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Domenica, 16 Febbraio 2020

L’artista tedesco Joseph Beuys (1921-1986) è stato tra i maggiori protagonisti dell’Arte mondiale nel secondo dopoguerra. Al centro della sua opera, la difesa della Natura, intesa sia in senso ecologista che antropologico. Tema di scottante attualità, questo, visto l’allarme lanciato nei mesi scorsi da scienziati e ambientalisti sul riscaldamento globale, la deforestazione e le emissioni inquinanti che stanno compromettendo la salute del pianeta.

All’artista antesignano delle problematiche sulla salvaguardia della Natura, la biodiversità, l’agricoltura e il suo sviluppo sostenibile, l'associazione culturale Fabbrika Off e la Viglienasei Art Gallery di Siracusa dedicano un evento culturale dal titolo “Joseph Beuys in difesa della Natura”, in programma a Siracusa dal 7 all’8 novembre. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Siracusa e il sostegno della Ims Giotto Spa, azienda bolognese che produce ed esporta in tutto il mondo macchinari per mammografia e biopsia.

Nato da un’idea di Lucrezia De Domizio Durini, operatrice culturale, scrittrice, giornalista, curatrice, collezionista, mecenate e studiosa di Beuys, e curato da Marilena Vita, storica dell’Arte contemporanea, curatrice indipendente e artista, la manifestazione si propone l’obiettivo di diffondere il pensiero e la conoscenza dell’opera del maestro tedesco, nell’approssimarsi del centenario dalla nascita, attraverso alcuni momenti di approfondimento e riflessione.

L’occasione contingente dell’evento è offerta dalla recente pubblicazione del libro “Joseph Beuys. Dal Pensiero alla Parola, dalla Materia alla Forma, dall’Azione all’Opera attraverso le immagini dell’Archivio storico di Buby Durini”, scritto da Lucrezia De Domizio Durini e in libreria dallo scorso maggio per le edizioni de “Il Quadrante” di Torino. L’autrice, insieme al marito  Buby Durini, fotografo e appassionato d’arte, ospitò Beuys tra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta nella tenuta di Bolognano, sui monti d’Abruzzo. Qui l’artista tedesco tra il 1972 e il 1985 diede vita a una colossale operazione denominata “Difesa della Natura”: piantò 7 mila alberi, tutti di specie diversa, creando un’installazione naturale permanente dal grande impatto ambientale e sociale.

Il programma prevede giovedì 7 novembre alle ore 11, nella Sala Borsellino di Palazzo Vermexio, una conferenza della De Domizio Durini sulla figura e l’opera di Beuys, introdotta da Marilena Vita. Nel corso dell’incontro saranno proiettate immagini rare e inedite provenienti dall’Archivio Storico De Domizio Durini. Alle ore 17.30 l’Urban Center di Via Nino Bixio 1 ospiterà la presentazione del libro già citato, con l’introduzione della curatrice Marilena Vita e l’intervento dell’autrice. Seguirà la proiezione del film “Beuys Frames - No Profit”, per la regia di Pierparide Tedeschi e Marco Licabue, premiato nel 2017 all’Indipendent Film Festival di New York, considerato uno dei lavori più rappresentativi sull’artista. A seguire, un aperitivo presso la Viglienasei Art Gallery.

Infine, venerdì 8 alle ore 11, alla presenza delle autorità cittadine, nel Parco "Aldo Moro" in Piazza Adda sarà piantumata una quercia, in ricordo  delle 7000 querce di Kassel in Germania in occasione di “Documenta VII” del 1982, dove l’artista visionario immaginò un grande bosco. Un’opera d’arte vivente completata nel 1987, un anno dopo la sua morte. Il rito sarà accompagnato da una melodia dell’antica Grecia cantata da Marta Miccoli.

Da martedì 22 ottobre Noto e Nardò, provincia di Lecce, sono formalmente città gemellate. La firma è avvenuta proprio in terra pugliese, dove in rappresentanza del Comune di Noto erano presenti il vicesindaco Frankie Terranova e l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Campisi, accolti dall’assessore al Turismo del Comune di Nardò Giulia Puglia.

 

Il gemellaggio arriva a suggellare un rapporto di amicizia che ha già “prodotto” due giornate di studio e approfondimenti sui punti in comune tra le due città e i possibili obiettivi da raggiungere attraverso lo scambio di conoscenze e buone pratiche, organizzate a Noto a inizio marzo e in Puglia nei giorni scorsi.

 

Nasce così una collaborazione futura tra le due città per fare leva sulla promozione turistica e l’organizzazione di iniziative che possano valorizzare i territori, puntando su arte, cultura, natura, storia ed enogastronomia. Punto di partenza, però, resta quello stile Barocco che contraddistingue Noto e la città salentina.

 

Noto e Nardò condividono anche la presenza sui propri territori di siti archeologici e riserve naturali; un turismo enogastronomico in continua ascesa grazie alla produzione di vino e l’aver ospitato set di produzioni televisive importanti.

Mercoledì mattina nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio, l’Amministrazione Comunale rappresentata dall’assessore al Turismo Giusi Solerte e dal Capo Gabinetto Paolo Patanè, ha accolto le delegazioni dei 5 istituti comprensivi vincitori del concorso internazionale “Giovani Idee 2018-2019”, organizzato dall’omonima associazione con sede a Bergamo e che da ormai 13 anni porta avanti progetti legati all’Europa e all’essere cittadini Europei consapevoli nel rispetto delle differenze, coinvolgendo appunto gli istituti di scuola superiore.

 

Il concorso di quest’anno aveva come titolo “Volti migranti sulle strade d’Europa…cercando futuro” e le 4 scuole vincitrici del concorso, ovvero gli istituti A. Avogardo di Torino, D. Maria Turoldo di Zogno (Bergamo), Liceo Scientifico G. Gandini di Lodi e Liceo Scientifico G. Marianelli di Udine, a cui si aggiunge l’Athénée Provincial Mixte Warocqué di Morlanwelz (Belgio), premiata con una menzione speciale, sono arrivate in Sicilia per conoscere quella porzione di terra definita come “porta d’ingresso in Europa” e teatro negli ultimi anni di diversi sbarchi.

 

Dopo aver visitato Pozzallo e Vittoria, i rappresentanti dell’associazione Giovani Idee e le delegazioni di docenti ed alunni hanno visitato anche Noto. Sono stati ricevuti a Palazzo Ducezio dall’Amministrazione Comunale, che ha consegnato loro alcune pubblicazioni sulla città, prima di proseguire il tour della città accompagnati anche dal dirigente scolastico dell’Istituto Superiore Matteo Raeli di Noto Concetto Veneziano e dalla prof.ssa Patrizia Cretto.

Mercoledì mattina a Palazzo Ducezio, il sindaco Corrado Bonfanti e l’assessore alla Polizia Municipale Frankie Terranova hanno accolto i 5 istruttori di vigilanza che hanno prestato servizio al Comando di Polizia Municipale di Noto durante i mesi estivi grazie ai fondi che il Ministero dell’Interno ha destinato al Comune di Noto per il progetto “Spiagge Sicure”, adesso giunto al termine.

È stata l’occasione per rivolgere loro i complimenti per la dedizione e l’impegno con cui hanno indossato la divisa della Polizia Municipale, potenziando le attività di controllo sul territorio e, in particolar modo, nella zona costiera della città, presa d’assalto dai turisti durante l’estate.

«Abbiamo trovato qualità e professionalità - ha detto il sindaco Bonfanti - potenziando ancor di più la presenza della Polizia Municipale sul territorio. Essere stato l’unico Comune della provincia a ricevere i fondi dal Ministero dell’Interno ci ha dato maggiore responsabilità e i 5 istruttori di vigilanza che hanno lavorato con noi si sono dimostrati sin da subito all’altezza della situazione, partecipando alle attività antiabusivismo commerciale e ad iniziative di ordine pubblico».

Sono state circa 1.770 le multe elevate nei mesi del progetto “Spiagge Sicure”, con gli istruttori di vigilanza impegnati assieme a tutta la Polizia Municipale in diversi blitz antiabusivismo a Lido di Noto e in zona Vendicari. 

 

«Noto è una città che può vantare scuole di qualità, grazie al lavoro dei dirigenti scolastici e dei docenti, i quali assicurano, e continueranno a farlo, la crescita della nostra comunità». Così il sindaco Corrado Bonfanti ha aperto il suo intervento durante la cerimonia di premiazione dei Centisti alla Maturità 2019 dell’Istituto Superiore Matteo Raeli, organizzata nel cortile dell’omonimo plesso, recentemente riaperto e che presto sarà interessato da altri lavori di completamento.

Cerimonia concordata con il dirigente scolastico Concetto Veneziano ed a cui ha partecipato anche mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, ed ex studente dell’allora Istituto Magistrale Matteo Raeli, il quale ha aperto il cassetto dei ricordi, condividendoli poi con docenti, alunni e genitori presenti.

Prima di passare alla premiazione dei Centisti, il sindaco Corrado Bonfanti ha ricordato come le scuole di Noto, e nel dettaglio l’Istituto Superiore Matteo Raeli, che ormai ingloba tutti i corsi di studio di scuola secondaria superiore, abbiano avuto il merito di formare donne e uomini pronti per la vita e per i ruoli professionali, alcuni molto prestigiosi, da ricoprire.

«L’esigenza di conoscere e di sapere - ha detto il sindaco Bonfanti - sono basi importanti su cui costruire la propria vita, prima da studenti, poi da adulti. Sono convinto che Noto sia una città molto fortunata quando si parla di scuole, perché sia i Comprensivi, sia il suo Istituto Superiore, coniugano qualità, modernità ed avanguardia. La “nostra” è una grande Scuola, con insegnanti di grande spessore che con il tempo hanno permesso a tanti giovani di talento di raggiungere traguardi ambiziosi e ruoli di prestigio. È quello che auguro ai nostri Centisti, che hanno concluso una prima parte della loro vita e adesso si approcciano al loro futuro, portando con sé, ne sono certo, gli anni intensi e vissuti nel nostro Istituto Matteo Raeli».

Poi la premiazione Centisti: Amedeo Antonuzzo, Melania Landolina, Marta Salemi e Mauro Carmelo Tiralongo, quest’ultimo con lode, del liceo Classico; Andrea Belluardo, Nicoletta Fiore e Simone Pintaldi del liceo Scientifico; Claudia Gambuzza e Giulia Groppi del liceo Scienze Umane; Dmitriy Ruscica e Annarita Ucciardo del liceo Artistico.

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