Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 18 Settembre 2019

Martina Casaccio: un sogn…

Set 13, 2019 Hits:152 Crotone

Ad Hannam il progetto I l…

Set 04, 2019 Hits:366 Crotone

La Madonna di Czestokowa …

Ago 30, 2019 Hits:503 Crotone

Magna Grecia film Festiva…

Ago 23, 2019 Hits:675 Crotone

Prestigioso incarico all’…

Lug 24, 2019 Hits:1541 Crotone

La Biblioteca Frassati co…

Lug 24, 2019 Hits:1420 Crotone

Taormina Film Fest: il ma…

Lug 08, 2019 Hits:5165 Crotone

A Nicole Kidman il "…

Lug 02, 2019 Hits:1811 Crotone

Si arricchisce l’offerta formativa del Teatro dei 3 Messina con un workshop “I servi della commedia dell’arte” tenuto del noto drammaturgo, attore e regista Fabrizio Paladin.

Il laboratorio si terrà nei giorni 5 - 6 -7 febbraio dalle ore 19:00 alle ore 22:00 ed è rivolto a tutti. Si tratta di una palestra dell’attore, esperti e principianti condividono l’allenamento e la scena con lo spirito dell’atleta, del cuore.

Inviare il proprio CV a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il corso prevede un lavoro intensivo sull’espressività del corpo dell’attore prendendo come punto di riferimento il ruolo del servo della Commedia dell’Arte. Artaud dice che “l’attore è l’atleta del cuore” e quindi noi lavoreremo sulla ginnastica delle passioni. La maschera,

celando il viso dell’attore e rivelando quella del personaggio, obbliga a una ricostruzione delle azioni e del comportamento per la realizzazione di un corpo nuovo su un nuovo viso.

Cosa succede ad un corpo quando è spaventato, quando ama, quando odia, quando è insofferente o annoiato? Queste le domande alle quali si cerca di dare risposta e nodo fondamentale della ricerca teatrale sul personaggio. Quanto sono cosciente del mio comportamento e della mia gestualità? Quali “tic” fisici o gesti illogici attuo senza accorgermene nella smania di risultare interessante perché esposto allo sguardo degli spettatori? In breve, quanto confondo le mie esigenze da persona privata con il punto di vista del personaggio? Questo il lavoro che faremo sul teatro e su noi stessi.

Il fenomeno dell’Improvvisa, o Commedia zannesca, o Italiana, nasce durante la prima metà del 1500 in Italia ed inaugura così il teatro dei professionisti.

Gli spettacoli seguono dei canovacci (concatenazione di azioni sceniche, ossatura base delle scene: argomento, entrate e uscite…) e i comici, in base alle caratteristiche fisse del loro personaggio e alla struttura del canovaccio, appunto, improvvisano lo spettacolo.

La tecnica dell’improvvisazione, com’è noto, non si fonda sull’esprimere quidquid in buccam venit, bensì nello scegliere e ricomporre attraverso un montaggio quasi estemporaneo una pluralità di elementi che sono il repertorio tecnico dell’attore: la parte, il personaggio, il repertorio gestuale, i monologhi, i lazzi… si tratta quindi di una “tecnica di montaggio immediata” in base al contesto e alle regole fisse del personaggio.

E’ evidente che un tipo di teatro che non usa il Testo Letterario come fulcro della sua struttura, debba avvalersi della competenza, abilità e professionalità degli attori. Per l’improvvisazione su un tema dato l’attore, come un musicista jazz, deve possedere perfettamente il suo strumento (che in questo caso è il corpo e la maschera), conoscere e rispettare e mettere in pratica le regole del gioco al quale partecipa.

Si sviluppa così una “recitazione strategica”, rigorosa nelle forme ma pronta a dare il personale colore d’ogni artista alla tela appena abbozzata offerta dal canovaccio.

Il linguaggio della Commedia dell’Arte è fisico, corporale, non letterario. Il viso dell’attore è celato e non può più servire per definire i vari stati d’animo del personaggio. Risulta chiaro a questo punto, vista l’impossibilità di affidare un ruolo fondante all’espressività del volto e alla parola nel trasferimento dell’informazione drammatica, che sarà il corpo, nella sua interezza, a farsi il principale portavoce dell’evento scenico”.

Per informazioni: 090.6225050 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

BIOGRAFIA FABRIZIO PALADIN

Fabrizio Paladin (Treviso,1975) attore, drammaturgo, regista, insegnante, cantautore, autore del libro “Il teatro e la maschera” edito da MeF, L’Autore Libri. Firenze 2008

Laureato al DAMS di Bologna prosegue la sua formazione con Aldo Sassi, Claudio Morganti e Antonio Fava. Con quest’ultimo ha collaborato per anni come attore (inclusa una tournée in Giappone e Hawaii) e come insegnante (Stage Internazionale di Commedia dell’Arte e Scuola Internazionale dell’Attore Comico di Reggio Emilia).

Contemporaneamente lavora per diverse compagnie teatrali. E’ regista e interprete di numerosi spettacoli teatrali, in Italia e all’estero fra i quali “Dr. Jekyll e Mr. Hyde, the Strange Show”, “Niente di Privato, Omaggio a Giorgio Gaber”, “O Spettacolo. Morto de Fome e sono, pleno d’amor”, “The Exhausting Affaires of Love”, “Hamlet Routine”, “Il Tragicomico Equivoco”, “Il Mestiere della Commedia dell’Arte” messi in scena in Italia, Austria, Germania, Lettonia, Ucraina, Spagna, Portogallo, Israele e Stati Uniti.

E’ consulente e traduttore per gli spettacoli “Carlo VS Carlo” di Aaron Cromie e “The Blue Monster” di Carlo Gozzi, entrambi con la regia di Aaron Cromie, in scena all’Arts Bank Theatre di Philadelphia (USA) in collaborazione con la University of the Arts.

Il suo spettacolo “Dr Jekyll e Mr Hyde, the strange show” ha vinto la seconda edizione del Premio Internazionale Calanchi, è stato selezionato al Roma Fringe Festival 2015 ed è stato oggetto della tesi di laurea all’Università Ca’ Foscari di Venezia “Polifonie del comico e del tragico nella riscrittura di Paladin” Tesi di: Lorenza Fornasiero, Relatore: Prof.ssa Ilaria Crotti.

Riceve la nomination come miglior attore al Fringe Festival di Roma 2015

Nel 2016 vince la VIII edizione di Stazioni d’Emergenza con lo spettacolo “Hamle-tronic” Hamlet Routine in musica elettronica al Teatro Galleria Toledo di Napoli.

Alla relazione fra la Commedia dell’Arte e L’Hamle-tronic è dedicato un capitolo del libro “Commedia dell’Arte. Voci, Volti, Voli” a cura di Fausto Sesso per la Moretti&Vitali Editore. (Febbraio 2015)

Dal 2000 insegna tecniche di movimento, improvvisazione, Commedia dell’Arte e Teatro Comico in prestigiose scuole e università in Europa (Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Ukraina, Lettonia) e dal 2006 dirige, recita e insegna negli Stati Uniti (Celebration Barn Theatre, South Paris Maine; University of The Arts di Philadelphia; Bates College, Bowdoin College, Brunswick Maine; Actors Movement Studio AMS, New York City).

E’ cantautore, armonicista, cantante e chitarrista. Vincitore del “Premio Omaggio a Giorgio Gaber” (con riprese RAI1) e “ArezzoWave”.

"WRITE - residenza internazionale di drammaturgia", progetto ideato e diretto da Tino Caspanello, è stato premiato ieri, nella cerimonia organizzata al Teatro Argentina di Roma, dall'ANCT - Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. 

L'Associazione ha conferito il PREMIO DELLA CRITICA 2018 al progetto, nato nel 2016 e tenuto per tre edizioni consecutive presso il Monastero SS. Maria Annunziata in Mandanici (ME), organizzato per LATITUDINI Rete siciliana di drammaturgia contemporanea dal presidente Gigi Spedale; in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Mandanici; L'Assessore Regionale allo Sport Turismo e Spettacolo; l’ERSU di Messina; il Teatro Pubblico Incanto; il COSPECS Dipartimento di Scienze cognitive, psicologiche, pedagogiche e degli studi culturali dell'Università di Messina; il Centro universitario internazionale UniversiTeatrali; la Casa editrice Editoria & Spettacolo; il Comitato italiano della rete Eurodram, coordinato da Stéphane Resche ed Erica Faccioli; Vincenza Di Vita giornalista e studiosa di teatro; Cinzia Muscolino curatrice della veste grafica del progetto; Chiara Chirieleison responsabile dell’ufficio stampa. 

Nella parte conclusiva della motivazione, si legge, che “l'ANCT riconosce non solo un progetto di drammaturgia contemporanea partecipata, che crea ricchezza di dialogo e scambi di esperienze, ma anche all'accoglienza nella diversità, alla volontà generosa di chi gode nella bellezza di un presente creativo, al lavoro corale di chi si riconosce, senza ambizione o prevaricazione, ma con condivisione e umiltà, nella reciproca stima e nell'ascolto".

Gli organizzatori di WRITE hanno commentato l’assegnazione dell'ambito riconoscimento con queste parole:

Ricevere un riconoscimento nazionale per Write, già alla sua terza edizione, restituisce il senso dell'impegno di tutti i partecipanti al progetto, aggiunge sicuramente valore alla residenza, che, nell'arco di una settimana, riesce a creare in Sicilia una comunità di artisti che nelle differenze peculiari del loro lavoro ritrovano il senso di un sentire comune.  Ci incoraggia a proseguire su questo percorso che sicuramente troverà sostegno per la sua crescita”.(Tino Caspanello).

Il prestigioso premio conferito a WRITE dalla ANCT, è un riconoscimento che condividiamo con tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della residenza. Tra questi vogliamo ringraziare in particolare modo gli autori, i registi, gli attori, le traduttrici, gli interpreti e tutti gli ospiti che, con grande entusiasmo hanno dato vita alle tre edizioni. Un doveroso plauso va alla lungimiranza e alla sensibilità degli Amministratori pubblici che contribuiscono in maniera tangibile e determinante alla crescita culturale e alla promozione (anche economica) dei territori e delle Comunità dove prendono vita e trovano ospitalità le diverse edizioni del nostro progetto; segnatamente quelli di Mandanici, che per primi hanno creduto e investito in noi”. (Gigi Spedale). 

Ci sono tanti modi di narrare la Sicilia, terra di fascino e contraddizioni, di borghi incantati e di tradizioni che sopravvivono, a dispetto della globalizzazione.

L'emittente internazionale BBC ha deciso di raccontare, in occasione della celebre ricorrenza di origine celtica di Halloween, un particolare aspetto del rapporto che lega la vita e la morte in Sicilia.

Andrà infatti in onda oggi, 31 ottobre, sul sito della BBC, il documentario “The beautiful dead”, che è stato prevalentemente girato a Messina e nella sua provincia. 

Un viaggio pirandelliano attraverso il territorio e le credenze isolane, arricchito dal racconto di antropologi, scienziati e scrittori, per rendere omaggio al culto dei defunti, parte integrante dell’identità e del patrimonio storico e culturale siciliano. 
La produzione, realizzata dalla Pomona Pictures, ha interamente coinvolto professionalità e talenti del territorio. La serie, presentata dalla pluripremiata giornalista scientifica Melissa Hogenboom, porta la firma del regista siculo-canadese Pierangelo Pirak.

Un viaggio che passa per il Progetto Mummie Siciliane, volto a studiare e documentare l’intero patrimonio di corpi conservati presenti nell’isola, coordinato dall'antropologo e paleopatologo Dario Piombino-Mascali e patrocinato dall'Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana, diretto dall’archeologo Sebastiano Tusa.

“Il grande e interessante patrimonio bio-antropologico che la Sicilia conserva in vari siti riceve adesso, grazie all'attività altamente scientifica di questo progetto, una dignità scientifica – dice Sebastiano Tusa - che corregge e certamente qualifica l'interesse solamente turistico che questo patrimonio ha avuto finora, dandogli una valenza culturale. L'Assessorato che dirigo e il governo della Regione Siciliana hanno da sempre valutato positivamente questo approfondimento sulle mummie isolane, nella convinzione che tale realtà caratterizza la storia sconosciuta del popolo siciliano".

“Sono felice che lo speciale della BBC vada in onda proprio nei giorni della Commemorazione dei defunti – osserva Piombino-Mascali - che da noi è, ancora oggi, memoria, festa e celebrazione. Grazie a questa preziosa collaborazione, abbiamo potuto spiegare al resto del mondo il nostro culto dei morti, che esprime eloquentemente lo stretto legame, da sempre presente in Sicilia, tra questo e l’altro mondo”. 

Un viaggio all’insegna del sacro e delle tradizioni, ma anche un modo per far conoscere, oltre alle celebri Catacombe dei Cappuccini di Palermo, anche i borghi incantati del messinese come Santa Lucia del Mela, Piraino e Novara di Sicilia, dove si trovano numerose interessantissime cripte.

“L'interesse della BBC per i nostri borghi – afferma Salvatore Bartolotta, presidente siciliano dell'associazione “I borghi più belli d'Italia” – rappresenta una vera e propria rivincita per il territorio di Messina, che custodisce tanti tesori preziosi, tutti da scoprire. Un'occasione per valorizzare il turismo esperienziale ed emozionale, con persone e luoghi unici al mondo”. 

Il soggetto è stato accolto con grande entusiasmo dall'emittente britannica, che ha deciso di mandarlo in onda sul canale di punta BBC World News, che raggiunge ogni settimana 99 milioni di persone nel mondo. Un grande palcoscenico internazionale per il patrimonio siciliano: “Speriamo di incuriosire una grande fetta di pubblico nel mondo rispetto alle nostre tradizioni e credenze, spesso dimenticate” conclude Pierangelo Pirak.

 

La Sala Ovale del Comune di Messina ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di “Radici per restare”, la nuova stagione del Teatro dei 3 Mestieri.

Presenti, oltre al direttore artistico Stefano Cutrupi e al direttore amministrativo Angelo Di Mattia, l’Assessore alla Cultura del Comune di Messina Enzo Trimarchi, le docenti dei corsi di canto e pittura, Adriana Bonaccorso Dania Mondello ed anche diversi registi e attori che da metà ottobre a metà maggio saliranno sul palco del teatro di Via Roccamotore a Tremestieri.

Cutrupi haesordito affermando che “il Teatro dei 3 Mestieri per il terzo anno conferma un cartellone di assoluta qualità con la partecipazione di compagnie e professionisti che operano nel nostro territorio.Ci saranno spettacoli di drammaturgia contemporanea, ma anche esibizioni di teatro canzone e di teatro danza”.

Ad inaugurare la stagione sarà, il 12 e il 13 ottobre, lo spettacolo “Dora in avanti” di Domenico Loddo, con l’attrice Silvana Luppino e la regia di Christian Maria Parisi.

Di particolare rilevanza il workshop sulla commedia dell’arte del drammaturgo, attore e regista Fabrizio Paladin. Il corso, che si terrà nel mese di febbraio, prevede un lavoro intensivo sull’espressività del corpo dell’attore prendendo come punto di riferimento il ruolo del servo della Commedia dell’Arte.

Da segnalare anche il laboratorio di drammaturgia del regista e drammaturgo Tino Caspanello, che farà così parte del corpo docenti del Teatro dei 3 Mestieri. 

Il direttore amministrativo Angelo Di Mattiasi è soffermato sui corsi ed i laboratori diurni, recentemente attivati in diverse discipline che spaziano dal teatro per bimbini, teatro ragazzi e teatro adulti, ma non solo. Sono infatti previsti corsi di predanza, danza, canto individuale, pilates, yoga, acroyoga, hatha yoga, avviamento alla chitarra, al pianoforte, al violino e all’armonica, ma anche pittura e scrittura creativa. 

"Il Teatro dei 3 Mestieri - sottolinea Di Mattia - anche quest’anno si conferma una realtà molto attiva a Messina. Siamo felici e orgogliosi di avere investito nella zona sud della città realizzando questa struttura e proponendo un’offerta formativa ampia, con il coinvolgimento di docenti altamente qualificati. Inoltre, abbiamo attivato una convenzione con i dipendenti della Caronte & Tourist".  

Anche questa stagione teatrale è supportata dagli sponsor: Caronte & Tourist, Festarredo di Daniela Panarello, SiciliaPost ed Ediltorre - Lab Legno Arredi.

Stagione Teatrale Teatro dei 3 Mestieri 2018/19 

RADICI PER RESTARE

12 – 13 Ottobre

DORA IN AVANTI

Di Domenico Loddo

Con Silvana Luppino

Regia Christian Maria Parisi

Produzione Teatro Primo

 

26 – 27 Ottobre

SHOTS

liberamente ispirato dai racconti di Charles Bukowski

Di e con Francesco Bernava e Alice Sgroi

Organizzazione Filippo Trepepi

Produzione MezzARIA Teatro

 

9 – 10 Novembre

NOVECENTO

Di A. Baricco

Regia ed Interpretazione: Francesco Biolchini

Produzione: Maneggiare con Cura

 

23 – 24 Novembre

IL CANNOLO DI CALOGERO (SPETTACOLO DI TEATRO CANZONE)

Di e con Giorgio Rizzo, Marco Corrao e Marco leone Bartolo

Produzione Dum Tak Power

 

14 – 15 Dicembre

KRYPTONITE

Drammaturgia e regia Orazio Condorelli

Con Peppe Macauda

Organizzazione Santa Briganti

 

21 – 22 Dicembre

CARIDDI

Mari nun ci n’è cchù     

Ideazione, coreografia e danza: Stellario Di Blasi

Musiche originali: Marco Accardi – Giorgio Amodeo

Una produzione: PinDoc onlus / Promozione Danza Contemporanea

CARONTE

…ad astratti furori

Ideazione e coreografia: Stellario Di Blasi

Interprete: Danilo Smedile

Musiche: Yamamoto Kotzuga – Aquasonic

 

11 – 12 Gennaio

CANTARE ALL’AMORE

Di e con Nicola Di Chio, Paola Di Mitri, Miriam Fieno

Collaborazione alla drammaturgia Michele Santeramo

Produzione La Ballata dei Lenna

 

25 – 26 Gennaio

MADRI DI GUERRA

Testo e regia di Antonella Caldarella 

Con Daniela Fisichella e Valeria La Bua 

Produzione: Teatro Argentum Potabile

 

8 – 9 Febbraio

DR JEKYLL E MR HYDE

The Strange Show

di e con Fabrizio Paladin

al pianoforte, e nel ruolo dello strillone M° Loris Sovernigo

 

22 – 23 Febbraio

SBADA CLOWN

Due cuori e una sinapsi

Con Andrea Arena e Maria Elena Rubbino

 

9 – 10 Marzo

LAZZARO

Di Domenico Loddo

Con Milena Bartolone, Elvira Ghirlanda e Gabriella Cacia

Regia Christian Maria Parisi e Marcantonio Pinizzotto

Eccezionalmente in scena Sabato 9 ore 21 e Domenica 10 ore 18:30

 

29 – 30 Marzo

SPARTACU STRIT VIU’

di e con Francesco Gallelli,

coordinamento artistico Luca Michienzi e Anna Maria De Luca

 

12 – 13 Aprile

IL COMMISSARIO CALAMARO

un noir a tinte rosa

Ideato, scritto e diretto da Paolo Gubello
con Paolo Gubello, Luigi Tagliente e Annarita De Michele

Produzione Associazione culturale Tra il dire e il fare - Compagnia La luna nel letto

Teatri Abitati - Residenza di Ruvo di Puglia

 

10 – 11 Maggio

LA TIGRE

Atto unico di M.Schisgal

Con Ornella Cerro e Piermarco Venditti 

Produzione: Hyntegra Ac

 

Inizio spettacoli ore 21:00

 

 

E’ stato ufficialmente inaugurato il secondo anno di attività dell’Accademia di Recitazione e Musical On\Stage di Messina

Tantissime le novità: sono previsti i corsi di recitazione e dizione oppure il corso completo di musical che prevede recitazione, dizione, canto, danza, scherma, tip tap e lo studio della lingua inglese nella recitazione e nel canto.

L’Accademia On Stage, che ha la direzione artistica di Paride Acacia (recitazione e arti sceniche) Sarah Lanza (danza) e Christian Gravina (canto ed interpretazione), si avvale dei seguenti insegnanti: Michele Falica (dizione e recitazione) e Gabriella Cacia (dizione, recitazione e studio della lingua Inglese).

I corsi sono a numero chiuso, previa selezione per: adulti (corso di formazione base); adulti (attori già con formazione ed esperienza), ragazzi (due fasce di età: 7 \ 11 anni e 12\14 anni); over (dai 40 anni in su).

Continuano le lezioni di prova gratuite per accedere ai corsi. Questo il calendario: Adulti ed Over (recitazione e musical) venerdì 28 settembre dalle ore 17:00 alle ore 20:00, mentrele lezioni di Teatro per Ragazzi\Musical Junior sabato 29 settembre dalle ore 16 alle ore 19.

Le lezioni prova si svolgeranno nella sede dell’Accademia On Stage che si trova in via Macello Vecchio 54 (una parallela di Viale Principe Umberto all’altezza dell’arco di pietra. Per info e prenotazione chiama il numero 347.0620284-328.2159227). 

Agli allievi selezionati del corso adulti saranno riservati stage volontari di apprendistato da auditore nelle future produzione della Peep Arrow di Massimo Romeo Piparo. Inoltre, nel mese di novembre, è previsto un workshop con l’attore e cantante Giò Di Tonno, fra i protagonisti del musical Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante e di tantissime altre produzioni di successo. 

Sono anche previsti un ciclo di incontri studio con il regista a produttore Roberto Bonaventura, con Silvana Lupino (Insegnante di Recitazione, Attrice e Co-Direttrice del Teatro Primo di Villa San Giovanni), Egidio La Gioia (Cantante\Attore) e Fabrizio Papalia (scherma teatrale). 

 

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI