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Proseguono gli appuntamenti del Circuito del Mito, "Sulle orme del Sacro", la manifestazione organizzata dall'assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo con la direzione artistica di Giancarlo Zanetti.

Il mese di febbraio proporra' in diverse localita' dell'isola altre due produzioni di grande rilievo, sempre con ingresso gratuito: Il Sacro dei Musici Russi e i concerti dell'ensemble Messina Brass Band.

Il Sacro dei Musici Russi e' in agenda il 3 febbraio a Salemi,in provincia di Trapani, nella chiesa madre san Nicola di Bari, alle ore 19.00, il 4 febbraio a Pietraperzia, nell'ennese, nella chiesa madre santa Maria Maggiore, alle 19.30, il 5 febbraio a Torregrotta, in provincia di Messina, nella chiesa di san Paolino vescovo, alle 19.30, e il 6 febbraio a Termini Imerese, nel palermitano, nella chiesa madre - San Nicola di Bari, alle ore 21.00.

Lo spettacolo nasce dall'idea di presentare all'estero la migliore e piu' profonda produzione musicale europea attraverso la voce e il virtuosismo dei piu' quotati esecutori russi del momento. I brani musicali selezionati variano dalla tradizione piu' profonda e religiosamente significativa della cultura ortodossa russa, alle pagine musicali che hanno segnato e contaminato anche la tradizione di musica sacra occidentale.

In programma, tra l'altro: Beethoven, Trio; Pergolesi, selezione dello Stabat Mater; Schubert, Ave Maria; Gounod, aria Valentina dall'opera Faust; Rahmaninov, Resurrezione. Anche la scelta degli esecutori e' di altissimo livello e unisce musicisti gia' affermati ai nuovi talenti della musica russa che hanno vinto i principali concorsi musicali russi ed europei e selezionati attraverso le collaborazioni con le piu' importanti istituzioni musicali russe: dal Mariinskiy Kirov al Mussorgskiy.

L'ensemble e' composta da: Irina Bogacheva, mezzosoprano; Olesia Petrova, mezzosoprano; Aleksandra Kabanova, soprano; Boris Pinhasovich, baritono; Boris Stepanov, tenore; Elena Gaudasinskaya, pianoforte; Serghey Slovachevskiy, violoncello; Renata Bahrak, violino.

Due i concerti della Messina Brass Band: il 5 febbraio a Torrenova, nella chiesa san Pietro Apostolo, alle 18.30, e il 6 febbraio a Santa Teresa di Riva, nella chiesa della Sacra Famiglia, alle ore 20.00. La Messina Brass Band e' costituita da 30 professori d'orchestra e ha come obiettivo la promozione culturale della musica per gruppi di Ottoni e percussioni. Una scelta artistica, che nasce per superare gli stereotipi legati agli strumenti ad ottone, da sempre relegati esclusivamente a un limitato repertorio di musica da orchestra o da gruppo bandistico. L'unicita' di questo evento sta proprio nella tipologia della Brass Band composta da solo strumenti a ottone e percussioni. L'unione di questi strumenti genera delle sonorita' diverse dalle classiche orchestre composte da organici strumentali misti. Il concerto alternera' brani di musica classica e moderna riarrangiata, brani di compositori di musica "colta" co ntemporanea, da Morricone ai colossali futuristici di John Williams, brani di repertorio scritti appositamente per organici di ottoni, brani riarrangiati e note colonne sonore di film e pubblicita'.

La Messina Brass Band e' diretta dal maestro Giuseppe Paratore, professionalmente impegnato con l'orchestra del teatro Vittorio Emanuele di Messina e che vanta numerose collaborazioni con le piu' grandi orchestre di fama nazionale oltre che con artisti come Steven Meed e David Childs.

Proseguono gli eventi del Circuito del Mito, "Sulle orme del Sacro", la manifestazione organizzata dall'assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo con la direzione artistica di Giancarlo Zanetti.

DomaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani, 28 gennaio, a Racalmuto (Ag) va in scena "La Favola del poeta" con la giovane attrice romana Noemi Smorra - gia' interprete del personaggio di Lucia Mondella ne I Promessi Sposi Opera moderna di Michele Guardi' - al secondo di una serie di appuntamenti che iniziano stasera a Palagonia (Ct). Gli altri spettacoli sono previsti il 29 a Canicatti' (Ag) e il 30 a Pace del Mela (Me). Diplomata all'Accademia di arte drammatica Silvio D'Amico, Noemi Smorra grazie alla sua versatilita', e' stata protagonista di numerosi progetti di musica e teatro. Nel 2008 ha interpretato Pia de' Tolomei nel musical La Divina Commedia.

Attualmente, fa parte del cast Domenica in - 7 giorni condotto da Pippo Baudo.

"La Favola del poeta", scritto da Ilenia Costanza e' uno spettacolo di prosa e musica, con movimenti coreografici e canzoni dal vivo, tratto dalle opere "I Giganti della Montagna", "La Favola del Figlio Cambiato", "Cia'ula scopre la Luna" di Luigi Pirandello. L'attrice protagonista Noemi Smorra, e' affiancata da un cast di tutto rispetto: Toto' Costanza, Ilaria Bordenca, Giovanni Sgarito, Lia Rocco, Alessia Licata, Ilenia Costanza, Graziano Mossuto. L'Opera racconta l'immortalita' della poesia rispetto alla caducita' del poeta: egli muore, ma la sua arte rimane eterna. Gli attori cercano un luogo, uno spazio magico dove rappresentare la loro opera e, nella ricerca di esso, si imbatteranno in strani personaggi che sveleranno loro i segreti dell'arte e addolciranno il loro cuore, ormai abbrutito dai compromessi, conquistando la Luna, esattamente come Cia'ula la conquisto', scoprendola.

Musiche composte ed eseguite dal vivo da Graziano Mossuto, aiuto regia di Shamanta Pirrera, scene e costumi di Ilenia Costanza, responsabile del Progetto Salvo Bona.

Produzione Real Management per "Il Circuito del Mito".

Location: Racalmuto (Ag), Teatro Comunale Regina Margherita, ore 21.

Sono solamente 40 gli enti locali siciliani, sui 117 obbligati per legge, ad avere istituito l'ufficio stampa. Il dato e' stato comunicato stamattina dall'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, in occasione del suo intervento al Festival della Comunicazione, organizzato dal Comune di Bagheria e in corso fino a venerdi' prossimo. Il risultato, ancora provvisorio (hanno risposto solo 68 amministrazioni sulle 117 obbligate), viene dall'esito del monitoraggio, avviato dal dipartimento regionale delle Autonomie locali sull'istituzione degli uffici stampa in Sicilia, a distanza di quasi 6 anni dalla legge che ne imponeva la creazione per le Province e i Comuni superiori a diecimila abitanti.

"Sono convinta - ha detto l'assessore Chinnici - che dare visibilita' all'attivita' della pubblica amministrazione serva a garantire correttezza e trasparenza, trasformando i "palazzi" in case di vetro, nelle quali al centro ci siano gli interessi dei cittadini. Siamo consapevoli che, in questo momento, la normativa sugli uffici stampa negli enti locali non e' applicata in maniera uniforme, anche a seguito di una sentenza della Corte costituzionale che nel 2007 ha dichiarato l'illegittimita' di alcune norme, complicando la regolamentazione contrattuale dei profili professionali e il conseguente trattamento giuridico-economico. Proprio per questo abbiamo avviato il monitoraggio e, nel contempo, stiamo facendo un approfondimento normativo di tutta legislazione in materia".

Per quanto riguarda la comunicazione, l'assessore Chinnici ha annunciato anche l'esito definitivo di un altro monitoraggio avviato, in precedenza, sull'istituzione degli Urp. Su 390, sono 23 i Comuni siciliani che non hanno ancora istituito e attivato, a distanza di 17 anni dalla legge che ne prevedeva la creazione, l'Ufficio per le relazioni con il pubblico. Per gli enti inadempienti, sono gia' stati nominati i commissari ad acta che a breve si insedieranno.

Nel suo intervento, l'assessore Chinnici ha ricordato anche la figura di Mario Francese, il cronista del Giornale di Sicilia, ucciso dalla mafia il 26 gennaio del 1979, per le sue inchieste su Cosa Nostra. "Francese - ha detto l'assessore - non si limitava a raccontare i fatti, ma cercava di andare veramente a fondo, con coraggio, forza e determinazione ed e' per questo che ha pagato, con la propria vita, il suo impegno per la giustizia e la verita'".

Il coordinatore regionale di Confcommercio, Marino Julo Cosentino, ha chiesto all’assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi, una proroga dello status di città d’arte per i Comuni. “Com’è noto il 31 gennaio prossimo -  spiega Cosentino -  scadrà la proroga dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e città d’arte, concessa con l’ultimo decreto assessoriale. Poiché ad oggi non è ancora iniziato il dibattito parlamentare sulla Riforma degli orari degli esercizi commerciali, in attesa dell’approvazione della legge, riteniamo necessario che l’assessore con apposito decreto,  conceda un’ulteriore proroga dello status di città d’arte”. Sindaci e commercianti attendono dunque una risposta dall'assessore, che dovrà pronunciarsi al più presto, considerato il poco tempo rimasto fino alla scadenza del termine.

L'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, ha firmato un bando per la formazione di una lista di esperti che saranno coinvolti nella selezione di progetti finanziati con risorse a valere su fondi PO FSE. Il bando, proposto dall'Autorita' di gestione del PO FSE e concordato con il Dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali e con l'Agenzia per l'impiego, l'orientamento, i servizi e le attivita' formative, risponde alla prescrizione del capitolo 5 del PO FSE, in base alla quale la Regione siciliana intende ricorrere a procedure aperte (avvisi e bandi pubblici) per la selezione dei progetti da attuare a valere sul Fondo o su altri fondi comunitari, nazionali e/o regionali.

Il requisito necessario per accedere alla lista, riservato agli esterni, e' la laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica.

Tuttavia, la scheda di autovalutazione prevista dal bando, che sara' predisposta dal candidato e successivamente sottoposta a verifica da parte di una commissione interna, prevede la valorizzazione di coloro che possiedono titoli accademici post laurea (dottorato, scuole di specializzazioni post laurea e master di secondo livello). Saranno valorizzati i possessori di pubblicazioni, titoli professionali; acquisita esperienza di valutazione, selezione, coordinamento e gestione di programmi complessi, finanzianti con fondi aggiuntivi comunitari e nazionali, che comprovi la conoscenza acquisita in tali ambiti.

Infine, saranno valorizzate le esperienze maturate su attivita' di valutazione svolta a favore di enti pubblici.

"Per la prima volta la pubblica amministrazione riconosce valore al punteggio del voto di laurea - ha detto Centorrino- e al titolo di dottorato di ricerca, provando cosi' a premiare il merito".

Saranno ammessi alla lista, dopo la verifica di un'apposita commissione, coloro che avranno acquisito un punteggio minimo.

Il bando sara' pubblicato sulla GURS mercoledi' 28 gennaio, e sul sito istituzionale www.sicilia.fse.it.

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