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Lunedì, 23 Gennaio 2017

Si sono conclusi i lavori della Commissione nominata per l’assegnazione del Premio “Orione” 2012, evento giunto ormai alla quarta edizione e organizzato anche quest’anno dall’Associazione Culturale “Messinaweb.eu” in sinergia con l’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia Regionale di Messina.

La cerimonia per la consegna del Premio avrà luogo il prossimo 30 novembre 2012, con inizio alle ore 17, presso il “Salone degli Specchi” del “Palazzo dei Leoni”, sede della Provincia Regionale di Messina.

Il Premio “Orione”, assegnato a dieci personalità di prestigio che si sono distinte nel mondo dell’arte, della medicina, dell’istruzione, del sociale, dell’imprenditoria e della cultura nel suo complesso, vuole contribuire a rendere ulteriormente vitale il già fertile panorama socio-culturale della Provincia di Messina. Quest’anno il premio è stato assegnato al prof. Francesco Galletti (Professore Ordinario di Otorinolaringoiatria nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina, Primario dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina), al dott. Giovanni Scarfone (imprenditore agricolo az. Vitivinicola Bonavita), al prof. Francesco Falcone (Docente di Educazione musicale e Responsabile del Laboratorio informatico multimediale e del servizio di Biblioteca presso l’ Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Messina, nella   sede della S.M.S. “S. P. Neri” di Giampilieri Sup.), all’attore Sasà Neri (regista, direttore e fondatore della Compagnia teatrale Luna Obliqua), alla dott.ssa Rosaria Catania Cucchiara (titolare dell’impresa artigiana di restauro “Restart”), alla prof.ssa Maria Castiglia (Docente di Economia Aziendale e fondatrice dell’Associazione Progetto Madagascar ONLUS), all’artista Francesco Cancelliere (pittore, scultore, incisore), a don Giovanni Lombardo (Sacerdote e pianista dell’Associazione Oikoumene ONLUS), al dott. Francesco Romeo (medico chirurgo, Responsabile dell’Ambulatorio per il Trattamento delle ferite difficili e del piede diabetico della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina) e al sig. Davide Fodale (esperto informatico ed Amministratore Unico dell’Epida s.r.l.).

La Commissione, presieduta dal prof. Claudio Stazzone, è composta dal gen. Giovanni Gentile, dal prof. Renato Fasanella Masci, dalla dott.ssa Elvira Micali, dal prof. Vittorio Nicita Mauro, dalla dott.ssa Anna Maria Tripodo, dalla prof.ssa Paola Lucchesi, dal prof. Salvatore Restivo, dall’avv. Antonino Centorrino, dalla prof.ssa Marina De Marco, dalla prof.ssa Gisella Camelia, dal dott. Giuseppe Ruggeri, dalla prof.ssa Celestina Martino, dalla dott.ssa Alessandra Garavini, dal dott. Giuseppe Salpietro, da don Fosco Nicoletti, dal dott. Giovanni Giacobbe, e dalla prof.ssa Agata Midiri.

La denominazione del premio è da ricondurre a “Orione”, mitico fondatore della città di Messina e sul quale giungono fino a noi numerose versioni della sua leggenda. Narra Salvino Greco, nell’opera “Miti e leggende di Sicilia” che, “[…] qualunque siano la nascita e la fine di questo personaggio-eroe, la leggenda lo vuole costruttore nella primitiva Zancle. A lui, perciò, l’antico Senato messinese volle dedicare un monumento che tramandasse ai posteri la loro origine e la loro discendenza semidivina […]”. La fontana di Orione, definita dallo storico d’arte Berenson “la più bella fontana del Cinquecento europeo”, fu commissionata dal Senato allo scultore toscano Giovan Angelo Montorsoli e ultimata, dopo quattro anni di lavori, nel 1553.

L'Associazione CulturaleMessinaweb.eu” (sito www.messinaweb.eu ), presieduta dal sig. Rosario Fodale, si occupa di diffondere la cultura nel mondo giovanile e non, di ampliare la conoscenza della cultura attraverso i contatti fra le persone, gli enti e le associazioni, di proporsi quale luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile attraverso l’ideale dell’educazione permanente, di porsi quale punto di riferimento per quanti, svantaggiati o diversamente abili, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della cultura, un sollievo al proprio disagio.

Sintesi di forme, elementi reali, citazioni architettoniche, simbologie astratte e volumi puri in cui singoli nudi femminili si collocano ed interagiscono sotto effetti di luce/ombra, tra pieni e vuoti, scatti di un preciso momento che non sarà mai più lo stesso: cambiano le condizioni al contorno, ma cambia in particolare l’essenza di queste donne, di questi spazi virtuali – temporanei dell’essere.

La personale non assurge a mera rappresentazione, ma assume un carattere di autoreferenzialità, diviene fine a sé stessa, intellettuale, profonda, svincolata dall’esperienza sensibile. Un modo di interpretare, questo, che va ben oltre l’impasto disteso sulla tela. Tratti essenziali, scelte cromatiche determinate, geometrie ben definite che lasciano emergere un’anima, tante anime, che portano un carico di silenzio eloquente, velato di intraducibile “saudade”.

Così le composizioni, come lei ama definirle, dell“ Hic et Nunc” di Pina Mazzaglia restituiscono tanto di metafisico, oggettivo, surreale, astratto nelle ambientazioni (città, spazio/tela/ tempo), ma simultaneamente terreno, soggettivo, materiale e vicino nelle figure che, talvolta, le vivono.

Viviana Tomarchio

 

Hic et Nunc – opere di Pina Mazzaglia

Messina, Galleria Kàlos, Via Carlo Botta, 2 bis angolo T. Cannizzaro

Vernissage: 1 Dicembre ore 18.00;

orari: da lunedì a sabato 9,00 – 20,00. Domenica dalle 9,00 alle 12,00.

FOTO N. 1

 

Domenica 25 novembre, dalle 8 alle 12.30, a Spadafora (Messina), presso i locali della Scuola Media “G. Verdi”, ha avuto luogo la “14a Giornata Medica”, evento organizzato dalla “Confraternita di Misericordia” di Spadafora in sinergia con il “Lions Club” di Milazzo e il patrocinio del Comune di Spadafora. Obiettivo dell’attività la possibilità per la cittadinanza di fruire gratuitamente della consulenza di medici specialisti di settore. Massima la disponibilità da parte della dott.ssa Giusy Trifiletti (pneumologia e spirometria), del dott. Stefano Squadrito (controllo tiroide: ecografia e visita), dell’inf. Antonello Celi (Esame MOC), del dott. Giuseppe Pavone (visita chirurgia generale), dei dottori Alessandro Galì e Giuseppe Mucciardi (visita urologica), del dott. Michele Formica (ECG), della dott.ssa Sabrina Assenzio (Dietista), della dott.ssa Flavia Tusa (dentista), del dott. Daniele Micari (visita oculistica), della dott.ssa Rosalba Rossello (visita oncologica), del dott. Nicola Celi (ecografia internistica), della dott.ssa Rosetta Venuto (disturbi dell’udito). Specialisti dell’Associazione E.CLI.PSI.N. hanno agito nel campo della prevenzione delle demenze. Il personale medico è stato coadiuvato attivamente da venticinque Soccorritori della Misericordia di Spadafora, i quali hanno anche provveduto ad effettuare i controlli della glicemia e della pressione. Nel complesso sono state effettuate 142 (centoquarantadue) visite.

[…] la giornata è stata un successo - sottolinea Emanuela Gali (Presidente Lions Club Milazzo) - , lions è misericordia hanno lavorato in totale sinergia. È doveroso ringraziare tutti i medici che hanno consentito la realizzazione di questa giornata, un ringraziamento particolare a tutti i volontari che hanno lavorato incessantemente per la riuscita di questa 14esima giornata medica, grazie anche al comune di Spadafora e alla dirigente della scuola G. Verdi di Spadafora (facente parte dell'istituto comprensivo di Saponara). Ci auguriamo che giornate come queste possano ripetersi più volte l'anno […]”.

FOTO N. 2

 

La Misericordia di Spadafora, costituita il 4 luglio 2002 e attualmente retta dal governatore Giuseppe Nastasi, ha preso parte alle attività di soccorso e supporto alla popolazione in diverse occasioni: incendio nella frazione di S. Martino (maggio 2008), terremoto dell’Aquila (aprile 2009), alluvioni a Falcone (dicembre 2008), Giampilieri (ottobre 2009), Spadafora (novembre 2010), Saponara (novembre 2011). E’ una delle Associazioni afferenti al Gruppo Interforce Jonica (GIJ). Questi ha quale fine principale il coordinamento delle organizzazioni aderenti (Gruppo Comunale di Protezione Civile di Giardini Naxos, Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni, Misericordia di Spadafora, Radio Valle Alcantara di Taormina, Rangers International delegazioni di Letojanni, S. Filippo e Kalfa, Gruppo Comunale di Furci Siculo), già presenti sul territorio da diversi anni, nell’ambito delle attività di Protezione Civile, di salvaguardia dell’ambiente naturale e antropico e di tutela dei Beni Culturali. Per maggiori informazioni relative al Gruppo, alle attività e agli eventi in calendario è possibile consultare il sito internet all’uopo dedicato all’indirizzo www.gruppointerforcejonica.it.

Fino al 30 novembre 2012 saranno aperte le iscrizioni al Corso di Formazione Biennale (D.M. 9 novembre 2010) per Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana (II.VV. CRI). Entro tale data le interessate potranno chiedere informazioni circa i requisiti e le modalità di iscrizione all'Ispettorato Provinciale II.VV., che ha sede presso il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, in via U. Bonino n. 1, martedì e giovedì, dalle 16 alle 18 (delegata provinciale per la formazione CRI sorella Marialuisa Tripodo, tel. 3463011518, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

La "piccola" storia del Corpo delle Infermiere Volontarie della C.R.I. si snoda nell'arco di un secolo, dal 1908 ai giorni nostri, in parallelo ed in contemporanea con la "grande" Storia dell'Italia, dell'Europa, del mondo intero sconvolto dalle guerre, ma soprattutto testimone di tutti quegli avvenimenti che hanno inflitto ferite alla Società Civile e che hanno interessato il nostro Paese nei quasi cento anni trascorsi. Una piccola, grande storia di donne, di volontarie di ogni ceto sociale, regine e casalinghe, tutte uguali nell'uniforme, tutte animate da uno stesso ideale, chiamate e sempre presenti laddove l'umanità sofferente lo ha richiesto e lo richiede. Una realtà testimoniata da un’antologia di immagini antiche e nuove che mostrano i volti sorridenti, talvolta sofferenti e stanchi, di quelle donne al fronte, negli ospedali, sulle navi, nel gelo della Russia o sotto il sole rovente in tende da campo, in terre devastate dagli uomini o dalla natura, tra i profughi, gli alluvionati o i terremotati.

Le Infermiere Volontarie, Ausiliarie delle Forze Armate, sono oggi presenti in ogni settore della vita civile. Si sono attivate in tutti i disastri che hanno colpito il Paese negli ultimi decenni e dal 1982 partecipano a tutte le missioni di pace al fianco delle Forze Armate e della Croce Rossa. Il Corpo ha quindi fatto fronte, nell'ultimo trentennio, anche alle emergenze internazionali, inviando le Sorelle negli Ospedali Militari delle Forze multinazionali che hanno operato in varie zone del Mondo. Dalla prima esperienza del Libano sono state presenti in Somalia, in Mozambico, in Turchia, in Bosnia, in Albania, Kosovo, in Iraq, a Hebron e Kabul con le forze ONU, in Giordania, in Medio Oriente, in Pakistan, e nel Sud Est Asiatico.

Peculiare l’impegno delle Infermiere Volontarie nelle numerose attività del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, una realtà della Provincia di Messina, in favore della popolazione. Negli ultimi anni, sono state avviate una serie di iniziative in campo formativo, culturale (partecipazione alla Notte della Cultura e alle manifestazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia) e sociale. Giova ricordare, fra tutte, le numerose attività di “Monitoraggio della Salute” e la partecipazione alle varie edizioni della “Settimana della Sicurezza”, esercitazione di emergenza sismica e protezione civile organizzata dal Comune di Messina. Peculiare, poi, l’impulso dato alla “donazione del sangue” con l’avviata campagna di sensibilizzazione e l’intesa raggiunta nel 2011 con l’A.O.R. “Papardo-Piemonte”, che ha permesso, nel capoluogo peloritano, la costituzione del “Punto mobile di raccolta sangue”.

alcuni visitatori della mostra

 

Un migliaio i visitatori della mostra “I divi di Michelangelo Vizzini”, allestita a Taormina nell’ex Chiesa del Carmine con ingresso gratuito: in una settimana le sagome grandezza naturale di Claudia Cardinale, Ingrid Bergman e Anna Magnani realizzate con pannelli rigidi da sembrare vere, posizionate sul corso a pochi passi da porta Catania, hanno attirato cittadini e turisti, incuriositi dal tuffo nel cinema anni ’60 e ’70, raccontato attraverso l’obbiettivo della Rolleiflex dello storico fotoreporter.

Si conclude oggi l'esposizione dei 60 pannelli in bianco e nero che immortalano le star più importanti del grande schermo italiano e americano, ospiti a Messina negli anni d’oro della Rassegna internazionale dell’Irrera a mare organizzata in Fiera e a Taormina durante la consegna del premio David di Donatello. Uno spaccato di cultura, una pagina di storia esaltante per il nostro territorio su cui la neonata associazione Proloco Taormina ha voluto puntare per il primo evento: “Sono particolarmente soddisfatto per il successo dell’iniziativa condivisa con la famiglia di Michelangelo, in particolare i figli Nanda e Andrea – ha ricordato il presidente Nat Minutoli, noto jazzista - nonostante il periodo di bassa stagione, l’esposizione ha avuto un notevole riscontro; ciò ci spinge a organizzare presto altri eventi culturali, con lo scopo di coinvolgere il comprensorio taorminese a 360 gradi”.

Il progetto, patrocinato dall’assessorato provinciale alle Politiche sociali, è stato ideato dai giornalisti Massimiliano Cavaleri e Patrizia Casale e curato nell’allestimento scenico da Francesco Cappello. Cavaleri sta lavorando anche al primo volume fotografico interamente dedicato a “Mimmo” ed edito da Costantino di Nicolò; un’iniziativa editoriale condivisa dalla famiglia, al fine di valorizzare l’immenso patrimonio, in particolare gli scatti mai visti. Il libro, in uscita a Natale e tradotto in inglese, raccoglie in 200 pagine oltre 350 immagini, tratte da negativi d’epoca capaci di far rivivere oltre al festival del cinema, altri eventi della Messina post seconda guerra mondiale: dalla ricostruzione del Teatro Vittorio Emanuele ai personaggi illustri, dai campionati di calcio, tennis e basket alle manifestazioni religiose, dalla Fiaccola Olimpica alle compagnie teatrali di rivista, dalle estati nei lidi di Mortelle al Circuito dei Laghi di Ganzirri; l'ultimo capitolo è dedicato al terremoto del Belice.

 

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