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Domenica, 05 Aprile 2020

E’ stato ripubblicato il bando per l’assegnazione di contributi a integrazione del canone di locazione per l’anno 2018, previsto dalla legge 431/98.  L'avviso e la relativa modulistica sono disponibili sul sito istituzionale del Comune, www.comune.catania.it, nella sezione Avvisi.
Le richieste vanno presentate entro il 16 aprile prossimo al protocollo generale del Comune di Catania, tramite raccomandata postale, anche non statale, o  pec all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
I requisiti  di partecipazione sono quelli previsti dalla normativa regionale vigente per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica. E' necessario, tra l'altro, essere titolari, per l’anno 2018, di un contratto di locazione per uso abitativo regolarmente registrato;  presentare certificazione dalla quale risultino valore Isee, valore Ise e incidenza del canone annuo, calcolati sulla base del D. Lgs 109/98 e successive modifiche e integrazioni.
Per maggiori informazioni è possibile contattare gli uffici del Comune via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Un ecografo mobile di ultima generazione, sette carrelli per la terapia intensiva, un sistema di raccolta parametri vitali e tablet per il supporto psicologico di tutti quei degenti in isolamento che non possono introdurre i telefoni nei reparti e che non possono avere contatti con i propri familiari.

La donazione della siciliana Sibeg Coca-Cola mira dritto alle esigenze dell’Azienda Ospedaliera Universitaria "Policlinico-Vittorio Emanuele" di Catania (presidio ospedaliero San Marco), attraverso l'acquisto diretto di apparecchiature e dispositivi medico-diagnostici per i reparti di Terapia Intensiva e Rianimazione.

«Sibeg a nome di tutti i suoi lavoratori – spiega l’Ad Luca Busi – ha sentito l’esigenza di contribuire fattivamente alle esigenze del territorio, per fronteggiare l’emergenza Covid-19: lo abbiamo fatto nell’ottica di responsabilità sociale che ha sempre contraddistinto la nostra azienda, ma anche e soprattutto per lanciare un messaggio forte di speranza e di fiducia per il futuro. Ci rialzeremo presto, più forti di prima».

Sibeg ha donato 80mila euro, cercando di accelerare i tempi e attivando direttamente il proprio ufficio acquisti per avere in pronta consegna i dispositivi utili segnalati dalla direzione dell’azienda ospedaliera: «Con l’acquisto diretto potremo consegnare a stretto giro le apparecchiature per il potenziamento della terapia intensiva – sottolinea Busi – colgo l’occasione per ringraziare contestualmente anche tutti i nostri lavoratori che, con le misure di sicurezza adeguate, stanno continuando la turnazione per garantire la produzione: il vero valore della nostra azienda sono le persone che vi lavorano, che con il loro senso di responsabilità e con dedizione stanno reagendo con coraggio a questa situazione».

«Questa donazione è un gesto di stima, solidarietà e grande rispetto nei confronti di tutti coloro che in questi giorni stanno affrontando in prima linea questa dura battaglia contro il virus: i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari del capoluogo etneo. A loro va tutta la nostra ammirazione – conclude Busi - con l’auspicio che presto ritorneremo tutti alla normalità. Con più energia di prima. Con maggiore consapevolezza, forza e orgoglio».

Svolta per gli stipendi ai dipendenti e il pagamento dei fornitori di servizi al Comune, sia per l’immediato che per il futuro. A darne notizia è stato il sindaco Gino Ioppolo, insieme agli altri componenti della Giunta municipale (il vicesindaco Concetta Mancuso, gli altri assessori Francesco Caristia, Luca Distefano, Antonino Montemagno e Antonino Navanzino) e al presidente del Consiglio comunale Massimo Alparone, nel corso della conferenza stampa convocata oggi subito dopo l’incontro, avvenuto in videoconferenza, con i vertici nazionale del Creval, l’istituto di credito che svolge la funzione di tesoriere comunale.

“Abbiamo raggiunto – ha dichiarato il sindaco - un doppio, significativo risultato: l’uno riguarda l’oggi, l’altro il domani, perché attiene alla soluzione di un problema strutturale. Quanto al primo, la banca ci ha messo subito a disposizione la liquidità necessaria per corrispondere ai dipendenti  comunali i due stipendi arretrati (gennaio già in queste ore, febbraio nei primissimi giorni della prossima settimana). Riguardo al secondo aspetto, lo stesso istituto di credito, rimuovendo un macigno illegittimo che gravava sul nostro ente con conseguenze pesantissime, cancellerà il nome del Comune di Caltagirone dalla Centrale rischi della Banca d’Italia in cui esso figura per avere prestato, nel passato (2008), garanzie fideiussorie e immobiliari per 15 milioni di euro a favore di un’azienda privata. Ciò permetterà al Comune di Caltagirone di essere assai più appetibile sul mercato, selezionando, attraverso un’apposita procedura, un istituto di credito che svolga il servizio di tesoreria  per almeno tre anni e così assicurando, attraverso le anticipazioni di credito nei casi in cui ciò risulti necessario, la liquidità che occorre per fare fronte ai pagamenti dei dipendenti e di tutte le imprese (per esempio, quelle che si occupano della raccolta dei rifiuti e delle pulizie e per le quali prestano la propria opera un numero consistente di operatori, ma anche le cooperative sociali e altre ancora) che lavorino per il Comune. E questo – ha aggiunto Ioppolo -, al di là del sia pure importante pagamento dei due mesi di stipendio e delle spettanze dovute ai fornitori, che pure risponde con efficacia all’emergenza, costituisce il traguardo più significativo perché,  ponendo le basi perché non si registrino più simili disagi, consentirà al Comune e alla città tutta di guardare con più ottimismo al futuro”.

Il primo cittadino ha altresì ricordato che “le temporanee difficoltà di cassa, non strutturali, avutesi nelle ultime settimane, sono state dovute ad alcuni pagamenti straordinari, per oltre 6 milioni di euro (per i maggiori oneri riconducibili a espropriazioni di 25 anni fa e la restituzione di un prestito alla Cassa depositi e prestiti entro il termine, rivelatosi perentorio, dello scorso 31 dicembre), cui il Comune ha dovuto fare fronte negli ultimi mesi del 2019. Si tratta di somme che avremmo potuto utilizzare per i pagamenti ordinari, primi fra tutti gli stipendi. Adesso – ha concluso - con il doppio, rilevante risultato raggiunto, la situazione volge nettamente al meglio”.

Il presidente Massimo Alparone ha espresso “soddisfazione per il percorso seguito e il duplice, importante obiettivo centrato dall’Amministrazione”, dando atto all’esecutivo di essersi così “tangibilmente adoperato per sciogliere, sia per l’immediato che per il futuro, un nodo di nevralgica rilevanza per l’Ente”.

 

Professionalità, senso di appartenenza e una voglia continua di mettersi in gioco accettando sfide sempre più grandi ed impegnative. Questi gli ingredienti che hanno caratterizzato la seconda tappa dell’evento formativo “Europa 10 e Lode”.

Un appuntamento organizzato in seno al progetto LaC Europa del Gruppo Pubbliemme, che ha permesso ad esperti ed agli gli studenti dell’I.S.I.S. Politecnico del Mare “Duca degli Abruzzi” di Catania di fare il punto sulle istituzioni europee e di dialogare sulle politiche di coesione, presentate anche grazie ad esempi concreti, con storie progettuali di successo finanziate con risorse comunitarie.

“Quotidianamente formiamo i nostri ragazzi per diventare l’eccellenza nelle professioni del mare- afferma la dirigente del Politecnico del Mare Brigida Morsellino- un campo molto vasto, complesso e multiforme in cui tutti gli strumenti, che possono migliorare il settore delle ricerche, sono sempre i benvenuti. Da tempo questo istituto- prosegue la dirigente- utilizza i fondi europei per finanziare moltissimi progetti. Risorse che ci hanno permesso di acquistare l’imbarcazione “Nopaquie”, potenziare la nostra officina e attivare i laboratori di Costruzione e Logistica”.

Una mattinata ricca di interventi con personalità ed esperti che hanno illustrato agli studenti presenti i vantaggi che derivano dall’essere europei. Dopo i saluti istituzionali della dirigente Morsellino si sono alternati al tavolo dei relatori Domenico Rositano (responsabile ufficio Europa di Bruxelles) e Francesco Rende (social media manager) , entrambi di gruppo Pubbliemme. Successivamente è seguito il collegamento live da Bruxelles di Francesco Foglia, giornalista ed esperto di politiche di coesione. Nella seconda parte della mattinata la moderatrice dell’incontro e giornalista del network LaC, Monica la Torre, ha introdotto alcuni protagonisti delle storie “Storie di Successo”. Ovvero progetti finanziati dai fondi europei che hanno ottenuto grandi risultati. Ad intervenire è stato Riccardo Bonina (CEO e Co founder della start up Hi.Stories srl)  che ha illustrato ai presenti le caratteristiche dell’app Sicily histories, che usa la gamification per accompagnare il visitatore alla scoperta dei beni culturali del territorio. Dopo di lui ha preso la parola il professore del Politecnico del Mare Ottavio Tirantola che, insieme ai suoi studenti che formano l’equipaggio della “Nopaquie”, ha spiegato il progetto didattico, legato all’imbarcazione, che ha coinvolto in questi ultimi anni centinaia di ragazzi.

“La navigazione e tutti i campi ad essa connessa- spiega Tirantola- guardano ad un panorama completamente globalizzato dove i nostri ragazzi devono farsi trovare pronti. La Nopaquie, acquistata grazie ai fondi europei, sa costruire momenti aggregativi e di condivisione fortissimi che potenziano le competenze specifiche degli studenti”.

A chiusura dei lavori si è registrato l’intervento del direttore sportivo della VII zona FIV Sergio Petrina e dell’assessore al Comune di Catania, con deleghe allo Sport e alle Politiche Europee, Sergio Parisi.

“Ultimato questo importante appuntamento- sottolinea la referente per la Legalità dell’istituto, professoressa Elisabetta Giustolisi- abbiamo consegnato a tutti i nostri ospiti un piccolo riconoscimento. Un simbolo per ribadire come da tempo questo istituto lavori proficuamente con esperti e istituzioni preposte per realizzare un collegamento saldo tra formazione e mondo del lavoro. Una sinergia per comprendere a fondo  come qualificare al meglio quello che sarà il personale del domani”.

 

 

Sono stati ufficialmente aperti stamani, da una partecipata cerimonia inaugurale, i Giochi della Gioventù 2020, che coinvolgono un migliaio di studenti delle scuole elementari (le quarte e quinte classi), medie e superiori della città in diverse discipline sportive: atletica leggera, mezzofondo, corsa campestre, basket, pallavolo, calcio a cinque, tennis, tennistavolo e giochi motori.                          L’iniziativa è promossa dagli assessorati alle Politiche scolastiche, allo Sport e alle Politiche giovanili del Comune in collaborazione con alcune associazioni sportive locali. La cerimonia si è svolta al PalaCaltagirone di via delle Industrie Gli atleti hanno portato la bandiera o lo stendardo delle scuola d’appartenenza; quattro tedofori, in rappresentanza degli istituti superiori, hanno effettuato un percorso a staffetta con una fiaccola e l’ultimo ha acceso il braciere. Si è proseguito con il canto dell’Inno di Mameli e con i saluti delle autorità: l’assessore alle Politiche giovanili e allo Sport, Antonino Montemagno, che ha “scommesso”, insieme al vicesindaco Mancuso, sulla buona riuscita della cerimonia inaugurale, novità di quest’anno, ha sottolineato “il grande valore dello sport e di una struttura dalle molteplici possibilità di utilizzo come il PalaCaltagirone”; l’assessore alle Politiche scolastiche e vicesindaco, Concetta Mancuso, ha evidenziato “la piena collaborazione di scuole, personale degli uffici e volontari della Protezione civile, in un autentico gioco di squadra”; il sindaco Gino Ioppolo ha annunciato che “il PalaCaltagirone, impianto – faro per la città e il territorio, sarà presto intitolato a un uomo simbolo della lotta contro la mafia e per la legalità”. Infine, gli studenti delle varie scuole hanno presentato le coreografie da loro preparate. A guadagnarsi il virtuale primo posto, visti gli applausi ottenuti, sono state le coreografie dell’istituto comprensivo “Maria Montessori” e dell’Istituto superiore “Bonaventura Secusio”.

Le prime gare sono fissate per venerdì 21 febbraio. Si tratta degli incontri di pallavolo che, dalle 8,30, al Palazzetto di viale Autonomia, impegneranno i ragazzi, le ragazze e i cadetti delle elementari degli istituti comprensivi “Piero Gobetti” e “Alessio Narbone”. Nei giorni e nelle settimane successive di disputeranno le altre gare delle diverse discipline, sino alle ultime, quelle di mezzofondo, previste per lunedì 6 aprile.

 

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