Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 15 Settembre 2019

Ad Hannam il progetto I l…

Set 04, 2019 Hits:313 Crotone

La Madonna di Czestokowa …

Ago 30, 2019 Hits:452 Crotone

Magna Grecia film Festiva…

Ago 23, 2019 Hits:620 Crotone

Prestigioso incarico all’…

Lug 24, 2019 Hits:1498 Crotone

La Biblioteca Frassati co…

Lug 24, 2019 Hits:1378 Crotone

Taormina Film Fest: il ma…

Lug 08, 2019 Hits:4999 Crotone

A Nicole Kidman il "…

Lug 02, 2019 Hits:1770 Crotone

Con l’incremento della ricettività alberghiera ed extralberghiera, che può contare su una dotazione cospicua di circa 100.000 posti letto, fortemente competitiva, sono presenti tutte le condizioni per un rilancio dell’offerta turistica verso i mercati interno ed estero del territorio salernitano. Oggi il Cilento è tra le mete più ambite dagli italiani . Lo dicono i sondaggi , lo dicono gli andamenti degli ultimi anni ”ci ha affermato Marisa Prearo , già presidente dell’Ente del Turismo di Salerno e responsabile del progetto Cilento No Limits  finanziato dalla Regione Campania, Assessorato al Turismo e Beni Culturali con fondi europei e realizzato dal Comune di Ascea in partenariato con i comuni di Castel San Lorenzo, Monteforte Cilento, Felitto, Controne , Novi Velia , Cannalonga che punta alla promozione turistica attraverso eventi sportivi di notevole spessore.

“La provincia di Salerno vanta molti siti di gran pregio  - ha proseguito Prearo - e custodisce un’immensa ricchezza composta da eccellenze nel campo dell’arte e della cultura che, sin dai tempi del Grand Tour, attraggono visitatori provenienti da ogni parte del mondo.  Il territorio, caratterizzato da una forte vocazione turistica, offre ai suoi ospiti anche svariati prodotti enogastronomici tipici e numerose tradizioni popolari sviluppatesi nei secoli in un contesto assolutamente unico, che unisce incantevoli paesaggi marini a dolci profili  collinari.

Non è un caso che l’UNESCO abbia iscritto nella propria lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità,  in due anni consecutivi 1997 e 1998, la Penisola Amalfitana e poi i Paesaggi culturali del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con le aree archeologiche di Paestum e di Velia e con la Certosa di San Lorenzo di Padula.  In epoca più recente, a novembre 2010, la Dieta Mediterranea ha ottenuto, sempre dall’Unesco, il prestigioso riconoscimento dell’iscrizione nella lista del Patrimonio Immateriale, dichiarando il Cilento “comunità emblematica” per l’Italia”. Per questi valori, il turismo in provincia di Salerno è considerato il settore produttivo di

primaria importanza che rafforza interi comparti senza stravolgere il territorio, puntando sullo sviluppo sostenibile delle sue grandi risorse e determinando riflessi positivi sull’occupazione”.

Ben 8 competizioni  sportive , numerosi i campioni dello sport , migliaia di amatori da tutta Italia, 60 giorni di eventi con escursioni per turisti nei borghi, negli angoli  più sconosciuti , le gite a cavallo , le passeggiate in groppa d’asino , le visite in barca lungo la costa , i welcome drink con i vini del Cilento , le cittadelle del gusto con i prodotti tipici cilentani , “Cilento no Limits” sarà  un motore che metterà in movimento i piccoli borghi evidenziando quelle peculiarità preziose che arricchiscono e qualificano l’offerta turistica dell’intera provincia.  Dal mare alle montagne , ai fiumi.   Presentare tanti eventi – ha concluso Prearo -  che richiamano atleti professionisti, tecnici, giornalisti, appassionati di competizioni sportive, in un periodo di scarsa attenzione per le correnti turistiche, è un atto di coraggio che determinerà un positivo riflesso sullo sviluppo territoriale incrementando quei settori della microeconomia che danno vitalità alle comunità locali. Nel contempo la manifestazione rappresenterà un primo test per valutare il trend dei movimento turistico per la prossima estate”.

Stampa, turisti e visitatori potranno odorare i profumi della natura e della cucina  . Ed ecco che si potrà salire sul “Trono delle Dee”, sentiero che volge lo sguardo a quasi tutto il Cilento o percorrere il Sentiero dei Trezeni , da Agropoli a Castellabate mentre il caratteristico borgo di Controne , famoso nel mondo per la produzione del fagiolo sarà la location di gare sportive affascinanti come lo slalom fluviale sul Calore tra le gole dei Monti Alburni.  Sarà la città di Parmenide , culla della Filosofia, ieri Velia oggi Ascea ad ospitare il Primo Giro Ciclistico del Cilento che si snoderà in 3 tappe attraversando i borghi incastonati nelle colline .  Il tutto mentre bus turistici  partiranno da tutte le località protagoniste di Cilento No Limits . Il Cilento si trasformerà nella cittadella del gusto con i suoi prodotti tipici  lungo i luoghi degli eventi sportivi . In tanti arriveranno per assistere alla maratona dai Temli di Paestum al sito archeologico di Velia , al Primo Campionato Italiano di Trekking Estremo con panorami sublimi sui monti del Cilento o ancora alla Granfondo di Mountain Bike con partenza dall’interno del sito archeologico di Elea – Velia. Più eventi saranno in un solo evento”.

 

1_teatro_festival_2013-10

 

Il Festival, a Positano, riesce a vincere anche contro il maltempo. Una serata, quella del 9 luglio, la penultima di programmazione del Festival, che rischiava di saltare, per via del temporale e della bufera di vento che si sono abbattuti su tutta la costiera. Spettacolo previsto: “L’inCanto di Partenope 2”, recital della cantante attrice Antonella Morea, a cura di Gianmarco Cesario, che dopo il grande successo dello scorso anno tornava a raccontare la storia della canzone napoletana (questa volta della seconda metà del 900) nel pittoresco borgo della Chiesa Nuova. Quando tutto sembrava destinato a saltare per impraticabilità del palco, ecco che in soccorso dell’arte, forse ispirato da san Michele Arcangelo, protettore degli artisti, un illuminato sacerdote, quale don Giulio Caldieri, parroco di Positano, ha concesso l’utilizzo per il concerto della Chiesa S.Maria delle Grazie, dove Antonella Morea e la sua band (Vittorio Cataldi,Violino – Fisarmonica – Tastiere, Gianluca Mirra,Percussioni, Luigi Sigillo,Contrabasso e Peppe Fiscale al sax midi) hanno potuto interpretare integralmente il repertorio inconsueto per la suggestiva ed improvvisata location, che ha donato allo spettacolo un’ulteriore suggestione. Da “Desiderio” ad “Anema e core”, da “Cerasella” ad “Io mammeta e tu” e “Core spezzato”, con medley dedicati a Sergio Bruni, a Peppino di Capri, agli autori non napoletani (Pino Calvi, Fred Bongusto, Armando Trovajoli) e a quelli che, invece provengono dalla scena (Peppino De Filippo, Nino Taranto e Renato Rascel), fino a giungere al terzetto degli ultimi grandi autori, in ordine di tempo, quali Pino Daniele, Nino D’Angelo ed Enzo Gragnaniello, la Morea ha intensamente espresso la sua grande anima di artista, premiata ad inizio serata, con il nuovo premio istituito dall’ organizzazione del Festival, il Premio Pistrice – Città di Positano, con la seguente motivazione: “Premio Pistrice ad Antonella Morea che accordando di anno in anno la voce e l’arte alle morbide e sinuose insenature della leggendaria baia di Positano, ha fuso per incanto la calibrata perentorietà del suo gesto drammatico e la suggestione evocativa della parola e del canto alla bellezza universale di un palcoscenico naturale unico al mondo, palcoscenico che l’ha eletta – mito nel mito – quale tessera insostituibile del grande mosaico della sua storia.” A consegnare il premio all’artista, insieme al direttore artistico del Festival, Gerardo D’Andrea, che ha introdotto ogni canzone con delle gustose curiosità ed interessanti aneddoti, il sindaco di Positano, Michele De Lucia, uno dei più fervidi fan dell’artista. Lo spettacolo si è concluso con un inedito duetto, assolutamente imprevisto della scaletta, che ha visto la Morea al fianco del bravissimo Massimo Masiello, interpretare, in un tripudio di consensi, la vivianea “Rumba degli scugnizzi”. L’attore cantante, venuto ad assistere allo spettacolo della collega, era stato solo due giorni prima il protagonista dello show “Tutta pe’ mme”, nel borgo di Nocelle, sempre nell’ambito del Festival, dove con grandi consensi aveva interpretato un variegato repertorio di classici napoletani di tutti i tempi. Il Positano Teatro Festival, quindi, ancora una volta ha creato l’occasione di incontri all’insegna del divertimento e della cultura.

1_teatro_festival_2013-12

 

“Dieta Mediterranea: una piramide di passioni – realtà e prospettive” è il titolo dell’evento con il quale si apre la Rassegna denominata “Incontri Mediterranei”, una nuova piattaforma aggregativa che intende dare spazio e voce alle eccellenze del bacino del Mediterraneo tout court - economia, arte, cultura, religioni, storia e tradizioni - attraverso le testimonianze dirette dei suoi attori e protagonisti: Istituzioni, associazioni, mercati, la comunità scientifica e l’opinione pubblica.

“Incontri” dunque, nel cuore del Mezzogiorno d’Italia, per individuare a più voci nuovi modelli di condivisione del sapere e di diffusione della conoscenza della storia, delle potenzialità, e dunque delle opportunità di sviluppo socio-economico dei territori che affacciano sul mediterraneo.

Parlare di agroalimentare e, in particolare di dieta mediterranea, oggi più che mai, all’indomani delle novità introdotte dalla riforma del Giugno 2013 in materia di Politica Agricola Comune (PAC), vuol dire contribuire in modo significativo ad un rilancio dell'economia italiana e per far questo occorre mettere in comunicazione diretta i rappresentanti delle maggiori Istituzioni competenti per materia, sia nazionali che internazionali, con gli attori della filiera di produzione e distribuzione, i mercati, la comunità scientifica, gli organi di controllo e tutela e i consumatori finali.

Questo lo spirito che anima l’iniziativa del primo incontro della Rassegna ideata dalla Società Palazzo 22, le cui finalità e contenuti verranno presentati ufficialmente a Roma, presso la Sala Stampa dell’Associazione Stampa Estera (il giorno 25 luglio alle ore 12:00 in via dell’Umiltà, 83) alla presenza di:

  • On. Giuseppe Castiglione – Sottosegretario Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali;
  • On.  Daniela Nugnes – Assessore Agricoltura Regione Campania;
  • Michele Di Candia – Sindaco di Teggiano (SA);
  • Angelo Raffaele Amelio – giornalista e autore televisivo – amministratore di Palazzo 22 S.r.l.

In estrema sintesi, l’iniziativa di Teggiano, in questo caso dedicata all’agroalimentare italiano, si configura come un evento di grande importanza strategica, economica e relazionale: un vero e proprio "incontro" finalizzato alla costituzione di un "network virtuoso" in grado di interconnettere i protagonisti del settore con i mercati nazionali ed esteri.

Dati alla mano, nel nostro paese, l’agricoltura è l’unico settore che dimostra segni di vitalità economica con una variazione tendenziale positiva del Pil (+0,1 per cento), un aumento degli occupati dipendenti complessivi (+0,7 per cento) ed un aumento record  del 9 % nelle assunzioni di giovani under 35 anni nel primo trimestre del 2013.

Ai dati occupazionali si aggiungono quelli relativi alle esportazioni di prodotti agroalimentari italiani, che nel 2013, se verrà mantenuto il trend di crescita del 7% realizzato nel primo trimestre rispetto allo scorso anno, faranno segnare il record storico di 34 miliardi fatturati all’estero. (stima della Coldiretti presentata all’Assemblea nazionale, sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero).

 

L’incontro

La dieta mediterranea: una piramide di passioni – realtà e prospettive”

 

si terrà il prossimo 29 Luglio a Teggiano, perla medievale del Vallo di Diano, nel Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano, che si candida così

a divenire sede ufficiale, nel Mezzogiorno, degli “Stati Generali dell’Agricoltura”

 

Nella fortunata programmazione itinerante della mostra "BAMBINI, Anima del Mondo", rassegna fotografica dedicata al variegato mondo dell’infanzia, la Fondazione Movimento Bambino e l’Istituto "Nea Zetesis" di Napoli, in collaborazione con la Fondazione Ferrero e il Comune di Minori (SA), hanno organizzato un convegno sul tema "Bambini che si raccontano e genitori disattenti". Curato da Maria Rita Parsi e Mario Mastropaolo, con la fattiva collaborazione di Valerio Caparelli, l’atteso duplice evento si terrà domani, venerdì 19 luglio 2013, alle ore 19, nella cornice di Largo Solaio dei Pastai dell’incantevole località di Minori (SA). Questa nuova tappa campana, inserita inaspettatamente nel tour della mostra fotografica, reso possibile grazie anche al contributo della Camera di Commercio di Cosenza, prosegue nella splendida cornice della costiera amalfitana il suo lungo viaggio di presentazione per il mondo, dopo esser stata già ospite di alcuni suggestivi luoghi del nostro Bel Paese. La rassegna, che si propone di riconoscere e rendere nota la sapienza dei bambini, è strutturata in 150 pannelli fotografici con testi, tra i quali la Carta di Alba redatta dalla Fondazione Movimento Bambino sulla tutela dell’infanzia e pubblicata nel libro "Bambini" di Alessandra Santelli e Maria Rita Parsi. Le foto della Santelli sono frammenti di viaggi, momenti, scoperte di un mondo che appartiene ai bambini e che tenta di contenerli nei suoi confini. I testi che accompagnano le istantanee sono attinti, invece, da un’opera di Maria Rita Parsi, "Il pensiero bambino", che rappresenta un manifesto sulla filosofia bambina. "La mostra – dichiara la Parsi – rappresenta un’operazione di conoscenza, di rivendicazione di un diritto fondamentale: il diritto all’infanzia, ovvero quel principio pacificamente rivoluzionario che conferisce autorevolezza a chi, nel mondo, così com’è strutturato, non ha alcuna autorità". Molto attesa, infine, sul tema del convegno, la relazione del Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt e dell’Istituto di Psicologia Umanistica ed Esistenziale “Nea Zetesis” di Napoli, Mario Mastropaolo.

Sabato 8 giugno con inizio alle ore 9,00 presso il Salone delle Conferenze del Museo-Fondo Regionale d’Arte Contemporanea di Baronissi, il sindaco dott. Giovanni Moscatiello, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Autonomia 82”, prof. Ciro Amaro, l’assessore alla cultura dott. Nicola Lombardi e il direttore del FRAC prof. Massimo Bignardi, presenteranno la mostra INCONTRARSI AL FRAC che propone i lavori realizzati dagli studenti dell’ Istituto Comprensivo “Autonomia 82” di Baronissi nel corso del primo “Laboratorio didattico” organizzato e tenutosi presso il Museo-Frac, da aprile a maggio di quest’anno.

Il “laboratorio didattico” organizzato dal Museo FRAC-Baronissi grazie al contributo della Regione Campania, ha aperto le porte ad un confronto diretto e creativo con i giovanissimi studenti, secondo un calendario di incontri tenuti da Roberta Bignardi, Mary Cinque, Marcella Ferro, Enrica Marano e Pasquale Ruocco con l'ausilio di Fabiola De Chiara, Tiziana De Simone, Daniela e Antonietta Fiorillo. Un programma che è stato scandito da incontri settimanali con un gruppo di studenti dell’Istituto Comprensivo “Autonomia 82” e con le prof.sse Bice Greco e Lucia Rivellini, mirati a sollecitare un più diretto rapporto, in senso di coinvolgimento pratico, con le discipline del fare artistico, in particolare con la pittura, la danza e la ceramica, nonché a tracciare pause riflessive, momenti “teorici” sul progetto di museo, ma anche sull’uso della sua biblioteca, del catalogo delle collezione. Riflessioni che hanno preso spunto dalle pagine più significative della storia dell'arte del XX secolo, quelle maggiormente legate all’attualità, soffermandosi successivamente sugli aspetti dell’arte ambientale e della video arte. Un “laboratorio” di esperienze che ha portato alla realizzazione di elaborati esposti al pubblico, negli spazi della Galleria dei Frati, fino al 16 giugno.

A seguire la cerimonia inaugurale ci sarà la visita alle installazioni di Arte ambientale presenti a Baronissi: un percorso a piedi che, dall’alto faro Lucy di Acquamela, opera di Nicola Salvatore, giunge alla grande installazione in ceramica di Enzo Bianco nella piazzetta Notari, alle opere di Casciello, di Peri, di Piro conservate nel Municipio, alla grande “abside” della Sala consiliare opera di Tommaso Durante. È un’occasione per offrire un ulteriore sguardo della Baronissi contemporanea, della sua realtà urbana, intrecciando le testimonianze artistiche presenti nell’area del centro storico, le antiche edicole votive che la “fede popolare” ha eretto nei secoli.

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI