Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 17 Gennaio 2019

Open Day al Nautico

Gen 16, 2019 Hits:175 Crotone

Sanremo: i premi di Miche…

Gen 14, 2019 Hits:758 Crotone

La Beethoven tra Santa Se…

Gen 08, 2019 Hits:1003 Crotone

La befana fa visita al Re…

Gen 08, 2019 Hits:991 Crotone

Una originale lettura di …

Gen 07, 2019 Hits:1012 Crotone

Maria Taglioni dance proj…

Gen 04, 2019 Hits:1287 Crotone

Rotary club Crotone e coo…

Dic 21, 2018 Hits:1409 Crotone

Concerto per Telethon del…

Dic 18, 2018 Hits:1722 Crotone

Dal 22 luglio 2019, i Campionati Internazionali femminili di tennis, WTA International, organizzati dal Country Time Club di Viale dell'Olimpo, si svolgeranno nuovamente a Palermo.

Si tratta di un ritorno per il torneo che manca in città dal 2013 quando, a causa di problemi di natura economica, gli organizzatori avevano dovuto cedere temporaneamente il titolo alla Malesia.

L’annuncio è stato dato durante una conferenza stampa, svoltasi oggi a Villa Niscemi ed alla quale hanno partecipato il Sindaco Leoluca Orlando ed Oliviero Palma, in rappresentanze del Country Time Club.

“La perdita di questa importante manifestazione – ha dichiarato Orlando - fu il segno, nel 2013, di una città in crisi, che non era certamente una città turistica ed attraente, di una città dove l'eccellenza sportiva aveva difficoltà ad emergere e trovare adeguato supporto.

Adesso ritornano i campionati internazionali di tennis femminile a Palermo, al Country club, ritornano in una città che, anche in questo, dimostra di essere cambiata: è diventata una città turistica di grande attrattiva, che lascia prevedere, nel 2019, uno straordinario successo.

Un ulteriore motivo di orgoglio e la conferma del cammino di questa città. L’amministrazione comunale non darà contributi ma costruirà tutta una serie di servizi  che saranno utili per poter consentire di migliorare la qualità dell’offerta turistica della città, anche grazie alla contemporanea presenza dei campionati femminili. Facciamo un appello al mondo tennistico ed ai Palermitani, affinché condividano questo percorso”.

"Non vogliamo rivolgerci agli Enti pubblici – ha sottolineato Palma -  ma chiediamo l’aiuto della cittadinanza, affinché sottoscriva gli abbonamenti e della Federazione Italiana Tennis che collabori in maniera fattiva a tutte le fasi organizzative del torneo.

Le necessità economiche sono di almeno cinquecentomila euro che dovranno provenire dai diritti televisivi nazionali ed internazionali, dagli abbonamenti, dalla biglietteria  e dagli sponsor”. 

Il Sindaco Leoluca Orlando ha conferito lunedì pomeriggio, a Palazzo delle Aquile, il riconoscimento “Tessera Preziosa del Mosaico Palermo” a Giuseppe Genchi, fondatore del Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell’Università di Palermo.

La collezione del museo, ubicato all’interno della cittadella universitaria in viale delle Scienze, ha recentemente ricevuto dall’American Society of Mechanical Engineers (ASME) il prestigioso premio internazionale “Historic Mechanical Engineering Heritage Collection”,  il primo riconoscimento di questo tipo che viene concesso ad una entità museale nell’ambito della storia della meccanica in Italia.

“Giuseppe Genchi è l’anima,  il motore di questa splendida iniziativa che c’è a Palermo – ha dichiarato il Sindaco -  un punto di riferimento che sempre di più esce dal chiuso dell’università, che è, come è noto, come la grande muraglia: difende l’identità ma rischia di isolare.  

Il  senso del rapporto del museo con la città lo si percepisce concretamente  nei momenti di apertura alle scolaresche, nell’essere un punto di riferimento delle iniziative di mobilità sostenibile “no-smog mobility” oppure nello splendido colpo d’occhio,costituito dalle decine e decine di auto storiche ferme davanti al museo, nel ricordo della Targa Florio”.

“Sono emozionato ed onorato - ha detto Genchi - di ricevere questo riconoscimento da parte della città di Palermo. Quando ho iniziato, dieci anni fa, con grande fatica, non ci credeva nessuno ed immaginando quello che un giorno poteva diventare, ho portato avanti questo progetto che ha avuto anche dei riconoscimenti  a livello internazionale”.

Il riconoscimento conferito dall’ASME si inserisce nell’ambito del programma History and Heritage Landmarks, attraverso il quale sono promossi a livello internazionale importanti collezioni, siti e reperti di elevato valore storico e tecnico, considerati particolarmente rappresentativi della storia e dello sviluppo dell'Ingegneria Meccanica. Dal 1971 ad oggi l’ASME ha assegnato poco più di 250 landmark in tutto il mondo, di cui solo 17 in Europa. La Collezione di Motori del Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale di UniPa è il primo landmark assegnato in Italia, per la rarità e l’importanza dei suoi elementi che nel loro insieme rappresentano l’evoluzione del settore motoristico negli ultimi 150 anni (fonte Unipa).  

Il Sindaco Leoluca Orlando ha conferito, nel corso di una cerimonia svoltasi lunedì scorso a Palazzo delle Aquile ed alla quale ha partecipato anche l'Assessore alla Cultura, Andrea Cusumano, la cittadinanza onoraria di Palermo a Lucia Gotti Venturato, presidente e ideatrice del “Sole Luna Doc Film Festival” con la seguente motivazione:

“Per essere la fondatrice e presidente dell’associazione Sole Luna, un ponte tra culture, nata con l’obiettivo di promuovere l’incontro tra radici differenti, attraverso la promozione di iniziative culturali, quali rassegne tematiche, congressi e percorsi formativi rivolti alle giovani generazioni.

Per avere dato vita a Palermo al Sole Luna Doc Film Festival, manifestazione volta a sostenere produzioni documentaristiche e cinematografiche che danno voce a storie di individui, personaggi e comunità, in relazione a situazioni di marginalità, povertà e problematicità, in contesti di crisi in cui i diritti fondamentali e inalienabili dell’uomo non sono rispettati.

Per avere rappresentato, attraverso le produzioni promosse dal Sole Luna Doc Film Festival, la fragilità e l’intimità dell’uomo, la quotidianità di esistenze lontane e sconosciute che, apparentemente povere, si rivelano in realtà dense di un profondo significato esistenziale, rappresentando un sensibile arricchimento culturale e umano per lo spettatore e per l’evoluzione della sua visione della realtà.

Per avere favorito, e dato opportunità di crescita e diffusione, a espressioni artistiche  indipendenti, che divengono strumento di conoscenza della cultura altra, stimolando nuovi spunti di riflessione, favorendo l’incontro tra persone, idee e punti di vista diversi, trasmettendo i principi positivi dell’accoglienza, della fiducia e della speranza di dialogo e comunione tra popoli.

Il Sindaco, manifestando stima e ammirazione per l’opera intellettuale volta al dialogo tra diversi, alla promozione della conoscenza dell’altro e della diffusione di una cultura dell’accoglienza, della page e del rispetto dei diritti umani, valori condivisi e promossi da questa Città, determina di conferire la cittadinanza onoraria della Città di Palermo a Lucia Gotti Venturato".

Lucia Gotti Venturato – ha dichiarato il Sindaco - è Palermitana,  lo è da anni e adesso ha ricevuto il riconoscimento ufficiale della cittadinanza onoraria di Palermo.  La sua esperienza ed il suo amore per la città, la sua straordinaria iniziativa  di Doc Film Festival Sole Luna è in perfetta sintonia in una città come Palermo che vuole vivere le sfide dell’innovazione, ma anche le sfide  dell’accoglienza. Che vuole vivere l’accoglienza del diverso attraverso  l’innovazione. E lo strumento filmico, cinematografico  è uno straordinario strumento di diffusione di storie , di contaminazione di radici, di dialogo fra le diversità.  Ecco perché l’Amministrazione comunale ha ritenuto di dover conferire a Lucia Gotti Venturato  il riconoscimento di cittadina onoraria di Palermo. La realtà vera è che era già Palermitana, adesso ha avuto il riconoscimento formale.

Ed è molto bello in questo momento ricordare – ha concluso Orlando - che esistono tanti Italiani che ancora non hanno ricevuto il riconoscimento di cittadini di questo nostro Paese. Ci sono tanti nostri connazionali, nati in Italia, frequentato le nostre scuole, che parlano la nostra lingua, che conoscono la nostra cultura, che amano il nostro Paese e vengono privati del diritto di cittadinanza . è veramente inaccettabile non approvare al più presto la legge sullo IUS Soli, che è il riconoscimento a chi è già Italiano”.

“Pensando a questa mia cittadinanza – ha sottolineato Lucia Gotti Venturato nel corso della cerimonia - non posso non pensare a tutti quegli individui, uomini e donne, bambini e bambine, giovani e adulti che ancora aspettano di accedere a uno status che non dovrebbe essere considerato un privilegio.

Palermo e Sole Luna mi hanno dato la possibilità di affrontare questo tema cogliendolo nella sua più intrinseca essenza e mi hanno insegnato il significato profondo dell’accoglienza, dell’inclusione, diritti umani per il cui rispetto non si dovrebbe presentare una domanda, ma che dovrebbero essere un diritto, appunto, per il fatto stesso di essere, tutti, parte di un ecumene, nel suo senso di “casa dove tutti possono vivere”.

L’incontro formativo dei revisori legali palermitani, che si è svolto presso la Camera di commercio del capoluogo siciliano, alla presenza del presidente dell’Istituto nazionale dei Revisori Legali, INRL, Virgilio Baresi, è stato l’occasione per fare il punto sulla figura del revisore legale riforma europea della revisione introdotta dal 1 gennaio 2017. È stato fatto un excursus dei sofferti passaggi parlamentari con cui si è arrivati alla legge che adegua l’Italia al resto del paesi europei e delle nuove responsabilità patrimoniali, civili e penali del revisore legale ed anche delle criticità che vedono la Sicilia indietro, rispetto al Nord Italia, nell’applicazione della riforma. Le amministrazioni pubbliche, ancora, emanano bandi carenti che non specificano sempre la nomina di un revisore iscritto all’Istituto. Non sta meglio il mercato nazionale della revisione contabile, costretto a privarsi dei 20 miliardi di fatturato, che vanno invece alle agenzie mondiali di rating.

«La specializzazione del revisore legale con l’iscrizione al Registro tenuto dal Ministero dell’Economia e finanze, dopo 36 mesi di praticantato e successivo esame di abilitazione, era un passaggio necessario – spiega Baresi – perché il commercialista non poteva continuare ad essere Giano Bifronte che la mattina difende il cliente e al pomeriggio valuta la correttezza delle leggi e dei bilanci delle aziende private o delle amministrazioni pubbliche. Questa evoluzione è una garanzia per la difesa del contribuente e del cittadino, in ragione della terzietà del revisore legale. È finito il tempo della ricerca dell’amico per mettere semplicemente delle firme. Tra i rischi, infatti, ci sono fino a cinque anni di reclusione per la non veridicità di un bilancio delle aziende pubbliche. È pertanto indispensabile – conclude il presidente Baresi - professionalità e tempistica adeguata con relativi compensi rispettosi della temporalità di impegno».

Presenti all’incontro Giuseppe Guzzo, delegato regionale dell’Istituto nazionale dei revisori legali e organizzatore del convegno, Guido Barcellona, segretario generale della Camera di Commercio, Fausto Alberghina del Consiglio di Presidenza di Giustizia Tributaria, Angelo Cuva, tesoriere dell’Unione nazionale delle Camere degli avvocati tributaristi, Uncat, Salvatore Forastieri, garante del contribuente. E Salvino Pillitteri, vice presidente nazionale vicario dell’associazione magistrati tributari. Docenti dell’incontro l’avvocato giuslavorista Giovanni Cinque e il professore Alessandro Pedroletti, consulente di organizzazione e controllo di gestione.

L’appuntamento di Palermo che segue quelli di Bari, di Roma alla Camera dei Deputati e di Vicenza a cui seguiranno seminari formativi sino al 25 novembre 2017 servono all’ottenimento dei 20 crediti obbligatori. A supporto è stata annunciata anche l’attivazione dal 3 novembre di una piattaforma online per la formazione. Chi non rispetterà gli obblighi previsti andrà incontro a sanzioni fino a 2.500 euro, con la possibile  cancellazione definitiva dal Registro del ministero dell’Economia e finanze.

Il sindaco Leoluca Orlando ha preso parte questa mattina, nel giardino del Teatro Massimo, alla cerimonia di scopertura di una targa in ricordo del musicista polacco Karol Szymanowski, autore dell’Opera Re Ruggero, la cui prima nel 1949 è stata rappresentata proprio al Teatro Massimo.

La scopertura della targa è avvenuta alla presenza, tra gli altri, del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, del ministro degli Esteri della Polonia, Witold Waszczykowski, e del sovrintendente del Teatro Massimo, Francesco Giambrone.

"Karol Szymanowski - ha dichiarato il ministro Angelino Alfano - è un uomo che ha saputo fare dell'incrocio tra le culture la missione che ha saputo dare al mondo. Italia e Polonia sono molto vicine: nell'inno italiano si fa riferimento ai polacchi e nell'inno nazionale della Polonia si fa riferimento all'Italia e agli italiani. Io per il mio secondo figlio ho scelto un nome polacco, Karol, in onore di un Karol che gli italiani hanno tanto amato - aggiunge -. La Conferenza mediterranea dell'Osce non poteva cominciare meglio se non davanti a un grande Teatro che ha ospitato per la prima volta, il 16 aprile del 1949, questa opera di un grande polacco che si è ispirato in Sicilia, pensando europeo al centro del Mediterraneo".

"Siamo qui per ricordare uno straordinario musicista polacco - ha dichiarato il sindaco Orlando - che ha avuto attenzione per Ruggero II, quel re che per noi è riferimento della dimensione arabo-normanna, che è sinonimo di pace, ascolto e dialogo, e che nel 2015 è divenuta Patrimonio Unesco dell'Umanità. La comunità polacca - ha continuato il sindaco - è fortemente presente a Palermo e noi siamo orgogliosi di poter segnare un altro passo in avanti in questo cammino di scambio culturale con i paesi dell'Europa e del Mediterraneo. Negli ultimi tre anni, infatti, abbiamo aperto nella nostra città una scuola di lingua polacca, abbiamo conferito la cittadinanza onoraria ad Lech Walesa, presidente emerito della Repubblica di Polonia e premio Nobel per la pace, e inaugurato un giardino intitolato a Solidarnosc".

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI