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Venerdì, 20 Settembre 2019

Il segreto di una ricostruzione efficace? Formare presidi misti con geologi e ingegneri per arrivare alla microzonazione sismica: individuare, cioè, le zone stabili e quelle a rischio di un nuovo evento naturale”. A dirlo è il geologo Pierfrancesco Dellino, docente al Politecnico di Bari e coordinatore del presidio di Amatrice, progetto realizzato dall'Ateneo barese insieme all'Università dell'Aquila. Dellino ha raccontato la propria esperienza sul campo, nel corso di una tavola rotonda che si è tenuta in Fiera nel nuovo Padiglione. Un momento di riflessione sul rischio sismico a margine della mostra “Tornare alla vita. La Puglia per la ricostruzione” coordinata da Elio Sannicandro e promossa, tra gli altri, da Fiera del Levante, Regione Puglia, Protezione Civile, Politecnico, Università di Bari, Comune, Camera di commercio, Confindustria, Ordini di ingegneri, architetti e geologi e con partner tecnici come Fidanzia, Ance, Ansa, Planetek e Vmlive.

Durante l’incontro Dellino si è collegato via Skype con il presidio geologico di Amatrice che si trova in una in tenda attrezzata con computer, stampanti, connessione a internet e posti letto e ha dialogato con due geologi esperti in terremoti: Gianluca Ferrini e Nicola Venisti.

“Una mostra sintetica e significativa per parlare di prevenzione e ricostruzione. – ha detto Sannicandro – Le installazioni rappresentano un cantiere in corso, con immagini che raccontano il terremoto e gli interventi di ricostruzione. Un concetto è chiaro a tutti: occorre un impegno comune sul fronte della prevenzione e dell’adeguamento dei fabbricati alla normativa antisismiche”.

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, ha sottolineato che “la questione sismica è molto seria. Siamo in una terra che convive con i terremoti ma si fa finta che non sia così. È vero che lo Stato ha un ampio ruolo in materia antisismica ma anche la cultura comune ne ha, perché la comunità deve arrivare a convincersi che gli adeguamenti e le nuove costruzioni antisismiche sono anche una grande occasione dal punto di vista economico. Possiamo fare una grande rivoluzione perché oggi siamo in grado di costruire le cose in un modo nuovo, efficiente e sicuro”.

Domenico De Bartolomeo, presidente Confindustria Bari Bat ha aggiunto che “per la prima volta c’è la vera consapevolezza di quello che è il rischio sismico e statico delle strutture datate in Italia. Possiamo in qualche modo accettare che ci possano essere dei crolli ma non possiamo accettare che si perdano delle vite umane. Il nostro sistema, con tutte le categorie, è a disposizione del Governo e delle amministrazioni locali per fare soprattutto prevenzione, per evitare che in situazioni analoghe a questa si perdano vite umane.

"Come Ance nazionale – ha detto il presidente di Ance Bari e Bat, Beppe Fragasso - pensiamo che si debba procedere con la ricostruzione dei centri dove erano e come erano, sia in termini volumetrici che paesaggistici, evitando la logica delle new town che sradicano le popolazioni dai propri luoghi facendo venire meno la quotidianità cui sono abituate. Le nuove tecnologie costruttive, che permettono di depotenziare l'onda d'urto del sisma sugli edifici ritardando il crollo e dando il tempo alle persone di mettersi in salvo, non consentono di evitare i terremoti ma di ridurre il danno in termini di vite umane".

 

Al via gli investimenti per il settore della pesca e dell’acquacoltura in Puglia, previsti dalla Programmazione del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) 2014-2020. Con una disponibilità finanziaria di circa 90 milioni di euro destinati alla Puglia, saranno numerose le opportunità di rilancio dei settori produttivi della pesca, dell’acquacoltura e della trasformazione, nonché le forme che si attiveranno di sviluppo locale condiviso con altre strategie di crescita territoriale. E’ il tema del seminario di approfondimento tenutosi questa mattina nel Salone dell’Agricoltura e sviluppo rurale in Fiera del Levante, dal titolo “La programmazione FEAMP in Puglia: pesca, acquacoltura, trasformazione e CLLD”. Le risorse inserite nel FEAMP (la cui attuazione è assicurata da un unico Programma Operativo Nazionale) hanno l’obiettivo di modernizzare il settore della pesca, creare nuove tecniche e attrezzature per la pesca, favorire la commercializzazione, sviluppare la sostenibilità, favorire il ricambio generazionale, creare una rete di servizi per far confluire i dati di settore da mettere in condivisione con gli operatori e cittadini.

“Dobbiamo recuperare la centralità del fondo FEASR – ha sottolineato l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia -, che ha la stessa valenza, in termini di opportunità di crescita per il nostro territorio, della Programmazione di sviluppo rurale. Si tratta di un fondo che, sono certo, può far crescere notevolmente le nostre marinerie. Dobbiamo iniziare a spendere in maniera oculata e adeguata. Nella scorsa programmazione abbiamo perso troppe risorse e ciò ci deve far riflettere sull’organizzazione che dobbiamo attivare come Struttura regionale, soprattutto nel sistema dei controlli e della conoscenza che verrà trasferita agli imprenditori, che vorranno investire e dovranno spendere in maniera coerente con le regole comunitarie. Le nostre coste non solo turismo ma un potenziale fortissimo per la pesca, per le attività produttive connesse e per la trasformazione, senza dimenticare un principio fondamentale che è la sostenibilità. Dobbiamo fare un lavoro insieme, negoziando le scelte con i portatori d’interesse, più vicini, tecnicamente, alle realtà del territorio. Il convegno di oggi è un pezzo del racconto delle opportunità, ma il resto lo dobbiamo fare come Organizzazione. E farlo con  responsabilità e condivisione”.

Al convegno sono intervenuti anche i referenti dell’Autorità di Gestione del Mipaaf, Salvatore Benvenuto, e dell’assistenza tecnica per l’attuazione del FEAMP, Giuseppe Milano, insieme al Dirigente Sezione Attuazione dei Programmi Comunitari per l'Agricoltura e la Pesca Regione, Giuseppe D’Onghia.

“I bandi che attiveremo – ha spiegato D’Onghia – destineranno risorse per iniziative di sviluppo della pesca, acquacoltura, per la commerciale e la trasformazione delle produzioni ittiche. Inoltre, all’interno delle strategie per lo sviluppo rurale, previste dal PSR 2014-2020, e, in particolare nel bando in corso della Misura 19, che selezionerà i Gruppi di Azione Locale, abbiamo dedicato circa 12 milioni di euro di risorse per le Strategia locali che prevedono l’utilizzo dei fondi FEASR e FEAMP, con il cosiddetto approccio ‘plurifondo’”.

Le Misure della Programmazione regionale del FEAMP serviranno per ammodernare tutto ciò che concerne la filiera ittica, a vantaggio sia delle imprese già esistenti  sia di quelle che si creeranno ex novo. Dunque, in favore dei giovani: “ci sarà, difatti - ha fatto sapere – sostegni per l’avviamento di nuove attività condotte da  giovani, con un premio di primo insediamento, analogamente a ciò che avverrà per i giovani agricoltori, con il cosiddetto “Pacchetto giovani” del PSR 2014-2020”. 

 

La squadra è finalmente quasi al completo. Maria Rosaria Turi è stata eletta Presidente della consulta del Volontariato del Comune di Alberobello mentre Rino Perta è stato eletto presidente della consulta dello sport del Comune di Alberobello. Rispettivamente vicepresidenti Lorenza Locorotondo per il volontariato e Claudio Sisto per lo sport. La nomina dei segretari per entrambe le consulte era a cura dei Presidenti neo eletti che hanno nominato Maria Angela Cardone completando una formazione tutta al femminile per il volontariato e Rosario Labadessa per lo Sport.

Con il voto di ieri martedì 13 settembre, con l'elezione diretta dei componenti delle Consulte cittadine si conclude il primo step del percorso avviato dall'Amministrazione comunale di Alberobello, iniziato con l'approvazione del nuovo regolamento comunale – lo scorso  novembre 2015 – che aveva istituito e disciplinato i requisiti per l’iscrizione all’Albo Comunale delle libere forme associative, nonché le tipologie, le caratteristiche generali per farne parte. Per la prima volta il Comune di Alberobello ha posto le fondamenta per determinare una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita pubblica del proprio territorio e del proprio Paese. Lo Statuto del Comune di Alberobello, all’art. 47, promuove e riconosce il ruolo delle realtà associative e la funzione dell’attività di volontariato attraverso l’istituzione dell’Albo delle Associazioni e la costituzione delle Consulte di Settore, quali fondamentali espressioni di autonomia, solidarietà, partecipazione, pluralismo, progresso civile ed economico. Con l’approvazione in consiglio comunale lo scorso novembre, si attivava quanto previsto dallo  statuto stesso, cioè sia l’Istituzione delle Consulte delle Associazioni, organismo di massima partecipazione attiva alle attività delle associazioni presenti sul territorio  sia l’Istituzione dell’Albo delle Libere Forme Associative regolamentando la partecipazione delle singole associazioni. 

Ieri, Martedì 13 settembre,  in Sala  Consiliare è stato possibile scegliere e votare i componenti di due delle 4 Consulte cittadine, tra le candidature proposte in  sede di insediamento. Per la Consulta del Turismo e della Cultura bisognerà attendere domani giovedì 15 settembre alle ore 17.00.

Nella volontà dell’Amministrazione comunale di Alberobello, la Consulta cittadina  potrà liberamente contribuire sia a individuare le problematiche della propria comunità relative al settore di appartenenza,  sia offrire soluzioni concrete, sperimentando nuovi modi di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, collaborando a costruire un rapporto positivo con i cittadini e tra i cittadini stessi.  Tra l’altro l’Art.1 Punto III del Regolamento sancisce “La potenzialità creativa sviluppata dalle realtà associative locali e dal volontariato diviene strumento di iniziativa responsabile alla vita cittadina, nella sua espressione più alta e partecipativa, attraverso le Consulte di Settore delle associazioni”.

 

 

Foto cerimonia Bari

Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, ha annunciato ieri che Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia, ha ricevuto la Laurea Magistrale Honoris Causa in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, classe Farmacia e Farmacia industriale. La cerimonia si è svolta oggi 11 luglio presso l’Aula Magna “Aldo Cossu” dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Questa la motivazione del conferimento del prestigioso riconoscimento, nelle parole del Prof. Roberto Perrone, Direttore del Dipartimento di Farmacia – Scienze del Farmaco dell’Università di Bari: “Il Dott. Antonio Messina, nella sua ampia e qualificata esperienza professionale, nelle sue molteplici attività formative e nei suoi ruoli istituzionali nelle associazioni industriali Assobiotec e Farmindustria, ha significativamente contribuito a promuovere una cultura farmaceutica industriale attenta all’importanza della ricerca, come volano di valore e innovazione, della diffusione della cultura scientifica e delle sinergie tra pubblico e privato. Nell’arco della sua vita professionale, ha promosso percorsi strutturati a partire dall’individuazione di potenziali talenti fino alla formazione specialistica nell’area del farmaco ed all’inserimento nel mondo del lavoro, rinforzando peraltro un legame tra Università e mondo del lavoro.”

Il Consiglio del Dipartimento di Farmacia – Scienze del Farmaco – dell’Università di Bari ha approvato con voto unanime il conferimento dell’importante titolo ad Antonio Messina. A consegnare il riconoscimento, il Magnifico Rettore dell’Ateneo, Prof. Antonio Felice Uricchio.

“Ringrazio il Magnifico Rettore, Prof. Uricchio, il Direttore del Dipartimento di Farmacia – Scienze del Farmaco, Prof. Perrone, e tutto il Consiglio di Dipartimento, per questo riconoscimento, che costituisce per me un immenso onore, oltre ad essere un’emozione grande ed inaspettata” ha dichiarato Messina.

“Si tratta di un momento importante non solo per me, ma anche e soprattutto per l’Azienda che rappresento. Questo non è semplicemente un riconoscimento personale, ma un premio al costante impegno di Merck nel promuovere la ricerca, la divulgazione della cultura scientifica e un connubio virtuoso tra realtà pubbliche e private.

Desidero quindi - ha concluso Messina – condividere questo riconoscimento con tutti i colleghi di Merck Italia, che ogni giorno, come me ed insieme a me, si impegnano con dedizione e passione per rispondere sempre meglio alle esigenze terapeutiche insoddisfatte dei pazienti.”

Breve Biografia Antonio Messina

Antonio Messina, Presidente ed Amministratore Delegato di Merck Serono S.p.A., è a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia.

E’ stato assunto nell’Aprile del 1999 dall’Industria Farmaceutica Serono S.p.A., come Direttore della Linea Neurologica e successivamente nel 2003 è stato nominato prima Country Manager della Grecia  e successivamente Direttore Generale Grecia e Italia.

Prima di iniziare la sua esperienza in Merck, A. Messina ha ricoperto varie posizioni in Bayer ed in Rhone Poulenc Rorer. In quest’ultima azienda è stato prima Product Manager Oncologia per UK e, successivamente, Marketing Manager della stessa linea per la struttura italiana.

Messina è laureato in Biologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma ed ha completato il suo percorso formativo con un corso MBA di “Strategic Executive Program” presso il Babson College di Boston, un corso di Finance for Executive presso INSEAD di Milano e Biopharma Breakthrough 2008 presso London Business School.

Foto 1

Un cartellone estivo promosso dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Alberobello con la collaborazione delle principali associazioni cittadine e delle eccellenze presenti sul territorio Alberobellese e pugliese in generale. Un percorso di co-progettazione, tra pubblico e privato, portato avanti soprattutto negli ultimi anni dalla Amministrazione Comunale, che ha permesso alla Capitale dei Trulli di consolidare la sua identità territoriale, esprimendo una rassegna di eventi “Andar Per Trulli d’Estate 2016”, di forte connotazione territoriale ma di respiro internazionale. Una scelta quest’ultima che nel 2015 ha consentito ad Alberobello di essere apprezzata da un milione e mezzo di visitatori stando ai dati diffusi dalla Agenzia di Promozione turistica della Regione Puglia.

La conferenza stampa di presentazione si è svolta sul Largo Belvedere, luogo ideale famoso in tutto il mondo, per ammirare in tutto il suo splendore, la zona monumentale dei Trulli del Rione Monti sito UNESCO dal 1996. Il Sindaco di Alberobello Michele Longo ha aperto la conferenza stampa portando il suo saluto ai presenti, partner dell’estate Alberobellese, sostenitori e professionisti in cui l’amministrazione ha creduto. Una estate da ricordare,  perché ricorre nell’anno del ventennale dal riconoscimento di Alberobello sito Unesco (1996-2016). Presentato nell’occasione il Logo del Ventennale: E20 1996-2016 Tutti gli eventi fino a dicembre 2016 patrocinati dalla Amministrazione Comunale potranno utilizzare il brand rappresentativo di un valore: quello della appartenenza alla Capitale dei Trulli, Patrimonio Mondiale della Umanità.

A fare una panoramica del cartellone il Vicesindaco e Assessore al Turismo del Comune di Alberobello, Daniela Salamida che per l’estate 2016 ha scelto oltre agli eventi consolidati, che raccontano la storia e valorizzano le tradizioni locali della Capitale dei Trulli (A tavola come una volta, il Festival Folklorico, Letto Visto e Ascoltato, La notte dei Briganti etc etc), anche alcuni appuntamenti all’avanguardia di musica jazz (28 giugno Paolo Fresu e Omar Sousa) e Cabaret (Risollevante 24 giugno) assieme al celebre Light Festival (23 luglio) quest’anno in chiave internazionale con giochi di luce che illumineranno i trulli e le vie del centro, donando al mondo intero atmosfere suggestive e magiche.

Molteplici gli eventi nel cartellone Andar Per Trulli 2016 tutti di qualità, coniugando il talento degli artisti, la tradizione locale e la valorizzazione e tutela del sito Unesco che li ospiterà in questa stagione.

Alla conferenza stampa erano presenti  Giovanni Tagliente, Presidente Associazione Sirio ideatore di Risollevante Tour e Mauro Pulpito, conduttore della serata di Cabaret. Koblan Amissah, Presidente della Associazione Abusuan, ideatore del  Festival Metropolitano Bari in Jazz assieme a Franco Neglia, direttore de “Il Murattiano” e partner del Festival Jazz. Francesco De Carlo (Agit) e  Dino Veccaro (Lightcones) rispettivamente Direzione Organizzativa e Artistica di Alberobello Light Festival assieme a loro Matthew Watkins,  artista canadese,  uno dei massimi esponenti della Digital Art presente a tutte le edizioni del festival alberobellese. Carmela  Diddio, Presidente Associazione Arteca, Nino Agostino, Presidente Gruppo Folklorico Alberobello e Roberta Manfredi,    Associazione Sylva Tour

Fondamentale la presenza degli sponsor che hanno creduto nella rassegna estiva alberobellese, consentendo alla amministrazione di offrire, grazie anche al loro supporto,  un cartellone con ospiti di richiamo: Emilio Anglani,  Area Manager Puglia della Multinazionale Peroni  e Claudio Sisto Direttore della Cantina Albea in rappresentanza della Holding Renzini

Foto 4

Tra gli eventi consolidati e nuovi:

 

RISOLLEVANTE TOUR

24 giugno

Piazza del Popolo  21.00

Conduce Mauro Pulpito con Antonella Carone.

Con la presenza della Risollevante Band e la straordinaria partecipazione di artisti di Made in Sud, Zelig off, Colorado, le IENE e il vincitore del nuovo programma di LA7 Eccezzionale Veramente: Antonello Vannucci, Chicco Paglionico, Pietro Saracino, Tommy Terrafino, Francesco D’Antonio

 

X EDIZIONE DELLA RIEVOCAZIONE STORICA E A TAVOLA COME UNA VOLTA  

Da Ven 8 a Dom 10 Luglio

Aia Piccola e Largo Martellotta

Enogastronomia nativa e cultura autentica. Si può gustare un piatto tipico della tradizione locale in abiti d’epoca alberobellese (Su prenotazione). I vicoli, i trulli e le piazze del centro storico saranno trasformate in un borgo di fine settecento per ambientare la storia e la gloria del popolo dei trulli.  L’evento rappresenterà la rievocazione del riscatto feudale avvenuto il 27 maggio del 1797.Il singolare paesaggio dei trulli offrirà uno spettacolo unico e affascinante. Saranno allestiti dieci quadri scenici per ricostruire la vita quotidiana di fine ‘700, per raccontare la storia di un popolo che si ribella al Conte feudatario, per festeggiare la conquista della libertà con la nomina a Città regia.

 

FESTIVAL METROPOLITANO BARI IN JAZZ

Merc 27 e Giov 28 luglio

Piazza Sacramento ore 20,00

Due date imperdibili, le più importanti dell’intera rassegna jazzistica metropolitana che porteranno ad Alberobello l’artista internazionale Paolo Fresu accompagnato da Omar Sousa. Uno spettacolo che regalerà grandi emozioni frutto del luogo e del talento artistico dei big della musica jazz

 

Merc 27

Hakon Kornstad solo

Sax tenore, flauto, elettronica e voce

Jazz d’avanguardia

Giov 28

Paolo Fresu, Omar Sosa featuring Laques Morelenbaum

Jazz, world music – Evento internazionale

 

ALBEROBELLO LIGHT FESTIVAL

Da Sab 23 a Dom 31 luglio

Comune di Alberobello - Agit - Lightcones

Coni di Luce - Alberobello light Festival” ediz. Luglio 2016

Vie del Centro Storico

Prima edizione internazionale dell’Alberobello Light Festival che ospiterà ad Alberobello anche gli artisti della luce che si sono esibiti nei festival di tutto il mondo. Il tema del 2016 è quello delle “visioni” che gli artisti hanno sulla luce e sull’arte della luce, e le loro interpretazioni, che si snoderanno in un percorso suggestivo che toccherà i luoghi più caratteristici del paese. Tali visioni, ideate da prestigiosi artisti internazionali, prenderanno forma tramite installazioni artistiche e video mapping, tecnica che permetterà di proiettare i giochi di luce direttamente sui trulli e sulla facciata della Chiesa di Sant’Antonio da Padova. Trasformate in una sorta di display, queste superfici si animeranno con immagini e luci creando affascinanti disegni dalle innumerevoli tonalità che il pubblico stesso potrà contribuire a trasformare con la sua creatività e immaginazione. Non solo un’esperienza visiva dunque ma anche un’esperienza interattiva che regalerà agli spettatori l’emozione di diventare artisti creando una propria opera d’arte che verrà visualizzata al momento sul monumento.

XXIII FESTIVAL FOLKLORISTICO INTERNAZIONALE

4-7agosto

Villa Comunale

Nell’ambito del Cartellone estivo di “Lovin’ Puglia”, da Giovedì 4 a Domenica 7 agosto ospiterà artisti e gruppi internazionali (Brasile, Argentina, Spagna, Stati Uniti etc) maestri del folklore e della tradizione popolare. Il Festival è l’espressione del folklore, unico nel suo genere. I costumi con i quali i componenti si esibiscono si rifanno a quelli indossati dagli alberobellesi di quell’epoca. Mentre le donne vestono l’abito da lavoro, gli uomini indossano quello caratteristico del carrettiere, reso particolare da una larga fascia rossa in vita. Lo spettacolo riproduce la serata del sabato sera che si organizzava nell’Aia a fine settimana lavorativa, mentre i balli e i canti riconducono alle esperienze quotidiane della civiltà contadina. Attualmente il Gruppo è composto da circa 30 ballerini accompagnati da fisarmoniche, chitarre, tamburelli

 

Street-Food Village – festival dell’enogastronomia italiana 

Da Ven 12 a Lun 15 agosto

Piazza del Popolo

Degustazioni di cibo e prodotti di qualità  in rappresentanza di tutte le regioni italiane. Un viaggio nel gusto made in Italy, in chiave street food.

 

RASSEGNA CULTURALE “LETTO, VISTO E ASCOLTATO” e LA NOTTE DEI BRIGANTI

Mar 12 - Ven 15 - Mar 19  luglio (Rassegna)

Sab 20 e Dome 21 Agosto (La Notte dei Briganti)

La Rassegna LettoVistoAscoltato, giunta alla Vi edizione, si propone di valorizzare diverse forme d’arte: la letteratura, il cinema e la musica in un unico evento. Si realizza attraverso l’ascolto dei passi di un romanzo, l’osservazione delle immagini mute del film tratto da quel romanzo, accompagnate dal sottofondo della colonna sonora eseguita dal vivo. L'intento è la valorizzazione del connubio tra immagine, suono, parola e la sperimentazione di nuovi linguaggi come vera forma artistica e comunicativa. Una esperienza culturale, di grande sensibilità, che appassiona lo spettatore.

 

LA NOTTE DEI BRIGANTI 

"La notte dei briganti" è una rievocazione storica, di fine "800, che si svolge nei boschi della Masseria Gigante.  La rappresentazione comprende scene di guerra tra briganti e contadini alberobellesi e scene del vivere quotidiano dell´epoca. I personaggi, circa duecento comparse, recitano in costume.
La manifestazione, che  si conclude con degustazione di piatti poveri e tipici, è  nuova e promozionale nel suo genere per la location e per il tema trattato.

 

 

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