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Sabato, 20 Luglio 2019

La parola d’ordine è “rispetto”. Per le testimonianze del passato. Per la Storia dei popoli che quelle testimonianze raccontano. Per la grande bellezza che esse esprimono e veicolano. Taleb Rifai, che oggi ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Capaccio–Paestum, deliberata nel corso di una riunione straordinaria del Consiglio comunale svoltasi nell’area del Parco archeologico, ha ripetuto spesso questi concetti nel corso del suo applauditissimo intervento che ha introdotto i lavori della Conferenza Mondiale sul Turismo sostenibile svoltasi nell’ambito della seconda giornata della XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Una tavola rotonda nella Basilica Paleocristiana a cui hanno preso parte personalità di quattro continenti, provenienti non solo dall’area del Mediterraneo, ma anche da America Latina (Perù) e Asia (Cambogia). “Nell’anno che l’Onu ha dedicato alla sostenibilità – ha affermato il Segretario Generale della World Tourism Organization – il turismo ha confermato il proprio trend di crescita costante: 1 miliardo e 235 milioni di viaggiatori al giorno, che diventeranno quasi due miliardi entro il 2030, un giro d’affari di 3,2 miliardi di dollari al giorno. Per il settimo anno consecutivo il settore ha sopravanzato tutti gli altri comparti economici. Perché questa tendenza continui – ha sottolineato Rifai – è necessario che il binomio turismo – cultura si rafforzi e si consolidi sempre più”. E quella legata alla fruibilità dei beni culturali resta senz’altro la forma di turismo più sostenibile. “D’altronde – ha sottolineato nel corso del suo intervento il Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali e al Turismo, Antimo Cesaro – il turismo o è sostenibile o non è”. Per il rappresentante del governo italiano, la parola sostenibilità va però “declinata in tutte le accezioni possibili. In particolar modo – ha chiarito – essa va messa in relazione con le opportunità occupazionali che il turismo può creare per le nuove generazioni. Quest’anno – ha affermato Cesaro, il Ministero di cui faccio parte ha puntato sulla bellezza dei piccoli borghi. Questa strategia si è rivelata utilissima perché l’elemento capitale umano diventasse centrale nelle dinamiche di sviluppo turistico”. Moderata da Mounir Bouchenaki Consigliere speciale del Direttore Generale Unesco, la tavola rotonda ha registrato gli interventi Mai bint Mohammed Al-Khalifa Presidente dell’Autorità per la Cultura e le Antichità del Bahrein, Tith Chanta Vice Ministro del Turismo del Regno di Cambogia, Dana Firas Presidente del Petra National Trust del Regno Hascemita di Giordania, Meaza Gabremedhin Vice Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica Democratica Federale d’Etiopia, del rappresentante dell’ambasciata peruviana in Italia. Una carrellata di best practices in materia di turismo sostenibile e, nello stesso tempo, il potenziamento di un network mondiale dei beni e dei Parchi archeologici, che nella BMTA trova da 20 anni un punto di coagulo e sintesi. Per quest’opera di raccordo svolta “con professionalità, passione e competenza”, Taleb Rifai ha consegnato al Fondatore e Direttore della Borsa, Ugo Picarelli, un riconoscimento speciale da parte della World Tourism Organization, con la seguente motivazione: In riconoscimento del contributo significativo di Ugo Picarelli allo sviluppo sostenibile del turismo archeologico e culturale, per la sua visione straordinaria e il suo impegno a favore del turismo e della partnership culturale nell’area Mediterranea e oltre”.

Il momento celebrativo del Dialogo Interculturale, concetto base del Ventennale, ha visto riunite alcune delle figure chiave nella narrazione dell’attacco che attualmente subisca la Cultura in tutto il mondo. Nella Basilica Paleocristiana di Paestum si sono confrontati il Direttore del Museo del Bardo di Tunisi Moncef Ben Moussa (“un museo che racconta oltra tremila anni di storia”), il Ministro della Cultura, del Turismo e delle Antichità della Repubblica d’Iraq Fryad Rwandzi (“firmerò progetti con Italia, Giappone, Australia per ricostruire pezzi importanti del patrimonio iracheno”), l’ultimo Direttore per il Turismo di Palmira Mohamad Saleh (“prima di restaurare le rovine dobbiamo restaurare la mentalità della gente”), il Ministro della Cultura e dell’Informazione della Repubblica di Serbia Vladan Vukosavijevic (“la prevenzione del conflitto è una delle priorità, la cultura è una vittima”); Silvia Costa della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo (“il dialogo interculturale non è più una opzione, ma una necessità”). Ha moderato il Consigliere Speciale del Direttore Generale Unesco Mounir Bouchenaki. In platea il Segretario Generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo Taleb Rifai e gli Ambasciatori di Algeria e Croazia. Targhe a Costa, Bouchenaki e Rifai.

Presentato ieri, nel corso della la XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico – BMTA di Paestum, il progetto di realizzazione del “Sistema integrato dei Beni e Siti UNESCO della Campania”, attuato dalla Scabec e posto in essere dalla Direzione Generale per le Politiche Culturali ed il Turismo della Regione Campania, per un importo  di 2,5 milioni di euro di fondi POC  2014-2020.
“La peculiarità dei Siti UNESCO della Regione Campania risiede nella varietà delle tipologie che riguardano siti archeologici, centri storici, paesaggi culturali, siti seriali e transnazionali. L’amministrazione regionale intende valorizzarli proponendo un'offerta turistica di servizi integrati di supporto e assistenza che parte dall'ascolto dei territori e dall'analisi dei fabbisogni” dichiara l’Assessore al Turismo Corrado Matera.

Il sistema si articola in tre sotto-azioni, consistenti in: costruzione della rete tra i Siti partendo dalla conoscenza e dalla valutazione dei fabbisogni e delle specifiche problematiche, per arrivare alla definizione di servizi integrati di supporto e assistenza che assicurino migliori condizioni di fruizione e di informazione; attività di valorizzazione, comunicazione e promozione, realizzate secondo una strategia comune con una chiara riconoscibilità che indirizzeranno l’attenzione degli utenti anche su piattaforme digitali e sui principali network turistici attraverso l’uso consapevole del “Brand UNESCO”; predisposizione della riproposizione del dossier di candidatura all’iscrizione nella Heritage List del territorio dei Campi Flegrei, per l’inserimento nella lista del Paesaggio Culturale e predisposizione del dossier per la procedura di una nuova definizione del Sito UNESCO “Reggia di Caserta” con l’ipotesi di estensione al Real Sito di Carditello.

“Le singole attività che si porranno in campo prevedono, tra i vari interventi, la creazione di partenariati pubblico-privato, attività di formazione e informazione per la P.A., la creazione del catalogo integrato dell'offerta culturale e turistica, la progettazione di una segnaletica omogenea per tutti i siti ad oggi inesistente coordinamento e collaborazione con le istituzioni formative e scolastiche, al fine di diffondere e valorizzare la conoscenza dei Siti Unesco e offrire servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico” - spiega il Direttore Generale per le Politiche Culturali ed il Turismo della Regione Campania, Rosanna Romano - “L’obiettivo è quello di creare un’immagine coordinata del brand UNESCO facilmente riconoscibile dal pubblico”.

Il 22 Aprile, presso Buccino (Sa) è stato presentato nel corso dell’inagurazione del centro polivante di Buccino, il progetto “Coro Volceiano”.

Il coro Volceiano nasce dalla voglia di valorizzare il patrimonio di forza, saggezza, bellezza della terza età. Un coro di ultra ottantenni si esibiiscono in remake di antiche canzoni del patrimonio Buccinese.

Il progetto di Maria Pia Cerulo, è finanziato  dalla Banca Bcc di Buccino,  dal Comune di Buccino e da Terzo Tempo, di Ester Magaldi.

In una società  sempre più liquida come la definisce il sociologo Bauman, in un mondo in cui si può  comunicare  con tutto e con tutti sempre, è fondamentale il ritrovare le proprie tradizioni, come una sponda sana e solare a  cui ancorarsi, per non perdersi nel confronto universale.

E la terza età è un patrimonio di tradizioni e saggezza, a cui attingere, non un peso da sopportare ma un ancora sicura in cui non fermarsi, ma appoggiarsi per raggiungere e vivere i mondi della modernità.

Si ringrazia il maestro di coro Vito Russo.

 

Cosimo Barra nasce il 26 gennaio 1994 ad Eboli in provincia di Salerno.

Oggi ha solo 22 anni, bello, giovane e con un talento che emoziona tutti. Questo è quello che scrivono i suoi fan sui social che attualmente vengono seguiti dalla sua amica conosciuta nella scuola di Amici Raffaella Prisco.

Il giovane ballerino inizia a danzare all'età di 6 anni per volontà della mamma che lo iscrive in una piccola scuola di danza della sua città nativa.

Sin dalla giovane età si intuisce la sua passione per questo mondo, mentre gli amici si divertono a giocare a calcio, Cosimo si forma per  partecipare a competizioni di Danza Sportiva, ottenendo per la sua categoria, quei risultati che man mano fanno crescere in lui una voglia sfrenata di andare avanti e di poter diventare quello che oggi vediamo in tv.

All’età di 11 anni decide di avere una formazione che gli permettere di mostrare il suo talento non più nella sua città ma a livelli nazionali ed inizia a frequentare una nuova scuola di danza poco distante dalla sua città, dove incontra il suo attuale maestro.

Da quel momento la carriera di Cosimo ha acquisito notevoli risultati in campo nazionale vincendo  innumerevoli competizioni.

Nel 2012 incontra la sua attuale partner Diana Sharipova e con lei toccano i vertici, tanto che nel 2016 vincono la coppa Europa disputata ad Alassio e arrivano terzi alla gara più prestigiosa nel mondo del ballo , il GOC che si è disputata in Germania esattamente a Stoccarda.

La sua vita non è stata facile, in realtà per mantenersi le spese per gli studi e realizzare il suo sogno di vincere i campionati del mondo, Cosimo ha dovuto rimboccarsi le maniche lavorando duramente come magazziniere già dalla giovane età di 16 anni, questo gli ha fatto rinunciare a tutte quelle cose che i ragazzi a sedici anni fanno ma a lui non importa ed è felice cosi, gli basta l’affetto che i tanti amici, la scuola di danza di Battipaglia e la sua famiglia gli danno ogni giorno.

Cosimo è uno dei concorrenti più amati della 16esima edizione di Amici di Maria De Filippi ed ha conquistato già il Premio Vodafone per un corso di perfezionamento. Inoltre grazie a Giuliano Peparini,  lo vedremo protagonista al tanto atteso serale e faremo tutti il tifo per lui.

Convegno turismo sostenibile Bmta

Ultima giornata della XVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. Edizione che quest’anno ha visto consolidarsi i grandi risultati raggiunti in termini numerici lo scorso anno e certificato lo spessore internazionale della BMTA.

“La Borsa anche in questa diciottesima edizione ha confermato la sua identità internazionale e fortemente mediatica” – ha dichiarato il Direttore Ugo Picarelli. “Un risultato gratificante che è stato raggiunto anche grazie alla presenza di personalità internazionali quali il Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo Silvia Costa, l’archeologo e Direttore  della missione archeologica in Siria dell’Università Sapienza di Roma Paolo Matthiae, il Presidente dell’Associazione Priorità Cultura Francesco Rutelli, il Direttore del Museo del Bardo Moncef Ben Moussa, il Direttore del Turismo di Palmira Mohamad Saleh, il Consigliere Speciale del Direttore Generale Unesco e Direttore Arab General Centre for World Heritage Mounir Bouchenaki, i Soprintendenti del Colosseo e del sito archeologico di Pompei Francesco Prosperetti e Massimo Osanna, i protagonisti della televisione Alberto Angela e Syusy Blady”.

Anche quest’anno la Borsa ha avuto un ottimo riscontro di pubblico, con migliaia di visitatori provenienti da molte regioni italiane. “Nonostante le proibitive condizioni atmosferiche, anche in questa edizione la Borsa ha accolto circa diecimila persone, appositamente venute per vivere le emozioni dell’evento, nella location unica e suggestiva dell’area archeologica della città antica. Presenze numerose e qualificate” - ha proseguito Picarelli – ,“che richiedono di conseguenza la conferma dell’evento nella stessa sede che dal 2013 ospita la BMTA”. Soddisfazione anche per i riscontri positivi raccolti durante il workshop organizzato in collaborazione con l’Enit, tra gli eventi più attesi della Borsa: “Fruttuosi ed efficaci gli incontri tra i 30 buyers esteri selezionati dall’Enit e gli operatori turistici dell’offerta, che hanno potuto presentare il binomio, fiore all’occhiello del Bel
Paese, ovvero turismo culturale e turismo enogastronomico”.

Numeri più che lusinghieri provenienti anche dal pubblico dei social media, che per il secondo anno consecutivo hanno potuto seguire in diretta live in streaming oltre 15 eventi. E non solo: 25mila visitatori unici hanno visitato il sito ufficiale della BMTA prima, durante e dopo la XVIII edizione; circa 14.500 fan sulla pagina ufficiale di Facebook; 2900 follower e 2500 tweet con hashtag #BMTA2015 dal 29 ottobre al 1 novembre.

“Una città attrattiva per i suoi cittadini è una destinazione turistica sostenibile”: il punto centrale dell’intervento di Francesco Prosperetti Soprintendente per il Colosseo, il Museo Nazionale e l’Area Archeologica di Roma è la perfetta sintesi di quanto emerso nell’ultimo Convegno della XVIII edizione “Quale turismo sostenibile nei grandi attrattori culturali e nelle città metropolitane”.

Tempio di Cerere Bmta
“Siamo sottodimensionati  in maniera drammatica rispetto alla capacità di accoglienza che abbiamo – ha rimarcato Prosperetti – occorre attrezzarsi dal punto di vista pubblico nei servizi di base per reggere la domanda, riprendere in termini consapevoli il tema dell'attrezzatura delle nostre città per un turismo che ci è esploso in mano. Al Colosseo cresciamo di mezzo milione all'anno, quest’anno siamo arrivati a 6 milioni e mezzo di visitatori con punte di 39mila visitatori al giorno: siamo a un punto oltre il quale non potremo andare.  Parigi, per esempio, ha servizi per tre volte il suo numero di abitanti, da noi fino a ieri il servizio di accoglienza nell’Area archeologica centrale di Roma è stato ‘fai da te’ e per giunta di matrice mafiosa. Solo l’ultimo sindaco ha avuto il coraggio di eliminare i camion bar abusivi e su via dei Fori e piazza del Colosseo abbiamo oggi un’immagine ripulita. L’Area Archeologica deve diventare luogo godibile della città”.

Un grande problema di sostenibilità delle presenze anche per Massimo Osanna, Soprintendente per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia che ha ricordati che “Il flusso a Pompei è eccessivo : quando arrivano i crocieristi da Napoli si toccano punte di ventimila visitatori al giorno. Una pressione antropica insostenibile”.

“Con un decentramento dei turisti il problema dei grandi attrattori potrebbe essere attenuato – ha evidenziato Ignazio Abrignani, Presidente dell'Osservatorio Parlamentare per il Turismo – un lavoro che deve essere fatto a monte per far capire che l'Italia è un museo a cielo aperto, con una promozione all'altezza. La parcellizzazione attraverso le regioni non ha favorito: una delle battaglie che dobbiamo portare avanti è quella delle riforme costituzionali: dobbiamo rivedere il titolo V e il turismo e la promozione devono tornare di competenza del governo centrale”. Abrignani ha poi annunciato che il Governo dovrebbe stanziare già in settimana 300 milioni per la città di Roma per far fronte alle esigenze del prossimo Giubileo.

A richiamare il ruolo dei cittadini come primi turisti e promotori del turismo nella propria città è stato il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris. “A Napoli la gente ha cominciato a prendersi cura dei suoi beni. Abbiamo lavorato molto su questo convinti della forza del bello: chi incontra nella vita la cultura non diventerà mai un camorrista. Abbiamo instaurato un ufficio in cui si favorisce la legalizzazione di pratiche non illegali, come le vendite ambulanti di souvenir o gadget, per accompagnare chi si inventa un mestiere per necessità. Attraverso un progetto di questo tipo, con alcune associazioni di giovani, per Natale apriremo 32 chiese che sono chiuse da tempo per mancanza di personale: facendo pagare un piccolo biglietto destinato per metà al Comune per recuperare le spese utili a tenerle aperte e l’altra metà per dare uno stipendio ai ragazzi che faranno da guida e che così sottrarremo alla tentazione del male”.

“La sostenibilità è figlia delle strutture di base che un luogo è in grado di offrire a chi decide di visitarla – ha evidenziato Costanzo Jannotti Pecci, Presidente di Confindustria Campania - è inconcepibile che a Napoli l'Autorità portuale non si ponga problema delle condizioni del Molo Beverello, un terminal crocieristico con numeri impressionanti”. Sulla burocrazia imperante poi ha avvertito: “La tutela non può essere un elemento che blocca tutto”, ricordando le procedure interminabili occorse per una recente iniziativa alberghiera nella parte più difficile nella città di Napoli da parte di una nota catena che ristrutturato un edificio storico, per 60 anni abbandonato, ipervincolato. In questa direzione, Pecci ha voluto lanciare anche a nome di Confindustria un appello per la Borsa: “Occorre un segnale chiaro perché questo evento così importante debba uscire dalla logica della precarietà per svolgere al meglio al sua funzione”.

E’ tornato il binomio libri-archeologia. Nella nuova location dedicata agli “Incontri con i Protagonisti”, davanti allo splendido Tempio di Cerere, Mariangela “Galatea” Vaglio, blogger, ha presentato il suo ultimo libro sui personaggi dell’antica Grecia. Ora è “Socrate, per esempio”, un nuovo successo, dopo “Didone, per esempio”, in cui ha utilizzato una formula molto divulgativa per raccontare, attraverso approfondimenti, aneddoti e particolari stuzzicanti, la vita e le gesta dei personaggi della storia o della letteratura antica. La casa editrice è Ultra Novel.

“Abusivi Show, Storie dell’Italia ferita” (Chiarelettere) è il titolo del libro del giornalista economico Roberto Ippolito che, subito dopo, ha presentato con l’aiuto dell’attrice Viola Graziosi e del violino pop Andrea di Cesare, in un suggestivo spettacolo.

Verso la firma di un Protocollo d’Intesa tra Legambiente, Soprintendenza Archeologia della Campania, Museo e Parco Archeologico di Paestum. L’imminente accordo promosso dall’associazione ambientalista per collaborare alla valorizzazione e alla fruizione delle aree archeologiche locali è stato annunciato oggi nel corso dell’incontro sulla “Geografia della bellezza” questa mattina alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. La pedonalizzazione del percorso interno delle mura tra Porta Marina e Porta Aurea è il primo obiettivo auspicato da Legambiente, per ampliare la fruizione del Parco Archeologico di Paestum. “La tutela non si può fermare alle mura della città antica – ha spiegato il direttore del Museo e Parco Archeologico, Gabriel Zuchtriegel, intervenuto all’incontro – Lo spazio va esteso fino alle colline di Agropoli, al Cilento, al mare. Lo Stato che tutela è importante, ma si ha bisogno anche di persone che custodiscono il paesaggio nella sua interezza”. Il sindaco di Capaccio Paestum, Italo Voza ha sottolineato il rinnovo dell’accordo con il comune per la gestione dell’Oasi Dunale di Legambiente. E in proposito il presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo: “Dopo le iniziali incomprensioni, sono felice della collaborazione dell’attuale amministrazione comunale che ha riconosciuto la nostra ultradecennale attività presso l’Oasi Dunale. I beni culturali devono dialogare con il territorio – ha aggiunto Buonomo – Stiamo ampliando lo sguardo a tutta la Piana del Sele”. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le più recenti azioni sul territorio di Legambiente, in primo luogo il Corso di Cittadinanza, volto a valorizzare le potenzialità turistiche della Piana del Sele e frenare potenziali interventi distruttivi sulla linea di costa, attivato presso l’Università di Salerno, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’ateneo.

visitatori bmta

foto maratona x comunicato

Anche scuole calabresi all’appuntamento con il festival della danza città di Paestum. Da venerdì 25 al 29 luglio parte la seconda edizione della MARATONA D’ESTATE ideata dal maestro coreografo Stefano Forti, di cui ne è pure il direttore artistico. In palio audizioni e borse di studio. Cinque giorni di stage e tre serate di spettacoli, due delle quali (lunedì 28 e martedì 29 con ingresso gratuito) apriranno il sipario nella suggestiva cornice dell'arena dei templi dove si alterneranno le esibizioni di allievi delle diverse scuole di danza italiane e quelle di étoile nazionali ed internazionali. Un nutrito corpo docenti, messo a disposizione dei ragazzi che avranno dunque la possibilità di vivere l’esperienza MARATONA D’ESTATE 2014, attraverso un mix di sala e palcoscenico. Gli stili trattati nell’ambito della manifestazione organizzata anche grazie alla preziosa collaborazione della ballerina maestra Barbara Rarità, saranno quelli di: contemporaneo, modern jazz, classico ed hip hop. Per quest’ultima disciplina la direzione artistica è affidata al talent scout Gaetano Porto.

PROGRAMMA: i primi due giorni interamente destinati agli stage con gli insegnanti. Domenica 27, alle ore 20,30 presso il lido Kennedy concorso dedicato all’hip hop con party and battle: dieci ballerini si sfideranno uno contro uno fino a decretare il vincitore. Lunedì 28 alle ore 21 presso l’arena dei templi di Paestum spettacolo danza: le scuole Danzarte e Arcadia porteranno in scena Romeo e Giulietta; la Alex Atzewi dance company si esibirà nella Carmen. Ospiti della serata Leon Cino, Beatrice Carbone, Stefania Figliossi. Martedì 29 alle ore 21, presso l’arena dei templi di Paestum: Rassegna Alessio Giglio. Ospiti della serata Jasmine Cammarota, Angelo Perfido (Bejart Ballet).

Il fine del maestro Forti è quello di rilanciare la danza come professione e dare opportunità ai partecipanti della MARATONA D’ESTATE di aggiudicarsi audizioni e borse di studio per: Napoli, Mac Roma, Aid Roma, Dansencore in Canada, Wsp DanceLab in Portogallo, Chiavari summer festival, premio città di Catania, Palinuro dance festival, Sicily summer dance, Modena dance inside.

Tra gli insegnanti degli stage personaggi di spicco nel mondo della danza, italiani e non: Steve La Chance (modern jazz); Luigi Ferrone (classico), Ugo Ranieri (classico), Beatrice Carbone (classico), Rossana Tortora (classico); Jasmine Cammarota (tecnica bejart); Alex Atzewi (contemporaneo), Michele Merola (contemporaneo), Sonia Di Gennaro (contemporaneo), Paolo Londi (contemporaneo); Gaetano Porto (hip hop), Andrea Veneri (hip hop), Mario Bobo (hip hop), Ilaria Di Iorio (hip hop), Gabriele Manzo (hip hop), Miguel Angelo (hip hop).

Un'iniziativa curata nei minimi particolari quella del direttore artistico Stefano Forti, coreografo romano 
di fama internazionale. Ha studiato danza nella sua città natale, Roma, per poi perfezionarsi con Renato Greco, proseguendo con esperienze professionali in Francia, Londra, New York, Los Angeles. Tra gli altri ha lavorato con Gino Landi, è stato per venti anni il coreografo di Raffaella Carrà sia in Italia 
che in Spagna. Ha fondato alcune scuole di danza. Insegna anche presso il Centro Studi Musical di Franco Miseria; è responsabile nazionale del settore danza moderna della Csen con qualifica di abilitatore all'insegnamento.

L'ultima serata della kermesse, rassegna Alessio Giglio, è dedicata al ballerino napoletano scomparso un mesetto fa a causa di un brutto male, divenuto famoso in tutto il mondo per aver ballato con la chemio al braccio. Lo sfortunato giovane partenopeo aveva anche preso il tesserino di giornalista pubblicista, volendo intraprendere la strada professionale del cronista.

foto Stefano Forti

 

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