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Martedì, 18 Giugno 2019

caccia

 

Le età sono tante, dagli otto ai vent'anni, e ognuna ha la sua branca - i Lupetti, il Reparto, il Noviziato/Clan -, ma l'obiettivo è unico e si chiama "uomo e donna della Partenza": questi sono gli scout.
"L'uomo e la donna della Partenza sono coloro che hanno innanzitutto una grande attenzione verso gli altri. Hanno capito cioè che la chiave del successo si ha procurando felicità agli altri. Sono coloro che scelgono di continuare a camminare per tutta la vita, con l'aiuto di Dio, seguendo valori della Promessa e della Legge scout, assunti in modo consapevole e libero. Sono coloro che hanno scelto di essere membra vive della Chiesa e di vivere attivamente anche l'impegno civico nel territorio in cui abitano. Praticamente sono buoni cittadini perché amano il loro territorio, e siccome lo amano si informano, e siccome si informano sanno scegliere liberamente e rendersi utili".
Queste le parole di Andrea Strazzanti, capo gruppo del Barrafranca1, ma il 2011 per il gruppo Barrafraca1 è un anno importante, quello del ventennale dalla nascita.
"Era il 1991 quando a Gaetano, Letizia, Piero, Maria, Peppuccio , venne l'idea di far nascere un gruppo scout e con l'aiuto di altri Capi, il gruppo entra ufficialmente a far parte dell'Agesci nel 1992". Dal quel momento si ingrandisce, i ragazzi diventano Capi e il gruppo comincia ad essere un vero punto di riferimento per i giovani del paese. "Sono passati 20 anni – continua Letizia Corso e il gruppo ha visto passare le storie di Capi e ragazzi, senza contare la storia della nostra sede. Per festeggiare i 20 anni sono in cantiere varie iniziative. Dal 14 ottobre al 16 ottobre. Innanzitutto l’intitolazione dello spiazzale della villa che la Giunta municipale ha voluto dedicare al nostro fondatore Lord Robert Baden Powell ,la commemorazione delle vittime dell’alluvione con la deposizione di una corona di fiori, 6 furono le persone morti il 12 ottobre 1991 .Il 15 mattina un convegno “Il rischio idraulico:da Barrafranca a Giampilieri/Nebrodi presso Auditorium Liceo Scientifico e altri eventi come la vetrina musicale la sera del sabato e concludere domenica 16 con la S.Messa celebrata dal Vescovo S.E.Mons M.Pennisi.Tutto si sta organizzando con l'aiuto dell’Amministrazione Comunale e della presidenza della regione siciliana che ringraziamo fin da subito. I ragazzi del Clan, del reparto e il branco dei lupetti stanno inoltre preparando rispettivamente una mostra fotografica. Un grazie va inoltre a coloro che hanno avuto il coraggio e la disponibilità di mettersi in gioco, a quelli che continuano a farlo e alle famiglie che dimostrano fiducia ed apprezzamento nei confronti di questo Gruppo e dei suoi Capi, perché rivelano di aver pienamente compreso il valore e le potenzialità di questo cammino".

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È stato il primo evento glamour d’autunno, che in appendice alla settimana fashion più attesa dell’anno - quella milanese - ha regalato un week-end non meno coinvolgente in fatto di tendenza ed eleganza. Il Sicilia Fashion Village ha portato in passerella le proposte moda “outlet” dei grandi marchi italiani e internazionali, accontentando fashion victim, seguaci del trend e cacciatori d’affari extra lusso. Un gioco sofisticato di luci e sottofondo musicale ha reso unica “l’agorà della moda” - come è stata ribattezzata dal direttore del Sicilia Fashion Village Anna Resina - negli ampi spazi esterni della struttura: esclusiva ouverture del defilé “Sicilia Fashion Night” riservata ad Armani Outlet, che ha proposto un mix di raffinatezza ed essenzialità, con un omaggio al colore “champagne”, adatto a tutte le occasioni. Il richiamo alle passerelle dell’alta moda è stato immediato: ad assistere c’era una folta platea di affezionati e curiosi attenti a ogni dettaglio - in prima fila anche il neo prefetto di Enna Clara Minerva - che non hanno voluto mancare all’appuntamento con il “lusso accessibile”.

 

Tempo di nuove tendenze rigorosamente “outlet”: il verde in tutte le sue sfumature per gli abiti mini e cappotti sagomati di Billionaire, senza rinunciare al tocco glamour e scintillante dei laminati e lurex per una donna sofisticata che non passa inosservata. I tessuti degli abiti non conoscono più stagioni: per lui le maison propongono la pelle, lavorata o liscia, morbida o sagomata che sfila accanto all’immancabile quanto mai ricercato stampato di Galliano, tra le nuove aperture del Centro. Mentre le sagome larghe di Chloé si accorciano, c'è anche il ritorno della longuette proposta da Celine by Luxury Mall. Immancabile il trench autunnale, abbinato allo stivale antipioggia che entra così nella top ten degli accessori irrinunciabili. Per la moda uomo non c’è che l’imbarazzo della scelta: ai più trasgressivi che non vogliono rinunciare ad uno spirito rock, Moschino propone il total black e le borchie; per i più sofisticati c’è il ritorno del papillon colorato, mentre per i più pratici c’è la bag oversize, rigorosamente scura e con il manico corto, da usare come una valigia 24 ore ma decisamente più cool. Infine passerella dedicata all’underwear di La Perla, curato e di tendenza anche per la stagione più fredda. Per lei, sopra il corpetto e la guêpière non manca un morbido coprispalle in pelliccia o tulle, per essere eleganti ed esclusive anche a fine giornata. Hanno sfilato anche: Harmont&Blaine, Costume National, Met by luxury mall, Verri uomo, Malloni, Scervino Street.

 

Così per una sera, l’agorà eventi del primo villaggio outlet dell’Isola ha ricordato le passerelle modaiole, unendo perfettamente tendenza e intrattenimento: un omaggio alla moda, da parte di un vero e proprio “paradiso dello shopping a 5 stelle” dove - 7 giorni su 7, dalle 10 alle 20 durante la settimana e dalle 10 alle 21 nei week end e festivi -   si trovano oltre 100 boutique, con decine di griffe e capi firmati a prezzi scontati dal 30% fino al 70% alcuni dei quali arrivano in Sicilia per la prima volta. «Dal mese di luglio ad oggi – commentano il presidente di Sicilia Fashion Village Nicola Sanfilippo e il direttore Resina – vantiamo nuove aperture di tutto rispetto che rendono ancora più unica la nostra realtà, distinguendola per l’esclusività dei marchi ospitati e per l’alto livello qualitativo dell’offerta secondo l’innovativa formula distributiva dell’outlet. Per citarne alcuni: Scervino Street, Galliano, Costume National e la Luxury Mall con Just Cavalli, Celine, Moschino e Sergio Rossi e altri 50 nuovi brand, direttamente dalla Costa Smeralda, di cui abbiamo avuto un assaggio stasera».

Moda, tendenze, fashion style. Nella settimana meneghina più glamour, diventata ormai punto di riferimento per lo star system delle passerelle, anche la Sicilia rende omaggio alle grandi griffe nella “fashion town” che propone – con l’innovativa formula dell’outlet - oltre 250 grandi firme italiane e internazionali: il Sicilia Fashion Village. Le collezioni più trendy per l’inverno ormai alle porte, sfileranno sabato 24 settembre davanti ad un parterre esclusivo, in occasione del “Sicilia Fashion Night”, il primo fashion show interamente dedicato ai brand di lusso e non solo: start alle 19.30, quando i riflettori saranno puntati sulle grandi firme in passerella, a ciascuna delle quali verrà dedicato uno spazio con musica e proiezione video. E sarà anche “night shopping” fino alle 23.00. 

 

A poco meno di un anno dalla sua apertura, il centro dei “fashionisti” ha registrato quasi 2 milioni di visitatori, ed è ormai una tappa d’obbligo per quanti non rinunciano agli “affari a cinque stelle”, trovando i grandi marchi a piccoli prezzi, per tutti i settori: alta moda e prêt-à-porter, sport, casa, enogastronomia, beauty & make up. Un villaggio che sa anche divertire e stupire i suoi visitatori, con eventi esclusivi come l’atteso défilé di sabato sera.

«Il concept è uno, quello della shopping experience, dove si può risparmiare avendo il meglio, con riduzioni dal 30 al 70% – spiegano il presidente e il direttore di Sicilia Fashion Village Nicola Sanfilippo e Anna Resina - insomma, ultimo grido e risparmio possono ritrovarsi sotto lo stesso tetto, soddisfacendo una clientela esigente, attenta ai dettagli, alla qualità e nello stesso tempo trasversale, niente a che vedere con gli stock house. La nostra è una realtà al passo coi tempi, come lo è l’offerta mirata che propone prodotti e marchi a prezzi inferiori a quelli iniziali, accompagnata da una serie di eventi collaterali pensati in linea con la filosofia del villaggio, sullo sfondo dell’incantevole scenario nel cuore della Sicilia. Ecco perché non ci accontentiamo più di portare la gente in mezzo alla moda: sabato porteremo la moda in mezzo alla gente».

Il Sicilia Fashion Village si trova sull’autostrada A19 Palermo – Catania, uscita Dittaino

Agira (En)

Un traguardo agognato, un nuovo approdo culturale, un veliero sonoro per portare avanti la tradizione musicale della città di Enna. Apre il Liceo musicale a Enna. A decretarlo è stato il ministero dell'Istruzione che ne fa il terzo nel suo genere in Sicilia (accanto a quelli di Palermo e Modica) e il 53esimo in tutta Italia. Il nuovo corso di studi superiori, nato dalla riforma Gelmini, è già attivo all'interno dell'istituto Dante Alighieri che da quest'anno offre quindi, oltre al liceo delle Scienze umane e al liceo Classico, anche la prima classe di Liceo musicale.

LE ISCRIZIONI SONO APERTE

(per info, rivolgersi al liceo Alighieri, piazza Valverde, Enna alta, tel. 0935.500922).

Il nuovo Liceo musicale - convenzionato e monitorato dal conservatorio di Caltanissetta - è strutturato in cinque anni, come una normale scuola superiore, e si propone come sbocco e proseguo naturale per i ragazzi che studiano strumento musicale nelle scuole medie, considerato che la provincia di Enna ha il più alto numero di istituti medi a indirizzo musicale di tutta l'Isola. Al liceo saranno attivati gli insegnamenti di canto e degli strumenti pianoforte, chitarra, violino, flauto, percussioni, tromba, clarinetto e sassofono.
Gli iscritti avranno inoltre nel loro piano di studi materie come italiano, inglese, storia, geografia, filosofia, matematica, fisica, scienze naturali, storia dell’arte, religione, educazione fisica, storia della musica, teoria, analisi e composizione, laboratorio di musica d'insieme, tecnologie musicali. Alla fine dei cinque anni i diplomati potranno decidere di continuare negli studi musicali all'interno di istituti di alta formazione (conservatori) o iscriversi in qualsiasi facoltà universitaria.

A coordinare le attività musicali del nuovo liceo è la docente musicista Giovanna Fussone: «L'apertura del liceo musicale a Enna è stata resa possibile grazie a un lavoro di squadra - spiega - contrubuti fondamentali sono arrivati dall'ex dirigente scolastico dell'Alighieri (ora in pensione) Francesco Alessi, dal suo vice Salvatore Chiello, il personale Ata, dai dirigenti dell'Ente Provincia, l'Ufficio scolastico provinciale, il deputato ennese Ugo Grimaldi e dagli studenti che in questi ultimi anni hanno portato alto il nome della scuola in tutta Italia grazie a progetti e attività di valore, seguite passo passo dal Ministero dell'Istruzione».

SCHEDA

Con la chiusura degli istituti magistrali, voluta nel 2001 dall’allora ministro Luigi Berlinguer, si metteva fine di fatto anche allo studio degli strumenti musicali nelle scuole superiori italiane. E' stato grazie al deputato Ugo Maria Grimaldi (ex Pdl, oggi Forza del Sud) che con un ordine del giorno votato alla Camera dei deputati il 25 luglio 2001, scaturito in nota ministeriale prot.16287 del 11/10/2001 a firma di Letizia Moratti, che fu ripristinato lo studio dello strumento musicale nei licei Socio-psicopedagogico e delle Scienze sociali (corsi di studio che hanno sostituito il magistrale). Nonostante i pesanti tagli alla scuola ennese l'onorevole Grimaldi insieme con i sindacati e l’Ufficio scolastico provinciale sono sempre riusciti a sensibilizzare l’Ufficio scolastico Regionale e a far sì che i circa 300 alunni degli istituti Socio-psicopedagogici della provincia ennese potessero continuare a studiare strumento musicale.

Ma il nuovo Liceo musicale di Enna è frutto anche di una poderosa e pressante richiesta al Ministero da parte dei docenti, del personale Ata e del dirigente scolastico dell'istituro Dante Alighieri di Enna, dei sindacati ennesi, dell'Ufficio scolastico provinciale e degli assessori all'Istruzione che si sono succeduti negli ultimi anni all'Ente Provincia di Enna.

Spettacolo 1

 

Grandissimo successo di pubblico per lo spettacolo Litterio Story, andato in scena ieri sera nella splendida cornice del Sicilia Fashion Village, il primo Outlet Village dell’Isola, adagiato tra le armoniose colline di Agira.

In centinaia, infatti, sono accorsi da tutta la Sicilia, per assistere alle esilaranti gag della famosa maschera catanese, creata dal geniale Enrico Guarneri, attore etneo tra i più noti e apprezzati, nell’edizione tutta nuova per la stagione 2011, per la regia di TURI GIORDANO e con l’immancabile presenza di Salvo La Rosa, spalla insostituibile.

Due ore di intrattenimento made in Sicily hanno intrattenuto il pubblico, con nuovi spassosi sketch, regalando agli intervenuti una serata di relax, complice il luogo elegante e un frizzante venticello, che hanno contribuito a rendere perfetta la serata.

Guarneri e tutto il cast, composto oltre che da Salvo la Rosa, dai bravissimi Vincenzo Volo, Carlo Caneba, Fabio Costanzo e Giada Colonna, si confermano dunque, ancora una volta, campioni assoluti di risate, importanti punti di riferimento dal punto di vista culturale, come testimonial della sicilianità in tutto il mondo, in cui il riso e l’ironia diventano le armi vincenti per affrontare le difficoltà della vita.

spettacolo 3

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