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Martedì, 23 Gennaio 2018

"Una delle più note e diffuse leggende metropolitane racconta che all'indomani della posa in opera della fontana Itaca, al centro dell'isola pedonale di via Scarlatti, eravamo alla vigilia del Natale del 1.999, qualche buontempone abbia fatto ritrovare, al suo interno, alcune anguille - esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Da oggi questa leggenda dovrà essere rivisitata, dopo che stamane, tra la meraviglia e la curiosità dei numerosi passanti, all'interno della fontana sono state notate due pantofole, peraltro in buono stato d'uso ".

"Ignoti, al momento, gli autori di questo ennesimo episodio che pone di nuovo al centro dell'attenzione la fontana dell'artista partenopeo Ernesto Tatafiore - aggiunge Capodanno -. Altrettanto ignoto il significato e il messaggio che ha voluto lanciare l'autore del gesto. L'unica cosa certa è che l'evento non sta mancando di suscitare grande interesse nei giocatori del lotto ".

"Peraltro, dalla fine del mese di giugno la fontana è ferma, oggetto anch'essa di provvedimenti atti a limitare il consumo d'acqua per le fontane pubbliche - prosegue Capodanno. A conferma il fatto che sulla cima del cono che simboleggia il Vesuvio è ancora presente un cartello, con il quale l'ABC, Acqua Bene Comune, l'azienda napoletana per la gestione dell'acqua, informa i cittadini che "visto lo stato di carenza idrica e siccità che investe la Ragione, la fontana è stata posta momentaneamente fuori servizio per contenere il consumo d'acqua " ".

"Da allora sono dunque trascorsi tre mesi - puntualizza Capodanno -. Nel frattempo, nella fontana, priva di manutenzione quotidiana, si accumulano rifiuti di vario genere. Rifiuti che, quando piove, dal momento che l'acqua piovana, non avendo la possibilità di defluire, resta stagnante all'interno della fontana,  galleggiano in parte sulla stessa. Di certo non è un bel vedere per una delle strade principali del quartiere collinare, meta dello shopping di tanti napoletani ".

"In verità questa fontana, installata al centro dell'isola pedonale di via Scarlatti quasi diciotto anni addietro - ricorda Capodanno -, in passato, è stata al centro di numerose iniziative, sovente alla ribalta anche delle cronache, culminate con manifestazioni e petizioni tese a  chiederne lo spostamento. Proprio di recente, sulla questione, era intervenuta anche la municipalità collinare e sembrava che le richieste pervenute da tanti cittadini avessero finalmente trovato ascolto. Si era infatti diffusa la voce che sarebbe stata spostata all'uscita della tangenziale in via Cilea, dove, di recente, sono stati eseguiti lavori per una diversa disciplina del traffico, con la creazione di un'area a forma di goccia al centro della quale avrebbe trovato collocazione la fontana in questione ".

"Ma poi tutto è caduto nel dimenticatoio e, almeno per il momento, la fontana è rimasta al suo posto - prosegue Capodanno -. A questo punto delle due l'una: o la fontana viene ripristinata nel suo funzionamento, con la ripresa anche delle normali quotidiane attività di manutenzione in attesa di una diversa collocazione o la si sposta sin d'ora in un altro sito, così come auspicato da tempo da più parti ".

Abbiamo la fortuna che le  iniziative-manovre del Governo e dei suoi sostenitori, la demagogia di Palazzo Santa Lucia e l’effimero di Palazzo San Giacomo, non ci hanno tolto la possibilità di festeggiare San Gennaro, che rappresenta l'identità culturale della nostra comunità. La giornata del 19 settembre rappresenta un sentimento forte vista la grande partecipazione dei napoletani alle celebrazioni, a cominciare dalla messa nel Duomo. La festa del patrono è inoltre una giornata importante per l'intera città, al di là delle credenza religiose, perché coinvolge tutti i partenopei che riscoprono il senso della loro comunità, quello stare assieme che è la radice del nostro Comune, con la speranza di un cambiamento, il miglioramento del tessuto sociale e uno sguardo particolare a chi e in difficoltà, con lo spirito della speranza per Napoli e la Campania perché il riscatto si ottiene solo se c'è voglia di cambiare e accettare la sfida. Un lavoro quotidiano che stiamo facendo e dobbiamo fare per il riscatto socio-economico ma anche della forte tradizione religiosa del nostro territorio. Cosi i Dirigenti Nazionali Rosario Lopa, e Alfredo Catapano, del Movimento Nazionale per la Sovranità di Alemanno e Storace, commentando subito dopo la riproposizione del Miracolo della liquefazione del Sangue da parte di San Gennaro Santo Patrono di Napoli.

 

Venerdì 8 settembre, a Napoli presso la sede della scuola d’arte “In Form of Art”, si è svolto il vernissage “Notte di Venere”, una serata dedicata all’amore e alla bellezza dell’arte e della cultura della Campania, a cura della giovane associazione “Animum debes mutare”.

 

Arte, musica, prosa e degustazioni enogastronomiche sono state protagoniste della “Notte di Venere”, il vernissage che ha ‘battezzato’ la rinnovata galleria della scuola d’arte napoletana del Maestro Chiuchiarelli e la nascita dell’associazione “Animum debes mutare” del Presidente Alessandro Mazzarelli. Nel corso della serata si è registrata una grande affluenza di pubblico, sensibile riguardo la tutela dello straordinario patrimonio artistico, storico e culturale della Campania.

 

Gli interventi del Prof. Alessandro Mazzarelli, riguardo la mission dell'associazione che prevede anche la salvaguardia di siti e musei attraverso la ricerca di finanziamenti pubblici e privati da devolvere al Patrimonio artistico e culturale della Campania, si sono alternati a performance artistiche molto apprezzate: la cantautrice sarda Claudia Loddo ha presentato due sue canzoni inedite; e l’attrice e autrice Iolanda Schioppi, accompagnata dalla chitarra di Pasquale Ruocco, ha recitato in abito storico una narrazione estratta dal "Medea" di Euripide e un brano di "Troiane, figlie di un dio minore?”, sua inedita trasposizione in napoletano da Euripide.

 

Le degustazioni enogastronomiche tradizionali della nostra regione sono state offerte dal produttore “I Sapori dell’Arte” di Cusano Mutri; e dalla “Masseria Campito” di Gricignano di Aversa.

Alla serata hanno partecipato istituzioni scolastiche e rappresentanti dei Comuni della Campania coinvolti nelle attività dell’associazione.

 

 

Durante il vernissage è stato presentato anche il programma 2017/2018 dell’associazione “Animum debes mutare”, che prevede le seguenti attività:

 

Incontri

 

14-15 settembre

Napoli - Scuola d’Arte In Form of Art

Trucco e Cosmesi dall’antico Egitto a Roma Imperiale

 

21-22 settembre

Teano - Museo Archeologico di Teano

Quo vadis? Viaggio nel cinema di rievocazione storica

 

19-20 ottobre

Napoli - Orto Botanico

Le notti di Venere – Fiera del vino di Castelvenere

Esperti di enologia illustreranno i processi di produzione del vino

 

15-16 novembre

Avella - Palazzo Ducale di Avella

seminario

La medicina cinese ai tempi dei Romani

Lezioni pratiche tra arte e scienza

 

23 novembre

Napoli - Museo di Fisica

Storia della collezione di Mineralogia

 

9-31 dicembre

Napoli - Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Mostra fotografica sui comuni Campani di Avella, Castelvenere, Teano

 

15 febbraio

Napoli - Museo di Fisica

Storia della collezione di Antropologia

 

11 aprile – 8 maggio

Teano - Museo Archeologico di Teano  

Cerreto Sannita - Museo Civico e della ceramica Cerretese  

Mostra itinerante su Alessandro Magno

12 pannelli dipinti raccontano la storia del grande condottiero.

I quadri saranno spiegati da esperti di storia greca.

Il percorso di visita prevede una breve conferenze con attestato per le scuole superiori.

La mostra tende ad evidenziare l’importanza del mito di Alessandro in opere presenti nei musei di tutto il mondo e in particolar modo presso il MANN di Napoli.

 

 

Formazione

 

Napoli - L’associazione “Animum debes mutare” ha firmato un protocollo d’intesa in esclusiva per tutto quello che riguarda le visite guidate e l’accoglienza all’interno del Conservatorio di San Pietro a Majella, il protocollo prevede attività triennali che seguiranno tutti i percorsi calendarizzati nella stagione concertistica. Le classi interessate a effettuare attività di accoglienza presso il Conservatorio potranno richiedere di prenotarsi in un giorno a scelta sul calendario degli eventi ed essere seguiti da un docente tutor che svolge da anni questa attività. Per le tutte attività, che si svolgeranno sempre in orario pomeridiano 18:00 - 19:30, sarà rilasciato certificato di partecipazione.

 

Teano - Museo Archeologico di Teano

A marzo il Laboratorio di Archeologia

Ricostruzione di un Termopolium

Coordinamento Polo Museale e MANN di Napoli

 

Percorsi di visita

 

Teano - Museo Archeologico, Teatro Romano e monumenti del Centro storico. 

 

Avella - Anfiteatro Romano, Castello Normanno, Parco Partenio, la Necropoli e cioccolatificio per la produzione di nocciole

 

Castelvenere - Cantine ipogee, monumenti del Centro storico e Parco Rascolagatti. 

 

Cerreto Sannita - Monumenti del centro storico, Museo civico della ceramica cerretese, Santuario della Madonna delle Grazie, il Tempio della dea Flora, la chiesetta di San Giovanni Battista, il ponte di Annibale.

 

Cusano Mutri - Monumenti del Centro storico.

 

Torrecuso - Monumenti del Centro storico, percorso enogastronomico sulla produzione del vino Aglianico.

 

Durante gli incontri riservati agli studenti sarà rilasciato certificato di frequenza a uso scolastico.

 

A Napoli venerdì scorso, presso i giardini dell’Istituto Francese, si è celebrata la Festa Nazionale. Il Console generale e Direttore dell’Istituto Jean-Paul Seytre, intervenendo all’evento così si è espresso:« Un anno fa ci fu l’episodio di terrorismo. In Europa. Per combattere le sfide globali, abbiamo bisogno di una Europa unita, bisogna pensare ad un progetto europeo. In questi giorni terribili incendi stanno danneggiando i boschi non solo della Campania, la solidarietà concreta della Francia l’abbiamo dimostrata con l’invio di tre aerei attrezzati per gli incendi e di 15 uomini specializzati in questo tipo di interventi. Questo - continua il Console - è un concreto esempio della costruzione dell’idea dell’Europa unita. I vigili del fuoco stanno svolgendo un’attività meritoria e oggi abbiamo un rappresentante che veste l’uniforme della loro fanfara». Il Generale di Brigata Serge Martigny, rappresentante militare francese ad interim presso il Comando delle Forze Alleate di Napoli, dopo un discorso in cui ha ribadito i legami con la città di Napoli, ha consegnato ad alcuni loro militari delle onorificenze a nome del Presidente della Repubblica Francese. Sono seguiti i messaggi di saluto del Prefetto di Napoli, Pagano e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Daniele a nome del Sindaco De Michele.

Prima della cerimonia il pubblico ha potuto assistere al concerto della musicista parigina Cleo T.

Un evento speciale nell’ambito di “La Francia in scena 2017”, che ha visto Cleo T. protagonista di SHINE, spettacolo coinvolgente e sensoriale basato sul suo nuovo album «And Then I Saw A Million Skies Ahead» che ha attraversato l’Europa, dall’Inghilterra alla Germania, dai Balcani all’Italia, prima di approdare in Canada e di atterrare a Parigi in autunno.

Tre anni dopo il suo primo album registrato a Bristol con John Parish (leggendario produttore di PJ Harvey), Cleo T. presenta il suo nuovo lavoro nel marzo 2017. Cleo T. segue le orme delle grandi dive di ieri e di domani e ci offre un secondo album al di là di ogni classificazione. Di base a Berlino dal 2015, l’artista combina la sua naturale capacità autoriale con la potente elettronica di Rodion, produttore e DJ berlinese. In questo lavoro di sinestesia multidisciplinare, le voci, i corpi, le immagini si incontrano, la pittura e il video si mescolano tra arti analogiche e digitali. « And Then I Saw A Million Skies Ahead » mette insieme undici musicisti da tutto il mondo, che mixano gospel e musica balcanica, Neo Soul e cantautorato, pop ed elettronica, il velluto delle dive del jazz e l’acidità di un funk inesplorato. Tra la notte profonda e una meteora, la musica di Cleo T. unisce la potenza emotiva dei grandi interpreti all’intensità selvaggia dell’elettronica minimale. Le coreografie digitali interattive create dall’artista visivo Maflohé Passedouet riecheggiano i fenomeni bioluminescenti, come le lucciole e l’aurora boreale in uno spettacolo coinvolgente e sensoriale.

“Siamo molto orgogliosi di ospitare Cleo T. per la festa nazionale - dichiara il Console generale di Francia a Napoli Jean Paul Seytre - un’artista eclettica e versatile che con la sua opera musicale riesce ad abbracciare tutte le forme d’arte, dalla pittura alla danza, dalla letteratura al mondo digitale, in una contemporaneità straordinariamente suggestiva. Il suo evento rientra nel progetto dell’Institut français di apertura alla città di Napoli attraverso la residenza di artisti francesi che meglio esprimono la contaminazione e riunificazione delle arti del nostro mondo contemporaneo”.

 

Domenica 9 aprile, con la benedizione delle palme e dei rami d’ulivo, nel Piazzale San Giovanni XXIII del Santuario, si apriranno i riti della Settimana Santa. Alle 10.30, Monsignor Tommaso Caputo, Arcivescovo di Pompei, presiederà la processione e la santa Messa in Basilica.

Il 12 aprile, Mercoledì delle Ceneri, la Chiesa che è in Pompei entrerà, poi, nel vivo del cammino di grazia che conduce alla Pasqua. Con la santa Messa Crismale presieduta dall’Arcivescovo Caputo, la comunità ecclesiale inizierà, dunque, il suo percorso di rinnovamento, di penitenza e di cambiamento, nel quale siamo tutti invitati a ritornare all’essenziale, all’unica vera ricchezza della Chiesa: la preghiera. Prepararsi alla Pasqua è anche, infatti, cammino di conversione nel quale prendere coscienza dei propri limiti e dei propri peccati, aspirando ad un vero cambiamento dell’anima. Questo periodo sia per tutti, dunque, occasione di un più forte impegno di carità verso i fratelli in difficoltà, di maggior intensità nella preghiera e di disponibilità al perdono. Tante le celebrazioni previste in Santuario.

Giovedì Santo, alle 19.00, sarà celebrata la santa Messa in “Coena Domini”, seguita, alle 21.30, dall’Adorazione comunitaria all’Altare della Reposizione. Il 14 aprile, Venerdì Santo, alle 15.30, nel Piazzale San Giovanni XXIII, si svolgerà la Via Crucis animata dall’Azione Cattolica Ragazzi. Alle 18.00, invece, Monsignor Caputo presiederà la santa Messa di celebrazione della Passione del Signore. Infine, a sera, in Piazza Bartolo Longo, sarà la comunità della Parrocchia “Sacro Cuore di Gesù” ad animare la Via Crucis delle 21.00.

Sabato Santo si darà inizio alla giornata con l’“Ora della Madre” alle 10.00. Poi, alle 18.00, la celebrazione del XVII dei Venti Sabati e, alle 22.00, la Veglia Pasquale, presieduta dall’Arcivescovo Caputo.

I riti della Settimana Santa culmineranno, domenica 16 aprile, Pasqua di Risurrezione, con la celebrazione della Santa Messa delle 11.00, presieduta da Monsignor Caputo in Basilica.

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