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Edizione N. 2

15 marzo 2016

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Messina

Scoperte le lapidi marmoree alla memoria dei messinesi e dei cavalieri di Malta partiti alla volta di Lepanto

Messina

FOTO N. 3

 

Proseguono gli appuntamenti per la quarta edizione della “Rievocazione storica dello sbarco a Messina di don Giovanni d’Austria”. Sabato mattina, con inizio alle 10, nel corso di una breve e sentita cerimonia, si è proceduto alla scopertura di due lapidi marmoree ubicate nel piazzale antistante la “Batteria Masotto” a cura della Fondazione “Donna Maria Marullo di Condojanni”.

All’evento erano presenti il prof. Pippo Isgrò, Assessore alle Politiche del Mare del Comune di Messina, in rappresentanza del sindaco on. Giuseppe Buzzanca, il dott. Christos Salamouras, vice sindaco del comune di Nafpaktia (Lepanto), il Gen. B. Michele Pellegrino, Comandante della Brigata meccanizzata “Aosta”, l’avv. Carlo Marullo di Condojanni, presidente della Fondazione “Donna Maria Marullo di Condojanni” e ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta, il C.V. Antonio Musolino, Comandante della Capitaneria di Porto di Messina, l’ing. Gianfrancesco Cremonini, direttore dell’Arsenale Militare di Messina, il C.F. Francesco Schavoni, Comandante della Nave “Palinuro”, il dott. Carmelo Micalizzi, presidente della Comunità Ellenica dello Stretto, il dott. Fortunato Manti, presidente dell’Associazione “Aurora”, il dott. Daniele Sferra, addetto alle relazioni internazionali della Marco Polo System di Venezia, il prof. Vincenzo Caruso, Direttore artistico dell’evento, il dott. Enrico Casale, Addetto Stampa dell’Associazione “Aurora”, una rappresentanza di Allievi Sottufficiali della Marina Militare Italiana attualmente in campagna addestrativa sulla “Palinuro” e un nutrito pubblico.

Dopo i saluti dell’Assessore Isgrò, che a nome dell’Autorità Comunale ha ringraziato tutti i presenti, ricordando in particolar modo l’Autorità Portuale di Messina, sensibile per tutte le attività poste in essere per la quarta edizione della rievocazione storica (autorizzazioni per l’utilizzo delle banchine del porto, per la posa in opera delle lapidi e intervento sinergico affinché l’ingresso del corteo storico nella Cittadella Fieristica coincidesse con l’inaugurazione della Fiera Campionaria Internazionale), hanno preso la parola l’avv. Carlo Marullo di Condojanni, il quale ha sottolineato l’importanza di ricordare il passato e nell’occasione l’intervento dei Cavalieri di Malta che insieme ai messinesi partirono nel 1571 alla volta di Lepanto, e il C.V. Antonio Musolino. Si è proceduto, quindi, alla scopertura delle lapidi.

Doverosa una nota storica affidata alle parole di Caio Domenico Gallo, il quale negli “Annali della città di Messina” in merito alle navi radunate nelle acque dello Stretto riporta "[…] quattro (galee) della religione di S. Giovanni, […], con buon numero di diverse vele d'avventurieri, fra' quali trovavansi moltissimi nobili messinesi, e fra gli altri D. Vincenzo Marullo, conte di Condojanni messinese, con due proprie galee fatte fabbricare e mantenute a proprie spese […]".

L’evento è stato promosso dalla Fondazione “Donna Maria Marullo di Condojanni” e realizzato in sinergia con il Comune di Messina, l’Autorità Portuale di Messina, il Distaccamento di Messina della Marina Militare, la Capitaneria di Porto di Messina, l’Arsenale Militare di Messina, e l’Associazione “Aurora”.

Concluso il I appuntamento della rievocazione dello sbarco di don Giovanni d'Austria

Messina

FOTO N. 3

 

Si è concluso il primo appuntamento del ciclo di manifestazioni previste per la quarta edizione della “Rievocazione storica dello sbarco a Messina di don Giovanni d’Austria”. Ieri pomeriggio, con inizio alle ore 18, presso S. Maria Alemanna ha avuto luogo il convegno di studi sul tema “Messina sulle rotte dei mercanti e delle spedizioni militari al tempo di Lepanto”.

All’evento erano presenti il prof. Pippo Isgrò, Assessore alle Politiche del Mare del Comune di Messina, il dott. Fortunato Manti, presidente dell’Associazione “Aurora”, il dott. Daniele Sferra, addetto alle relazioni internazionali della Marco Polo System di Venezia, l’ing. Gianfrancesco Cremonini, direttore dell’Arsenale Militare di Messina, il C.F. (CP) Giuseppe Sarchese, in rappresentanza del C.V. Antonio Musolino comandante della Capitaneria di Porto di Messina, l’architetto Salvatore Scuto, Soprintendente BB.CC.AA di Messina, il Cap. Lino La Rosa, in rappresentanza del comandante della Polizia Municipale di Messina, una rappresentanza di Allievi Sottufficiali della Marina Militare Italiana, in campagna addestrativa sulla Nave “Palinuro”, e un nutrito pubblico di appassionati che hanno voluto trascorrere un caldo pomeriggio di agosto all’insegna della cultura.

Dopo i saluti del prof. Isgrò e un breve intervento del dott. Sferra, ha aperto i lavori il dott. Manti presentando i relatori: dott. Enrico Casale (giornalista pubblicista, studioso di storia patria e storia militare – tema: “Messina, base di partenza per le spedizioni militari nel Mediterraneo del Cinquecento”), prof. Vincenzo Caruso (Scuola di Dottorato in “Turismo, Territorio e Ambiente” presso l’Università di Messina e Direttore della Collana “Lo Stretto di Messina nella Storia Militare” della EDAS – tema: “L’ingresso trionfale a Messina di Don Giovanni d’Austria e Marcantonio Colonna”), avv. Carlo Marullo di Condojanni (Presidente della Fondazione “Donna Maria Marullo di Condojanni” e ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta – tema: “Messina tra Nobiltà e Cavalleria a difesa della fede”), prof.ssa Daniela Pistorino (docente di Storia dell’Arte al Liceo Classico “Maurolico” – tema: “Le raffigurazioni della battaglia di Lepanto nell'arte italiana e siciliana”), architetto Nino Principato (cultore di Storia Patria – tema: “Miguel De Cervantes e il Grande Ospedale di Messina”). Tematiche e disamine altamente apprezzate dai presenti, soprattutto per la passione e il coinvolgimento dei relatori che hanno accompagnato le esposizioni con presentazioni di illustrazioni, cartografie e immagini.

Numerose le attività in programma quest’anno il cui svolgimento è previsto nei giorni 3, 4, e 5 agosto 2012. Oggi, alle 10, conferenza stampa di presentazione della manifestazione e inaugurazione di una mostra fotografica organizzata dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonello”, a bordo della “Palinuro”. Nel pomeriggio, alle 19.30, l’arch. Nino Principato illustrerà i particolari della Statua di don Giovanni d’Austria, con l’intervento di trombe e tamburi della Compagnia rinascimentale della Stella, ai piedi del monumento sito all’incrocio fra via “Lepanto” e via “Cesare Battisti”, di fronte alla Chiesa dei Catalani.

Al via MareFestiva,l musica, cinema e moda a Salina

Messina

Nasce una nuova kermesse nell’isola di Salina: dal 6 all’8 agosto in piazza Santa Marina la prima edizione di MareFestival, rassegna di cinema, musica, arte, moda, ambiente e solidarietà per TeleThon. Una tregiorni che vedrà protagonisti volti noti come l’attrice Marina Suma, lo storico vocalist di Lucio Dalla Marco Alemanno per un omaggio al grande cantautore, il direttore artistico del SalinaDocFest Giovanna Taviani con il documentario “Fughe e approdi”, la Carlotta de “I Cesaroni” Roberta Scardola, la cantante di Amici Rita Comisi, famosa per il duetto con Ronan Keating; un documentario con Giuseppe Tornatore e Mimmo Pintacuda di “Nuovo Cinema Paradiso”; la mostra su Michelangelo Vizzini; anteprime nazionali, cortometraggi, sfilate, premi alle eccellenze “made in Eolie” e tanta musica.

 

“Un’importante occasione di richiamo turistico per l’isola – ha sottolineato il sindaco del Comune di Santa

Marina Salina Massimo Lo Schiavo stamane in conferenza stampa nella Sala Giunta di Palazzo dei Leoni

– che aggiunge al ricco calendario estivo un nuovo evento in grado di soddisfare un target eterogeneo e far conoscere agli stranieri talenti italiani e siciliani”. Artisti che si esibiranno nell’incantevole scenario isolano in tre serate presentate dai promotori della manifestazione Patrizia Casale e Massimiliano Cavaleri, direttore artistico, insieme con la giornalista Nadia La Malfa; madrina la fotomodella e Miss Mondo Italia 2011 Tania Bambaci.

 

L’obiettivo è creare una dolce vita eoliana trasformare Salina in una location privilegiata per amanti della mondanità e della cultura. Una vetrina promozionale anche per le tipicità locali perchè saranno premiati prodotti come la malvasia e in generale la cucina salinota.

 

Spazio a solidarietà e tematiche ambientali: “La raccolta fondi è dedicata alla ricerca sulla distrofia muscolare” ha ricordato il responsabile BNL per TeleThon Gianpiero Grillone; prenderà il via la campagna nazionale dell'associazione Marevivo “Ma il mare non vale una cicca?” con la distribuzione gratuita di gadget anti-inquinamento da spiaggia/barca. L’evento gode del patrocinio del Ministero dell'Ambiente, Regione Siciliana, Provincia Regionale, Comune di Santa Marina Salina e Camera di Commercio e si svolge in collaborazione con NGI, Usticalines, Peugeot Elleauto, Saccne IP, Villa Salus e gruppo Ibis liceo Empedocle. Per info: www.marefestivalsalina.it e la pagina Facebook, curati da Marco Briguglio di Life Solution.

 

 

IL PROGRAMMA

 

 

 

Lunedì 6 serata dedicata alla Dolce Vita: la mostra fotografica “I divi di Michelangelo Vizzini” sullo storico fotoreporter della rassegna internazionale di cinema di Messina e Taormina, che ha immortalato le star più famose del gotha hollywoodiano e italiano negli anni ’50-’70, a ricordarlo la figlia Nanda e la nipote Gaia; l’attrice de “I Cesaroni” Roberta Scardola e il regista Marcello Trovato presenteranno il remake de “La Dolce Vita” girato a Messina; “Da Frank Sinatra a Michael Bublè” con il giovane cantante Danilo Rabboni; “Dagli anni ’60 a oggi” con il trio “Io mammeta ettù” composto da Rita Padovano, Francesco Bonaccorso e Maurizio Levorato; il ballerino Carmelo Impalà e dance music con la dj internazionale Helen Brown; red


carpet con un’esposizione di Vespe d’epoca a cura del Vespa Club Messina.

Saranno premiati: Marina Suma per “Stella di mare”, corto girato alle Eolie con i ragazzi down Mariagrazia Maisano e Alessio Isgrò, prodotto da Francesca Barbera in collaborazione con l’associazione italiana persone down sezione Milazzo – Messina presieduta da Vittorio Cannata e diretto da Salvatore Arimatea su un soggetto di Gabriella Sorti; il regista Fabio Schifilliti per “Nell’occhio di un genio”, documentario inedito su Giuseppe Tornatore che racconta l’inizio della carriera del grande cineasta, proiettato in anteprima nazionale; Giada Vadalà protagonista di “Isabel” sul fenomeno del suicidio delle donne depresse, corto cui ha collaborato la nota criminologa Roberta Bruzzone; fra gli ospiti anche il direttore artistico della Mostra del cinema dello Stretto Anna Maria Mazzaglia Miceli e l’attrice Rossella Buda Caramma. Nel pomeriggio lo stand MareVivo – TeleThon a cura di Luigi Petrolo; “Un mare di sapere” momento di educazione ambientale dedicato ai bimbi a cura di Giulia Bernardi; l’inaugurazione al Centro Studi del Comune dell’installazione EcoFish che ricrea l’ambiente marino in chiave ambientalista, a cura di Tiziana Gazzara e Loredana Mazza.

 

Martedì 7: dopo la proiezione straordinaria del film ambientato a Salina “Amaro amore” e l’intervista al regista Francesco Pepe, l’omaggio a Lucio Dalla con il suo storico vocalist Marco Alemanno, che interpreterà “Carmelo” testo inedito sulla Sicilia firmato dal grande cantautore e una nuova versione di “Disperato erotico stomp” con Francesco Lo Giudice; il corto con protagonista Lucio Dalla “Il califfo” prodotto da Luca Dal Molin e diretto da Caterina Dal Molin; Giovanna Taviani presenterà il documentario “Fughe e approdi” e parlerà del programma del SalinaDocFest di settembre; i musicisti Corrado Saija e Davide Giorgio in “Com’è profondo il mare”; il concerto in piazza della cantante di Amici Rita Comisi; infine Night party al Rapanui.

 

Mercoledì 8 “Salina è di Moda” serata dedicata alle eccellenze “made in Salina”: sfileranno 10 modelle siciliane per i marchi A’Biddikkia, Alta moda sposa Marilena Raffa, Criottica, Malizia e IB Ingrid Burrascano gioielli. La madrina della serata Tania Bambaci, fotomodella, attrice e Miss Mondo Italia 2011, consegnerà il premio a Teodoro Cataffo, in rappresentanza dei ristoratori di Santa Marina e a Nino Caravaglio, presidente Consorzio tutela della Malvasia delle Lipari; Fashion party conclusivo al Portobello Lounge Bar.

Conclusa la terza edizione della “mini crociera nello Stretto di Messina”

Messina

FOTO N. 1

 

Il giorno 19 luglio 2012, con inizio alle ore 9.30, ha avuto luogo la “mini crociera nello Stretto di Messina” organizzata per il terzo anno consecutivo dall’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. – O.N.L.U.S.) in sinergia con la Capitaneria di Porto di Messina. 

Grazie alla sensibilità del Capitano di Vascello Antonio Musolino, Comandante della Capitaneria di Porto di Messina, e della dirigenza della ditta “Picciotto s.r.l.”, che per il terzo anno ha messo a disposizione una propria imbarcazione, un gruppo di pazienti affetti dalle patologie della Demenza e dell’Alzheimer è salpato questa mattina dalla banchina “Peloro”, in compagnia dei familiari e del personale specializzato dell’Associazione A.RI.A.D. – O.N.L.U.S.

Il professore Placido Bramanti (Direttore Scientifico dell’I.R.C.C.S. Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina) ha voluto porgere il proprio saluto prima della partenza. Presenti a bordo il dott. Antonio Alecci (segretario dell’Associazione “A.RI.A.D.” ONLUS e coordinatore dell’iniziativa), il dott. Francesco Corallo (psicologo e referente del Nucleo “Ascolto e Consulenza” dell’Associazione “A.RI.A.D.” ONLUS), la prof.ssa Maria Grazia Arena (responsabile U.V.A. Neurologia A.O.U. Policlinico di Messina), la dott.ssa Maria Rita Di Pasquale (neurologo), il dott. Enrico Casale (addetto stampa dell’Associazione “A.RI.A.D.” ONLUS), la dott.ssa Giuseppina Finzi (psicologa, specialista in neuropsicologia, U.V.A. Azienda Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte di Messina), la dott.ssa Maria Spadaro (assistente sociale, Progetto “A.L.E.A.”), la dott.ssa Alessia Bramanti (coordinatrice di ricerca, Progetto “A.L.E.A.”) e la dott.ssa Marianna Briguglio (assistente O.S.A., Progetto “A.L.E.A.”), che hanno accompagnato pazienti e familiari durante la “mini crociera”.

Un evento importante sotto diversi punti di vista: l’opportunità di uscire dall’isolamento cui la malattia costringe, la possibilità di favorire l’incontro e la conoscenza fra i pazienti e i loro caregiver, lo svolgimento di un’attività ludico-ricreativa in “condizione protetta” con l’assistenza degli operatori di settore.

Di rilievo il comportamento impeccabile dell’equipaggio che si è distinto per la cortesia, l’umanità e la solidarietà dimostrata, rendendo particolarmente confortevole il servizio a bordo del rimorchiatore “Città di Messina”.

L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D. – O.N.L.U.S.), costituita nel 2009 con finalità di solidarietà sociale rivolte principalmente alle persone affette da Demenze e Alzheimer e loro familiari, agisce sul territorio messinese nei settori della “Ricerca”, della “Prevenzione”, dell’”Ascolto e Consulenza” e dell’”Informazione e Comunicazione”.

Quest’anno, nel campo della “Prevenzione” ha organizzato un convegno (“Demenze: curare e prendersi cura”), in sinergia con la Fondazione “Cultura e Salute” e il Patrocinio del Comune di Messina, il 26 maggio 2012. I nuclei “Informazione” e ”Ascolto e Consulenza” hanno operato, con il Gruppo Interforce Jonica (GIJ) e la Fraternita di Misericordia “San Giuseppe”, l’8 luglio 2012 a Letojanni (Messina) nell’ambito dell’evento “IV Luglio di Prevenzione”.

Per informazioni relative alle finalità, ai servizi e alle attività organizzate è possibile contattare l’Associazione all’indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Finalmente un sindaco che osa sfidare certa scuola

Messina

Questa nota l'avrei dovuta fare qualche settimana prima, subito dopo aver visto e ascoltato in internet il comizio del 17 giugno scorso del sindaco di S. Teresa in provincia di Messina, Cateno De Luca. Infatti, quella sera davanti al computer, ho avuto un sussulto dopo aver sentito il passaggio critico sui prof del Liceo e mi son detto: finalmente un sindaco che osa e con quale forza criticare certe lezioni impartite in classe ai poveri studenti del liceo (a proposito confesso che certe volte vorrei ritornare in classe per contrastare tutte le varie boiate che vengono trasmesse agli ignari studenti dai prof di turno). Ho presente i racconti di mia figlia quando certe professoresse del liceo insultavano noti esponenti politici del centrodestra e con loro anche chi li votava.

Naturalmente non ho elementi precisi di cosa abbia detto il prof o la prof in classe, a questo punto, forse, è irrilevante, invece mi interessa intervenire dopo aver letto uno dei manifesti (L'Arte e la Scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento) apparsi in questi giorni sui muri di S. Teresa a cura del circolo del partito democratico di S. Teresa di Riva che interviene sul fatto.

Il Pd a scoppio ritardato, si scaglia contro il sindaco De Luca reo di aver osato criticare i professori della libera e democratica scuola di S. Teresa e pertanto cerca di mobilitare i docenti invitandoli, anzi incitandoli a prendere le distanze da questo sindaco, novello Berlusconi, che con tanto di fascia tricolore, ha trasgredito, pensate, perfino la costituzione italiana, permettendosi di offendere e ledere la libertà scolastica.

Siccome faccio parte della categoria dei docenti, respingo l'invito del manifesto e dichiaro di non sentirmi per niente “ferito” dalle legittime critiche del sindaco De Luca, anzi sostengo la sua audacia e condivido, anche se non ho partecipato alla consultazione elettorale, il suo operato amministrativo di queste prime settimane del suo mandato.

Era ora che un sindaco avesse l'ardire di criticare certi “santuari” come quello scolastico o quello giornalistico, dove spesso si usa straparlare e disinformare (per dire il meno) fino ad offendere chiunque non la pensi come loro.

Probabilmente il Pd di S. Teresa, erede del vecchio Pci, ricordandosi di possedere ancora quel potere, quell'egemonia culturale gramsciana nella scuola, si permette di mobilitare e sollecitare alla protesta la categoria dei professori che generalmente gli è amica. Pertanto per quanto riguarda l'ambito scolastico, auspico un sussulto di ragionevolezza, mentre per l'operato del sindaco e della sua amministrazione, auspico una maggiore sensibilità verso il mondo della cultura e della scuola, che non si limiti però alle solite manifestazioni su qualche antica tradizione locale, utile magari per riempire un ipotetico cartellone estivo.

L'ho sempre pensato, l'attività di un sindaco, soprattutto nel nostro Sud, non può ridursi ad amministrare l'ordinario, pulire le strade, le piazze, la spiaggia, tutte cose importanti. Non basta, è necessario che il capo di una comunità faccia di tutto per promuovere una svolta culturale antropologica, un cambiamento delle coscienze, almeno che ci provi a farlo. E mi sembra che il nostro sindaco nonostante le tante difficoltà, sta gettando le basi per una svolta, forse epocale, come la mobilitazione volontaria per risolvere i tanti piccoli problemi, e poi l'intelligente istituzione del gruppo “Amo Santa Teresa”, che potrebbe servire come cinghia di trasmissione tra il palazzo e la gente.

DM Italia


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