Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 22 Marzo 2017

Aeroporto, il meridionali…

Mar 18, 2017 Hits:169 Crotone

Isola Capo Rizzuto - Ritr…

Mar 11, 2017 Hits:371 Crotone

Cirò - "Riforma Lili…

Mar 08, 2017 Hits:444 Crotone

Riconsacrata da Monsignor…

Mar 06, 2017 Hits:429 Crotone

A Umbriatico svelati i mi…

Mar 02, 2017 Hits:565 Crotone

All’AKC il Trofeo del 1…

Mar 01, 2017 Hits:549 Crotone

L'orchestra O. Stillo suo…

Feb 28, 2017 Hits:601 Crotone

"La ridefinizione gi…

Feb 25, 2017 Hits:1042 Crotone

Il 7 dicembre 2012, Il Lions Club Letojanni Valle d’Agrò, Presidente Avv. Maria Elena Moschella, ha provveduto alla piantumazione degli alberi, all’interno del progetto di Club “Un Albero per Bambino”.

E’ un service permanente del L.C. International e del L.C. Letojanni Valle d’Agrò. E’ iniziato sin dal primo anno di vita del club ed ha come finalità quella di contribuire in maniera fattiva all’attività di contrasto dell’effetto serra, con uno speciale occhio di riguardo al rispetto della bio – diversità.

Nell’anno sociale 2011-2012 con il Presidente Dott. Vincenzo Calabrò, il club ha ricevuto un importante riconoscimento dal L.C. International per avere contribuito all’attuazione del service sul territorio, piantando un albero ogni nuovo nato.

Nel nuovo anno sociale il Club, da sempre sensibile all’ambiente e al territorio, è venuto a conoscenza della problematica del punteruolo Rosso che ha colpito il territorio del Comune di Letojanni.

Il Club, in sinergia con il Comune di Letojanni, ha provveduto ad intervenire in C.da Silemi con una donazione di piante pari al numero dei nati a Letojanni nell’anno 2012 che, fino all’ultima rilevazione sono 34. Da qui il nome del progetto UN ALBERO PER BAMBINO.

Così, grazie all’aiuto del Dipartimento Regionale delle Foreste Demaniali, sono state selezionate piante di roverella, corbezzolo, pino marittimo ed olivastro, una scelta voluta dal club nel pieno rispetto della biodiversità.

Piantare alberi aiuta a contrastare l’effetto serra, favorisce il consolidamento del terreno, e quindi protegge dalle frane oltre che contribuire ad arricchire il verde pubblico.

L’anno 2011 è stato proclamato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’”anno internazionale delle foreste”, per sostenere l’impegno di favorire la gestione, la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste in tutto il mondo, ed il decennio 2011-2020, è stato proclamato decennio delle Nazioni Unite per la biodiversità, quindi stiamo anche noi contribuendo con questa attività di piantumazione ad invertire il fenomeno della perdita della biodiversità e ad incentivare l’aumento del verde, così da combattere il fenomeno del surriscaldamento globale.

L’aumento sensibile del verde aiuta a contrastare il rilascio di carbonio, che ogni anno, a causa del fenomeno della deforestazione arriva a numeri impressionanti (2,2 miliardi di tonnellate).

Dobbiamo imparare ad improntare la nostra vita in maniera da attenuare, financo ad annullare, il nostro impatto sull’ambiente, rispettarlo, senza incidere sul suo ciclo naturale, essere noi per primi parte attiva del benessere collettivo.

All’attività, oltre alla presenza dei soci del Club e del loro Lions Guida, ai Rappresentati dell’Amministrazione Comunale e ai Volontari del Gruppo Interforze e della Misericordia di Letojanni, hanno partecipato alcune classi della scuola Media di Letojanni, accompagnate dai loro Prof. Maria Scuderi (lettere), Lucia Foti (matematica), Luigi Lundi e Giuseppina Trimarchi (sostegno).

Gli stessi alunni, con l’aiuto del personale dell’Ufficio Tecnico, si sono divertiti a mettere a dimora le piante donate.

Un ringraziamento di cuore, il Lions Club Letojanni Valle d’Agrò lo rivolge al Sindaco del Comune di Letojanni Alessandro Costa, all’Assessore dott.sa Daniela Fileti, al Presidente del Consiglio Comunale Antonio Riccobene, all’Amministrazione Comunale, al Dipartimento Regionale delle Foreste Demaniali, ai Volontari del Gruppo Interforze Jonica e della Fraternita di Misericordia “S. Giuseppe” di Letojanni e al loro responsabile dott. Alessandro d’Angelo.

Si sono conclusi i lavori della Commissione nominata per l’assegnazione del Premio “Orione” 2012, evento giunto ormai alla quarta edizione e organizzato anche quest’anno dall’Associazione Culturale “Messinaweb.eu” in sinergia con l’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia Regionale di Messina.

La cerimonia per la consegna del Premio avrà luogo il prossimo 30 novembre 2012, con inizio alle ore 17, presso il “Salone degli Specchi” del “Palazzo dei Leoni”, sede della Provincia Regionale di Messina.

Il Premio “Orione”, assegnato a dieci personalità di prestigio che si sono distinte nel mondo dell’arte, della medicina, dell’istruzione, del sociale, dell’imprenditoria e della cultura nel suo complesso, vuole contribuire a rendere ulteriormente vitale il già fertile panorama socio-culturale della Provincia di Messina. Quest’anno il premio è stato assegnato al prof. Francesco Galletti (Professore Ordinario di Otorinolaringoiatria nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina, Primario dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina), al dott. Giovanni Scarfone (imprenditore agricolo az. Vitivinicola Bonavita), al prof. Francesco Falcone (Docente di Educazione musicale e Responsabile del Laboratorio informatico multimediale e del servizio di Biblioteca presso l’ Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Messina, nella   sede della S.M.S. “S. P. Neri” di Giampilieri Sup.), all’attore Sasà Neri (regista, direttore e fondatore della Compagnia teatrale Luna Obliqua), alla dott.ssa Rosaria Catania Cucchiara (titolare dell’impresa artigiana di restauro “Restart”), alla prof.ssa Maria Castiglia (Docente di Economia Aziendale e fondatrice dell’Associazione Progetto Madagascar ONLUS), all’artista Francesco Cancelliere (pittore, scultore, incisore), a don Giovanni Lombardo (Sacerdote e pianista dell’Associazione Oikoumene ONLUS), al dott. Francesco Romeo (medico chirurgo, Responsabile dell’Ambulatorio per il Trattamento delle ferite difficili e del piede diabetico della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina) e al sig. Davide Fodale (esperto informatico ed Amministratore Unico dell’Epida s.r.l.).

La Commissione, presieduta dal prof. Claudio Stazzone, è composta dal gen. Giovanni Gentile, dal prof. Renato Fasanella Masci, dalla dott.ssa Elvira Micali, dal prof. Vittorio Nicita Mauro, dalla dott.ssa Anna Maria Tripodo, dalla prof.ssa Paola Lucchesi, dal prof. Salvatore Restivo, dall’avv. Antonino Centorrino, dalla prof.ssa Marina De Marco, dalla prof.ssa Gisella Camelia, dal dott. Giuseppe Ruggeri, dalla prof.ssa Celestina Martino, dalla dott.ssa Alessandra Garavini, dal dott. Giuseppe Salpietro, da don Fosco Nicoletti, dal dott. Giovanni Giacobbe, e dalla prof.ssa Agata Midiri.

La denominazione del premio è da ricondurre a “Orione”, mitico fondatore della città di Messina e sul quale giungono fino a noi numerose versioni della sua leggenda. Narra Salvino Greco, nell’opera “Miti e leggende di Sicilia” che, “[…] qualunque siano la nascita e la fine di questo personaggio-eroe, la leggenda lo vuole costruttore nella primitiva Zancle. A lui, perciò, l’antico Senato messinese volle dedicare un monumento che tramandasse ai posteri la loro origine e la loro discendenza semidivina […]”. La fontana di Orione, definita dallo storico d’arte Berenson “la più bella fontana del Cinquecento europeo”, fu commissionata dal Senato allo scultore toscano Giovan Angelo Montorsoli e ultimata, dopo quattro anni di lavori, nel 1553.

L'Associazione CulturaleMessinaweb.eu” (sito www.messinaweb.eu ), presieduta dal sig. Rosario Fodale, si occupa di diffondere la cultura nel mondo giovanile e non, di ampliare la conoscenza della cultura attraverso i contatti fra le persone, gli enti e le associazioni, di proporsi quale luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile attraverso l’ideale dell’educazione permanente, di porsi quale punto di riferimento per quanti, svantaggiati o diversamente abili, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della cultura, un sollievo al proprio disagio.

Sintesi di forme, elementi reali, citazioni architettoniche, simbologie astratte e volumi puri in cui singoli nudi femminili si collocano ed interagiscono sotto effetti di luce/ombra, tra pieni e vuoti, scatti di un preciso momento che non sarà mai più lo stesso: cambiano le condizioni al contorno, ma cambia in particolare l’essenza di queste donne, di questi spazi virtuali – temporanei dell’essere.

La personale non assurge a mera rappresentazione, ma assume un carattere di autoreferenzialità, diviene fine a sé stessa, intellettuale, profonda, svincolata dall’esperienza sensibile. Un modo di interpretare, questo, che va ben oltre l’impasto disteso sulla tela. Tratti essenziali, scelte cromatiche determinate, geometrie ben definite che lasciano emergere un’anima, tante anime, che portano un carico di silenzio eloquente, velato di intraducibile “saudade”.

Così le composizioni, come lei ama definirle, dell“ Hic et Nunc” di Pina Mazzaglia restituiscono tanto di metafisico, oggettivo, surreale, astratto nelle ambientazioni (città, spazio/tela/ tempo), ma simultaneamente terreno, soggettivo, materiale e vicino nelle figure che, talvolta, le vivono.

Viviana Tomarchio

 

Hic et Nunc – opere di Pina Mazzaglia

Messina, Galleria Kàlos, Via Carlo Botta, 2 bis angolo T. Cannizzaro

Vernissage: 1 Dicembre ore 18.00;

orari: da lunedì a sabato 9,00 – 20,00. Domenica dalle 9,00 alle 12,00.

FOTO N. 1

 

Domenica 25 novembre, dalle 8 alle 12.30, a Spadafora (Messina), presso i locali della Scuola Media “G. Verdi”, ha avuto luogo la “14a Giornata Medica”, evento organizzato dalla “Confraternita di Misericordia” di Spadafora in sinergia con il “Lions Club” di Milazzo e il patrocinio del Comune di Spadafora. Obiettivo dell’attività la possibilità per la cittadinanza di fruire gratuitamente della consulenza di medici specialisti di settore. Massima la disponibilità da parte della dott.ssa Giusy Trifiletti (pneumologia e spirometria), del dott. Stefano Squadrito (controllo tiroide: ecografia e visita), dell’inf. Antonello Celi (Esame MOC), del dott. Giuseppe Pavone (visita chirurgia generale), dei dottori Alessandro Galì e Giuseppe Mucciardi (visita urologica), del dott. Michele Formica (ECG), della dott.ssa Sabrina Assenzio (Dietista), della dott.ssa Flavia Tusa (dentista), del dott. Daniele Micari (visita oculistica), della dott.ssa Rosalba Rossello (visita oncologica), del dott. Nicola Celi (ecografia internistica), della dott.ssa Rosetta Venuto (disturbi dell’udito). Specialisti dell’Associazione E.CLI.PSI.N. hanno agito nel campo della prevenzione delle demenze. Il personale medico è stato coadiuvato attivamente da venticinque Soccorritori della Misericordia di Spadafora, i quali hanno anche provveduto ad effettuare i controlli della glicemia e della pressione. Nel complesso sono state effettuate 142 (centoquarantadue) visite.

[…] la giornata è stata un successo - sottolinea Emanuela Gali (Presidente Lions Club Milazzo) - , lions è misericordia hanno lavorato in totale sinergia. È doveroso ringraziare tutti i medici che hanno consentito la realizzazione di questa giornata, un ringraziamento particolare a tutti i volontari che hanno lavorato incessantemente per la riuscita di questa 14esima giornata medica, grazie anche al comune di Spadafora e alla dirigente della scuola G. Verdi di Spadafora (facente parte dell'istituto comprensivo di Saponara). Ci auguriamo che giornate come queste possano ripetersi più volte l'anno […]”.

FOTO N. 2

 

La Misericordia di Spadafora, costituita il 4 luglio 2002 e attualmente retta dal governatore Giuseppe Nastasi, ha preso parte alle attività di soccorso e supporto alla popolazione in diverse occasioni: incendio nella frazione di S. Martino (maggio 2008), terremoto dell’Aquila (aprile 2009), alluvioni a Falcone (dicembre 2008), Giampilieri (ottobre 2009), Spadafora (novembre 2010), Saponara (novembre 2011). E’ una delle Associazioni afferenti al Gruppo Interforce Jonica (GIJ). Questi ha quale fine principale il coordinamento delle organizzazioni aderenti (Gruppo Comunale di Protezione Civile di Giardini Naxos, Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni, Misericordia di Spadafora, Radio Valle Alcantara di Taormina, Rangers International delegazioni di Letojanni, S. Filippo e Kalfa, Gruppo Comunale di Furci Siculo), già presenti sul territorio da diversi anni, nell’ambito delle attività di Protezione Civile, di salvaguardia dell’ambiente naturale e antropico e di tutela dei Beni Culturali. Per maggiori informazioni relative al Gruppo, alle attività e agli eventi in calendario è possibile consultare il sito internet all’uopo dedicato all’indirizzo www.gruppointerforcejonica.it.

Fino al 30 novembre 2012 saranno aperte le iscrizioni al Corso di Formazione Biennale (D.M. 9 novembre 2010) per Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana (II.VV. CRI). Entro tale data le interessate potranno chiedere informazioni circa i requisiti e le modalità di iscrizione all'Ispettorato Provinciale II.VV., che ha sede presso il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, in via U. Bonino n. 1, martedì e giovedì, dalle 16 alle 18 (delegata provinciale per la formazione CRI sorella Marialuisa Tripodo, tel. 3463011518, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

La "piccola" storia del Corpo delle Infermiere Volontarie della C.R.I. si snoda nell'arco di un secolo, dal 1908 ai giorni nostri, in parallelo ed in contemporanea con la "grande" Storia dell'Italia, dell'Europa, del mondo intero sconvolto dalle guerre, ma soprattutto testimone di tutti quegli avvenimenti che hanno inflitto ferite alla Società Civile e che hanno interessato il nostro Paese nei quasi cento anni trascorsi. Una piccola, grande storia di donne, di volontarie di ogni ceto sociale, regine e casalinghe, tutte uguali nell'uniforme, tutte animate da uno stesso ideale, chiamate e sempre presenti laddove l'umanità sofferente lo ha richiesto e lo richiede. Una realtà testimoniata da un’antologia di immagini antiche e nuove che mostrano i volti sorridenti, talvolta sofferenti e stanchi, di quelle donne al fronte, negli ospedali, sulle navi, nel gelo della Russia o sotto il sole rovente in tende da campo, in terre devastate dagli uomini o dalla natura, tra i profughi, gli alluvionati o i terremotati.

Le Infermiere Volontarie, Ausiliarie delle Forze Armate, sono oggi presenti in ogni settore della vita civile. Si sono attivate in tutti i disastri che hanno colpito il Paese negli ultimi decenni e dal 1982 partecipano a tutte le missioni di pace al fianco delle Forze Armate e della Croce Rossa. Il Corpo ha quindi fatto fronte, nell'ultimo trentennio, anche alle emergenze internazionali, inviando le Sorelle negli Ospedali Militari delle Forze multinazionali che hanno operato in varie zone del Mondo. Dalla prima esperienza del Libano sono state presenti in Somalia, in Mozambico, in Turchia, in Bosnia, in Albania, Kosovo, in Iraq, a Hebron e Kabul con le forze ONU, in Giordania, in Medio Oriente, in Pakistan, e nel Sud Est Asiatico.

Peculiare l’impegno delle Infermiere Volontarie nelle numerose attività del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, una realtà della Provincia di Messina, in favore della popolazione. Negli ultimi anni, sono state avviate una serie di iniziative in campo formativo, culturale (partecipazione alla Notte della Cultura e alle manifestazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia) e sociale. Giova ricordare, fra tutte, le numerose attività di “Monitoraggio della Salute” e la partecipazione alle varie edizioni della “Settimana della Sicurezza”, esercitazione di emergenza sismica e protezione civile organizzata dal Comune di Messina. Peculiare, poi, l’impulso dato alla “donazione del sangue” con l’avviata campagna di sensibilizzazione e l’intesa raggiunta nel 2011 con l’A.O.R. “Papardo-Piemonte”, che ha permesso, nel capoluogo peloritano, la costituzione del “Punto mobile di raccolta sangue”.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI