Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 21 Novembre 2019

Dopo aver ospitato nell’ultimo anno artisti del calibro di Alejandro Escovedo, Corey Harris e Lachy Doley, definito da Glenn Hughes “il più grande tastierista vivente”, e aver esplorato il circuito dark wave italiano con Ash Code e Instant Lake, il Frantoio delle Idee di Cinquefrondi si conferma polo culturale inesauribile con “Spring Sound”, nuova rassegna primaverile che dal 10 marzo al 31 maggio attraverserà trasversalmente musica e arte con un calendario fittissimo di eventi di assoluto rilievo.
Si va dal blues dei Delta Moon all’incontro con Cristano Godano, leader dei Marlene Kuntz, passando per il  maestro italiano del fingerpricking Peppino D’Agostino, il connubio tra musica e teatro di Gianluca Lalli e Cinzia Costa, l’americana innervata di pop di Don DiLego e la serata Dark Age con Ira-K Organisation, Other Voices e Kim Ree Heena.
Ma sono soltanto alcuni dei grandi nomi di un cartellone incredibilmente ricco e variegato, presentato martedì nel corso di una conferenza stampa in cui il direttore artistico Alberto Conia e il promoter della Cheap Thrills Booking Agency Vincenzo Tropepe, coordinati da Francesco Sacco, hanno illustrato nei dettagli l’intero programma con i preziosi contributi degli stessi Delta Moon e di Domenico Grio, che si è soffermato in particolar modo sulla figura di Don DiLego, country singer dalla smaccata sensibilità pop con una particolare passione per echi sixties e jingle jangle à la Byrds.
“Spring Sound” aprirà i battenti il 10 marzo proprio con la swamp blues band di Atlanta e andrà avanti - tra live, dibattiti, reading e performance tetrali/musicali - fino al 31 maggio.



Questo il programma:

- 10 marzo: Delta Moon (Southern Rock/Swamp Blues from Atlanta – USA)
- 11 marzo: Gianluca Lalli con Cinzia Costa in “Metropolis & Listrata” (Teatro-Musica from Italy)
- 17 marzo: Magasin du Cafe (Swing/Manouche/Folk/Tango/Rock from Italy
- 24 marzo: Dr.Feelgood and The Black Billies (Bluegrass/Rockabilly/Honky Tonk/Hillbilly from Italy)
- 30 marzo: 4 Years Old Frantoio: Let’s Go - Assalti Frontali + Inoki Ness (Rap/Hip Hop from Italy)
- 31 marzo: Nightmare Before Easter (Post-Punk/Dark Wave Festival with Ira-K Organisation, Other Voices and Kim Ree Heena)
- 4 aprile: Lorenzo Kruger e le canzoni dei Nobraino (Cantautorale from Italy)
- 7 aprile: Don DiLego (Alternative Country/Folk/Rock’n’roll from Massachussets – USA)
- 21 aprile: Yo Sonu (One man orchestra/Alternative/Indie from Italy)
- 24 aprile: Cristiano Godano “Parole e Musica” Live (Autore e voce Marlene Kuntz/Cantautorale/Rock from Italy)
- 20 maggio: New Wave Duo feat.Simona Calipari Duo (World Musica/Musica Popolare/Jazz from Italy)
- 26 maggio: Peppino D’Agostino (One of the best fingerprickin/Rock from USA)
- 31 maggio: Joseph Martone and the Travelling Souls (Soul/Rock Indie/Pop Folk from Italy/Usa/UK)

La Forza delle Donne il documentario di Laura Aprati e Marco Bova continua il suo tour passando per la Calabria. Appuntamento a Gioia Tauro (RC) il 28 febbraio alle ore 15,30 presso la Sala Nino GulloCGIL. L’incontro, che vuole ricordare la tragedia di Becky Moses, che perse la vita in un incendio nella vecchia tendopoli di San Ferdinando, sarà coordinato da Celeste LogiaccoSegretario generale CGIL Piana di Gioia. Interverranno insieme agli autori, la giornalista e autrice tv Laura Aprati e il giornalista e regista Marco BovaDon Pino de Masi rappresentante di Libera Alessia Mancuso,Responsabile Emergency Polistena. Preziosa la testimonianza di Ester Idahosa, richiedente asilo, e di Emanuela Vaperaria, assistente sociale Cas di Drosi “Progetto Missione Accoglienza”. Inoltre, saranno presenti alcune classi dell’Istituto Superiore Comprensivo “Severi Guerrisi” di Gioia Tauro.

La scelta di Gioia Tauro e di dedicare a Becky Moses l’incontro è per porre la parola “accoglienza” al centro del dibattito mettendo in luce anche le difficoltà di chi accoglie. Raccogliendo ed ascoltando tutte le voci interessate.

Il tour prosegue il 1° marzo


Il documentario è uno squarcio su una realtà, quella della guerra, che spesso ci sfugge perché in Europa da oltre 60 anni non si combatte. E che viene osservata nella sua quotidianità. Per l’analisi della quale, uno dei punti di forza è stato proprio il confronto generazionale fra i suoi due autori. Il valore di questo documentario è proprio in questo confronto profondo e disincantato: La forza delle donne racconta i problemi di conflitti e migrazioni attraverso uno sguardo tutto al femminile, attraverso la diversità di genere delle sue protagoniste.
Donne di tutti gli strati sociali, di religioni diverse, di etnie diverse accomunate dalle difficoltà quotidiane, dalla gestione delle famiglie, da responsabilità sempre più gravose. Il rapporto con i figli in una società dove l’uomo è dominante ma in tempi di guerra diventa l’anello debole.
Come si convive con la fame, la perdita di tutto ciò che si ha, con le bombe, con la necessità di lasciare la propria casa e la propria terra. Quale futuro si cerca.
Donne musulmane, yazide, cristiane, siriane rispondo a queste domande. A fare loro da cornice Rima Karaki, libanese, giornalista anche lei, cresciuta a Beirut. In Libano si sono rifugiati palestinesi, siriani e convivono più religioni. Lei va in onda senza velo ed è diventata famosa per aver tolto la linea in diretta ad uno sceicco che non rispettava la parità di genere.
 
FOCSIV è la Federazione degli organismi cristiani servizio internazionale volontariato di cui oggi fanno parte 80 ONG che operano in oltre 80 paesi del mondo compresa l'Italia. Focsiv ha supportato questo documentario all’interno delle iniziative di Humanity - Esseri umani per gli esseri umani, una campagna di 7 soci della FOCSIV insieme alla Federazione, un consorzio che supporta migliaia di persone in fuga dalla guerra siriana ed irachena in terra curda, libanese, giordana turca e siriana.

Per il secondo anno consecutivo le classi del triennio del Liceo Statale "Giuseppe Rechichi" di Polistena, partecipano alla Scuola di Alta Formazione in Filosofia “Mario Alcaro”, organizzata dall'associazione Scholé di Roccella Ionica, in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e con l’ IISF Scuola di Roma.

Le lezioni sono già partite nei giorni scorsi e proseguiranno fino al mese di aprile.

“Rinascere nella prassi: Hannah Arendt”, a cura della professoressa Gabriella Baptist, professoressa associata di Filosofia morale presso la Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari, è uno dei temi affrontati dagli studenti delle classi quinte.

Questa settimana, invece, la professoressa Arianna Fermani, direttrice della scuola "Alcaro", nonché ricercatrice in Storia della Filosofia Antica presso l’Università degli Studi di Macerata e membro dell’Associazione Internazionale Collegium Politicum e dell’International Plato Society, incontrerà gli allievi delle terze classi per discutere di “Teoria e prassi in Aristotele”.

Nei primi giorni di aprile, invece, toccherà alle classi quarte ragionare su "La sfida dell'utopia" con  la professoressa Carla Danani, docente di Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Macerata e di Filosofia dell’abitare al Politecnico di Milano.

Gli incontri prevedono lezioni frontali e gruppi laboratoriali coordinati dalle docenti di indirizzo del Liceo, professoresse Stefania Canale, Gabriella Gagliardi, Caterina Laversa, Laura Marcianò, Antonella Pepé, Claudia Polimeni e Teresa Tramontana.

«Un percorso valido per approfondire temi e argomenti della filosofia - commenta il Dirigente Scolastico Francesca Maria Morabito - attraverso il quale gli studenti avranno la possibilità di ampliare le loro conoscenze e di confrontarsi con esperienze di studio qualificate e di livello universitario».

Esordio discografico per il jazzista reggino Giampiero Locatelli con Right Away, nel ricco catalogo Auand.

Nell'album balza agli occhi, nelle note di copertina, il ringraziamento che il pianista fa allo spirito di György Ligeti per l'ispirazione attinta nello scoprire le qualitá coloristiche e armoniche nel suono.

La qualcosa rappresenta una buona intro all'ascolto, allo scopo di capire in che modo si dispieghi, musicalmente parlando, questa dichiarazione di principio. 

D'emblée anzi Right Away, nell'immediato, parrebbe trattarsi di una certa lucentezza timbrica e ricercata ombrositá, unite a loro volta a spiccato senso metrico-ritmico e dell'interpolazione con i partners Gabriele Evangelista al contrabbasso e Enrico Morello alla batteria, omonimo del grande Joe, suo collega di strumento.

Ma quali sono le linee salienti degli otto brani che innervano il cd, scritti tutti dallo stesso Locatelli, concertista ma anche, per l'appunto, compositore?

Intanto quello che lo tiene a battesimo, un 5/4 che gioca "di prima" sul non costruito, sull' hic et nunc. Insomma un jazz qui e ora, con richiami classici (Inspire Me) ed estrazioni/astrazioni impressioniste (From The Last Frame), jazz ballad (Path e Like A Gentle Mood) e "concretezze" percussive (Toward Backward), dalla ricorrente propensione all'inerpicarsi e al decelerare (From Afar) ed a velate micropolifonie della tastiera (Ligeti docet).

Summa del suo pianismo Fizzle, Deed Slow, Whistle, pezzo di presentazione, puro jazz in azione, in integrazione/interazione di gruppo, a tratti slow. 

Una soddisfacente prova d'Artista, e d'Autore ancorato all'Adesso che è poi dimensione familiare al jazz ed a tanti dei rivoli che vi confluiscono. Un disco, questo di Locatelli, di musica lavorata al momento, congegnato nella consapevolezza che "l'istante presente non ritorna mai più (..) così ci si rigenera, ci si rinnova" (Taisen Deshimaru). 

La presentazione in terra natia è fissata il 16 aprile al Jazz Club La Sosta di Villa San Giovanni.

 

Esibizione da brividi quella degli studenti dell'indirizzo musicale del Liceo Statale "Giuseppe Rechihci" di Polistena - Cinquefrondi, per l'iniziativa MArRCinlove a Palazzo Piacentini.

Gli studenti, preparati e seguiti dai professori Caterina Riotto, Antonio Barresi. Maria Grazia Costantino, Salvatore Schipilliti e Francesco Scordamaglia, hanno fatto vibrare voci e strumenti in Piazza Orsi, con lo sfondo prestigioso dei Bronzi di Riace.

Un concerto dedicato agli innamorati, con testi tratti dal repertorio italiano e internazionale.

Per il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il dottor Giacomo Oliva, in rappresentanza del Direttore Malacrino, fuori sede per impegni istituzionali.

«Si rinnovano le sinergie tra i due enti - ha detto Oliva- anche con un parternariato che vedrà gli studenti del Rechichi protagonisti di altre iniziative museali, secondo l'indirizzo del MiBact di fare del Museo un centro culturale ad ampio respiro, non solo finalizzato alla promozione dei beni archeologici».

Per il "Rechichi", a portare i saluti del Dirigente Scolastico Francesca Maria Morabito, la delegata per i rapporti con il territorio, Emanuela Martino.

«Il nostro liceo consolida l'obiettivo di promuovere le eccellenze che si formano dentro le  aule scolastiche. È importante per gli studenti- ha concluso - sperimentare sul campo quanto appreso e questo è tanto più valido per i talenti dell'indirizzo musicale».

L'iniziativa ha permesso al pubblico di ascoltare l'esecuzione di brani di altissimo livello che hanno reso onore alle voci virtuose e alla tecnica degli strumentisti.

Al Museo si sono esibiti Flavio Logiudice, Noemi Filippone, Giuseppe Plateroti, Salvatore Condello, Sebastian Lucaci, Dayana Lombardo, Chiara Luci, Rosa Pisano, Erika Valeo, Miriam Tripodi, Maria Sorrenti, Cristina Alviano, Maria Pisano, Martino Giovinazzo, Ramona Luci, Alessia Lombardo, Luisa Angilletta, Martina Condina, Dafne Spinelli, Maria Pia Cannata’, Sebastiano Crudo, Emilia Ciardullo, Stefania Costantino, Maria Rosa Bovalina, Alessia Galluzzo, Gabriele Oliveto, Martina Mattiani.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI