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Mercoledì, 26 Febbraio 2020

Per un giorno Bronte si è tinta dei colori dei fazzolettoni degli scout, simbolo dei giovani seguaci di Baden Powell.

1040 scout della zona “Etna Alto Simeto”, infatti, hanno invaso le strade di Bronte per inaugurare la “Settimana internazionale dello scoutismo” e celebrare il “World Thinking Day”, cioè la “Giornata del Pensiero”.

Presenti i gruppi scout dei Comuni di Misterbianco, Motta Sant’Anastasia,      San Pietro Clarenza, Belpasso,         Paternò, Santa Maria di Licodia, Biancavilla, Adrano e, naturalmente,       Bronte, che hanno gioiosamente affollato il Parco urbano dietro le scuole medie, dove, dopo il tradizionale alzabandiera, hanno effettuato le attività, parlando di legalità e ricordando la figura di Don Peppe Diana. E’ stata anche l’occasione per stigmatizzare gli atti vandalici che recentemente i gruppi scout hanno subito in diversi Comuni.

“Siamo felicissimi di questa giornata – hanno affermato i capi scout del gruppo Agesci Bronte 1, Valeria Musarra e Claudio Martelli – ed il nostro pensiero va ai fratelli scout che hanno subito atti vandalici”.

Presente il sindaco, Graziano Calanna. “Per noi – ha spiegato Graziano Calanna – il fatto che oltre 1000 scout abbiano riempito di gioia Bronte è un riconoscimento alla capacità di accoglienza della nostra città e del brillante lavoro svolto dagli scout di Bronte”.    

Infine dopo la messa gli scout hanno ringraziato il sindaco, insieme all’assessore Chetti Liuzzo ed al consigliere Samanta Longhitano per la collaborazione nell’organizzazione di una giornata che rimarrà nella storia provinciale degli scout.

Il sindaco Salvo Pogliese si è recato ieri mattina a visitare il plesso scolastico“ Nunziatella” dell’istituto comprensivo Vittorino da Feltre, ubicato nei pressi di via Palermo nel cosiddetto quartiere “Vanedda a Chiesa”.

Erano presenti il preside Francesco Ficicchia, il consigliere comunale Andrea Barresi e i rappresentanti del comitato dei residenti Salvatore Giuffrida e Pino Currò, insieme agli alunni, ai docenti ed al personale amministrativo della scuola.

 Il sindaco ha ringraziato il consigliere Barresi che “ per primo ha sollecitato il miglioramento strutturale della scuola con lavori nel piano terra dell’edificio per assicurare agli studenti la continuità didattica all’interno del quartiere dove risiedono. Il nostro impegno è stato fermo perché la scuola sappiamo che garantisce un ottimo livello qualitativo dal punto di vista formativo in un quartiere di periferia”.

Il locali del piano terra sono stati ristrutturati con interventi manutentivi della Multiservizi che ha ripristinato i bagni e alcuni interni e assicurato l’illuminazione nelle strade limitrofe all’edificio scolastico. 

“ E’ stata così resa disponibile- ha detto il preside Ficicchia-  un’ala dell’edificio che ci consente, tra l’altro, di differenziare l’accesso alla zona servizi tra gli alunni dell’elementare e quelli delle medie.”

“ Avevo preso, insieme al sindaco, - ha detto il consigliere Barresi - l’impegno, malgrado le modeste risorse di cui dispone l’Amministrazione, di dare agli alunni del quartiere una scuola funzionale, una scuola con opportunità non differenti da qualsiasi altra in qualsiasi altro quartiere.”

“ Catania- ha aggiunto il sindaco- ha ottime scuole dal punto di vista formativo, dobbiamo migliorarne l’edilizia. Per questo stiamo rimodulando il “ Patto per Catania” dedicando quasi 50 milioni di euro all’emergenza abitativa e per l’appunto all’edilizia scolastica”.

“ Gli studenti, guidati dai loro insegnanti, hanno accolto festosamente, con recite e con la banda musicale composta dagli stessi alunni, il Sindaco  e gli altri ospiti, dando in dono al primo cittadino un coloratissimo dipinto che raffigura un simpatico elefante seduto sui libri di scuola.

Sarà pubblicato il prossimo 21 febbraio il bando del concorso di progettazione a due gradi per la realizzazione della nuova Cittadella giudiziaria che sorgerà a Catania al posto dell’ex Palazzo delle Poste di viale Africa. La pubblicazione avverrà su https://concorsiawn.it/, la piattaforma informatica messa a disposizione gratuitamente dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, grazie al protocollo d’intesa sottoscritto ieri (14 febbraio) a Roma tra lo stesso Consiglio, la Regione Siciliana e l’Ordine provinciale degli Architetti.

Il concorso, che sarà gestito in forma anonima in tutte le sue fasi, prevede un primo grado aperto a tutti i soggetti interessati in possesso dei requisiti generali e di idoneità professionale, e un secondo grado riservato agli autori delle cinque migliori proposte, selezionate dalla Commissione giudicatrice. A tutti i concorrenti ammessi alla seconda fase verrà corrisposto un congruo premio e al vincitore verranno inoltre affidate le fasi successive della progettazione. Il costo stimato per la realizzazione dell’opera è di 26 milioni di euro, mentre il montepremi del concorso ammonta a 165.400 euro.

«Esprimiamo grande soddisfazione per il percorso intrapreso – ha affermato il presidente dell’Ordine Architetti di Catania Alessandro Amaro – che proietta la città verso nuove frontiere che mirano all’innovazione, alla sicurezza, alla sostenibilità e, non per ultimo, alla bellezza delle opere. Questa iniziativa apre una nuova stagione di grande fermento che, siamo certi, darà vita a quella rigenerazione urbana tanto attesa dai cittadini. Il nostro appello, rivolto in questi anni all’Ente regionale e alle Amministrazioni comunali siciliane per l’adozione dei concorsi di progettazione come strumento per garantire qualità ed efficienza nella realizzazione di opere pubbliche, finalmente trova riscontro nelle scelte politiche strategiche».

«Il concorso di Catania - ha affermato Salvo Lizzio, dirigente generale del Dipartimento tecnico dell’assessorato regionale alle Infrastrutture - è frutto di una linea politica innovativa del governo siciliano, che intende promuovere la qualità delle opere pubbliche attraverso lo strumento del concorso di progettazione. Linea politica che sarà presto ulteriormente alimentata da un nuovo concorso di progettazione a due gradi, che bandiremo entro il mese di marzo per la realizzazione del nuovo centro direzionale della Regione Siciliana, che sarà costruito a Palermo, per un importo complessivo di 270 milioni di euro»

Giuseppe Cappochin, presidente del Consiglio nazionale degli Architetti, rileva «con orgoglio, che le nostre politiche, finalizzate al rilancio della centralità del progetto nella realizzazione delle opere pubbliche, stanno producendo notevoli risultati sull’intero territorio nazionale, attraverso una crescente diffusione del concorso di progettazione a due gradi, che oramai viaggia veloce sulle piattaforme informatiche, garantendo, da un lato, la qualità delle prestazioni professionali e, dall’altro, anonimato e trasparenza delle procedure, nonché tempi notevolmente ridotti per l’acquisizione del progetto esecutivo».

«I vantaggi dell’applicazione dei concorsi di progettazione sono infatti molteplici – conclude il presidente etneo Alessandro Amaro – in primis, potranno partecipare alla gara tutti i professionisti interessati, siciliani e non, architetti affermati o giovani talenti, e ciò si tradurrà in qualità di proposte progettuali e dunque in valore aggiunto per il tessuto urbano. Tutto con un risparmio di costi e di tempo, e garanzia di trasparenza e legalità».

Il sindaco Salvo Pogliese ha ricevuto nel Palazzo degli Elefanti il regista Rosario Scandura. Il giovane cineasta acese ha scritto e diretto il film “Lo scoglio del leone” girato nel catanese e premiato nell'ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, nell'ambito del panel Hot Corn Green, per “l'alto contenuto morale trasmesso”.
L'opera è un film-denuncia sulla pesca clandestina nel mare di Sicilia e sostiene con forza la battaglia per la tutela dell'ambiente. Il racconto cinematografico, ambientato negli anni Novanta, si sviluppa tra Catania e Acireale, con gran parte delle riprese nel borgo di Santa Maria La Scala, e gira attorno alle figure del piccolo Saro (interpretato da Federico Guglielmino) e il nonno (Pier Giuseppe Giuffrida). Nel cast del lungometraggio, produzione Scandura Production, anche Marco Iermanò (Saro ventenne), Rosanna Sapia, Laura Gigante, Gino Astorina, Alfio Sorbello. Per la visita in municipio Scandura era accompagnato da Alessandro Marinaro e Diego Castrogiovanni.
“Una splendida iniziativa – ha detto il sindaco Pogliese - che permette di valorizzare i nostri talenti, alcuni dei quali ho avuto modo di conoscere e apprezzare durante il loro percorso professionale. Sono sicuro della ottima qualità del progetto, un lavoro coraggioso e di denuncia che tratta tematiche ambientali importanti. Rivolgo un sincero e affettuoso in bocca al lupo a Rosario Scandura e a tutto il cast nella consapevolezza che il talento siciliano, e lo dico da siciliano orgoglioso di esserlo, se accompagnato da tenacia e caparbietà alla fine emerge in tutti i settori”.
“Ringrazio il sindaco Pogliese- ha sottolineato il regista Scandura - per l'attenzione che dedica alle iniziative che riguardano il nostro territorio. Con il film vorrei far passare anche un messaggio al quale tengo molto: il legame con la propria terra di origine non si deve mai abbandonare e quando questa è in pericolo, difenderla diventa un obbligo morale”.
Il film sarà proiettato a Catania il 18, 19 e 20 febbraio (cinema Alfieri) e il 24 febbraio (King), quindi il 10 marzo a Fiumefreddo (multisala Macherione) e il 19 e 20 marzo ad Acireale (Margherita multisala).

 

“Sincero compiacimento e ringraziamenti per il produttore Gabriele Gravina e tutta l’organizzazione” è stato espresso dal sindaco Salvo Pogliese durante la presentazione della Divina Commedia Opera Musical “ che la Città s’appresta ad ospitare, un evento che si inserisce in un contesto temporale favorevole per Catania in piena crescita turistica e al centro di una grande attenzione mediatica internazionale. Una città che sta ospitando sempre più eventi importanti ed è in questo contesto che la Divina Commedia si inserisce, con un notevole ritorno di ulteriori flussi turistici e con un positivo effetto in termine di marketing territoriale. A questo si aggiunge la diffusione culturale dei valori delle pagine dantesche ad una platea sempre più ampia”.

Erano presenti, con il sindaco Pogliese, gli assessori Barbara Mirabella ed Enrico Trantino, il capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro ed, inoltre, il produttore dell’opera Gabriele Gravina, il regista e attore Andrea Ortis, l’attore Antonello Angiolillo interprete di Dante, la legal consultant Ida Linda Reitano, il promoter Giuseppe Rapisarda, il produttore esecutivo Lara Carissimi.

L’allestimento teatrale, prodotto da MIC Musical International Company in due atti, ha già riscosso importanti riconoscimenti dalla critica internazionale è stato, infatti, insignito dalla Medaglia d’Oro dalla società Dante Alighieri e riconosciuto come Miglior Musical dalle produzioni internazionali del Premio Persefone 2019.

“Un ringraziamento speciale- ha detto Gravina- devo farlo a questa Amministrazione che, non ricerca protagonismo come spesso succede oggi, ma che ha voglia di condividere a tutti i livelli, dai più giovani in poi, una serie di progetti di valore culturale, aggregando la gente con una grande voglia di cambiamento. Lo stesso intento che abbiamo inteso seguire nel lanciare  questo progetto. Sappiamo già che saranno circa 6000 gli studenti che, provenendo dall’intera Sicilia, si incuriosiranno delle pagine scritte dal sommo poeta Dante”.

   Il musical impegnerà una troupe di circa 50 professionisti che indosseranno 200 costumi diversi in 70 differenti scenari. Un cast di voci eccezionali e come fiore all'occhiello la voce narrante di Giancarlo Giannini. Il corpo di ballo acrobatico si muoverà all’interno di proiezioni immersive in 3D capaci di condurre tutti  in un viaggio fantastico alla scoperta dell’Opera di Dante nelle due ore dello spettacolo. L’appuntamento è per il 21 e il 22 febbraio al PalaCatania, dove avranno luogo due matinèe dedicati alle scuole e gli spettacoli serali, con inizio alle 21. 

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