrore, di sofferenza e di martirio che si chiama “Auschwitz”.

Io c’ero, per caso, invitato all’ultimo minuto, e posso dirlo: una rappresentazione viva e palpitante, da farci quasi sentire i passi pesanti di quelle guardie degradate a robot, soldati disumanizzati, il latrare di cani in cerca di prigionieri da azzannare e il disperato pianto dei “prossimi a morire”.

Si è vista la morte aleggiare sul campo di concentramento in cerca di una nuova preda.

Ma principalmente si è vista una luce , P. Kolbe, splendida luce nel bunker, per non dimenticare che amare si può e che solo l’Amore Crea.

La recita, fortemente espressiva, dell’attore-regista Agostino De Angelis, interpretava immagini proiettate su grande schermo, intercalata da canti e suoni del coro della parrocchia con tastiera, chitarra e percussioni.

Conclusione: commozione generale, applausi e  tanta, tanta gratitudine a P. Giuseppe Fanara,  intelligente e geniale ideatore della manifestazione, non nuovo alla organizzazione di simili eventi, se si pensa a quanto realizzato negli anni scorsi a Messina, nella monumentale e storica Basilica dell’Immacolata, dove si sono svolte tante manifestazioni artistico-religiose di alto livello, durante i  nove anni del suo servizio.

Presenti alla manifestazione di Trapani, oltre che una qualificata e numerosa rappresentanza di laici,  anche alcuni sacerdoti, uno dei  quali, venuto di proposito, malgrado la sua avanzata età, per assistere alla recita ha fatto richiesta all’attore di riproporla nella sua Parrocchia  a Palermo. Tutto sempre nello stile francescano,a gloria di Dio, dell’Immacolata e del suo servo S. Massimiliano.

Don Diego Acquisto

 

La giunta comunale, su apposita direttiva del sindaco Vittorio Sgarbi, ha deliberato il finanziamento del primo stralcio di un progetto di «messa in salvaguardia» di alcuni immobili del centro storico, disabitati, dichiarati a rischio crolli, che costituiscono dunque un pericolo per la pubblica incolumità.

 

Su un fabbisogno complessivo di 275 mila euro la giunta ha garantito la copertura finanziaria per un primo stralcio di circa 58 mila euro (questa la cifra nella diponibilità del bilancio corrente) che consentirà di intervenire, prioritariamente, su alcuni immobili del quartiere Rabato, ed in particolare attraverso il puntellamento e il rifacimento delle coperture.

 

Quello del Comune è comunque un cosiddetto «intervento sostitutivo», perché secondo la legge speciale di ricostruzione del Belice approvata dopo il terremoto del 1968, tutti gli interventi di ripristino, ricostruzione e messa in sicurezza degli immobili danneggiati dal sisma sono a totale carico dello Stato.

 

Il Comune, nel corso di una apposita riunione in Prefettura, ha chiesto proprio al Prefetto di Trapani di sollecitare il Governo centrale perchè garantisca le necessarie risorse.

Il Comune da par suo ha comunque già effettuato una capillare ricognizione dello stato dei luoghi e del necessario fabbisogno economico.

 

Gli altri interventi riguarderanno il quartiere ebraico, la Misericordia, San Francesco di Paola e il Carmine

 

 

Stamane la Presidenza della Regione, con un telegramma del Presidente Raffaele Lombardo al sindaco Vittorio Sgarbi, ha comunicato che il progetto redatto dal Comune per i lavori di ristrutturazione e adeguamento funzionale dell’Istituto comprensivo «Giuseppe Garibaldi» - presentato nell’ambito del cosiddetto «Pon edilizia scolastica» - è stato inserito nella graduatoria di quelli finanziabili. E’ prevista una spesa di circa 350 mila euro.

Sempre oggi la Direzione Generale per l’incentivazione alle attività imprenditoriali del Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato al Comune di Salemi che può richiedere il saldo del finanziamento dei lavori di urbanizzazione primaria dell’area artigianale (1.032.913,80 la somma complessiva proveniente dalla risorse del Cipe). Il progetto di urbanizzaizone rientra tra gli interventi infrastrutturali ammessi a finanziamento nell’ambito del «Patto Territoriale Generalista Valle del Belice».

Vittorio Sgarbi ha nominato un assessore all’Antimafia. Si tratta di Pasquale La Mura (nella foto), 42 anni, milanese, Assistente di Pubblica Sicurezza, da anni collaboratore del critico d’arte e sindaco di Salemi.

 

A La Mura – che già da alcuni giorni opera in città nella nuova veste di amministratore comunale - sono state assegnate altre deleghe, tra cui la Polizia Municipale e le Manutenzioni.

 

Il nuovo assessore si dovrà occupare di «Antimafia» in tutte le sue acccezioni, e dunque anche «dell’antimafia di carriera, quella di chi – spiega Sgarbi - vede la mafia anche là dove non c’è o la invoca impropriamente per ammantare di importanza indagini grottesche, ridicole, fondate su opinioni personali, presupposti falsi, circostanze volutamente equivocate o inventate»

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