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Martedì, 18 Giugno 2019

tetto ligneo

 

Sabato, 28 Aprile, ha preso il via a Nicosia (EN) presso la Chiesa di San Calogero“La Forma Eletta”, la mostra d’arte contemporanea che proseguirà fino al prossimo 13 Maggio.

La mostra organizzata e promossa da SiciliAntica, dal Kiwanis e dall'Associazione Forti-Natoli di Sperlinga nasce con l’obiettivo di promuovere e rinnovare l’antico legame tra Chiesa e Arte. Scrigno di incomparabili capolavori del passato da custodire e trasmettere alle generazioni future, ma anche un’istituzione in continuo movimento che oggi nell’epoca dell’assoluta modernità vorrebbe ritrovare i giusto equilibrio con l’arte contemporanea.

E’ cosi che questa mostra vuole riproporre il legame tra la Chiesa e l’Arte, disponibile a recepire le innovazioni e le istanze dell’Arte Contemporanea.

 

E dopo il grande successo dell’inaugurazione , che si è svolta lo scorso 28 Aprile, l’affluenza del pubblico non è mancata nemmeno lunedi 30 aprile.

Presso la Chiesa di San Calogero, infatti, lunedi si è svolta la conferenza"Una proposta per il soffitto ligneo di Nicosia", alla quale sono intervenuti: Nino Contino, Enrico Palazzo (Ge.o),Gianfranco Labrosciano e Leandro Janni, “Consigliere Nazionale di “Italia Nostra”.

Il progetto consiste in una fruizione digitalizzata dell'opera pittorica trecentesca  del Tetto Ligneo della Cattedrale di Nicosia.


L'opera, infatti, è nascosta da una successiva volta ottocentesca che la ricopre totalmente.

La sua fruizione, dunque, è limitata  dal fatto che si trova in un intercapedine formata tra l'opera trecentesca e l'opera ottocentesca. I committenti, ossia il Comune di Nicosia e la Curia Vescovile di Nicosia, dopo il restauro che ha subito il tetto ligneo hanno intenzione  di sviluppare l'afflusso turistico preventivando all'anno circa 10/15.000 visitatori.

A causa dei problemi logistici, però non tutti i visitatori potranno usufruire dell'opera per problemi essenzialmente di sicurezza; questo ha portato a sviluppare l'idea di digitalizzare l'opera per poterla rendere disponibile a un pubblico più vasto grazie anche ad una sua riproduzione su un supporto multimediale e multicanale. Ad oggi, il progetto è allo stato embrionale, pur essendo stato approvato, infatti, la reperibilità e la mole del finanziamento sono ancora da verificare.

La digitalizzazione però permetterebbe a Nicosia di triplicare l’arrivo dei turisti e di diventare un centro di grande importanza per l’arte contemporanea.

 

Oggi, Martedi 2 Maggio si svolgerà la conferenza "Le pitture di Filippo Randazzo nella Chiesa di S. Calogero di Nicosia" a cura di Filippo Costa.

 

L’esposizione sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 22.00 fino al prossimo 13 maggio 2012 presso la Chiesa di San Calogero a Nicosia (En)

L’ingresso, inoltre, sarà assolutamente gratuito, l’unico provento deriverà, infatti, dalla vendita del catalogo delle opere pubblicato da Novagraf a cura di Nino Arrigo e Gianfranco Labrosciano.

PROGRAMMA CONFERENZE:

 

2 maggio

"Le pitture di Filippo Randazzo nella Chiesa di S. Calogero di Nicosia" a cura di Filippo Costa;

 

3 maggio

Presentazione della guida: "La custodia lignea della Chiesa di Santa Maria degli Angeli" a cura di Giovanni D'Urso Giovanni e Salvatore Lo Pinzino;

 

4 maggio

Mostra fotografica "Pauciuri" di S. Sbirù; visita guidata alla mostra di opere in rame sbalzato di Santino Barbera presso la Chiesa del SS. Sacramento di San Nicolò.

Martedì 3 e mercoledì 4 aprile, dopo il primo appuntamento giubilare che ha visto ad Enna il cardinale indiano Ivan Dias incontrare gli ammalati, i carcerati, gli anziani e dopo la presenza del Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana e arcivescovo di Palermo cardinale Paolo Romeo per la Giornata giubilare dedicata ai laici, è la volta del cardinale Francis Arinze. Il porporato nigeriano sarà nel capoluogo ennese per onorare il Giubileo degli studenti e degli stranieri e per concludere in Duomo le tradizionali Ore delle Confraternite, presiedendo la Messa e la benedizione finale.

Il cardinale Arinze, vescovo a soli 33 anni, ha avuto modo di partecipare al Concilio Vaticano II. È stato Presidente della Conferenza Episcopale della Nigeria. Nel 1984 viene nominato da Giovanni Paolo II Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e l’anno successivo viene creato cardinale. Ha avuto il privilegio di dettare gli Esercizi Spirituali per la quaresima 2009 alla Curia Romana alla presenza di Benedetto XVI. Poliglotta e grande comunicatore, il cardinale Arinze è tra i prelati più attivi nella vita della Chiesa universale. È membro della Congregazione per la Dottrina della Fede, della Congregazione per le Chiese Orientali, della Congregazione delle Cause dei Santi, della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, del Pontificio Consiglio per i Laici, del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.

La mattina di martedì 3 aprile sarà dedicata agli studenti. Alle ore 09.00, presso il Teatro Comunale Garibaldi, il cardinale Arinze incontrerà una rappresentanza di studenti delle Scuole elementari, medie e superiori. Alle ore 11.30 sarà la volta degli studenti universitari. Nell’Aula Magna dell’Università Kore, il Cardinale detterà una Lectio Magistralis sul tema: “L’incontro delle tre religioni monoteiste come vera via di pace nel Mediterraneo”.

Il pomeriggio sarà dedicato agli stranieri immigrati presenti ad Enna e nel territorio diocesano. Alle ore 16.30, il cardinale Arinze li incontrerà presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi.

Contestualmente il Direttore generale dell'Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Natale Forlani, presso la Sala Cerere, terrà un incontro riservato ai direttori e ai responsabili dei Centri di accoglienza temporanei e permanenti della Sicilia impegnati nell’emergenza nord Africa. Saranno forniti aggiornamenti sulle politiche governative legate al tema dell’inclusione sociale. Alle ore 18.00 un Convegno sul tema dell’immigrazione si svolgerà presso la Sala Cerere sul tema: “Per un umanesimo solidale: gli «ultimi» nel tempo della crisi e della globalizzazione”. Interverranno il card. Francis Arinze, Natale Forlani, Gaetano Armao, Assessore regionale al Bilancio; concluderà Salvatore Martinez, Presidente del Comitato scientifico dell’Anno Giubilare. Presenzierà il il vescovo di Piazza Armerina Michele Pennisi.

 

Mercoledì 4 aprile, dopo l’incontro con le Monache Carmelitane Scalze del Monastero di San Marco e alcune visite private, alle ore 13.00 il cardinale Arinze presiederà in Duomo la Celebrazione Eucaristica e la Solenne Benedizione che concludono le processioni delle 16 Confraternite ennesi per le tradizionali Ore di adorazione alla presenza del vescovo Michele Pennisi e di tutte le autorità civili, politiche e militari ennesi.

 

 

È il quartiere catanese del Borgo la cornice eletta per ospitare, sabato 24 e domenica 25 marzo, la “XX Giornata di Primavera”, promossa contemporaneamente in 275 località italiane dal Fai (Fondo Ambiente Italiano) e organizzata nella città etnea dalla delegazione di Catania guidata da Antonella Mandalà.

Piazza Cavour, le chiese del S.S. Sacramento e di Sant’Agata al Borgo, l’Istituto Maria Ausiliatrice, l’elegante Palazzo Libertini Scuderi e il vicino Orto Botanico sono i luoghi che in esclusiva saranno aperti a tutti coloro che, con un contributo libero, vorranno visitare una delle zone architettonicamente tra le più interessanti della città, seppur troppo spesso trasandata e poco valorizzata. «Si tratta di un’iniziativa speciale – ha spiegato la dott.ssa Mandalà durante la conferenza stampa di questa mattina all’Orto Botanico – per far scoprire al maggior numero possibile di cittadini una Catania inconsueta e meravigliosa, affinché tutti possano partecipare in prima persona alla difesa e alla condivisione delle nostre ricchezze culturali. Nel Borgo si concentrano vere e proprie perle artistiche e ambientali che vi invitiamo a visitare “con occhi diversi”». All’interno dell’Orto, ad esempio, è stata creata una suggestiva Serra «dove vengono messi a dimora rarissimi esemplari di piante, la cui delicatezza e alta sensibilità agli sbalzi di temperatura non consentono l’apertura al pubblico – ha continuato la Mandalà – in quest’occasione tuttavia, con le attenzioni del caso, sarà possibile per i soci e amici del Fai visitare la Serra».

«L’ambiente è la casa di tutti per questo è doveroso chiederne il totale rispetto – ha dichiarato l’assessore comunale al ramo Claudio Torrisi – la qualità delle condizioni in cui versa il nostro territorio dipende dalla cura che tutti noi cittadini gli offriamo. Su questo fronte il merito del Fai di Catania è quello di concepire l’ambiente nel senso più ampio del termine, dall’aspetto ecologico a quello culturale. Non capita tutti i giorni per i catanesi di poter visitare uno splendido spazio architettonico come quello di Palazzo Libertini Scuderi, che fu addirittura set cinematografico del celebre “Il Padrino”». All’elenco dei beni fruibili, ma fuori i confini del Borgo, si aggiunge a grande richiesta il Palazzo Manganelli situato nell’omonima Piazza, in via di San Giuliano, stupenda residenza nobiliare con il giardino pensile tra i più grandi della Sicilia.

Ciascuna visita sarà accompagnata da guide d’eccezione: gli Apprendisti Ciceroni, 600 giovani studenti che, opportunamente preparati, illustreranno ai visitatori gli aspetti storico-artistici dei monumenti. A coordinarli Silvana Manzoni con il supporto di Giambattista Condorelli, Maria Teresa Di Blasi e Antonio Distefano, tutti componenti della delegazione di volontari.

Fondamentale inoltre l’impegno dei Giovani del Fai Catania - guidati da Lea Mirone – primo gruppo in assoluto in Italia che si è rivelato un esempio di successo per tutta la penisola.

Numerose le iniziative collaterali organizzate dal Fai nazionale e proposte dalla delegazione etnea nel territorio locale: la più prestigiosa è l’intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che venerdì 23 marzo dialogherà in video streaming online coi i giovani sull’importanza della tutela del nostro patrimonio culturale e paesaggistico. Mentre il progetto più creativo è il concorso fotografico “Con la Giornata Fai… scatta la Primavera” che premierà le più belle immagini che rappresentano l’idea perfetta della bella stagione.

In occasione della Giornata di Primavera - fino al 25 marzo - è possibile sostenere il Fai donando 2 euro con l’invio di un sms al numero 45504, oppure chiamando da rete fissa per versare 5 o 10 euro. Tutte le informazioni e modalità di partecipazione sul sito web www.giornatafai.it.

 

Una sessantina di posti letto con relativi presidi di accoglienza sono stati approntati nella caserma Sommaruga per assistere i senzatetto in previsione nelle prossime ore della sensibile diminuzione delle temperature nella città di Catania, con relativi rischi per la salute delle persone che vivono senza una fissa dimora. La richiesta del sindaco Raffaele Stancanelli è stata prontamente accolta dal sottosegretario alla Difesa Filippo Milone a Catania per rappresentare il governo nazionale al solenne Pontificale celebrato in Cattedrale in onore della Santa Patrona Sant’Agata, che ha immediatamente dato le opportune indicazioni ai vertici militari.
La caserma Sommaruga del quartiere di Cibali già dal tardo pomeriggio di oggi potrà ospitare i senza fissa dimora, circa sessanta, all’interno di una struttura di accoglienza che si aggiunge alle altre del volontariato cittadino capaci di offrire un posto letto a un centinaio di persone in analoghe condizioni.
“Un segno di doverosa attenzione da parte delle istituzioni verso queste persone che vivono in condizioni di disagio -ha detto il sindaco Stancanelli-. Un’iniziativa preventiva per farci
trovare preparati nel caso di situazioni di emergenza causate dalle basse temperature. Per questo ringrazio per la sensibilità il sottosegretario Milone, il prefetto Cannizzo e il comandante della caserma Privitera che si sono subito attivati per dare una risposta pronta ed efficace ai bisogni di questi nostri concittadini che, come gli altri, hanno diritto al ricovero e all’assistenza soprattutto in caso di emergenza”.
In questo senso l’assessore alle politiche sociali Carlo Pennisi d’intesa col sindaco Stancanelli ha contattato il responsabile della Caritas diocesana Padre Valerio Di Trapani per attivare il “presidio leggero” dei volontari e degli operatori sociali per aiutare i senza fissa dimora a raggiungere entro stasera la caserma Sommaruga e gli altri centri di ricovero.

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Il gruppo Scout A.G.E.S.C.I. Barrafranca 1 ha festeggiato IL VENTENNALE della nascita del loro gruppo a Barrafranca, con tre giornate ricche di attività aperte alla cittadinanza.

Alla presenza del Sindaco A. Ferrigno, del vicario foraneo Don A. Geraci, della Comunità Capi e dei ragazzi appartenenti al gruppo, si è tenuta la cerimonia di titolazione del Largo antistante la Villa Comunale a Lord Robert Baden Powell (fondatore dello scoutismo mondiale) con la messa in posa del suo busto.

Questa azione è stata possibile grazie alla sensibilità manifestata dall’Amministrazione comunale ad una precisa richiesta da parte dei Capi dell’A.G.E.S.C.I. della sezione barrese, Maria Letizia Corso, Andrea Strazzanti e Gaetano La Quatra.

In serata una fiaccolata e un momento commemorativo in ricordo delle vittime dell’alluvione del 1991 in prossimità del Bivio Catena (luogo della tragedia), un corteo molto partecipato sia dai famigliari che dalle Associazioni barresi. Arrivati sul luogo, è stata depositata una corona di fiori da parte del sindaco e dell’Ass. Stella Arena, “Un momento commovente -afferma il primo cittadino- il ricordo va alle sei vittime della tremenda alluvione, avvenimento che funestò il nostro territorio. Alcuni persero la vita, altri, eroicamente ne salvarono molte a costo della loro, come accadde a Salvuccio Nicoletti”. Anche Don A. Geraci ha ricordato quei momenti e rivolge una preghiera a quanti persero la vita ed in particolare ai loro familiari ed a quanti intervenuti affinché tengano sempre vivo il ricordo di queste persone. Il suono delle sirene dei mezzi delle associazioni di volontariato intervenute, scioglie il corteo.

Ad inaugurare la mattina di sabato 15 Ottobre un convegno sulla Geomorfologia del Territorio dal tema “Il rischio Idraulico: da Barrafranca a Giampilieri/Nebrodi”, tenuto presso il Liceo Scientifico ”G. Falcone” di Barrafranca organizzato in collaborazione con l’Ordine Regionale e l’Ordine Nazionale dei geologi e presentato dal Geologo Dott. Maurizio Mulara (Capo Scout). Numerosi i presenti al convegno, professionisti, volontari e studenti, nonchè il Presidente dell’ordine Dott. Gian Vito Graziano, il Sindaco di Barrafranca Angelo Ferrigno, il capo settore alla protezione civile di Barrafranca Arch. F. Costa, il Dott. Mauro Mirci quale delegato del Sindaco di Piazza Armerina Carmelo Nigrelli e il Capo Settore alla protezione civile di Piazza Armerina.

La sera spazio alla musica! Una Vetrina musicale “Talent in Concert” presentata dall’attore Gaetano Ingala ha coinvolto e reso protagonisti artisti emergenti e gruppi musicali provenienti da diverse località della Sicilia tra cui gli “HOT ROD” di Catania, i “CAMPO AVVELENATO” di Piazza Armerina ed i “FIFTY EIGTH” composto dai giovani scout del Gela 4°.

Domenica 16 una mostra fotografica nel Largo Lord Robert Baden Powell ha testimoniato le attività, le esperienze e il servizio svolto dai ragazzi e dai capi durante il Ventennio di attività del gruppo.

“Lo scoutismo fa vivere momenti importanti ed è una palestra che ci dà l'opportunità di imparare a vivere e a divenire buoni cristiani e cittadini, capaci di dare un concreto e gratuito contributo al territorio, facendo scelte consapevoli, coraggiose e rispettose della dignità dell’altro”, queste le parole di Maria Letizia Corso, Capo Gruppo. A concludere i festeggiamenti del ventennale, la celebrazione della SS. Messa in memoria delle vittime dell’alluvione 1991, presenti i familiari di Nicoletti, Tambè e Arena, officiata dal Vescovo Mons. Michele Pennisi che ha invitato la collettività a pregare per le vittime di quella catastrofe. Il Vescovo ha poi elogiato il movimento educativo giovanile, più sviluppato e presente nel mondo: l’A.G.E.S.C.I., facendolo risaltare sotto molteplici specificità e tradizioni, ma sempre tutto legato all'idea originale nata dalle esperienze di vita ed alle ammirevoli intuizioni pedagogiche di Baden Powel, facendo gli auguri per il ventesimo anno di presenza nel territorio.

La giornata si è conclusa con la degustazione dei prodotti tipici barresi, che ha chiuso il sipario dei festeggiamenti del gruppo scout Barrafranca 1°, ad onorare questo momento vi erano il Responsabile della Zona Erea Roberto Ferlante e altri due gruppi scout, il Gela 5° ed il Valguarnera 1°.

I capi gruppo hanno ringraziato l’Amministrazione, l’Ass. Dott.ssa Stella Arena e le associazioni barresi che hanno collaborato all’organizzazione e alla riuscita delle manifestazioni, dando loro un ricordo del ventennale. Il Capo gruppo Andrea Strazzanti conclude dicendo: “Essere scout aiuta a fare rete, comunità e gruppo. Essere scout oggi aiuta a coltivare “alti” obiettivi ed interessi, e contribuisce a distogliere l'attenzione dai propri “piccoli” interessi personali e/o corporativi”.

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