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Domenica, 17 Gennaio 2021

Monterosso Almo ha chiuso domenica scorsa il ciclo delle feste religiose estive. Con le celebrazioni in onore di Maria Santissima Bambina, infatti, si è concluso il tradizionale percorso in onore dei principali simulacri presenti nel centro montano ed è stato rinnovato l’appuntamento al prossimo anno con la speranza che, a differenza di questo, caratterizzato dall’emergenza sanitaria, le feste possano tenersi come di consueto, con le manifestazioni esterne e la partecipazione di devoti e fedeli. L’auspicio, dunque, è che possa tornare a esserci, per le vie di Monterosso Almo, la processione con il simulacro di Maria Santissima Bambina. Domenica scorsa, è stato il suono festoso delle campane e lo sparo di bombe ad annunciare il giorno di festa. E dopo la prima santa messa della giornata, tenutasi di buon mattino, c’è stato il giro del corpo bandistico “Città di Monterosso Almo” per le strade della cittadina. Alle 11, la solenne celebrazione eucaristica, nella chiesa di San Giovanni Battista, è stata presieduta dal parroco, il sacerdote Giuseppe Antoci, mentre a mezzogiorno circa, in piazza Rimembranza, l’esecuzione delle marce sinfoniche, sempre a cura del corpo bandistico, ha catturato l’attenzione dei presenti. La solenne celebrazione eucaristica vespertina in piazza Rimembranza è stata presieduta dal sacerdote monterossano Salvatore Giaquinta, cappellano ospedaliero al Maria Paternò Arezzo, mentre in serata è andato in scena lo spettacolo musicale a cura dell’Amministrazione comunale che ha visto per protagonisti l’imitatore Andrea Barone e il gruppo Elettrogeno, con una serie di gags, canzoni e trovate che hanno incuriosito il pubblico. Da sottolineare, inoltre, che l’impresa ecologica Busso Sebastiano, la ditta che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio comunale, ha effettuato un’azione di pulizia straordinaria nei luoghi interessati dagli eventi del programma. In tutte le principali celebrazioni di domenica scorsa, è stato rispettato il numero massimo di fedeli che è possibile accogliere in chiesa per ciascuna funzione, vale a dire quello di 130 persone.

 

Nascerà la destinazione turistica “Enjoy Barocco – sicilian experience”.  I territori dei Comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina, tutti aderenti al GAL Terra Barocca, si uniranno in un’unica destinazione turistica la cui attività di comunicazione e promozione si muoverà sotto l’egida di un marchio-ombrello per  facilmente identificare l’intera area fortemente vocata al turismo grazie ai suoi monumenti barocchi patrimonio dell’Umanità, ai suoi caratteristici ambienti rurali, alle sue spiagge alcune con bandiera blu, all’enogastronomia d’eccellenza.

Ieri sera l’annuncio del nome di quello che sarà il marchio identificativo pronto a muovere i propri passi attraverso il masterplan di sviluppo turistico ormai in fase di stesura finale, redatto dal team di esperti del GAL Terra Barocca coordinati dal docente universitario Marco Platania e composto da Nicola Cerpelloni, Francesco Lucifora, Benedetto Puglisi e Simone Tumino.

Idee, contributi, proposte per giungere alla tappa finale sono arrivati ieri dai numerosi partecipanti all’incontro in brainstorming svolto al Giardino della Contea a Modica con l’adesione di più di 150 tra operatori turistici e commerciali che hanno dapprima ascoltato le relazioni degli esperti e poi, all’intero di tre differenti round, hanno offerto il proprio contributo per spingere verso l’unica linea direttrice della destinazione turistica. Enjoy Barocco metterà finalmente tutti i Comuni del GAL in rete tra loro a tutto beneficio dei turisti e degli stessi operatori.

“Siamo dinnanzi ad una vera e propria svolta – commenta Ignazio Abbate, presidente del GAL Terra Barocca – Dal territorio, grazie a queste riunioni, è emerso l’indirizzo su cui puntare per il mondo turistico e in condivisione con gli obiettivi prefissati ci siamo mossi adoperandoci opportunamente e, con i vari bandi, mettendo a disposizione i finanziamenti. Partiremo da un brand turistico, un marchio che raggrupperà i cinque territori dei Comuni e li renderà sempre più visibili a livello internazionale. Un lavoro straordinario che svilupperemo nei prossimi anni”.

“Building Tourism Together” ha dunque rappresentato l’ultima tappa di un cammino lungo, ma molto proficuo per la programmazione delle attività nel settore turistico nel nostro territorio, come conferma Salvatore Occhipinti, direttore del GAL Terra Barocca: “E’ il punto di arrivo del masterplan ma contemporaneamente è il punto di partenza di un lavoro che, secondo specifiche linee guida nate dall’ascolto e dal contributo del territorio stesso, servirà ad investire opportunamente nel campo turistico, sia in comunicazione che marketing territoriale anche grazie alla creazione di un portale e alla segnaletica turistica con una visione unitaria. Nel passaggio successivo ci sarà poi la costituzione del partenariato con dentro i privati che diventeranno dunque anche loro protagonisti dello sviluppo turistico”.

E lo si farà seguendo le esigenze del territorio come ribadito anche dal team degli esperti coordinati dal prof. Marco Platania: “L’idea lungimirante voluta dal cda del GAL Terra Barocca è stata quella di attivarsi fin da subito per pensare alla destinazione turistica secondo un ragionamento che va dunque oltre quello municipalistico. Il Sud Est siciliano è di grande attrattiva e questi cinque Comuni, con la regia del GAL, sono pronti a fare la loro parte da protagonisti.

Il lavoro svolto fino ad oggi ha permesso di raccogliere una serie di feedback molto importanti, giunti dagli operatori, in un’ottica di condivisione di obiettivi ed attività. Oggi sul mercato di vende la destinazione e non i singoli territori. Ed è proprio quello su cui si interverrà tra promozione e commercializzazione”.

Scegliere il momento più toccante di un concerto è difficile. Forse l’inizio, la prima nota, quando il cuore si apre alla meraviglia dell’attesa: cosa accadrà dopo. Magari la fine, il crescendo conclusivo che si fa boato emozionale. Probabilmente i momenti centrali, quando superato lo stupore iniziale ci si abbandona al piacere del trovarsi lì, in quel luogo, in quel preciso momento. Sabato in occasione del Donnafugata Opera Concert è stato impossibile farlo. Perché ogni momento è stato superbo, unico, eccezionale. La magnificenza del Castello di Donnafugata con la sua atmosfera fiabesca ha fatto da cornice a un sogno mentre la piacevolezza di una serata settembrina accarezzava la pelle. Sul palcoscenico la bravura del Coro Lirico Siciliano, tra le presenze artistiche di eccellenza di cui la Sicilia può vantare. Diretti dal maestro Francesco Costa e accompagnato dal pianoforte del bravissimo Rubel Micieli, gli artisti hanno reso omaggio alle più belle opere, operette e canzoni, trasformando un concerto in una serata evento, entrata nella storia dell’offerta culturale iblea. Promosso e organizzato dal Teatro Donnafugata, il Donnafugata Opera Concert è stata infatti la prima e unica tappa in provincia di Ragusa del Festival lirico dei Teatri di Pietra: una serata memorabile con un protagonista straordinario e appassionante. Solo i lunghi applausi da parte dei centrotrenta spettatori di una platea in sold out hanno interrotto lo scorrere del racconto, fatto di note, spettacolo, luci, strumenti e voci. La grande musica merita grandi omaggi e ieri il Coro Lirico Siciliano le ha reso un grande e indimenticabile tributo. “Siamo molto contente ed emozionate per questa serata – commentano le direttrici artistiche del Teatro Donnafugata, le sorelle Vicky e Costanza DiQuattro – Ci tenevamo a portare a Ragusa il Festival lirico dei Teatri di Pietra che, seppur giovane, è già riconosciuto da pubblico e critica come uno degli appuntamenti siciliani più di prestigio. La nostra provincia non poteva non ospitarlo e accoglierlo nel bellissimo Castello di Donnafugata ne ha evidenziato l’unicità”.

Riconosciuto come iniziativa di alto rilievo culturale e artistico, il Festival si svolge sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e delle più importanti cariche istituzionali italiane, il Patrocinio del Pontificium Consilium de Cultura, della Regione Siciliana, Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo e Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, della Rai Sicilia, del Comitato Pietro Mascagni, della Fondazione Verona per l'Arena e della Confederazione Italiana Archeologi.

Grande interesse e ottima partecipazione per i vari incontri di animazione territoriale che sono stati promossi dal GAL Terra Barocca per porre l’attenzione sui bandi già aperti per la sottomisura 6.2 che prevede un premio di 15 mila euro a fondo perduto per iniziative imprenditoriali, soprattutto per start-up, nel campo del turismo sostenibile e della trasformazione agroalimentare d’eccellenza. Ieri pomeriggio tappa a Ragusa nell’appuntamento promosso presso la sala conferenze dell’Assessorato comunale allo Sviluppo Economico e che ha fatto seguito agli incontri già sviluppati a Modica, Scicli e Ispica. Il prossimo è in programma il 29 settembre alle ore 18,30 alla Biblioteca Comunale Verga di Santa Croce Camerina. 

Il ciclo di incontri sta permettendo di incontrare soprattutto tanti giovani che potranno, una volta avviate le procedure, concorrere al finanziamento di 32 nuove attività imprenditoriali, come hanno spiegato ieri Giovanni Gurrieri, componente del consiglio di amministrazione del GAL, il direttore Salvatore Occhipinti e i componenti del team Michele Gugliotta e Giovanni Cappuzzello. 

Per l’Amministrazione comunale di Ragusa sono intervenuti il sindaco Peppe Cassì e il vicesindaco Giovanna Licitra che hanno ribadito la valenza dei due bandi attualmente aperti. 

“Prosegue l’attività di informazione sui contributi per le imprese per attività extragricole e dunque un’opportunità per il nostro mondo economico di ottenere risorse per svolgere e continuare a svolgere questa importante funzione che hanno nel tessuto territoriale”, ha detto il primo cittadino. Per il vicesindaco Licitra “è il momento giusto per farsi avanti perché tante misure di intervento sono attive e questa è quella più dedicata alle start-up. Con 15 mila euro a fondo perduto è possibile ottenere un valido aiuto per iniziare a sviluppare la propria idea imprenditoriale. Sia come Amministrazione comunale che come GAL, di cui siamo tra i fondatori, stiamo cercando di dare una mano di aiuto ai nostri giovani per creare nuove occasioni e nuovi posti di lavoro”. 

La sottomisura 6.2. offre infatti diverse opportunità favorendo la creazione di start-up nonché l'erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali. I termini per partecipare al bando sono già aperti e scadranno il 30 ottobre 2020 per l’ambito 1 e l’11 novembre 2020 per l’ambito 2.

Una partecipata serata comunitaria ha concluso ufficialmente, domenica scorsa, i solenni festeggiamenti in onore alla Madonna delle Grazie a Comiso che avevano preso il via sabato 29 agosto. Sono state celebrazioni diverse dal solito soprattutto perché, quest’anno, a causa dell’emergenza pandemica, al fine di evitare assembramenti, non è stato possibile svolgere la tradizionale cena gastronomica e, soprattutto, non si è potuta tenere l’attesa processione con il simulacro per le vie della città. Ad ogni modo, devoti e fedeli hanno potuto onorare comunque la Vergine partecipando ai vari appuntamenti religiosi che hanno caratterizzato questo periodo di festa. Domenica scorsa la solenne celebrazione eucaristica vespertina, presieduta dal parroco, il sacerdote Ettore Todaro, e animata dalla corale parrocchiale, ha concluso il periodo dell’Ottavario dopo che la festa solenne era stata celebrata il 6 settembre scorso con la presenza del vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta. Sono state, insomma, giornate ricche di significato sul piano spirituale e che hanno cementato ancora di più l’affetto tra i fedeli e la Madonna delle Grazie. Il periodo dell’Ottavario è stato tutto scadenzato dalla recita del Rosario e dalla santa messa serale. Il parroco ha ringraziato tutti coloro che si sono spesi per la buona riuscita della festa. Oggi, intanto, non ci sarà la santa messa in parrocchia perché in occasione dei 25 anni di ordinazione sacerdotale del sacerdote Francesco Ottone, la comunità casmenea celebrerà l’Eucaristia presso la parrocchia San Pio X a Ragusa a partire dalle 20. In questo periodo della festa, inoltre, l’impresa ecologica Busso Sebastiano, la ditta che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio comunale, ha effettuato un’azione di pulizia straordinaria nelle zone tutto attorno alla parrocchia comprese alcune speciali azioni igienizzanti quanto mai opportune in un periodo delicato come questo.

 

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