Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 20 Novembre 2019

A partire dallo scorso 2 aprile 2013 il servizio di raccolta rifiuti solidi urbani verrà svolto con inizio dalle ore 06,00 osservando il seguente calendario settimanale: Lunedì - Raccolta umido (sacco bianco); Martedì - Raccolta secco riciclabile (sacco giallo); Mercoledì - Raccolta umido (sacco bianco); Giovedì - Raccolta secco indifferenziato (sacco azzurro);

Venerdì - Raccolta carta e cartone (sacco grigio) alternata settimanalmente con raccolta vetro (5 aprile raccolta carta e cartone - 12 aprile raccolta vetro); Sabato – Raccolta umido (sacco bianco). L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Pietro Riello, rammenta ai suoi concittadini che i rifiuti devono essere conferiti solo ed esclusivamente negli appositi sacchetti e disposti a bordo strada, su suolo comunale in prossimità della propria abitazione nelle ore e nei giorni stabiliti usando gli appositi contenitori in dotazione ad ogni utente, al fine di non incorrere in eventuali sanzioni amministrative.

In Italia i beni artistici e culturali soffrono, da sempre, di una pervicacia miopia delle istituzioni a qualsiasi livello. Basta, ad esempio, pensare a ciò che sta succedendo al sito archeologico di Pompei, dove le mura si stanno sbriciolando una ad una per mancanza di restauri. Qualcosa di simile, certo non all’altezza degli scavi di Pompei, sta accadendo anche a San Nicola la Strada dove, grazie al blog facebook dal titolo: “Quelli che amano San Nicola La Strada” ha evidenziato lo scarso interesse per la cultura e la storia della Città. Infatti, è stata postata in data 30 marzo 2013, una foto dove si denota lo stato di degrado in cui versa la nota fontana borbonica di via Santa Croce di fronte all’Agenzia della Posta, seguita da un accorato appello di un cittadino sannicolese che sottolinea lo scarso interesse per la cultura e la nostra storia. Questa fontana risale all'epoca borbonica, ristrutturata nel 1996 e lasciata di nuovo li nell'abbandono totale. Le amministrazioni passano, la gente passa, ma quello che rimane sono i beni che abbiamo e che non devono essere abbandonati nel degrado più totale. A questo post sono seguiti innumerevoli commenti che confermano e sottolineano la situazione attuale, in cui versa l’opera borbonica in particolare il degrado dell’intonaco con rigonfiamenti e distacchi, vandaliche scritte con bombolette spray, erbacce e addirittura sversamenti di spazzatura all’interno della stessa e per finire i paletti in ghisa che la proteggevano sono stati completamente rimossi per far spazio ad un pseudo-parcheggio di auto visto la vicinanza dell’ufficio postale. È da precisare che la fontana in questione rappresenta un vera e propria testimonianza storica della città di San Nicola la Strada, infatti essa è stata realizzata nel 1851 dall’arch. Domenico Rossi su ordine del Re, così come riportato nella lettera indirizzata dallo stesso architetto all’intendente della provincia di Caserta in data 24 luglio 1851 nella quale motivava la scelta del sito. La costruzione della fontana è una traccia di notevole espressione sociale della dinastia borbonica. Infatti, le prime popolazioni indigene usufruivano dell’acqua sgorgante dai pozzi scavati nella roccia tufacea, mentre con la fontana potevano usufruire della prima acqua potabile della storia. Dopo il restauro del 1996 la fontana è stata completamente abbandonata a se stessa. A tal proposito, si spera che l’amministrazione nella persona del Sindaco Pasquale Delli Paoli possa prendere a cuore la vicenda della fontana borbonica e dare nei prossimi giorni una risposta immediata affinché sia tutelato e salvaguardato il nostro patrimonio storico-artistico, considerato che ripristinare lo stato della fontana costerebbe pochi euro.

Con la partecipazione del vice sindaco, architetto Nicola D’Andrea (il sindaco Pasquale Delli Paoli ha assicurato la sua presenza per lo spettacolo di questa sera), giovedì sera, con inizio alle ore 21.00, ha debuttato il Circo di Moira Orfei, la cui grande struttura mobile è stata allestita in Viale Carlo III^. Tutti i giorni il circo di Moira Orfei e Walter Nones, la coppia più famosa del mondo circense internazionale, presenterà 2 spettacoli: uno alle ore 17.30 e l’altro alle 21.00, mentre nei giorni festivi: ore 15.30 e 18.30. Sono davvero tante le emozioni che si susseguono sulla grande pista. “Il Leone Artù” è uno show circense, attualmente il più grande in Italia, che nasce con l'intento di soddisfare un pubblico di ogni fascia d'età ed è frutto di un'attenta regia che nulla ha lasciato al caso, dalla campagna pubblicitaria, al materiale delle scene, ai costumi (realizzati senza economia), fino alla scelta del cast, composto da artisti di fama internazionale che hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti nelle più importanti manifestazioni del settore. L'intento è quello di mescolare la tradizione alla modernità, che in questo straordinario spettacolo si fondono con grande armonia. Come da tradizione di casa Orfei, il cast è composto dai migliori artisti circensi. In pista si esibiscono i famosi trapezisti Wulber, i clowns musicali Saly, i grandi addestratori internazionali Gerd e Marietta Koch con il numero di cavalli in libertà. Dalla Spagna il giocoliere Michael Olivares, il duo aereo di Michael e Dea e sotto la cupola del circo un numero di equilibrismo di grande effetto scenico e che terrà tutti con il fiato sospeso, il colombiano Crazy Wilson. Grande attrazione quella presentata dal duo Monastirsky, trasformisti provenienti dalla Russia. Non mancano le attrazioni con gli animali presentate dal grande Stefano Orfei (figlio di Moira e Walter Nones, nella vita marito della bella e famosa Brigitta Boccoli e papà del piccolo Manfredi), in pista con diversi stupendi esemplari di cavalli in un numero classico ma d'obbligo per un grande circo, l'alta scuola di equitazione, e poi con elefanti indiani e cammelli. Ma il clou Stefano lo raggiunge nel momento in cui è protagonista nella grande gabbia dei felini con tigri di varie specie ed il superbo leone bianco, bellissimo esemplare di 5 anni, unico in Europa, coccolato dallo stesso Stefano Orfei. Attrazione che insieme al numero dell’alta scuola di equitazione han permesso a Stefano di vincere per ben tre volte il massimo e prestigioso riconoscimento al Festival Internazionale del Circo di Montecarlo. Il vero circo Moira Orfei, l’unico, l’originale, presenta in tutte le tappe del suo tour lo spettacolo al completo.

Sono rientrati, nei giorni scorsi, gli ultimi 62 bersaglieri della 9^ Compagnia dell’8° Reggimento della Brigata “Garibaldi” di Caserta, che dal settembre 2012 hanno dato vita alla “CHARLIE COY”, della Transition Support Unit South di Farah, provincia afgana inserita nel Regional Command West, a guida italiana. I“Fanti piumati”, impiegati nell’ambito della missione ISAF, durante il loro mandato hanno percorso decine di migliaia di chilometri a bordo dei veicoli corazzati da combattimento DARDO e sul più noto LINCE, per pattugliare , ricognire, scortare, garantire il controllo del territorio in una fase delicatissima quale quella della transizione, cioè del passaggio della responsabilità della sicurezza dalle forze ISAF a quelle afghane. Alle attività operative si sono affiancate quelle prettamente umanitarie, nell’ambito della cooperazione civile e militare (CIMIC), tendenti a supportare la popolazione locale con interventi mirati in vari settori della vita quotidiana. Una missione difficile e densa di pericoli, portata a termine con successo dai bersaglieri, che hanno operato con determinazione, spirito di sacrificio, professionalità e coraggio. Intanto, nella mattinata del 19 marzo u.s. il Generale di Brigata Luigi Chiapperini, Comandante della “Garibaldi”, ha visitato la caserma Capone di Persano per salutare il personale del 131° Reggimento Carri facente parte del contingente di personale militare italiano da impiegare negli assetti MAT/PAT n.3 , nella Missione ISAF che il giorno 21 marzo 2013 è partito alla volta dell’Afghanistan. I MAT (military advisor team) ed i PAT (police advisor team ) hanno l’importantissimo compito di “supervisionare” l’addestramento e l’impiego delle Forze di Sicurezza ( Esercito e Polizia) afgane, che stanno già garantendo normali condizioni di sicurezza in molti distretti del Paese e ne assumeranno nei prossimi mesi il controllo totale , seguendo la timeline concordata dal Comando ISAF e dalle autorità di governo Afgane.

L’Amministrazione Comunale di Elpidio Russo, seguendo le linee guida del mandato elettorale ricevuto dalla maggioranza dei cittadini di Casagiove, ha deciso, da tempo, di investire sull’energia da fonti rinnovabili e nello specifico sul fotovoltaico. Lo ha fatto, infatti, pubblicando, alcuni mesi orsono, un bando di gara con procedura aperta per la realizzazione di dieci campi fotovoltaici su altrettanti edifici di proprietà comunale per il risparmio energetico ed il contenimento della spesa pubblica, e concedendo in modo temporaneo l’uso della superficie degli edifici oggetto del bando stesso. Il dr. Gianpaolo Parente, lo scorso 12 ottobre 2012 ha reso che è stata esperita la Procedura Aperta con il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.Lg.vo 163/2006, con l’esito seguente: la ditta Eliosis, con un’offerta di 169.344 euro sull’importo a base d’asta di 241.920 euro si è aggiudicata la gara d’appalto. Visti i progetti presentati lo scorso 21 febbraio 2013 inerenti la realizzazione degli impianti fotovoltaici sulla copertura dei seguenti immobili comunali: scuola elementare De Filippo, scuola media Milani, scuola materna Immacolata Concezione, scuola materna Basile, scuola materna Rodari, scuola media G. Pascoli, scuola elementare A. Moro, Palazzetto dello Sport e sede municipale di via Jovara, con esclusione dell’edificio scolastico “Caruso” in Via Manzoni per il diniego opposto all’allaccio elettrico da parte dell’Enel con la motivazione di struttura della rete, il Sindaco Elpidio Russo, con la delibera di Giunta comunale nr. 46 del 21 marzo 2013, ha approvato i progetti riguardanti i dieci edifici di proprietà comunale che saranno a breve forniti di energia fotovoltaica. Dunque, il sindaco Elpidio Russo mantiene così fede al cosiddetto “Patto dei Sindaci”, progetto promosso dall’Unione Europea e sviluppato sul territorio provinciale dall’Ente di Corso Trieste, che mira a ridurre del 20%, entro il 2020, le emissioni di anidride carbonica.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI