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Domenica, 15 Dicembre 2019

Si è tenuta venerdì mattina presso l'aula magna del plesso "Carducci" la firma della convenzione tra l'Istituto Comprensivo "Carducci - Da Feltre", l'Università degli Studi Mediterranea ed il comune di reggio Calabria.

Il protocollo presentato regola lo svolgimento di attività relative alla sperimentazione di metodologie innovative quali il problem solving, e-learning, cooperative learning, coding e pensiero computazionale, tirocinio diretto e tirocinio indiretto.

Una convenzione, la prima in Italia, che è frutto della sinergia di tutti i soggetti interessati e che contribuirà a migliorare l’offerta formativa nella Città di Reggio Calabria.

Presenti alla firma il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il Prof. Santo Marcello Zimbone in qualità di rappresentante legale dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, il Prof. Massimiliano Ferrara, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane promotore dell'iniziativa, la Prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro in qualità di rappresentante legale dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria, la Prof.ssa Anna Nucera, Assessore all’Istruzione, Rapporti con Scuole e Università del Comune di Reggio Calabria.

"E' una bella pagina di sinergia istituzionale - ha commentato il sindaco Falcomatà - ringrazio il Rettore Zimbone e la Dirigente Manganaro per la straordinaria disponibilità dimostrata e per la capacità di attivare questo percorso virtuoso di sintesi che va nella direzione di un ampliamento dell'offerta formativa nella nostra città. E' un piccolo passo in avanti, un punto di partenza, che offrei ai nostri ragazzi delle ulteriori opportunità per arricchire il loro bagaglio di conoscenze e capacità da impiegare un domani, quando entreranno nel mondo del lavoro, al servizio della nostra comunità".

 

Presso l’Aula Seminari del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si è tenuto un incontro sul tema “Il Bergamotto di Reggio Calabria - Produzione e Valorizzazione”. L’appuntamento si è concluso con la “Cerimonia di chiusura e consegna dei Diplomi del Master Universitario di II Livello”, realizzato grazie al supporto della Città Metropolitana di Reggio Calabria, per Tecnico esperto su “Il Bergamotto di Reggio Calabria. Produzione e Valorizzazione”, che ha visto ben 41 formandi conseguire il titolo.

“L’opportunità di promuovere un percorso di formazione di così pregevole livello alle nostre latitudini ha un valore importante – ha evidenziato il vicesindaco del Comune di Reggio Calabria, Armando Neri presente alla cerimonia - avere oltre quaranta persone, innamorate della propria terra significa dare valore a questo tipo di attività. Coltivare il “Bergamotto di Reggio Calabria” alle nostre latitudini significa tantissimo: vuol dire costruire un rapporto saldo con la propria terra e con le sue potenzialità di sviluppo, che spinge tutti noi a voler investire su di un verbo importante che è il verbo restare".

"Questa è la vera sfida che tutti noi vogliamo vincere - ha aggiunto il vicesindaco Neri - giornalmente leggiamo dati poco incoraggianti sul nostro territorio. I rapporti Svimez parlano di intere generazioni di studenti, costretti ad abbandonare la nostra terra, ciò significa che le nostre migliori energie andranno a portare valore altrove. Flussi come questi, invece, invertono questa tendenza e fanno si che delle persone innamorate di questa terra possano concludere gli studi nella propria città, approfondendo il proprio percorso con un Master di secondo livello dall’argomento davvero importante e significativo come la produzione e la valorizzazione del “Bergamotto di Reggio Calabria”. E' un obiettivo programmatico che le Amministrazioni comunale e metropolitana, guidate dal sindaco Falcomatà, vogliono perseguire con determinazione. Ed in quest'ottica si inserisce il percorso di condivisione con le altre istituzioni territoriali, a partire dall'Università Mediterranea".

"Il percorso è chiaro: passare dal sogno al progetto sottolineando che, questo frutto straordinario che la nostra natura ci ha offerto volge verso la possibilità concreta di poter diventare locomotiva per percorsi economici, industriali e turistici con importanti ricadute occupazionali. L’iter in questione potrà essere tale solo se alla base c’è lo studio, la passione uniti al mondo delle imprese, alle Istituzioni ed all’Università per creare una rete virtuosa che possa far trionfare la sinergia tra le parti".

"Turismo ed economica non devono essere utopie nell’area metropolitana, devono essere obiettivi concreti per la nostra terra ed i nostri cittadini. La Città Metropolitana ed il sindaco Falcomatà, nel caso specifico, hanno risposto con un marchiato “si” all’appello lanciato in maniera pregevole e concreta dall’Università degli Studi Mediterranea sul volere costruire una rete che va in questa direzione, investendo su un percorso di alta formazione che avesse al centro “il Bergamotto di Reggio Calabria”.

"E’ importante sottolineare la corretta formulazione di "Bergamotto di Reggio Calabria" – ha concluso il vicesindaco Neri - il Bergamotto è di Reggio Calabria perché appartiene alla nostra area metropolitana, alla nostra identità culturale, al nostro patrimonio e va oltre ad un semplice prodotto della nostra terra. Sono sicuro che iniziative come queste non resteranno fini a se stesse ma potranno tradursi in opportunità di crescita professionale ed occupazionale”.

 

Si è svolta venerdì 1°Novembre 2019, a Mannoli,  fraz. Del comune di Santo Stefano in Aspromonte,  presso la piazza “U. Zanotti Bianco “,la seconda edizione della sagra della castagna che ha registrato una grande unanime soddisfazione da parte dei tantissimi partecipanti che hanno mangiato benissimo e che dopo aver passeggiato tra i vari stands si sono potuti divertire anche ballando

Si è  trattato della terza ed ultima ristorazione di piazza dell'Autunno Gastronomico  voluta dall Amministrazione  Comunale di Santo Stefano in Aspromonte  con in testa il Sindaco Francesco  Malara che ha voluto con i 3 eventi inseriti in questo periodo,  “non trattasi di bassa stagione ma di stagione di preparazione “,  allargare l' offerta turistica  creando delle occasioni di ritrovo che avessero non solo un valore sociale ma anche culturale cioè che fossero utili a riscoprire dei bellissimi borghi centri di garbata  ospitalità e dei prodotti tipici del bosco e della nostra montagna ( funghi, cinghiale e castagna ) mettendo all interno di tale  cornice : gusto, storia , musica e tradizioni .

 La bellissima serata di preludio invernale   ha avuto inizio con il primo evento in programma: “il raduno aspromontano di organetto e tamburello” , organizzato in collaborazione con i maestri Nicola Costantino & Daniele Zerotti.

Giovani suonatori del posto e dei paesi limitrofi si sono esibiti con i loro strumenti, anche antichi , allietando la prima parte del pomeriggio,  con l'opportunità di partecipare all'estrazione di un cesto di prodotti tipici, vinto dal giovane suonatore Fabio Flaviano.

Il momento centrale dell'evento è stato alle ore 19 con l'apertura degli stands degustativi, dove oltre un migliaio di persone,  hanno potuto assaporare: gustosissimi gnocchi  conditi con speck, salsiccia e crema di castagne,  Un secondo di tenerissima arista di maiale cotta al forno con castagne e patate novelle; delicatissima ricotta spolverata con granella  di castagne e pistacchio; scoppiettanti caldarroste aspromontane; pane e vino locale; e per finire dolci a base di castagne. Il tutto rigorosamente preparato dalle sapienti e laboriose mani delle donne di Mannoli che attivamente operano in sinergia con il Comitato civico donne in movimento. A ricordo della serata è stato donato come graditissimo gadget un vasetto di miele di castagno,  riservato ai primi 200 ospiti.

Grande interesse,  ha riscontrato lo stand messo a disposizione del dipartimento di agraria dell'università degli studi “Mediterranea" di Reggio Calabria,  nella figura del Prof. G.Zimbalatti, presso il quale sono state illustrate attività inerenti il castagno.

A fare da cornice,  a conclusione della sagra, c’ è stato il concerto dei TARANTANOVA DELLO STRETTO ( offerto dalla città Metropolitana di Reggio Calabrua)  gruppo di musica etno-popolare, dove il passato si ricompone con il futuro con le diverse musicalità e strumentazioni traendo spunto dalle tradizioni  ed i racconti delle diverse popolazioni “Riggitani".

Intense emozioni e infiniti applausi, un grande successo per la terza edizione del Premio Caposperone svoltosi sabato 26 Ottobre a Palmi. Un riconoscimento istituito dalla Graziano Tomarchio Productions e Caposperone e conferito a chi quotidianamente tra mille difficoltà, con coraggio e determinazione contribuisce alla crescita socio economica della Calabria.

L’evento svoltosi nello splendido scenario di Caposperone Resort è stato presentato da Consolato Malara e Dominga Pizzi e si è aperto con i saluti del titolare Dott. Giuseppe di Francia e dell’editore Graziano Tomarchio.

Una bella serata che si è aperta nel ricordo degli agenti di polizia uccisi a Trieste, arricchita dagli intermezzi musicali dei Maestri Rocco Cannizzaro, Alberto Catania e Natalia Saffioti alla voce, che ha visto tra gli altri, la presenza di numerosi ospiti di spicco del panorama politico, culturale e religioso della nostra regione. Tutto si è svolto all’insegna della cultura, umanità e professionalità con tanti momenti di commozione e spunti interessanti.

Questi i riconoscimenti, rappresentati da una particolare opera realizzata del maestro orafo Michele Affidato, conferiti nelle varie categorie per le doti umane e professionali:

Premio alla carriera: Dott. Giuseppe Antonio Licordari, medico legale, cardiologo e gastroenterologo; Premio per la Chirurgia: Dott. Felice Cosentino, chirurgo e gastroenterologo; Premio per l’Imprenditoria: Dott. Nuccio Caffo, distilleria Caffo; Premio per le Attività Medico - Sociali: Dott. Enzo Montemurro, cardiologo, fondatore e organizzatore evento scientifico “Scilla cuore”; Premio per le Attività Giuridiche: Avv. Agostino Siviglia, garante dei diritti delle persone private della libertà personale del comune di Reggio Calabria; Premio per le Istituzioni: Dott. Antonio Reppucci, prefetto, commissario straordinario di Limbadi; Premio per il volontariato sociale: Dott. Saverio Petitto, presidente della Varia di Palmi; Premio per le attività produttive: Natale Princi, imprenditore, titolare Primar; Premio per la Testimonianza Religiosa: Don Domenico Lando, direttore coro della diocesi di Oppido Mamertina - Palmi; Premio per la ricerca medica: Dott. Antonio Nicolò, anatomo-patologo senologo responsabile Centro Prevenzione Tumori del Gom di Reggio Calabria; Premio per le attività letterarie e sociali: Patrizia Pipino, autrice del libro “Oltre il cancro”; Premio per la musica popolare calabrese: Gruppo Folk La Ginestra Cataforio di Reggio Calabria.

Un premio speciale rappresentato da una fantastica opera realizzata dal ceramista Vincenzo Ferraro è stato invece conferito al maestro orafo Michele Affidato.

Medaglia di bronzo alle Olimpiadi internazionali di Astronomia per i tre calabresi Marco Carbone, Andrea Cama (entrambi del Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" di Reggio Calabria) e Vittoria Altomonte (Liceo Scientifico "Euclide" di Bova Marina).

La gara si è svolta questa mattina a Piatra Neamnt in Romania.

La ventiquattresima edizione della competizione mondiale ha visto coinvolti 22 Paesi per un totale di 99 ragazzi.

«È un risultato straordinario che premia l'impegno e le capacità dei giovani talenti reggini» - commenta la Professoressa Angela Misiano, responsabile del Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria.

La struttura che vanta il primato nella divulgazione del sapere astronomico in provincia di Reggio, infatti, lavora in sinergia con le istituzioni scolastiche calabresi, proprio per la preparazione degli studenti a questo genere di gara.

«Ringrazio i dirigenti delle scuole coinvolte - continua Misiano - il team del Planetario e la Città Metropolitana per avere supportato, in tutti questi anni, le attività di ricerca e formazione della struttura. Ma il merito va tutto ai nostri giovani le cui competenze e capacità, lasciano ben sperare per il futuro della nostra terra».

A margine del successo dei calabresi, si registra anche il terzo posto per gli altri due membri del team italiano Sebastian Furlan (Liceo Scientifico e delle Scienze Applicate Statale “G. Marconi” – Carrara) e Lorenzo Citterio (I.I.S. Statale “Galilei – Tiziano” – Belluno). 

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