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Giovedì, 17 Gennaio 2019

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Manca solo lo start alla XXIV edizione della Maratona città di Palermo, in programma domenica 18 novembre, con partenza alle ore 9 dalla pista di atletica dello stadio delle Palme – Vito Schifani. Sono circa 1700 gli atleti iscritti alla manifestazione, organizzata dall’ASD Medi@ e che beneficia del patrocinio dell’Unesco. 311 gli stranieri in gara: il contingente estero più numeroso è quello che arriva dalla Francia con 77 atleti ai nastri di partenza; a seguire il Regno Unito, Germania, Polonia, Olanda, Belgio, Svizzera e Stati Uniti. In tutto sono 38 le nazioni presenti a Palermo, record della manifestazione. Dopo la Sicilia è  la Lombardia, la regione italiana con più atleti iscritti alla competizione (80), seguita da Veneto, Toscana, Piemonte, Lazio e Campania. La provincia siciliana più rappresentata, dopo Palermo, è quella di Trapani (quasi 100 atleti iscritti), seguita da quella di Agrigento e da Messina. 260 le società presenti nel capoluogo siciliano, la più numerosa è la Palermo h13.30 con 43 atleti al via, seguita dall’Amatori Palermo (38), Palermo Running (32) GS Atletica Mazara (31) e dalla bresciana Running Prealpino ASD che, con i suoi 26 atleti, è già entrata nel libro dei record della manifestazione.  Continuando con le curiosità, gli atleti più giovani in gara saranno Marco Vitellaro e Manuela Di Pietro entrambi 20enni, i meno giovani il bagherese Edoardo Vaghetto 79 anni e la lombarda Martina Biancamaria con 66 primavere. La gara: punta al bis in maratona il 28enne Hosea Kisorio Kimeli (pettorale numero 3) della Virtus Lucca, primo lo scorso anno e secondo nel 2016 sempre a Palermo. L’esperto atleta keniano si è imposto alla 10K White Marble Marathon, che si è disputata a Carrara lo scorso 4 novembre. A contendergli la vittoria finale sarà l’altro keniano  Samson Mungai Kagia (pettoriale numero 4) quinto domenica scorsa alla Garda Trentino Half Marathon con il tempo finale di 1h05’3”. In gara con il pettorale numero 2 il palermitano Filippo Lo Piccolo (Monti Rossi Nicolosi) vincitore della Maratona di Palermo nel 2015.

Rimane sempre stretto il nodo che lega la maratona di Palermo al sociale, con la quarta edizione de “La Camminata del Sorriso – SISA”. A promuovere la passeggiata ludico-motoria di 3 chilometri l’associazione Fasted Palermo Onlus (Associazione Thalassemici Ospedale dei Bambini di Palermo). Circa 2000 gli iscritti con bambini e adulti che si muoveranno intorno alle 9.15, poco dopo il via della fase agonistica.  Obiettivo della “camminata”  sensibilizzare e informare su una problematica sanitaria qual’ è la Talassemia. Intanto da oggi, con l’apertura dell’Expo Village all’interno dello stadio delle Palme - Vito Schifani,  si comincia a respirare l’aria dell’evento. Una piccola cittadella dello sport  con spazi dedicati agli sponsor e dove gli atleti potranno ritirare i pettorali della gara. In particolare, nella giornata di sabato pomeriggio sono previste, a cura del Comitato provinciale dell’Uisp Palermo, esibizioni di Aikido, difesa personale, gioco sport e ginnastica. “ Orari expo: venerdì 16 e sabato 17 novembre dalle ore 10 fino alle 19.30; domenica dalle ore 7 alle 15.  

LA XXII MARATONA CITTA’ DI PALERMO IN PILLOLE:

Sarà Giuseppe Marcellino lo speaker ufficiale della XXIV edizione della Maratona di Palermo. Marcellino, dal passato di ottimo atleta (vanta nella maratona un personale di 2h24’18) è diventato negli anni la “voce” per eccellenza delle gare podistiche, in Sicilia e non solo. 

Trofeo Giuseppe Battaglia. Ovvero, la gara nella gara: L’iniziativa arriva dal gruppo degli  uni-maratoneti dell’Unicredit  che, domenica 18 novembre, schiererà poco più di 30 atleti rigorosamente dipendenti dell’istituto di credito, che si sfideranno nel ricordo del loro collega scomparso prematuramente.    

La maglia tecnica e la medaglia della Maratona Città di Palermo: Tutti gli atleti iscritti, sia alla maratona che alla mezza, troveranno nel pacco gara la maglia tecnica Diadora  che anche quest’anno si sdoppia con un modello a t-shirt per uomo e la canotta per la donna. L’immagine richiama sport, arte e cultura con  la figura stilizzata di un podista con al fianco il teatro Massimo di Palermo.  Stessa immagine nella  medaglia che gli atleti riceveranno al termine della loro performance sia mezza che maratona   

RMC scandirà ancora il ritmo della maratona di Palermo 

Tra i partner della maratona di Palermo ce n’è uno pronto a scandire il ritmo della corsa: stiamo parlando dell’emittente radiofonica del Principato di Monaco, nuovamente al fianco della kermesse palermitana.

Gli angeli della Maratona Città di Palermo: i pacers e le andature

 Anche quest’anno a “vegliare” sulle andature dei podisti ci saranno i pacers pronti a tenere un passo costante lungo tutta la gara, con l’obiettivo di condurre gli atleti al traguardo nel tempo prefissato e soprattutto senza costringerli a guardare insistentemente il cronometro. I pacers saranno riconoscibili grazie a dei palloncini colorati che li renderanno visibili anche in lontananza. Cinque le andature selezionate e numero di “accompagnatori” aumentato rispetto alla passata edizione. Palloncino GIALLO delle 3h00, palloncino VERDE delle 3h15;  palloncino AZZURRO 3h30,  palloncino VIOLA 3h45, palloncino ARANCIONE per un tempo finale di 4 ore.

IL PERCORSO:

Partenza (ore 9.00) dallo Stadio di Atletica “Vito Schifani” viale del Fante– viale Rocca- viale Ercole-viale Diana- piazza Leoni- via dell’Artigliere- piazza Vittorio Veneto – viale della Libertà – piazza Ruggero Settimo – via Ruggero Settimo – via Maqueda – piazza Villena (Quattro Canti) – corso Vittorio Emanuele – Porta Nuova – corso Calatafimi – Piazza  Indipendenza – Ingresso Palazzo Reale  (Passaggio Interno ARS) -  Piazza del Parlamento – corso Vittorio Emanuele – piazza Villena (Quattro Canti) – via Maqueda – via Trieste – via Roma – via Bentivegna - via Rosolin Pilo – via Ruggero Settimo – via della Libertà-piazza Vittorio Veneto-via dell’Artigliere-piazza Leoni-viale Diana ( Ingresso Parco della  Favorita) - viale Diana (dir. Mondello) – via Reg. Margherita di Savoia -via Reg. Margherita di Savoia (dir. Ingresso Parco della Favorita) - viale Ercole – Palazzina Cinese – piazza Niscemi – Ingresso Villa Niscemi – viale Ercole – viale Rocca –viale del Fante - Ingresso Stadio di Atletica “Vito Schifani” Porta Maratona – Arrivo Mezza Maratona Km 21.097

segue maratona

viale del Fante – viale Rocca –viale Ercole-viale Diana-giro di boa-viale Diana-viale Favorita dir. Fiera- Giro di Boa- via della Favorita dir. Mondello-viale Diana-viale Margherita di Savoia-viale delle Palme-via Principessa Giovanna-piazza Valdesi-viale Regina Elena Dir. Mondello -via Torre di Mondello-piazza Mondello Giro di Boa-via Torre di Mondello-via Regina Elena Dir. Palermo -piazza Valdesi-viale Margherita di Savoia Lato Monte-viale Ercole Dir. Palazzina Cinese-piazza Niscemi- Ingresso Villa Niscemi – vialele Ercole – viale Rocca –viale del Fante - Ingresso Stadio di Atletica “Vito Schifani” Porta Maratona – Arrivo Maratona Km 42.195

Ristori di “società”

Grazie alla consolidata e allargata sinergia tra gli organizzatori e alcuni presidenti delle ASD palermitane, la “gestione” dei ristori lungo il percorso, anche quest’anno sarà affidata ad alcune società di atletica palermitane. GS Amatori Palermo, ASD Marathon Monreale, ASD Pegaso Palermo, Equilibra Running Team, GS Vergine Maria, Non solo Corsa, Marathon Corleone, Palermo Running, Now Team ASD; società che grazie all’impegno dei loro tesserati “assisteranno” i colleghi podisti impegnati in gara.

La Maratona di Palermo assegna i titoli UNVS

Nell’ambito della XXIV edizione della Maratona Città di Palermo, si svolgerà il campionato nazionale di maratona U.N.V.S. (Unione Nazionale Veterani dello Sport) individuale di categoria e di sezioni. 

Fotografando la maratona

Non c’è maratona di Palermo senza il ricordo di una foto e anche quest’anno, la manifestazione sarà immortalata dagli scatti dei fotografi dell’UIF (Unione Italiana Fotoamatori), se ne annunciano 25 a copertura di  tutte le zone del percorso. Le foto verranno pubblicate nel sito ufficiale della Maratona Città di Palermo www.palermomaratona.it e nel blog alla stessa dedicato, curato da Salvatore Clemente www.toticlemente.it

L’anno scorso è finita così

L’edizione del 2017 ha visto in maratona il dominio keniano:al maschile la vittoria di Hosea Kisorio Kimeli, al femminile quella di Ruth Chelangat Wakabu. Nella mezza maratona successi per il marocchino Bibi Hamad (Universitas Palermo) e l’emiliana Rosa Alfieri.   

Gli amici sponsor della XIV Maratona città di Palermo

Unicredit (main sponsor), Diadora (sponsor tecnico), Powerade, SISA Supermercati Italiani, Tecnica Sport, Radio Monte Carlo, Auto System, Gustoso, Unicredit – Subito Casa, Cavagrande, Automania Noleggio, Monviso, Vecchio Amaro del capo, Bruchicello, Caffo 1915.

 

 

 

 

Si è svolta ieri mattina, presso l’Aula Rostagno di Palazzo delle Aquile, in occasione della Giornata Europea contro la tratta di esseri umani, la presentazione delle iniziative che il tavolo tecnico sul contrasto alla tratta ha predisposto e che attiverà nei prossimi giorni.

Il Comune di Palermo ha istituito, nel maggio 2018, presso l’Assessorato alla Cittadinanza solidale, un Tavolo tecnico per il "Contrasto allo sfruttamento e alla Tratta di esseri umani", tavolo tecnico e di confronto con le associazioni, con altri enti pubblici coinvolti e gli enti senza scopo di lucro maggiormente impegnati sul tema del contrasto della tratta e dello sfruttamento sessuale di esseri umani, della prevenzione, tutela e assistenza delle vittime o potenziali vittime.

Partecipano al tavolo tecnico, oltre al Comune di Palermo: ASP 6 – Palermo, Tribunale per i Minorenni di Palermo, Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, Tribunale di Palermo, CGIL, Coordinamento anti tratta “Favour & Loveth” di Palermo (rete di associazioni: Accademia Psicologia Applicata/APA Palermo, Associazione Pellegrino della Terra ONLUS, ARCI DONNA, ARCI-Palermo, Azione Cattolica Italiana-Arcidiocesi di Palermo, Caritas Diocesana di Palermo, Centro Salesiano Santa Chiara, Chiesa Evangelica Valdese di Palermo, CIF/Centro Italiano Femminile Provinciale di Trapani, CISS/Cooperazione Internazionale Sud Sud, Comitato antirazzista migranti Cobas, Coordinamento antiviolenza 21 luglio, Gruppo "NOI UOMINI A PALERMO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE ", IISS “Alessandro Volta” Palermo, La Migration-sportello migranti Lgbt - Arcigay Palermo, Laiche e Laici Missionari Comboniani Palermo, Le Onde Onlus, Parrocchia S. Antonino, PRO.VI.DE.-Regina della Pace (PROmocion VIda Derechos) Onlus-Palermo, Suore Missionarie Comboniane di Palermo), Associazione “Donne di Benin City”, Associazione Casa dei Giovani - progetto Maddalena, OIM - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, UNHCR, Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato”, Gruppo Psicologi per i Popoli Sicilia, Centro Pio la Torre, Centro Diaconale “La Noce” Istituto Valdese, con la collaborazione anche degli altri enti pubblici interessati e competenti.

"La sfida accettata nel creare questo Tavolo – dichiara il Sindaco Leoluca Orlando - parte dalla convinzione che non si possa più continuare a pensare agli interventi sulla tratta degli esseri umani in modo frammentato, assistenziale e unilaterale.
E' necessaria una visione più ampia, che tenga in considerazione l'intera comunità sociale della nostra città, che tuteli i diritti di tutti e di tutte.
Occorre creare percorsi ed alternativa reale ai percorsi di sfruttamento, superando approcci basati sulla vittimizzazione e sull'assistenzialismo, per avviare percorsi virtuosi e positivi di “cittadinanza”.
Tutto questo è ancor più necessario oggi, nel momento in cui le scelte operate dal Governo nazionale stanno per relegare tanti cittadini fuori dai percorsi di protezione ed accoglienza, col rischio concreto che vengano canalizzate verso gruppi della criminalità organizzata."

"Occorre avere una visione a lungo termine - ha detto l'Assessore alla Cittadinanza solidale, Giuseppe Mattina - tenendo conto della complessità del lavoro che ci aspetta, anche per il continuo mutamento del contesto.
Il lavoro del Tavolo terrà quindi conto sia delle necessità a più breve termine - e la partecipazione a questa giornata europea contro la tratta ne è parte - sia di un approccio di lungo termine che provi ad uscire dalla logica della frammentazione e a creare sinergie.
Il Piano presentato oggi presenta azioni dirette a istituzioni, organizzazioni e singoli individui per diffondere una corretta informazione sul tema della tratta, cercando di uscire da rappresentazioni stereotipate, da pregiudizi e semplificazioni.  

Obiettivi e azioni del TAVOLO

Il Tavolo Tecnico per il "Contrasto allo sfruttamento e alla Tratta di esseri umani", insediato presso il Comune di Palermo - Assessorato alla cittadinanza sociale, vuole essere uno strumento per promuovere un sistema integrato di dialogo e cooperazione basato su una rete comprendente Enti pubblici e soggetti privati del Terzo settore che possano nell’immediato:

scambiarsi conoscenze ed esperienze in modo da intervenire sul problema con maggiore efficacia, riferendosi anche a buone pratiche esistenti sul territorio nazionale

ideare e potenziare strategie e interventi mirati di prevenzione, individuazione, protezione e assistenza delle vittime e attivare azioni di contrasto del fenomeno;

- sostenere azioni di sensibilizzazione e informazione della cittadinanza a tutti i livelli della coesione sociale del territorio;

- attivare percorsi educativi per le scuole cittadine rivolti a insegnanti e studenti.

Partendo dal presupposto che un sistema territoriale Antitratta efficace è tale se riesce a raccordare le diverse aree d’intervento: prevenzione - emersione, protezione e inclusione sociale delle vittime – contrasto – cooperazione - politiche efficaci, in corrispondenza a tali finalità sono state individuate le seguenti prime azioni da implementare:

  • Creazione di una campagna di informazione, comunicazione, sensibilizzazione ed educazione
  • Organizzazione di percorsi formativi e informativi per operatori pubblici e privati
  • Organizzazione di percorsi educativi e informativi per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado
  • Individuazione di un modello di uno spazio per l’identificazione e la prima protezione delle vittime o potenziali vittime.

Si inaugura il 19 gennaio con una Turandot di Puccini ambientata in una immaginaria Cina del futuro la stagione 2019 del Teatro Massimo. A presentarla nella Sala Grande del Teatro Massimo il sovrintendente Francesco Giambrone, il direttore musicale Gabriele Ferro, il sindaco di Palermo e presidente della Fondazione Teatro Massimo Leoluca Orlando,  e Lucia Di Fatta, dirigente regionale al Turismo, in rappresentanza dell’assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo Salvatore Pappalardo.

Una stagione che vedrà un’alternanza dei titoli del grande repertorio operistico, sinfonico e di danza con altri di ascolto più raro e che in alcuni casi rappresentano una prima assoluta, in uno stretto intreccio di tradizione, innovazione e curiosità. Dieci opere, 3 balletti, per un totale di 13 spettacoli nel cartellone di opere e balletti, con un totale di sei nuove produzioni; dieci concerti sinfonici e sei recital per la stagione concertistica. le coproduzioni coinvolgeranno teatri italiani (Bologna e Napoli), ed europei (Karlsruhe e Kiev), mentre in febbraio il Teatro Massimo si recherà in tournée in Oman.

Ecco quindi che per le opere accanto a Turandot diretta da Gabriele Ferro nella visione del regista Fabio Cherstich e dei videoartisti russi AES+F, Pagliacci, La traviata e Il barbiere di Siviglia vi saranno anche Winter Journey, prima assoluta di Ludovico Einaudi con la regia di Roberto Andò e il testo dello scrittore irlandese Colm Tóibín (Booker Prize), il musical My Fair Lady, mai eseguito al Teatro Massimo, e alcune opere che saranno per la prima volta al Teatro Massimo come Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi, La favorite di Donizetti (mai eseguita a Palermo nella versione francese), Idomeneo di Mozart (presente in stagione solo nel 1983 al Politeama) e Das Paradies und die Peri (Il paradiso e la Peri) di Schumann. In cartellone grandissimi interpreti e giovani artisti emergenti tra i più interessanti della scena internazionale (Sonia Ganassi, Lisette Oropesa, Carmela Remigio, Pierluigi Pizzi, Emanuela Buratto, Martin Muehle, Daniel Oren…)

Anche per quanto riguarda la danza il Corpo di ballo del Teatro Massimo proseguirà la strada intrapresa con successo nelle ultime stagioni presentando sia due spettacoli dedicati a coreografi del recente passato e del presente come Angelin Preljocaj, il collettivo Kor’sia, Micha van Hoecke e Carmen Suite di Alberto Alonso con Svetlana Zakharova, che un grande classico del balletto ottocentesco (Lo schiaccianoci natalizio con Jacopo Tissi nel ruolo del titolo), proseguendo il percorso intrapreso di eccezionale versatilità. Si conferma quindi la scelta di valorizzare il Corpo di ballo della Fondazione che negli ultimi anni ha ottenuto grandi successi e importanti risultati.

Filo rosso che unisce gli spettacoli è quello del viaggio: dall’esilio del principe Calaf e di suo padre Timur, che si ritrovano infine alla corte di Turandot, passando per il ritorno in patria dopo la guerra di Troia degli eroi omerici Ulisse e Idomeneo, al girovagare dei Pagliacci da un paese all’altro, al volo della Peri che cerca ovunque un tesoro prezioso che le consenta di essere riammessa in paradiso, al doloroso viaggio del protagonista di Winter Journey, in fuga dalla sua città natale straziata, fino al viaggio in un paese da favola di Schiaccianoci. Il viaggio si configura come percorso di crescita, spesso doloroso, una scoperta di un nuovo sé che comporta al tempo stesso la rinuncia a qualche elemento dell’io precedente.

La stagione sinfonica 2019 abbraccia un repertorio vasto ed eterogeneo, spaziando dalla musica barocca (La santa Rosalia di Bonaventura Aliotti) al Jazz e si segnala per un’attenta selezione di grandi direttori d’orchestra e per la collaborazione con altre realtà musicali del territorio, dal Brass Group al Conservatorio di Musica di Palermo. Da segnalare i tre concerti dedicati a Johannes Brahms, che in pochi giorni permetteranno di ascoltare alcune delle opere più significative del compositore, compreso il Requiem tedesco diretto dal direttore musicale Gabriele Ferro.

Una novità per la stagione 2019 sarà il ritorno dei concerti di canto, dedicati a sei grandissimi nomi della scena lirica internazionale: Mariella Devia, Nicola Alaimo, Jessica Pratt, Ian Bostridge, Anne Sofie von Otter e Waltraud Meier.

Anche nella stagione di Concerti è presente il tema del viaggio, con l’esilio di Santa Rosalia su Monte Pellegrino dell’oratorio di Bonaventura Aliotti, Alle vittime senza nome di Eötvös in ricordo di tutti coloro che sono morti in mare mentre tentavano di raggiungere l’Europa, Il viaggio d’inverno di Schubert.

Anche per la stagione 2019 il Teatro Massimo può contare sul sostegno dei privati: i partner Fondazione Sicilia, Sispi, Amap, Amg Energia, Omer, Volotea, con il recente ingresso di GNV e di Sicily by Car, ai quali si aggiunge il contributo prezioso di tutti i sostenitori Art Bonus (Tasca d’Almerita, Caffè Morettino, Sais Autolinee, Agostino Randazzo, Dell’Oglio, Filippone Assicurazione, Giuseppe Di Pasquale, Alessandra Giurintano Di Marco, Istituto Clinico Locorotondo, Annibale Berlingieri).

La stagione 2019 vedrà diverse coproduzioni internazionali, a partire dalla Turandot inaugurale, che vedrà altri tre teatri (Karlsruhe, Bologna e Kiev) unirsi al Teatro Massimo per produrre lo spettacolo, insieme al Lakhta Center di San Pietroburgo.

Da segnalare la tournée che, grazie all’impegno di Francesca Campagna, porterà di nuovo il Teatro Massimo in Oman, dopo il grande successo del 2016 con La fille du régiment nello storico allestimento con scene e costumi di Franco Zeffirelli. A febbraio Orchestra e Coro della Fondazione saranno invitati per la seconda volta alla Royal Opera House di Muscat per tre recite della Traviata che vedranno Placido Domingo impegnato dapprima in scena, nel ruolo di Germont, e sul podio come direttore in occasione dell’ultima recita.

Gli abbonati che rinnovano anche per il 2019 (a partire dal 9 ottobre e fino al 4 novembre) per la prima volta dopo tanti anni non dovranno pagare il diritto di prelazione sugli abbonamenti. Nuovi abbonamenti a partire dal 13 novembre, e tariffe particolarmente interessanti per chi sceglie la formula completa di abbonamento che comprende opere, balletti, concerti e recital.

Come già nelle stagioni passate, il Teatro Massimo continuerà a proporre le dirette streaming delle opere sul canale della WebTv. Continua anche la collaborazione con Artficial, che già l’anno scorso aveva realizzato i cloni per le singole opere e che quest’anno ha riprodotto il Teatro Massimo.

 

Con grande emozione e con grande onore accolgo Papa Francesco a Palermo, a nome di tutta la nostra comunità cittadina, dando a Lui il benvenuto e rivolgendo a Lui un filiale ringraziamento.

Oggi, anche grazie alla Sua presenza nella nostra città, Palermo festeggia.

Sì, Palermo festeggia anche se commemora la morte, l’uccisione per mano mafiosa di un parroco, del piccolo, grande Beato Pino Puglisi, e con lui di tanti uomini e donne che hanno dato la propria vita perché il nostro futuro fosse libero.

Oggi commemoriamo l’anniversario di una morte, che per don Pino Puglisi è stato tornare al Padre e rinascere alla vita eterna; oggi è per Palermo un giorno di festa, perché ricordiamo il Beato Pino Puglisi con la speranza - di più, con la certezza - che il suo martirio non è stato vano, che il tributo, che egli come tanti ha donato per liberare Palermo e la Sicilia è stato davvero un dono; un seme che ha dato, sta dando e darà i suoi frutti.

Venticinque anni sono passati da quel 15 settembre del 1993. Palermo era ancora ferita dalle stragi del 1992; Palermo cominciava a reagire a quelle stragi anche grazie alla forza datale dalle parole che Papa Giovanni Paolo II aveva pronunciato pochi mesi prima contro la mafia nella Valle dei Templi di Agrigento.

E Don Pino, 3P, era per una parte di Palermo segno e speranza di cambiamento e liberazione, ne era motore e testimonianza. E anche per questo, come lui stesso disse al suo assassino, “si aspettava” di morire e accolse la morte col sorriso sulle labbra.

Sapeva, Don Pino, che il cambiamento richiede tempo; sapeva che il suo martirio era e sarebbe stato parte di un lungo percorso di cambiamento del suo quartiere, della comunità ecclesiale, di tutta la città.

Venticinque anni sono passati dal quel martirio. Venticinque anni durante i quali quel seme è germogliato.

Palermo ha “nella sofferenza fatto ricorso all’olio della solidarietà”, ha scelto di rompere il silenzio del dolore e della violenza, senza aver paura della paura e senza trasformare dolore, violenza e paura in urlo di odio.

Oggi Papa Francesco incontra tanti frutti nati da quel seme di amore che Padre Puglisi ha gettato: dalla piccola, grande comunità di Brancaccio che ha continuato e continua l’impegno quotidiano di Don Pino, a tutta la comunità ecclesiale certamente, che ha trovato in Don Corrado non solo una guida, ma anche una fonte di forza e fiducia.

Papa Francesco incontra anche la città dell’accoglienza e della solidarietà, una città dove “non vi sono migranti”, dove tutti e ciascuno, ovunque siano nati e da dovunque provengano, sono e sono riconosciuti come persone, titolari di diritti umani; quella città che nel quotidiano fa proprio, quale che sia la religione professata, quali che siano la nazionalità o il colore della pelle, l’insegnamento evangelico “scomodo e impegnativo” che ci vuole portatori di speranza e di solidarietà.

Con migliaia di giovani e con Fratello Biagio e la sua Missione di Speranza e Carità che sono simboli di una città che riconosce l’unità e l’uguaglianza della comunità umana non solo di fronte a Dio, Papa Francesco incontra una città che “si sforza di agire in modo solidale piuttosto che parlare”.

Francesco incontra la città che incarna la potenza di quella splendida frase di Don Pino: “Se ognuno fa qualcosa allora si può fare molto…”; quella città che rappresenta l’unione del nostro migliore passato con il nostro migliore futuro, le nostre radici e le nostre ali.

Palermo è oggi, anche grazie al seme di speranza lasciato da Padre Pino Puglisi e con lui dal Magistero del Cardinale Salvatore Pappalardo, una città in cammino; una città che a venticinque anni da quei giorni tristi e luttuosi, sta ritrovando la propria strada e che pur fra mille difficoltà e contraddizioni vuole porsi all’Italia e al mondo come modello possibile di comunità che accoglie e dialoga, perché riconosce che solo nell’accoglienza e nel dialogo può trovare liberazione, riscatto e sviluppo morale prima ancora che materiale.

Anche per questo, in sintonia con la intera comunità palermitana, abbiamo in questi mesi manifestato la speranza che il Beato Pino Puglisi possa diventare Patrono della nostra Città metropolitana, accanto ai Patroni delle singole città, copatrono della Città di Palermo accanto a Rosalia e a Benedetto il Moro, entrambi simboli di liberazione. Liberazione da ogni peste, liberazione da ogni schiavitù individuale e collettiva.

Oggi la presenza a Palermo di Papa Francesco rappresenta per noi motivo di speranza, stimolo a fare di più e meglio.

Benvenuto e Grazie Papa Francesco

Leoluca Orlando

Pomodori, aromi e tenerumi per una Palermo non solo tutto porto ma anche tutto orto. Questo week-end il centro storico di Palermo diventerà un grande orto urbano per insegnare a tutti, adulti e bambini, la cultura del verde e del mangiar sano! “Vogliamo immaginare – spiegano gli organizzatori - una Palermo a tutto orto oltre che tutto porto, dove arte e orto si incontrano dando vita a una città più verde e sostenibile a livello ambientale, economico e sociale”.

Alle piantine ci pensa “Piante & Passione”, divisione hobby del vivaio “Ecofaber” dedicata a chiunque ami coltivare un orto domestico, che da sempre sostiene e diffonde il concetto di orto urbano come strumento di sviluppo economico e aggregazione sociale. “Quando parliamo di prendersi cura di un orto in città, infatti, non parliamo soltanto di un'alternativa più economica (e sana!) alle verdure sui banchi dei supermercati, ma anche di un'occasione di incontro fra i cittadini che trovano nell'orto una passione da condividere insieme”, spiegano da “Piante & Passione”.

Il progetto, nato da un'idea di “Studio Agnello & Associati” per “Manifesta Collateral Event”, vuole lanciare un messaggio molto chiaro: coltiviamo i nostri balconi, le nostre terrazze, le aree inutilizzate della nostra città! È facile, costa poco e si rispetta l'ambiente! Un proposito, questo, che unisce “Piante & Passione” alla cooperativa “Orto Capovolto” nella realizzazione dell'orto urbano a Palermo.

Appuntamento in Piazza Croce dei Vespri a Palermo questo venerdì 14 settembre per il “verdurissage” e poi sabato 15 e domenica 16 settembre l’iniziativa dedicata all’orto urbano con laboratori didattici, giochi per bambini e attività alla scoperta dell'orto! Durante l'evento sarà possibile degustare gli ottimi vini della cantina “Feudo Ramaddini”.

Il programma dell'evento:

Programma:
Venerdì 14 settembre
ore 17.30 _ Verdurissage
Interverranno:
Sergio Marino, Vicesindaco e Assessore al Verde, Comune di Palermo
Massimo Castiglia, Presidente Prima Circoscrizione, Comune di Palermo
Maurizio Carta, Presidente della Scuola Politecnica UNIPA
Paolo Inglese, Direttore Simua UNIPA e Professore di Coltivazioni Arboree
Riccardo Agnello, Studio Agnello & Associati 
Angelica Agnello, Orto Capovolto 

Sabato 15 settembre
Ore 17.00/19.00_ Per fare un orto di vuole un seme
Laboratorio di OrtiCultura per bambini a cura di Orto Capovolto (età 4+)
Ore 19.00_ Verdure a suon di swing
Clandestina Lindy-Hop nell’orto, in collaborazione con SwingAge Palermo e Circ'Opificio

Domenica 16 settembre
Ore 11.00/13.00 _ Caccia agli ortaggi
Gioco alla scoperta dell’orto e dei suoi frutti a cura di Orto Capovolto(età 6+)
Ore 17.30 Va’ dove ti porta l’orto 
Dibattito “Mangiare sano e vivere bene” con:
dott.ssa Federica Barreca - Biologa nutrizionista, Orto Capovolto 
Maurizio Gallo, Responsabile Educazione alla Salute Asl 6 di Palermo
Daniele Giliberti, Vivi Sano Onlus, Il Parco della Salute 
Federica Messina, Negozio Leggero
Ore 19.00 L’orto raccolto 
Raccolta dei prodotti dell’orto e degustazione 

 

 

 

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