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Domenica, 22 Settembre 2019

forum

 

Un progetto strategico per la competitività dei territori e delle imprese attraverso la creazione della Macroregione adriatico-ionica. Sono state poste le basi a Brindisi, durante i tre giorni della XII edizione del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, per la costituzione di questa importante macroarea che diventerà l’interlocutore principale tra i Paesi che si affacciano sui due mari e la Comunità Europea. Una vasta regione che comprende Italia, Serbia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Albania e Grecia unita dai medesimi obiettivi: uno sviluppo integrato e un incremento delle opportunità economiche e sociali tra gli stessi Paesi.

Si è svolta questa mattina, presso la Camera di Commercio di Brindisi, la conferenza finale del Forum, moderata dal giornalista Arnaldo Travaglini, durante la quale sono stati tracciati i primi bilanci e redatte le nuove linee programmatiche per il breve, medio e lungo periodo.

“Il primo risultato concreto di questi tre giorni del Forum – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Brindisi Alfredo Malcarne – è l’accordo raggiunto tra le 38 Camere di Commercio delle due sponde dell’Adriatico e dello Ionio che fanno parte di questa associazione. Accordo che è stato racchiuso in un documento finale, una dichiarazione di intenti, che è anche un impegno formale, che mira alla costituzione della Macroregione da portare al Parlamento Europeo e che prevediamo possa concretizzarsi entro il 2014. Per questo occorre lavorare tutti insieme in questo percorso, impegnandoci da un alto ciascuno con le proprie competenze e specificità, dall’altro mettendo in rete tutte le conoscenze e le potenzialità per addivenire ad un concetto di territorialità e produttività allargato partendo dal presupposto che la Macroregione Adriatico Ionica conta più di cento milioni di abitanti e rappresenta un volume di affari di miliardi di euro”.

“Attraverso questo Forum – ha dichiarato il presidente del Forum Jadranka Radovanic - stiamo dando concretezza alla realizzazione della Macroregione Adriatico–Ionica quale strumento di sviluppo di attività economiche e sociali tra aree geografiche integrate e complementari. In questi giorni abbiamo avuto modo di mettere in atto delle progettualità condivise nei settori trainanti dell’economia, senza dimenticare l’ambiente e lo sviluppo sostenibile. I lavori dei tavoli tematici e la sottoscrizione della dichiarazione finale che è scaturita dal Forum rappresentano i punti più importanti per la creazione di un partenariato sovranazionale che vede gli enti locali collaborare e dialogare tra loro”.

“Le relazioni instaurate con i sistemi camerali di altri Paesi attraverso questo Forum– ha dichiarato il presidente nazionale di Unioncamere Ferruccio Dardanello – possono essere un ottimo volano per accrescere la platea delle imprese esportatrici italiane di ulteriori diecimila unità. Un’occasione per attivare collaborazioni, progetti, iniziative che consentano alle nostre imprese di uscire dal vicolo cieco della crisi”.

“E’ evidente – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Ancona e vice presidente del Forum Rodolfo Giampieri - che l’interconnessione tra le economie della Macroregione,  è ormai un dato di fatto e che non è praticamente più possibile scindere l’andamento di un singolo Paese da quello degli altri. Ne è una chiara dimostrazione quanto accaduto negli ultimi anni di fronte alla fase recessiva che ha colpito il sistema economico mondiale. Il Forum delle Camere di Commercio che oggi rappresenta 8 nazioni, 1 milione e 2 mila imprese, e si è formalmente impegnato ha comunicare alle istituzioni europee l’impegno che gli enti camerali hanno assunto per la costituzione della Macroregione Adriatico Ionica”.

“Per l’Italia, per il Mezzogiorno e per Brindisi in particolare – ha dichiarato il senatore Salvatore Tomaselli – si tratta di una scelta di rilievo geopolitica straordinario e dall’altro valore strategico. Se si guarda dall’altro l’intera area, è evidente che nella Macroregione Adriatico-Ionica il nostro territorio assume un ruolo oggettivo di leadership con un rafforzamento del peso e del ruolo politico dell’Italia di cerniera del sud-est dell’Europa e del Mediterraneo”.

“Questo Forum – ha dichiarato il presidente del Comitato delle regioni Mercedes Bresso - ha dimostrato che c’è una cooperazione in atto tra le realtà economiche di questa grande area adriatica. Questo è molto importante anche perché la Croazia da subito e gli altri paesi dei Balcani occidentali progressivamente avvieranno le procedure di ingresso nell’Unione Europea. L’Italia, proprio per la sua privilegiata posizione geografica, non può perdere questa importante occasione di sviluppo, né farsi trovare impreparata. La creazione della Macroregione Adriatico-Ionico va proprio in questa direzione”.

“Abbiamo lavorato in questi anni – ha dichiarato l’assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli – attraverso tanti progetti con i Paesi dell’altra sponda e con le altre regione italiane. Ci sono temi di grande importanza che stiamo sviluppando: dall’energia rinnovabile ai trasporti, al turismo, al commercio, alla biodiversità in agricoltura. In sostanza un’idea di sviluppo che crea economia e un benessere sociale diffuso”.

L'attesissimo match tra Gatti Moda Mesagne Volley e la Geotecna Gioia del Colle, valevole come gara 2 per i play off per l'accesso al campionato di volley femminile di B2, già sulla carta prometteva scintille, che non si non fatte attendere anche sul campo.
La città ha risposto bene alla chiamata della squadra, tant'è che il Palazzetto dello Sport di via Udine a Mesagne era gremito di gente in ogni ordine di posto, così come ci si aspettava.
La squadra di casa, allenata da coach Adolfo Rampino, uscita sconfitta al 5° set della Gara 1 contro le baresi, era decisa a dare il meglio di sé, e così è stato.
La Gatti Moda Mesagne Volley si è aggiudicata il primo set per 25-19, grazie agli attacchi vincenti di Paola Baldari, Manuela Gambini  e Ida Taurisano, e agli aces di Sara Della Rocca.
Ma questa prima frazione di gioco ha dimostrato il buon gioco delle avversarie, che con De Moraes e le sue diagonali ha messo più di una volta in difficoltà le padroni di casa.
Il secondo e il terzo set sono stati vinti dal Gioia del Colle, che hanno mantenuto un vantaggio costante per tutti e due i set, fino a chiuderli per 17-25 e 22-25.
Le mesagnesi, però, non hanno mollato la presa, e dopo il momentaneo predominio delle ospiti, hanno affilato le unghie per aggiudicarsi il quarto set, riuscendoci sul 25-19.
Il tie break è stato un continuo batticuore: la Gatti Moda si è portata avanti per alcuni punti ( 3-1) per poi farsi riagganciare dalle avversarie. Il morale e la voglia di vincere delle Gattine, però, supera di gran lunga quella delle avversarie, e le mesagnesi riescono a riprendere le redini del match sino a concluderlo a proprio favore per 15-13.
Per scoprire chi sarà la prossima squadra che parteciperà al prossimo campionato di serie B/2 di volley femminile bisognerà aspettare la gara 3, in cui le due formazioni torneranno a sfidarsi presso il Palazzetto dello Sport di via Udine a Mesagne, sabato 9 giugno alle ore 20.

Anche Brindisi sarà una “città intelligente”. Con la premiazione del progetto “Smart tunnel” da parte del Miur, infatti, il nostro porto entra ufficialmente nel novero delle realtà pugliesi digitali contribuendo a promuovere e sviluppare la mobilità urbana e interurbana a basso impatto ambientale, nonché la logistica sostenibile.

L’iniziativa, che ha ottenuto un finanziamento di 22 milioni e 200 mila euro, propone un sistema innovativo basato su soluzioni tecnologiche ICT di avanguardia in grado di massimizzare la sicurezza e l’efficienza dei corridoi porto-retroporto, decongestionare il traffico cittadino, canalizzare correttamente il traffico merci, ed efficientare i sistemi di supply chain. Il presidente dell’Autorità portuale di Brindisi, Hercules Haralambides, entusiasta, commenta molto positivamente il successo di tale progetto e dichiara: “Con Smart Tunnel potremo incrementare notevolmente la competitività del sistema logistico e intermodale regionale attraverso una più stretta integrazione dei poli logistici. Tale prospettiva, inoltre, avrà significativi impatti sulla vivibilità della stessa città di Brindisi che, finalmente, sarà in grado di ospitare i nodi portuali ed interportuali”.

Il partenariato che ha deciso di investire nella città di Brindisi (e in quella di Salerno) con attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale è costituito da Vitrociset, Grimaldi, Tecnosystem, CNR e Università Parthenope di Napoli. “Si tratta di un partenariato d’eccezione in cui convergono alte professionalità tecniche e scientifiche provenienti sia dal mondo dell’impresa che dell’Università”, afferma con orgoglio Haralambides. “Il progetto”, prosegue il presidente dell’Autorità portuale, “è incentrato sul sostegno dell’innovazione nel settore dei trasporti e della logistica e consente non solo di sviluppare la mobilità urbana e interurbana a basso impatto ambientale, ma anche di innalzare l’efficienza dei circuiti di distribuzione dei beni attraverso l’ottimizzazione dell’ultimo miglio con rilevanti ripercussioni sul trasporto secondario”.

Il presidente Haralambides, infine, ritiene che l’approvazione del progetto “Smart Tunnel” sia un importante opportunità per il porto e la città e che dimostri quanto sia premiante, nel lungo periodo, investire nella progettualità e, più in generale, nella pianificazione strategica e l’innovazione tecnologica.

A tavola con pinocchio - i protagonisti

 

Ha riscosso un notevole successo di pubblico la rappresentazione teatrale “A tavola con Pinocchio” organizzata dalla scuola “Giosuè Carducci” in collaborazione con Lab Creation di Mesagne. Tantissima gente che ha gratificato il lavoro svolto dalle insegnanti. In prima fila il sindaco Franco Scoditti e il dirigente scolastico Romano Tarantino che hanno espresso gratitudine al corpo docente e ai ragazzi per l’ambizioso progetto.

Dunque, la corretta alimentazione è molto importante per una regolare crescita umana. Su questa linea guida si è sviluppato un progetto didattico del primo circolo di Mesagne, con le classi B, C, D della scuola di primo grado “Giosuè Carducci, che è sfociato in uno spettacolo pubblico che è andato in scena presso il Teatro comunale e ha avuto il titolo “A tavola con Pinocchio”. Uno spettacolo che è stato realizzato in collaborazione con Lab Creation acquisendo i consigli dell’insegnante Antonella Rubino, esperta di alimentazione, e della responsabile di Lab Creation, Stefania Molfetta. Gli scolari, fin dalla prima elementare, sono stati sensibilizzati a essere consapevoli che l’alimentazione è alla base della vita e che per questo motivo è importante scegliere alimenti sani oltre ad assumere corrette abitudini di vita. Solo così si potrà avere un ottimo benessere psico-fisico. I bambini in questi anni hanno visitato masserie e riserve naturali acquisendo le giuste nozioni per guardare a un futuro diverso. Infatti, hanno messo da parte patatine e snack e hanno preferito aggiungere nell’alimentazione frutta e verdura. Questo nuovo stile di vita degli scolari è stato inserito in uno studio europeo “Okkio alla salute” e, inoltre, hanno aderito all’iniziativa “Frutta nelle scuole” stilando un opuscolo sulle varie tipologie di frutta. Le insegnanti che hanno dato vita allo spettacolo seguendo gli scolaretti passo dopo passo sono Gennarina Jurlaro, Maria Rosaria Pacciolla, Bianca Marangio, Giusi Micelli, Eleonora Morleo, Angela Sisto, Lorella Imperiale, Liliana De Leo e Mirella Veccari.

 

 

foto1 Thomson Majesty

 

Da Dubrovnik a Corfù passando per Brindisi. Gli oltre 1.400 passeggeri della nave Thomson Majesty stanno affollando in queste ore la città in attesa della partenza per Corfù. La nave della flotta Thomson Cruise, un autentico “gigante del mare”, è oggi per la prima volta a Brindisi incrementando così il numero delle navi crocieristiche che scelgono la nostra città e il nostro porto quale scalo nell’itinerario lungo il Mediterraneo. L’arrivo della Thomson Majesty segue di un giorno la partenza di Seabourn Spirit, avvenuta ieri pomeriggio, che tornerà a Brindisi il prossimo 19 maggio.

“Sono questi i segni concreti del rilancio del porto di Brindisi – ha dichiarato il Presidente dell’Autorità Portuale Hercules Haralambides – che confermano l’inversione di tendenza rispetto a quanto accaduto negli ultimi anni. Attraverso una meticolosa attività di riorganizzazione e promozione stiamo finalmente dando il giusto spazio alle grandi potenzialità del nostro porto attivando nuove rotte e integrando il traffico merci con quello passeggeri che diventa sempre più importante anche in termini numerici. Brindisi sarà punto di sosta e approdo per numerose navi da crociera che portano, ovviamente, anche indubbi benefici all’economia cittadina. Lo sviluppo di questo particolare settore è una delle principali priorità del programma di rilancio del porto e questi primi importanti risultati non sono altro che l’inizio di una più ampia strategia finalizzata a rendere finalmente il porto di Brindisi qualcosa di più di un semplice scalo”.

 

 

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