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Martedì, 12 Novembre 2019

Signor Presidente del Consiglio,

la spending-review, votata in Parlamento il 7 agosto u.s., ha di fatto cancellato la Provincia di Brindisi che nei prossimi mesi sarà accorpata ad altre, rischiando di perdere lo status di città capoluogo dopo 85 anni. Tutto questo provocherà disagi economici e politico-sociali al nostro territorio e ai nostri cittadini. Siamo costretti a subire questo ridimensionamento pur non ritenendolo consono alla storia di questa provincia e della città di Brindisi, in funzione di un piano da voi redatto per ridurre la spesa pubblica nel Paese.

Mentre voi cancellate la nostra e altre Province, ritenendole costose e inutili, proprio in questi giorni emerge che in molte Regioni italiane sono stati compiuti, e continuano a compiersi, sprechi e ruberie di proporzioni ben più grandi del risparmio che garantirebbe il riordino delle Province.

Eppure voi avete ostinatamente preferito proseguire per la strada tracciata, penalizzando questa Provincia. Proprio noi che invece siamo stati i precursori della spending-review.

-        Noi che, per primi in Italia, già tre anni fa ci siamo ridotti i compensi del 20%

-        Noi che, per primi in Italia, abbiamo eliminato le auto blu degli assessori mettendole a disposizione della nostra Polizia provinciale

-        Noi che, con i nostri risparmi, abbiamo finanziato numerosi interventi nel campo sociale in favore di minori, indigenti, anziani e famiglie disagiate

-        Noi che, nonostante tagli ricevuti dagli ultimi governi per circa 20 milioni di euro, abbiamo garantito ai nostri cittadini gli stessi servizi, senza aumentare le tasse

-        Noi che abbiamo riportato tutte le nostre società partecipate dalla perdita al pareggio e alcune addirittura in utile, risparmiando milioni di euro

-        Noi che abbiamo mantenuto la presenza dell’Università che, a differenza delle altre sedi, non usufruisce dei fondi del ministero

 

Con grande rammarico e senso di impotenza sarò a breve costretto a lasciare la mia carica, che costa meno di un decimo di quella di un qualsiasi consigliere regionale. Proprio io.

-        Io che, per non gravare sui costi della mia Provincia, e quindi sulle tasche dei cittadini, in questi anni mi sono fatto carico di tutte le spese di rappresentanza per tutti gli ospiti istituzionali

-        Io che mi sono fatto carico del 50% delle spese sostenute per le mie trasferte istituzionali fuori sede

-        Io che, in questi tre anni, non ho mai utilizzato il telefono posto sulla scrivania della Provincia, facendo solo uso di quello mio personale, perché anche dalle piccole cose bisogna cominciare a risparmiare.

 

Mentre facevamo tutto questo, cercando di contribuire anche noi al rilancio dell’economia in un momento di crisi, emerge che numerose Regioni, al contrario, non solo non risparmiavano ma erano divenute cassaforte per le spese personali di alcuni amministratori.

 

Alla luce di tutto ciò emerge una errata impostazione della spending-review che a mio avviso andrebbe rimodulata, rendendo giustizia all’economia. E anche alla storia.

 

Brindisi, 29/09/2012

 

Il Presidente della Provincia di Brindisi

Massimo Ferrarese

 

 

 

Il corso di grafica 3 D, che si è svolto presso Lab Creation il laboratorio polifunzionale del comune di Mesagne, questa estate ha prodotto un tirocinio tra un’azienda di design locale e uno dei giovani che hanno partecipato a questa esperienza didattica. L’obiettivo è che se i clienti saranno soddisfatti dei lavori il tirocinio si trasformerà in un vero contratto di lavoro. Soddisfatti gli ingegneri cui sono stati consegnati i lavori. Ecco perché in futuro questo trend potrebbe aumentare poiché la professione di design artistico è una di quelle maggiormente richieste sul mercato del lavoro. Un nuovo sbocco professionale che può essere colto senza abbandonare gli studi tradizionali. Il docente che Lab Creation ha scelto per i corsi di grafica “3 D” è un fuori classe del settore Claudio Magrì diplomato all’Upgrade di Milano con contratto di collaborazione con le più importanti software house internazionali. Il giovane titolare del contratto di collaborazione è Daniele Rolli, 16 anni di Mesagne, studente presso il liceo scientifico mesagnese dove frequenta il terzo anno. Daniele ha appreso di questo corso a scuola. Egli è rimasto affascinato dalla presentazione del progetto che gli ha fatto Claudio Magrì che ha raccontato agli studenti la sua esperienza di disegnatore e modellatore 3D. Quindi Daniele ha iniziato il corso insieme a diversi altri ragazzi e, al termine delle lezioni, i suoi lavori sono piaciuti al design Alfonso Valentini responsabile dell'azienda Alfonso Valentini Interni, che si occupa di progettazione e realizzazioni d'interni, tanto da offrirgli uno studio allestito di tutto punto in modo da svolgere presso la propria azienda un tirocinio che ha portato ala creazione virtuale, utilizzando appunto gli strumenti della grafica 3D, di un appartamento. Un’esperienza che ha arricchito professionalmente e umanamente il giovane studente che in questi giorni è ritornato a scuola con alle spalle un’esperienza professionale non di poco conto. “Le nostre intenzioni sono quelle di sollecitare altre aziende del territorio a investire sui nostri corsisti – ha spiegato Dario Ziza, responsabile di Lab Creation – poiché in essi troveranno un’ottima professionalità che metteranno a servizio del comparto produttivo”.

 

 

Questa mattina, nella Presidenza della Provincia di Brindisi, il Sindaco del Comune di Villa Castelli, Francesco Nigro, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Vito Ligorio e i Consiglieri Provinciali, Vitantonio Caliandro e Rocco Muolo, hanno incontrato il Presidente Massimo Ferrarese e il Dirigente provinciale ai Lavori Pubblici, l’ingegnere Vito Ingletti.

La proposta del Comune di Villa Castelli è stata quella di realizzare una circonvallazione previo accordo con la Provincia di Brindisi finalizzato al completamento, da parte di quest’ultima, dell’opera infrastrutturale.

Il Presidente della Provincia ha pertanto disposto il Protocollo per un accordo di programma che preveda in questo senso l’impegno reciproco delle due amministrazioni.

Il Protocollo sarà firmato la settimana prossima nel Comune di Villa Castelli alla presenza dell’intera Giunta Comunale e dei Consiglieri Provinciali.

La decisione di realizzare questa circonvallazione nasce dalla necessità di snellire il traffico che dalla città di Ostuni, sulla costa adriatica, va verso Grottaglie e Taranto, sulla costa ionica, e che attraverso Villa Castelli collega i due mari.

Il Presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, ha deliberato, dopo aver portato in Giunta su sua proposta, di procedere con il ricorso al Tar del Lazio per impugnare il provvedimento sul riordino delle Province che vede cancellata quella di Brindisi e che fa rischiare seriamente alla città di perdere il proprio status di capoluogo. L’incarico è stato affidato all’avvocato Palieri dello studio legale Paparella di Bari.

“Continuerò con tutte le mie forze a difendere questo territorio per tenerlo unito e contestualmente mantenere in vita la nostra città capoluogo” ha detto il Presidente Ferrarese. “Se il ricorso dovesse non sortire l’effetto sperato – continua – il primo obiettivo rimane quello di realizzare la “superprovincia” del Grande Salento. L’assenza al tavolo dello scorso incontro da parte del Comune e della Provincia di Lecce non mi fermeranno dal perseguire questo obiettivo. La strada intrapresa con Taranto – aggiunge il Presidente - non preclude la possibilità di continuare a sperare nella realizzazione di una Provincia del Grande Salento. È per questo motivo che chiedo al Comune e alla Provincia di Lecce la disponibilità a fare un passo indietro per perseguire insieme questo importante obiettivo” ha concluso Massimo Ferrarese.

Entro il 1° di ottobre la Provincia di Brindisi organizzerà un nuovo tavolo di confronto con i Sindaci del Brindisino per conoscere le posizioni ufficiali dei vari Comuni scaturite dai relativi Consigli Comunali ed espresse negli atti deliberativi. Un ulteriore passo necessario per poter poi presentare alla Regione Puglia una proposta concreta che rappresenti al meglio le esigenze del territorio. Questa è in sintesi la decisione scaturita dalla lunga riunione tenutasi questa mattina nel salone di rappresentanza della Provincia, aperta a tutti i Sindaci del Brindisino e ai Consiglieri regionali del territorio, nonché alle organizzazioni sindacali. Incontro voluto dal Presidente Massimo Ferrarese per illustrare quanto è emerso dal confronto avuto il 18 settembre con il Sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, e il Sindaco di Brindisi, Mimmo Consales. L’apertura al dialogo con le rappresentanze territoriali di tutte le parti chiamate in causa dalla legge di riordino delle Province ha come obiettivo primario quello di conoscere le volontà e le esigenze dei cittadini dei 20 Comuni brindisini in questa fase di cambiamento.

“La legge del 7 agosto, art.17 al comma 4/bis, ci toglie tutta la forza contrattuale che avremmo potuto avere e prevede che la nostra Provincia venga cancellata facendo diventare città capoluogo della nuova realtà provinciale il capoluogo con più abitanti, ovvero Taranto. Adesso quello che possiamo fare è lavorare con diplomazia, nel bene di tutti. Abbiamo appurato che le Istituzioni leccesi, che non si sono presentate allo scorso incontro con quelle brindisine e tarantine, non sono disponibili a fare altro che una annessione dei Comuni che volessero accorparsi alla loro Provincia. Si è preferito quindi giungere ad un indirizzo comune con Taranto, grazie alla apertura del Sindaco Stefàno, che, se confermato, ci porterebbe alla costituzione di una “super provincia” Brindisi-Taranto, con un capoluogo a due teste che consenta alla nostra città di mantenere la propria dignità. Una Provincia destinata a diventare la più importante della Puglia considerate le potenzialità dei due territori” ha premesso il Presidente Ferrarese che ha così evidenziato le risultanze positive dell’incontro di martedì scorso.

“Quello che sto cercando di fare – ha continuato Ferrarese - è prospettare le varie soluzioni possibili in questo scenario. Ciò che a mio avviso consente a Brindisi di sopravvivere dignitosamente è la linea condivisa con Taranto: una Provincia con due capoluoghi con pari dignità, ma questo implica rimanere uniti, indipendentemente dalle sollecitazioni che potrebbero arrivare dai partiti. Di fatto, però, devono essere i Sindaci e i Consiglieri regionali del territorio a dirmi che proposta dobbiamo fare alla Regione e quindi al Governo. Per questo motivo propongo un nuovo incontro entro il 1° ottobre durante il quale i Sindaci ci diranno cosa avranno deciso. Solo così avremo la possibilità di preparare una proposta concreta da presentare alla Regione Puglia”.

 

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