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Lunedì, 17 Febbraio 2020

In un mercato libero e globale e sempre più difficile affermarsi , questo le nostre imprese lo sanno bene, d’altra parte, grazie anche ai nuovi strumenti come internet, chiunque può ricercare imprese da ogni dove.

Spesso l’unica cosa che attrae l’attenzione di un soggetto che è alla ricerca di un azienda è il costo del preventivo più basso.

Ci si accontenta di risparmiare a volte anche poche centinaia di euro e spesso si ricattano le imprese mostrando preventivi già emessi da altra azienda pur di ottenere un maggior beneficio, sconto.

Ma questo, non può essere  un indicatore per affidare lavori o appalti piccoli o grandi che siano. Dietro un forte ribasso o un preventivo troppo allettante, c’è sempre una realtà che non rispetta le dovute regole di mercato. A pagarne le conseguenze quindi, non sono solo le imprese che operano nel dovuto rispetto e nella legalità  che sono quindi costrette ad adottare dei tariffari comprensivi di ogni giusto costo, non riescono quasi mai, ad aggiudicarsi i lavori ma anche gli stessi committenti che potrebbero incappare in lavori mal fatti e non a regola d’arte,  perché magari si impegnano lavoratori poco qualificati o a volte non regolarmente inquadrati.

O magari non si adottano le dovute misure di sicurezza o si utilizzano materiali a basso costo.

Alla fine e sempre più spesso, ci si affida ad imprese poco conosciute che magari vengono anche da fuori provincia portandosi al seguito loro manodopera.

Non vogliamo denigrare le imprese delle provincie vicine o lontane che siano, tantomeno disprezziamo i lavoratori impegnati ma vogliamo fortemente stimolare l’attenzione a favorire e sostenere i nostri artigiani e i loro lavoratori.

Le nostre imprese artigiane di ogni settore e categoria, dall’ edilizia all’impiantistica, dai servizi alla ristorazione così anche tutto il commercio, hanno più che mai in questo momento, bisogno di essere sostenute.

Non si può sempre e soltanto stare a guardare, tutti devono sentire il dovere di sostenere l’economia locale.

Nella nostra provincia, è risaputo,   da sempre è stata terra di conquista dove il forestiero trova ospitalità e cortesia questo ci caratterizza e ci contraddistingue ma forse è giunta  anche l’ora di mostrare un pò di attaccamento ed attenzione alle nostre necessità, lavoro, sviluppo  ed occupazione.

Nel nostro territorio,  insistono tantissime piccole imprese artigiane, molte con una storia e con tanto sapere tramandate da padre in figlio e nelle stesse sono impegnati e lavorano i nostri amici, parenti e concittadini.

Abbiamo il dovere di sostenerli, favorirli, dare loro l’opportunità di lavorare e crescere e a loro che ci dobbiamo affidare.

Ricordiamo che se una piccola impresa artigiana cresce questa crea occupazione, economia e quindi benessere per il territorio e la sua popolazione.

Per questo crediamo fortemente nel valore delle nostre imprese locali e chiediamo a tutti dai singoli cittadini  potenziali committenti, come anche alle grandi importanti industrie presenti nel territorio affidatarie di appalti e commesse,  cosi anche  alle amministrazioni locali di porre più attenzione nei confronti delle imprese del nostro territorio.

Questa attenzione a nostro dire e confermato da tante piccole micro imprese sino ad oggi è mancato.

Dando invece opportunità e lavori spesso ad aziende che provengono da fuori che si aggiudicano commesse  poi subappaltate a costi proibitivi a discapito  spesso dei  lavoratori e di tutto il sistema economico locale.

 

Confartigianato Brindisi

carovigno - ridotto

Carovigno

Il documentario “I castelli dell’Alto Salento – Terra di Brindisi” di Romeo (direttore del Salento Finibus Terrae) e Valentino Conte, è stato presentato oggi a Milano (in anteprima per la stampa) in occasione della Borsa Internazionale del Turismo 2011 (17-20 febbraio), all’interno del padiglione della regione Puglia.

 

Il progetto - sostenuto da Banca Apulia del gruppo Veneto Banca, dalla Regione Puglia Assessorato Mediterraneo insieme ai comuni di Oria, Mesagne, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana, Carovigno della provincia di Brindisi - consiste in un documentario, una pubblicazione e una mostra.

mesagne - ridotto

Mesagne

Il documentario racconta attraverso inquadrature e immagini inedite le bellezze architettoniche dell’area dell’Alto Salento attraverso un itinerario turistico unico per fascino dei luoghi visitati – palazzi, manieri, torri, chiese e masserie fortificate – e ricchezza di storia – alcuni edifici sono presenti nel territorio fin dal Medioevo. Un documentario che si rivela al cinema e alle grandi e piccole produzioni cinematografiche internazionali. E’ noto a tutti che in questi ultimi anni la Puglia è scelta sempre di più dalle produzioni cinematografiche. Oltretutto questi luoghi non sono noti ai turisti, con questo progetto si intende divulgare sempre di più il patrimonio architettonico a tutti coloro che amano il bello e soprattutto la storia.

 

oria

Oria

Le migliori immagini dei luoghi ripresi, inoltre, saranno oggetto di una mostra e un libro fotografico dedicati, con foto realizzate da Giuseppe Di Viesto. L’esposizione di 100 fotografie sarà inaugurata durante la nona edizione del “Salento Finibus Terrae”, festival internazione del cortometraggio.  La pubblicazione consisterà in un libro con didascalie, presentazioni e approfondimenti sui castelli descritti nel documentario.

 

“La Puglia è anche questa - spiega il regista Romeo Conte –: castelli del medioevo, meraviglie poco conosciute sia dai turisti che dagli stessi abitanti. Attraverso il documentario ho voluto rendere vive e attuali le immagini della storia dei castelli dell’Alto Salento attraverso un percorso che fosse anche di ricerca storica”.

 

“Assieme - dichiara Romeo Conte sul debutto alla regia di Valentino Conte - abbiamo sfruttato al massimo la nostra creatività, ottenendo un risultato di grande prestigio. Il contributo del giovane regista è stato molto importante per il progetto generale. Ecco il risultato quando si parla del futuro dei giovani”.

 

“E’ con vero piacere che Banca Apulia partecipa a questo importante progetto, che tocca molti dei luoghi in cui siamo presenti – dichiara Vincenzo Chirò, Presidente dell’istituto -. L’iniziativa è un importante strumento di promozione del Salento, che valorizza ulteriormente una zona già unica, fornendo spunto per un itinerario di viaggio originale e affascinante. Siamo lieti di essere partner, assieme alle istituzioni, di un’opera di sviluppo di questi luoghi – continua Chirò -, testimonianza dell’attenzione e dell’interesse che la banca pone nei confronti del proprio territorio di riferimento”.

 

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