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Giovedì, 17 Gennaio 2019

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Nella mattinata odierna i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, nei confronti di C.M.R. e B.B. per il reato di peculato in concorso.

L’attività investigativa è iniziata in data 13 settembre c.a., a seguito della constatazione di un ammanco sui fondi pubblici da parte dell’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia, fatto immediatamente denunciato alle Autorità Competenti.

La complessa attività d’indagine ha permesso alle Fiamme Gialle di appurare che i fermati, attraverso vari artifici, si sono indebitamente appropriati di € 1.300.000,00 circa.

Il dipendente dell’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia, C.M.R., in concorso con altri 3 indagati, nel periodo da agosto 2009 a novembre 2011 ha emesso, numerosi mandati di pagamento per false prestazioni di servizio a nome di prossimi congiunti, inducendo in errore la propria Amministrazione di appartenenza che, in più riprese, liquidava somme per un valore totale di circa 1,3 milioni di euro.

La locale A.G., avendo fondato motivo di ritenere che vi sia in atto un’attività diretta ad occultare i proventi dell’attività illecita nonché pericolo di fuga, concordando pienamente con l’assunto investigativo dei militari della Guardia di Finanza, ha emesso misure cautelari di tipo personale nei confronti di due degli indagati e disposto perquisizioni e sequestri di documentazione anche presso gli uffici dell’Ente Pubblico.

L’attività ispettiva sinora posta in essere ha permesso di individuare la tecnica utilizzata dagli indagati per appropriarsi delle provvidenze pubbliche e per più capillari ed approfonditi riscontri è stata richiesta la collaborazione del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria - Gruppo di Reggio Calabria.

Guardavalle

 

In attuazione di un articolato dispositivo aeronavale predisposto dal Comando Regionale Calabria della Guardia di Finanza e nell’ambito di una operazione internazionale congiunta denominata “ FRONTEX EPN JO AENEAS 2012”, nella giornata di ieri alle ore 23.00 circa questo Reparto Operativo Aeronavale veniva allertato da parte della Capitaneria di Porto di Crotone di un presunto sbarco di immigrati clandestini avvenuto in località Isola Capo Rizzuto (KR).

Immediatamente, venivano inviate sul punto segnalato, una pattuglia automontata e la vedetta V.6011 della dipendente Sezione Operativa Navale di Crotone.

Nella zona dello sbarco, pattuglie del Corpo unitamente alle altre Forze di Polizia intervenute, fermavano 74 migranti, mentre nel contempo la prefata unità navale intercettava a circa 11 miglia da Isola Capo Rizzuto, un M/Y che alla vista dell’unità poneva in essere manovre elusive al fine di sottrarsi ad un eventuale controllo.

Il personale dell’unità del Corpo riusciva nel corso dell’inseguimento, in sicurezza, ad affiancare il M/Y, riscontrando che a bordo dell’imbarcazione vi erano due persone, di nazionalità turca, notando inoltre evidenti segni di bivacco che facevano presumere che la stessa, di lunghezza di circa 20 metri, denominata “Stella” con bandiera anglossassone, era stata utilizzata per l’illecito traffico. I Finanzieri, constatato le buone condizioni del natante e la perfetta manovrabilità, dopo averne assunto il controllo, si dirigevano verso il porto di Crotone.

I militari operanti procedevano ad identificare i due soggetti e coadiuvati da personale della Polizia di Stato di Crotone, provvedevano ad accompagnarli presso gli uffici della Questura ove venivano sottoposti a rilievi foto segnaletici.

A seguito di indagini esperite, grazie ad una perfetta azione sinergica condotta dalle prefate Forze di Polizia, si riusciva a concludere le operazioni investigative che portavano, all’arresto per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina dei cittadini turchi, riconosciuti dagli immigrati, precedentemente accompagnati per il C.P.A/C.A.R.A. di S. Anna, come membri dell’equipaggio del M/Y che li aveva condotti sulle coste calabresi, i quali venivano messi a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, alla denuncia a piede libero di n. 74 migranti per il reato di clandestinità ed al sequestro dell’imbarcazione.

Nel frattempo, nel corso della stessa serata, la V.5006 della dipendente Sezione Operativa Navale di Roccella Jonica, in località Guardavalle (CZ) in prossimità della battigia, intercettava una barca a vela che non ottemperava alle intimazioni di alt, spiaggiandosi, mentre gli scafisti favoriti dall’oscurità si davano a precipitosa fuga nell’entroterra.

I militari della vedetta del Corpo riuscivano a salire sulla predetta imbarcazione, e constatate le buone condizioni di salute dei 25 clandestini rinvenuti a bordo, provvedevano a disincagliarla ed a condurla in sicurezza, presso il porto di Roccella Jonica. Successivamente i suddetti migranti venivano denunciati a piede libero per il reato di clandestinità mentre l’imbarcazione veniva sottoposta a sequestro.

Isola Capo Rizzuto

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Un incontro, un pranzo, tanti contatti propositivi, molti progetti di quelli importanti. Questi gli elementi del meeting che si è tenuto qualche giorno fa presso l'Hotel ristorante "Re Sole" di Turate, un grande incontro che ha riunito briaticesi e “briaticoti” che risiedono, lavorano, studiano, vivono al Nord e Centro Italia e all'estero, tutti assieme attorno ad un tavolo per assaggiare le specialità del locale che tra l'altro è di proprietà di Michele Ruccero, briaticese di Sciconi di Briatico. All'evento di Turate erano presenti ben settantacinque persone che, come al solito, hanno trascorso una intera giornata all'insegna della “briaticesità” più genuina, allietati dalle musiche e dai canti, rigorosamente in dialetto calabrese, di Pino Melidoni, alla fisarmonica, e Pippo Anile, alla chitarra e voce. Durante l'evento i partecipanti sono stati invitati a votare sui nomi presentati per ricoprire le cariche dirigenziali dell'Associazione Culturale "Briatico nel Mondo" con il seguente risultato: Componenti il coordinamento, Angelo Melluso, Fortunato Borello, Alba Bonavita, Maria Rizzo, Angelo Palmieri,Toto Petrarca, Daniele Pandullo e Andrea Satriani. Responsabili dei Circoli (che entrano di diritto nel Coordinamento dell'associazione) sono stati nominati: per la Lombardia, Filippo Coppola; per il Lazio, Antonio Belluscio; per la Toscana, Luciano Calzone; per il Piemonte Pino Bonaccurso; per il Friuli Venezia Giulia, Nino Cirianni; per la Liguria, Pippo Anile; per l'Inghilterra, Giacomo Bonavita. Inoltre è stato eletto componente del Coordinamento Vittorio Ornaghi, responsabile dei non briaticesi "Amici di Briatico", infine è stato eletto a “Responsabile per l'immagine ed il prestigio dell'Associazione”, Pino Gallo. I suddetti soci sono stati eletti all'unanimità. Tutti i componenti eletti nel Coordinamento sono poi stati invitati ad eleggere per alzata di mano il Presidende dell'Associazione che all'unanimità è risultato essere il briaticese

Angelo Melluso. Lo stesso Melluso. dopo un breve saluto, ha dato appuntamento al mese di dicembre per un nuovo incontro che preveda l'avvio ufficiale delle attività di tesseramento. Come si ricorderà all'associazione “Briatico nel Mondo” possono aderire e far parte tutti i briaticesi di Briatico e del resto del mondo. Luciano Calzone, briaticese di Firenze e appassionato di fotografia e multimediale, sta già preparando il sito web ufficiale dell'associazione che presto sarà reso visibile on line.

Si è svolta nei giorni scorsi, 25-26-27 c.m. in località Monte Poro, provincia di Vibo Valentia, il I° Campus regionale della Prociv-Arci calabrese. Un occasione importante, per i gruppi partecipanti, non solo perché all’interno dello stesso si è celebrato il Congresso per il rinnovo delle cariche dirigenziali, ma anche per l’opportunità che questa rappresenta, per formare, specializzare i volontari alle diverse attività di soccorso da realizzare in occasione di eventi calamitosi. Il campus è stato allestito nella struttura della Comunità Montana di Monte Poro, un piccolo palazzetto dello sport che è stato adibito per l’occasione a centro mensa, circondato nel piazzale antistante dalla tendopoli che ha ospitato i volontari provenienti dalle 5 province calabresi, e dalla cucina mobile da campo. Nei primi due giorni si sono svolte scenari di simulazione,evacuazione di una scuola, incidenti stradali e relativo soccorso, in più sono state ospitate le scuole che hanno partecipato ad una lezione frontale sul ruolo e compiti della protezione civile. Nella mattinata di Domenica 27, è stata celebrata l’assemblea congressuale che ha riconfermato a Presidente regionale Anselmo Rizzo,della Prociv-Arci di Isola Capo Rizzuto, per la prociv crotonese, un rinnovato riconoscimento con l’elezione nel consiglio di amministrazione di Giuseppe Minniti della prociv-arci di cutro e quella di Umberto Costa della Prociv- Arci di Belvedere spinello. Nel corso del Campus, i volontari della Prociv di Isola Capo Rizzuto, già in allerta dalle prime ore di quel 20 maggio, sono stati chiamati dal dipartimento nazionale di protezione civile, per raggiungere la località emiliana di Sant’Agostino, uno dei comuni in provincia di Ferrara più colpito dal terremoto. Alle ore 16.00 del 27, la colonna mobile della Prociv-Arci di Isola di Capo Rizzuto con la tensostruttura, panche e tavoli si è mossa alla volta dell’Emilia, per andare ad allestire la tendopoli che prevede il ricovero di trecento sfollati. Il gruppo dei soccorsi è composto da nove volontari della Prociv-Arci di Isola e due della Prociv-Arci di Cutro, con già un bagaglio di esperienze avute negli anni precedenti, ultimo il sisma dell’Aquila. La Prociv-Arci di Isola, attraverso il cons. naz. Natalino Tallarico, dovrà supportare l’ufficio nazionale emergenza e la segreteria del capo campo,per coordinare, organizzare i volontari Prociv- Arci di tutta Italia.

firma accordo tra Callipo Group e Vodafone Italia

 

E' stato siglato nei giorni scorsi presso gli uffici dello stabilimento produttivo della Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA di Maierato (VV) un importante accordo tra il Gruppo Callipo e la Vodafone Italia finalizzato alla fornitura di servizi di telefonia fissa e mobile erogati su piattaforma integrata in Cloud mediante accesso dedicato in ponte radio.

Il servizio, denominato “Vodafone Rete Unica Corporate”, prevede la convergenza tra telefonia fssa e telefonia mobile della rete aziendale, unita a servizi di connettività per l’accesso a Internet, e consentrà al gruppo industriale calabrese di ottimizzare la gestone della propria rete telefonica interna nonché di migliorare la comunicazione tra i vari reparti e tra le funzioni aziendali.

Inoltre, la stpula dell’accordo con Vodafone, operatore che possiede la migliore rete mobile in Italia (certfcata da P3, Ente Indipendente di certificazione della qualità delle reti mobili), permeterà ai circa 380 collaboratori del gruppo Callipo di usufruire di speciali offerte Vodafone a condizioni vantaggiose.

L’Amministratore Unico Filippo Callipo ha così commentato la stipula dell’accordo:

«Si tratta di una collaborazione importante che s’inquadra a pieno titolo nel percorso di crescita del nostro Gruppo e che mira a otmizzare sempre di più l’efficienza interna nonché ad offrire dei beneft a tutti i collaboratori in un’ottica di sviluppo delle politche di responsabilità sociale d’impresa che da tempo perseguiamo. La partnership con Vodafone non fa che accrescere e raforzare la reputazione che il Gruppo Callipo possiede in quanto realtà imprenditoriale affidabile e consolidata, ma vuole anche estendere i vantaggi del rapporto con le aziende fornitrici di servizi a tutte le realtà aziendali, collaboratori in primis».

 

 

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