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Mercoledì, 20 Marzo 2019

La Rete di informazione Europe Direct, lanciata nel 2005, che agisce come intermediario tra l’ Unione Europea ed i cittadini a livello locale, approda a Vibo Valentia.

Il progetto predisposto dall’Ufficio “Programmazione Comunitaria” del Comune di Vibo Valentia è stato ritenuto idoneo a ricevere i finanziamenti per la gestione e il funzionamento del Centro,tra le oltre 170 candidature pervenute da tutta Italia per il quinquennio 2013-2017.

Lo sportello Europe Direct di Vibo Valentia, guidato dal responsabile e project manager del Centro Dott. Pasquale Luzzo, è uno dei 48 centri di informazione selezionati in Italia dalla Commissione Europea.

La valutazione positiva della candidatura non è solo un motivo di orgoglio e di prestigioso riconoscimento per il Comune di Vibo Valentia, che attraverso l’Ufficio Programmazione Comunitaria dimostra la sua capacità programmatica e progettuale, ma rappresenta anche un’opportunità rilevante per tutto il territorio di muoversi verso una più consapevole cultura europea.

Ma che cos’è concretamente lo Sportello Europe Direct? Il project manager Pasquale Luzzo approfondisce:

“Lo sportello Europe Direct è la Commissione Europea a livello locale. E’ una reta di informazione tra l’Unione Europea e il territorio, che si pone come obiettivo quello di informare e supportare il cittadino sulle tematiche Europee, sulle sue attività e sulle ripercussioni delle politiche europee a livello locale. Uno dei compiti principali di Europe Direct è anche quello di sensibilizzare il pubblico in merito alle elezioni del Parlamento Europeo “.

Informazione e supporto. Sono questi, quindi, gli ingredienti fondamentali dell’attività dello sportello Europeo. Ma quali sono i destinatari di questo centro di informazione? Il Dott. Luzzo prosegue:

“La rete Europe Direct è collegata allo sportello EuroDesk. Ma mentre quest’ultimo si rivolge ai giovani, lo sportello Europe Direct supporta tutti i cittadini che abbiano interesse a conoscere da vicino l’Europa. Oltre alla grande soddisfazione e al prestigio di essere risultati idonei ad ottenere i finanziamenti per la gestione del Centro, lo sportello Europe Direct ha anche una grossa responsabilità. Essendo il centro di informazione più a nord della Calabria rappresenta un punto di riferimento importante per il territorio – gli altri centri sono presenti a Reggio Calabria e a Gioiosa Jonica. Lo sportello nasce per supportare ed informare il cittadino e per sensibilizzare la popolazione a sentirsi non solo vibonese o calabrese, ma anche Europea. Siamo consapevoli che in un primo momento saremo noi a dover andare incontro al cittadino, senza aspettare che sia il singolo, che a volte rimane un po’ passivo di fronte alle tematiche europee, a rivolgersi al Centro. Per questo motivo puntiamo sulla presenza capillare dello sportello Europe Direct su tutto il territorio. La rete di informazione Europe Direct sarà presente non soltanto a Vibo Valentia, ma anche nei 25 comuni che sono partner del progetto. Ogni punto di contatto organizzerà degli eventi e soddisferà le esigenze della popolazione. Siamo ancora troppo poco informati sull’Europa. Anche se c’è la curiosità e la voglia di andare all’Estero, spesso i problemi pratici legati alla lingua e alla mancanza di un’adeguata informazione rappresentano degli ostacoli insuperabili. Europe Direct vuole almeno risolvere i problemi legati alla mancanza di informazione. Una maggiore conoscenza corrisponde ad un minor timore”.

Il project manager del progetto continua, spiegando concretamente alcune attività in cui sarà impegnato principalmente lo sportello nei prossimi mesi:

“Lo Sportello Europe Direct favorisce lo sviluppo dell’internazionalizzazione delle imprese vibonesi. Proprio ieri – il 5 Febbraio – si è svolto presso la Camera di Commercio di Vibo Valentia un importante incontro sul tema dell’internazionalizzazione delle Imprese del Vibonese con riferimento all’apertura del mercato Irlandese. È stata scelta l’Irlanda in quanto, oltre ad essere un Paese europeo molto vicino all’Italia in fatto di cultura e stile di vita, è anche il paese che detiene la Presidenza semestrale del Consiglio dell’Unione Europea. Europe Direct supporta le persone che vogliono fare impresa o vivere all’Estero, a cui il centro fornirà le giuste informazioni. Anche il Progetto Leonardo si inserisce in questa prospettiva; i cittadini possono trascorrere 20 settimane all’ Estero, imparare o migliorare una lingua, conoscere le imprese del territorio e magari tornare nella propria Terra, senza demonizzare chi, invece, decide di rimanere in un Paese Europeo. In fondo siamo gli Stati Uniti d’Europa, siamo cittadini Europei”. Proseguendo: “Inizieremo dalle scuole e dai giovani, organizzando incontri e seminari sulla programmazione europea, per arrivare poco per volta al resto della cittadinanza. Vorremmo cimentarci, anche se è ancora solo un’idea, con la creazione del Percorso Europa, magari nei vari palazzi antichi, per spiegare cos’è l’Europa, come è nata e magari come sarà”. Inoltre ci sarà una grande manifestazione il 9 maggio, organizzata insieme ai diversi punti di contatto locali, in occasione dell’ Anno Europeo dei cittadini, anche sotto una visione allargata Euromediterranea “.

“Andiamo insieme verso l’Europa” è, dunque, il messaggio che lo sportello Europe Direct rivolge alla cittadinanza?

Il dott. Luzzo sorride e risponde: “ Siamo già Europei e stiamo già andando verso l’Europa. Lo stiamo facendo solo lentamente e a volte senza neanche rendercene conto. Il nostro compito è quello di velocizzare questo processo”.

Europe Direct è un collegamento diretto con l’ Europa. Ci prende per mano per farci comprendere meglio politiche, situazioni, possibilità che alle volte ci sembrano così distanti, ma che invece sono solo “un passo un po’ più in là”.

La rete di informazione di Vibo Valentia ha la sua cabina di comando presso il Comune di Vibo e la sede operativa presso la Biblioteca Comunale, è già presente sui social network come Facebook e presto lo sarà anche su Twitter, ed invita tutti i cittadini, non solo quelli vibonesi, a rivolgersi allo sportello per avere maggiori delucidazioni e informazioni su tutto ciò che riguarda i temi Europei.

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Il 22 ed il 23 gennaio, presso il Liceo Scientifico “G.Berto” di Vibo Valentia Marina, si sono tenutedue sessioni relative al secondo degli incontri previsti dal Progetto di Educazione alla Legalità Economica la Guardia di Finanza gli studenti del quarto e quinto anno.

L’iniziativa, come ormai noto, trae origine da un Protocollo d’intesa stipulato, a livello centrale, tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca -MIUR-finalizzata a promuovere,nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della Scuola Primaria e Secondaria.

L’intento prefisso è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e del miglior uso delle risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Di concerto con il Dicastero all’istruzione è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla Legalità Economica” che, a partire dall’anno scolastico 2012/2013, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a:

  • Ø creare e diffondere, fin dall’età scolare, il concetto di “sicurezza economica- finanziaria”;
  • Ø affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economica-finanziaria;
  • Ø stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.

Le conferenze, tenutesi nei locali dell’Istituto superiore vibonese, a cui hanno partecipato un’attenta ed entusiasta platea di oltre 500 studenti, che hanno dimostrato un livello di attenzione ed arguzia di interventi all’altezza del livello di studi, è stata coadiuvata dall’ausilio di metodologie multimediali e dalla proiezione di filmati.

L’incontro si è caratterizzata per l’impiego di una comunicazione “circolare”, adeguata all’età degli studenti ed informata a criteri di interattività, è stata introdotta dal Comandante delle Fiamme Gialle vibonesi.

Gli studenti, inoltre, hanno avuto modo di interagire, oltre che con il relatore principale, con Finanzieri delle componenti specialistiche del Corpo, quali: “Basco Verde”, Sommozzatore e Pilota di elicottero.

Anche in questa occasione, al termine dei due incontri con gli studenti, tutto il materiale video-fotografico, utilizzato nel corso degli incontri per illustrare gli argomenti trattati e suscitare il confronto ed il dialogo, raccolto in un apposito cofanetto DVD, è stato consegnato alla Dirigente del Liceo al fine di poter autonomamente riproporre l’iniziativa agli studenti degli altre classi.

Il progetto è abbinatoad un concorso nazionale, denominato “Insieme per la legalità”, che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo l’espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica, attraverso una rappresentazione grafico-pittorica o una produzione video-fotografica.

Il bando relativo al concorso, la cui scadenza per la presentazione dei lavori è stata fissata al 30 aprile 2013, è disponibile sui rispettivi siti internet istituzionali: www.istruzione.it e www.gdf.gov.it

 

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Si è chiuso con il concerto “Melodie Natalizie” del Piccolo Coro San Michele, il cartellone delle manifestazioni in programma nella splendida cornice della Chiesa di San Michele a Vibo Valentia. Grande la partecipazione del pubblico che, nel giorno dell'Epifania, ha letteralmente gremito la antica e artistica chiesa. Pubblico caloroso che con lunghi e scroscianti applausi ha accompagnato i suoni e i canti del Natale intonati dai bambini, diretti dalla bella e brava maestra Veronica Russo, che ha trovato nella collaborazione di Angelo Franzè e Paolo Speziale un valido ausilio nella riuscita del progetto. I piccoli coristi si sono esibiti in brani tradizionali da Astro del Ciel a Jingle Bells, da Tu Scendi dalle Stelle ad Adeste Fidelis, da Gloria in Excelsis Deo a Happy Xmas di John Lennon, dimostrando di possedere buone doti canore.

Nella sua esibizione il Piccolo Coro è stati accompagnato dalla musica suonata da un gruppo di piccoli chitarristi, che hanno dato saggio della loro bravura anche due pezzi soltanto strumentali: The first Nowell e Deck the Halls.

Alla fine della serata, don Bruno Cannatelli ha fatto i complimenti ai piccoli artisti, donando loro un diploma ricordo della serata. Il parroco ha ringraziato la maestra Veronica Russo per l'impegno profuso e si è augurato che il lavoro del Piccolo Coro venga portato avanti con molta passione anche nei prossimi mesi, magari per preparare un concerto per la festa della Mamma. Nella stessa occasione sono stati consegnati gli attestati agli autori dei presepi della tradizionale mostra che viene ospitata dalla Chiesa di San Michele.

Questi i nomi dei bambini del Piccolo Coro: Maria Domenica Arena, Sara Basile, Martina Barba, Silvana Curello, Alessia D'Aguì, Domenica Franzè, Alessia Galati, Sara Mazzei, Eleonora Pellicanò, Veronica Pellicone, Antonio Porco, Benedetta Porco, Davide Porco, Michela Porco, Noemi Porco, Martina Prestia, Rosana Prestia, Ilenia Rubino, Domenico Pio Ravenna, Benedetta Sorrenti. Questi i nomi dei chitarristi: Fernando La Rocca, Anna Lo Preiato, Elisabetta Pagliaro, Chiara Vitale e Francesco Vitale.

 

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Intesa operativa tra Camera di Commercio e Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia finalizzata alla condivisione di strumenti di e-government per rafforzare l’azione di legalità e di lotta alla criminalità, a beneficio di imprese e cittadini.

 

Nei giorni scorsi, nella sede dell’Ente camerale, i vertici delle due istituzioni provinciali, rispettivamente il Presidente Michele Lico e il Comandante Col. Paolo Valle, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione nello svolgimento delle funzioni di interesse comune. Un documento importante che coniuga, da un lato, la funzione del Registro Imprese e il suo essere fonte ufficiale, attendibile e garantita di informazioni sulle imprese italiane, i loro soci e gli amministratori; dall’altra l’esigenza delle Forze dell’Ordine di consultare gli archivi camerali nello svolgimento delle loro funzioni.

In sostanza, con questo accordo si agevola l’accesso della Guardia di Finanza alla vasta gamma dei servizi telematici del registro imprese, con l’acquisizione dei dati e dei documenti, di volta in volta, funzionali alle esigenze di servizio.

Saranno quindi a disposizione quelli strutturalmente erogati dal Registro Imprese e gli innovativi sistemi Ri.visual, Ri.map, Ri.built, prodotti da Infocamere, con informazioni aggiuntive e più analitiche, diversamente organizzate.

Rivisual, infatti, dà una rappresentazione grafico-visuale dei dati con l’immediata percezione delle relazioni esistenti tra persone e imprese e consente di estrarre documenti in formato testuale, come, ad esempio, la Visura di un'impresa o la Scheda Partecipazioni di una persona; Ri.map fornisce un elenco "indirizzi", con la denominazione e l'indirizzo completo di tutte le imprese conformi ai parametri di selezione indicati, o un elenco "esteso" che aggiunge altre informazioni di carattere economico, come il codice fiscale, la partita IVA, l'attività economica, la classe di capitale sociale, e altro ancora; Ri.build permette di verificare periodicamente ed in modo automatico se sono state presentate o iscritte variazioni nel Registro Imprese e provvede ad inviare il documento ufficiale via mail con le informazioni aggiornate.

Grazie alla tenuta dei Registri le Camere di Commercio, difatti, hanno sviluppato una profonda capacità di lettura delle dinamiche territoriali sotto il profilo economico e produttivo. Questo specifico know how, con questo accordo, entra nell’immediata disponibilità della Guardia di Finanza per le sue azioni di intelligence e operative, con il reciproco intendimento di sempre più salde collaborazioni per la trasparenza e la legalità.

Condizioni queste ultime necessarie – dice il Presidente della Camera di Commercio Michele Lico - per il rispetto e la tutela di cittadini e imprese, dei loro diritti e dei loro interessi legittimi, per lo sviluppo competitivo del territorio. Coerentemente ai principi dell’e-government richiamati nel Codice dell’Agenda Digitale e nella normativa di riferimento, questa intesa incentiva la circolarità delle informazioni tra Pubbliche Amministrazioni al fine di rendere più efficiente ed efficace lo svolgimento delle rispettive funzioni, proprio attraverso un sistema di conoscenze condiviso, informatizzato e costantemente aggiornato a garanzia di servizi puntuali e di qualità. E’ questo che vogliamo assicurare e, per quanto ci riguarda, anche sostenendo la meritoria ed efficace azione delle Forze dell’Ordine, e nello specifico della Guardia di Finanza, impegnate quotidianamente a contrastare criminalità e di ogni forma di illegalità a favore per la crescita positivo e produttiva del territorio”.

Dal proprio canto il Colonnello Valle intende ringraziare la Camera di Commercio per la disponibilità dimostrata ribadendo le potenzialità degli innovativi strumenti a disposizione che saranno di valido aiuto nell’analisi e nell’elaborazione dei dati camerali.

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